Vigili del fuoco anche da Catania e Ragusa per domare il rogo di via Elorina

Un’evoluzione positiva dell’incendio divampato nei pressi di via Elorina, il rogo dopo quattro ore è sotto controllo. Le operazioni di spegnimento hanno trovato diverse difficoltà a causa delle forti folate di vento, che hanno acceso diversi fronti del canneto, motivo per cui è stato richiesto il supporto del mezzo aereo e ulteriori squadre provenienti da Catania, Ragusa, Priolo e Siracusa. Nel corso del pomeriggio sono intervenute sei squadre dei Vigili del Fuoco con dieci mezzi complessivi e l’elicottero drago 142 dell’elinucleo di Catania. La scelta dell’elicottero, e non del canadair, è dipesa dalla maggior precisione; infatti il mezzo ha effettuato lanci puntuali per limitare la propagazione dell’icendio, che si è esteso in diversi focolai.
Il lavoro di controllo proseguirà anche in serata per ragioni di sicurezza.
Durante le operazioni di spegnimento l’obiettivo è stato quello di creare una striscia protetta, considerando che le fiamme si sono sviluppate in un canneto in prossimità di abitazioni, zone commerciali e la base aeronautica militare. Ha destato momenti di preoccupazione la presenza in prossimità dell’incendio del cantiere Tekra, società che gestisce la raccolta dei rifiuti a Siracusa, con l’autorimessa dei propri mezzi.
Per gran parte del pomeriggio sono rimaste chiuse via Elorina, ma anche viale Ermocrate e via Columba, per consentire ai mezzi dei Vigili del fuoco e della protezione civile di muoversi liberamente.




Vasto incendio in via Elorina, strade chiuse e città spezzata

Un grosso incendio è divampato nei pressi di via Elorina, nei pressi dell’ex complesso Spero, poco dopo le 13:30, alle spalle dell’ex complesso Spero. Vigili del Fuoco sul posto, per ragioni di sicurezza e favorire le operazioni di spegnimento, la strada è stata chiusa al traffico.
Fiamme che si sono sviluppate in un canneto in prossimità di abitazioni, zone commerciali e la base aeronautica militare.
Ancora da chiarire le cause dell’incendio. Intanto i Vigili del Fuoco, in campo con una squadra di Siracusa e Priolo e con l’ABP (autobotte pompa e l’autoscala), sono impegnati a domare il vasto incendio, riuscendo ad evitare che il fuoco si propagasse ad un copannone commerciale a ridosso. Le operazioni sono ancora in corso e, visto le difficoltà nello spegnimento a causa delle forti folate di vento, hanno richiesto il supporto del mezzo aereo e ulteriori squadre.




Contrasto alle piazze dello spaccio di Siracusa, operazione interforze ad alto impatto

Un’operazione interforze ad alto impatto finalizzata al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti nelle piazze di spaccio del siracusano.
Le operazioni, svolte in sinergia tra il personale della Polizia di Stato, i militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e pianificate in sede di comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, prevedono la cinturazione e i controlli specifici in diverse aree: Largo Luciano Russo, via Cassia e via Luigi Sturzo.
Si effettuerà anche il controllo delle persone e dei mezzi in entrata ed uscita dalle aree specificate.




Operazione antidroga della Guardia di Finanza, sequestrato anche il pericoloso Wax

Il loro fare sospetto nei pressi di un supermercato di viale Santa Panagia non è passato inosservato e così la Guardia di Finanza ha deciso di sottoporli a controllo. E il fiuto dal cane antidroga Indigo ha fatto il resto.
Due dei tre ragazzi, infatti, sono stati trovati in possesso di modiche quantità e, pertanto, segnalati alla Prefettura per detenzione ai fini personali. Il terzo, un 26enne di Priolo Gargallo, aveva invece diversi involucri di marijuana e strumenti per la pesatura e il confezionamento della stessa.
Le Fiamme Gialle hanno allora esteso la perquisizione anche alla sua abitazione dove hanno rinvenuto e sequestrato altra droga, per un totale di oltre mezzo chilo. Il 26enne è stato quindi arrestato e trasferito presso il carcere di Cavadonna.
Tra la sostanza sequestrata vi è anche il cosiddetto “WAX”, essenza psicoattiva di nuova frontiera succedaneo della cannabis, caratterizzato da un’elevata presenza di principio attivo e dall’impatto psico-fisico nettamente più rilevante.
Nelle stesse ore, i militari della Compagnia di Noto hanno arrestato un 19enne di origine ragusana e residente a Rosolini trovato in possesso di 4 panetti e 30 dosi di hashish, per un peso complessivo di 500 grammi, nonché di 2.600 euro in contanti considerati provento dello spaccio.




Ventottenne si lancia dal balcone, lotta tra la vita e la morte

Lotta tra la vita e la morte il 28enne che si è lanciato dal balcone della sua abitazione di via Andrea Palma, a Siracusa. Immediatamente soccorso, è ricoverato all’Umberto I con la prognosi sulla vita riservata. Le sue condizioni vengono definite critiche.
Nella serata di ieri, attorno alle 21.30, avrebbe scavalcato la ringhiera del balcone della sua abitazione, posta al terzo piano, per poi lasciarsi cadere. A chiamare i soccorsi sono stati alcuni vicini, accortisi di quanto accaduto. In pochi minuti è arrivata sul posto l’ambulanza del 118 insieme agli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa. Non sono noti i motivi che hanno spinto il giovane a tentare il suicidio.




Scappa dalla comunità di San Patrignano per tornare a Floridia, 36enne ai domiciliari

Un 36enne è stato arrestato dai Carabinieri di Floridia per evasione. L’uomo è stato condannato per violazione della normativa sugli stupefacenti, commessa a Floridia nell’estate del 2022 e dopo un periodo di detenzione in carcere ha ottenuto il beneficio di scontare il resto della pena presso la Comunità di San Patrignano, sita a Coriano (RN), dove era ospitato dallo scorso dicembre. Nei giorni scorsi, il 36enne ha deciso di abbandonare la struttura ed è tornato a Floridia dove i militari lo hanno arrestato per evasione e posto ai domiciliari, come disposto dall’Autorità giudiziaria aretusea.




Ancora la truffa dello specchietto, tentativo sventato grazie ad una chiamata

Ancora il famigerato trucco dello specchietto, per truffare ignare vittime. Nonostante il meccanismo sia noto, c’è ancora chi cade nel tranello. La Polizia di Stato ha denunciato un 21enne. Lo hanno sorpreso in via Servi di Maria mentre cercava di truffare una donna con il famigerato trucco dello specchietto.
L’intervento di una terza persona che, passando dal luogo ha intuito il raggiro e chiamato la Polizia, ha permesso l’arrivo in pochi istanti di una Volante.




Via vai sospetto, scatta il blitz e i Carabinieri arrestano 40enne: in casa droga e soldi

Nuovo colpo allo spaccio, con un blitz dei Carabinieri della stazione Ortigia. Da giorni tenevano sotto controllo un’abitazione, insospettiti da un costante via vai. Hanno deciso di fare irruzione e hanno così sorpreso all’interno un pregiudicato di 40 anni con 100 grammi di droga varia (cocaina, crack, hashish e marijuana) suddiviso in 79 dosi preconfezionate. In casa anche materiale per il confezionamento e la pesatura, oltre a 515 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio. Un complesso impianto di videosorveglianza teneva sotto controllo l’esterno dell’abitazione.
Lo stupefacente è stato sequestrato per i successivi esami di laboratorio. L’uomo, arrestato, è stato condotto in carcere a Cavadonna. Anche un’unità cinofila ha partecipato all’intervento.




Operazione San Valentino, solo 4 le bancarelle in regola: sequestri e sanzioni a raffica

Solo quattro venditori ambulanti regolari su almeno 15 controlli effettuati ieri nell’ambito dell’attività svolta dalla Polizia Municipale per il contrasto all’abusivismo commerciale programmata per la giornata di San Valentino.
E’ il bilancio delle verifiche condotte dalle prime ore del mattino e fino alla serata dai vigili urbani di Siracusa.
Cinque i sequestri amministrativi di merce effettuati, incluso quello effettuato durante la mattinata e che è sfociato nel danneggiamento dell’auto della pattuglia che stava operando il controllo Leggi qui.

Le sanzioni elevate a carico dei trasgressori sono state 12. I sequestri hanno riguardato fiori, palloncini e diversi altri gadget.




Detenuto in ospedale, bloccato dalla Polizia Penitenziaria in bagno con 5 telefonini

Grazie all’acume della Polizia Penitenziaria, sventato l’ingresso in carcere a Siracusa di 5 micro telefonini. La criminalità organizzata studia soluzioni sempre nuove per mantenere il contatto tra i detenuti e l’esterno. Questa volta, l’occasione era stata fornita da alcune cure in ospedale, come rivela il segretario nazionale del sindacato Consipe, Francesco Davide Scaduto.
Durante la vigilanza di un detenuto trasferito nel nosocomio aretuseo per essere dializzato, la scorta di Polizia Penitenziaria si è accorta che l’uomo – mentre si trovava in bagno – stavo occultando un pacchetto con 5 micro telefonini. La necessità di cure che a giorni alterni richiede il trasferimento del detenuto presso la struttura ospedaliera, non ha tratto in inganno i poliziotti. “La loro perseveranza garantisce sempre legalità all’interno dei penitenziari e nelle azioni condotte all’esterno”, commenta Scaduto.
Le indagini dovranno accertare chi aveva precedentemente nascosto in quel bagno i telefoni e come siano arrivate le istruzioni al detenuto, che è stato denunciato. Sequestrati invece i micro telefonini.