Auto in fiamme sulla Siracusa-Modica, a bordo due donne e tre bimbi

Auto a fuoco poco dopo le 9:30 di questa mattina lungo l’autostrada Siracusa-Modica, tra gli svincoli di Avola e Cassibile.
Le fiamme sono divampate mentre il veicolo era in corsa, con a bordo due donne e tre bambini. Momenti di paura ma per fortuna nessuna conseguenza per gli occupanti dell’auto, tutti illesi.
Sul posto, per le operazioni di spegnimento delle fiamme, i vigili del fuoco. Sul posto è intervenuto anche personale del Cas, il consorzio delle autostrade siciliane.




Botte da orbi al semaforo di viale Teocrito, indaga la polizia

Violenta lite questa mattina in viale Teocrito, all’altezza dell’impianto semaforico con viale Teracati.
Due uomini, uno alla guida di uno scooter, l’altro il conducente di un furgoncino, per ragioni al vaglio degli inquirenti hanno iniziato a litigare. Dalle urla si sarebbe arrivati ad un colpo di casco come corpo contundente.
La ricostruzione esatta della vicenda è affidata alla polizia. Non è chiaro, infatti, se alla base del litigio ci siano ragioni legate a motivi stradali o se al contrario a scatenare la disputa siano state acredini personali fra i due.




Con una pistola al concerto di Capodanno, 18enne bloccato dai carabinieri

Ha tentato di superare un varco d’accesso per il concerto di Capodanno con una pistola a salve priva di tappo rosso.
La presenza di un giovane di 18 anni, appartenente alla comunità seminomade di Noto ed il suo tentativo non sono sfuggiti ai carabinieri.
I militari, durante le operazioni di “filtraggio” hanno dunque fermato il ragazzo, sottoponendolo a perquisizione personale. In questo contesto, i carabinieri hanno rinvenuto la pistola che portava con sé.
L’arma è stata sottoposta a sequestro e il 18enne è stato denunciato.




I carabinieri al pranzo solidale del centro di accoglienza MondoNuovo: “Così si combatte il disagio”

Iniziativa di solidarietà a favore del centro di accoglienza MondoNuovo.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Testa dell’Acqua hanno consegnato ai 39 ospiti della struttura panettoni e doni, condividendo con loro un momento conviviale.
Una giornata all’insegna dell’inclusione e un pranzo sociale, a cui hanno partecipato i militari dell’Arma che, come vuole la tradizione natalizia, si sono riuniti nella mensa con la tavola imbandita a festa, per condividere,oltre al pasto, tradizioni e sentimenti.
L’intento dell’iniziativa è quello di dimostrare che il contrasto al disagio sociale può essere condotto anche attraverso momenti semplici e di ascolto di chi è meno fortunato.




Incendio in abitazione ad Avola, salve le persone in casa. “Esploso accendino”

Concitazione in via Raffa ad Avola dove, nel primo pomeriggio, una densa nuvola di fumo si è levata da un’abitazione. Al momento dell’incendio in casa c’erano tre persone. Secondo quanto riferito dai soccorritori, sono riusciti ad allontanarsi senza riportare danni. Forte la paura e lo shock.
Sul posto sono arrivati cinque squadre dei Vigili del Fuoco con autobotte e autoscala. Le fiamme avrebbero avuto origine dalla terrazza, secondo alcune testimonianze. Ai soccorritori i tre avrebbero riferito di un accendino esploso autonomamente. Sarà il sopralluogo dei tecnici dei Vigili del Fuoco ad aiutare a comprendere cosa sia realmente accaduto in quella abitazione di Avola.




Centro di accoglienza di Rosolini, “condizioni non adeguate”: i migranti trasferiti

La Prefettura di Siracusa ha disposto la dismissione della tensostruttura di Rosolini destinata alla primissima accoglienza di migranti minori. Quanti erano ospitati in quel centro finito travolto dalle polemiche per l’inadeguatezza delle misure di accoglienza, sono stati trasferiti in apposite strutture tra Augusta e Melilli. Sono i rappresentanti delle associazioni umanitarie Arci, Asgi, Cnca, Dci Italia, Oxfam Italia e Intersos a dare la notizia, dopo aver ricevuto le relative comunicazioni. Anche il Tribunale per i Minori di Catania si è mosso, avviando le procedure per la nomina dei tutori volontari.
“Esprimiamo vivo apprezzamento per gli interventi adottati e auspichiamo che tutti i minori collocati nel centro di Rosolini siano stati trasferiti in strutture dove sia pienamente garantita un’accoglienza dignitosa e rispettosa dei loro diritti”, dicono i referenti delle associazioni che annunciano anche controlli nei centri di accoglienza in cui i minori saranno trasferiti.
Nelle settimane scorse, anche il senatore siracusano Antonio Nicita aveva visitato la struttura di Rosolini lamentando le criticità emerse durante il sopralluogo (foto).




Marito e moglie aggrediti dal loro pitbull, momenti di terrore nel siracusano

Hanno vissuto minuti di panico puro quando il loro cane, un pitbull, ha improvvisamente deciso di attaccarli. L’animale, ben accudito, non aveva mai dato alcun segnