Droga a scuola, sequestro in un istituto superiore di Pachino

Droga in un istituto superiore di Pachino.
Gli agenti del commissariato di Pachino hanno rinvenuto lo stupefacente nella mattinata di venerdì 12 gennaio, nel corso di un servizio antidroga mirato.
I controlli, che si sono svolti con l’apporto di unità cinofile di Catania, hanno consentito, agli uomini diretti dal dirigente Giuseppe Arena, di rinvenire e sequestrare all’interno dell’edificio scolastico 6 dosi di hashish, 5 di marijuana ed una banconota da 20 euro, probabile profitto di dosi già vendute.
L’attività della Polizia nelle scuole della provincia rientra nell’ambito dell’azione che la Questura di Siracusa porta avanti, nella convinzione che abbattere l’offerta di droghe sul mercato sia fondamentale, ma che debba necessariamente essere congiunta con la prevenzione, decisiva per abbattere la domanda di stupefacenti, soprattutto tra i più giovani.




Cuccioli di cane abbandonati, salvati dalla Polizia Locale di Melilli

Gli agenti della Polizia Locale del Comune di Melilli hanno tratto in salvo dei cuccioli di cani abbandonati in una strada di periferia del territorio melillese e destinati, senza il provvidenziale intervento, ad una morte certa.
I “caschi bianchi” sono già sulle tracce dell’autore del gesto, ma intanto, il comando – dichiara il responsabile del settore Claudio Cava- adotterà uno dei cuccioli e lancia al contempo un appello per trovare una sistemazione a tutti gli altri piccoli a quattro zampe.




Coppia sequestrata e rapinata in villa: due condanna e due rinvii a giudizio

Due rinvii a giudizio e due condanne nel procedimento per una rapina con sequestro di una coppia di fidanzati, avvenuto a Siracusa. L’episodio risale al 27 gennaio dello scorso anno, quando vene presa di mira una una villa di contrada Arenella-Fanusa.
Due degli imputati, Danilo Casto di 40 anni e il catanese Luca Ignazio Scattamaglia di 42, hanno optato per il rito ordinario, con contestuale rinvio a giudizio. Rito abbreviato per il 36enne catanese Antonino Guardo, condannato a 6 anni e 4 mesi, 6 anni e 8 mesi per il 22enne Giuseppe Piterà.
La presunta banda di rapinatori – secondo le indagini condotte dai Carabinieri – si sarebbe introdotta nella villa per poi immobilizzare la coppia con delle fascette in plastica. Mostrando delle armi per rendere esplicite le loro minacce, riuscirono ad ottennere informazioni su denaro e preziosi in casa e dove fossero custoditi. I ladri portarono via anche una cassaforte, poi rinvenuta insieme a passamontagna e guanti. Dagli esami sugli oggetti rinvenuti, venne individuato il Dna di uno degli uomini adesso coinvolti nel procedimento giudiziario.




Bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio, scatta il sequestro: sono sei gli indagati

La Guardia di Finanza di Siracusa hanno eseguito un decreto di sequestro nei confronti di sei persone, indagate per bancarotta fraudolenta ed autoriciclaggio. Sequestrate due auto di lusso, gioielli ed ingenti somme di denaro in contanti e sui conti correnti degli indagati. Il provvedimento è stato disposto dal gip del Tribunale di Siracusa.
Le investigazioni, dirette dalla Procura di Siracusa e condotte dalle Fiamme Gialle di Augusta, hanno fatto emergere come un imprenditore di origini genovesi, rappresentante legale di una società attiva nella zona industriale megarese, avesse distratto circa 650.000 euro dai conti correnti societari ed alcune autovetture aziendali. Questo, spiegano gli investigatori, nonostante avesse presentato una richiesta di concordato preventivo al Tribunale di Siracusa e non avesse più pagato i dipendenti.
Le indagini hanno permesso di ricostruire ulteriori episodi distrattivi da parte dell’imprenditore, di una sua conoscente e di alcuni loro parenti, a cui sono state corrisposte somme di denaro per circa 130.000 euro a titolo di stipendio da parte della società. Ma per gli investigatori non avrebbero mai prestato alcuna attività lavorativa presso l’azienda. “Sono state inoltre accertate operazioni di autoriciclaggio dei proventi della bancarotta per oltre 100.000 euro, che sono stati utilizzati per costituire nuove società riferibili all’imprenditore”, spiegano dalla Gdf di Siracusa.




Quattro persone arrestate per furto, sorprese in azione nell’ex Palaenichem

Gli agenti del Commissariato di Priolo Gargallo hanno sorpreso quattro persone intente a rubare materiale ferroso nell’area dell’ex Palaenichem. Si tratta, come è noto, di una struttura sportiva da anni in abbandono. I quattro, già conosciuti alle forze di polizia, sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, posti ai domiciliari. Gli agenti di Polizia intervenuti hanno sequestrato ai ladri numerosi attrezzi atti allo scasso.




Sorpresa a guidare un’auto rubata, denunciata una donna di 43 anni

Una donna ispicese di 43 anni, già nota alle forze dell’ordine, è stata denunciata dai Carabinieri di Noto. E’ accusata di ricettazione. Durante un controllo alla circolazione stradale, a Rosolini, la 43enne è stata sorpresa alla guida di un’utilitaria rubata a Ispica qualche giorno prima. L’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario e la 43enne è stata denunciata all’Autorità giudiziaria aretusea.




Bancarotta, ai domiciliari noto imprenditore della ristorazione siracusana

La Guardia di Finanza di Siracusa ha notificato nei giorni scorsi una misura cautelare ad uno dei più noti imprenditori del settore della ristorazione, Antonio Spuria. L’accusa è di bancarotta. A disporre il provvedimento è stato il Gip del Tribunale di Siracusa. L’imprenditore è stato posto ai domiciliari.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Siracusa, sarebbero scattate all’indomani di un accertamento legato ai debiti nei confronti della Pubblica amministrazione. Le ulteriori verifiche avrebbero poi disvelato l’ipotesi di bancarotta.




Scippa anziano del borsello con la pensione, denunciato 42enne di Rosolini

Un pregiudicato di 42 anni è stato denunciato a Rosolini dai Carabinieri. E’ gravemente indiziato di aver scippato un 73enne. La vittima aveva appena ritirato la sua pensione all’ufficio postale, quando è stato affiancato da un uomo che gli ha strappato dalle mani il borsello contenente il contante.
A seguito della denuncia, sono scattate le indagini e attraverso le analisi delle telecamere e gli ulteriori riscontri investigativi emersi, si è arrivati all’identificazione del 42enne.
Per prevenire gli scippi, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa organizza anche quest’anno diversi incontri in tutta la provincia, in particolare con gli anziani. Si tratta di momenti finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati ai danni delle persone avanti con gli anni.




Droga, sequestrate dosi di cocaina e crack dalla Polizia

Come ogni giorno, nella quotidiana azione di contrasto al consumo di droga, la Polizia di Stato si è soffermata su via Santi Amato. Nella nota piazza di spaccio, agenti del Commissariato Ortigia hanno rinvenuto e sequestrato 22 dosi di cocaina e 13 di crack. Erano pronte per essere cedute ad assuntori della zona da parte di pusher che hanno preferito tagliare la corda alla vista delle divise. Il sequestro garantisce che, anche oggi, delle dosi di droga siano state tolte dal mercato. Un mercato che a Siracusa è purtroppo fiorente, con una richiesta sempre elevata. Le sostanze stupefacenti erano nascoste in un contenitore di plastica occultato in un’aiuola.




Scia di furti a Pachino, le impronte digitali e le immagini video “incastrano” un giovane

Una scia di furti ai danni di esercizi commerciali di Pachino perpetrati in un breve lasso di tempo, tra il 3 gennaio e ieri.
Ne sarebbe responsabile un giovane di 22 anni, denunciato dagli agenti del locale commissariato, al termine di un’indagine di polizia giudiziaria condotta a seguito dei cinque furti messi a segno in negozi di abbigliamento, supermercati, un centro estetico ed una sala di parrucchiera: cinque “colpi”, un solo autore secondo la polizia.
Ingente il bottino, pari a oltre 5 mila euro in denaro, oltre ad altri beni sottratti.
Dopo le denunce delle vittime dei furti e l’effettuazione dei sopralluoghi da parte della Polizia Scientifica, finalizzati ad isolare le impronte digitali di chi si era introdotto all’interno degli esercizi, la polizia ha analizzato le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza visitati dal ladro. Gli agenti sono, quindi, arrivati all’identificazione del giovane, adesso accusato di furto. La refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari.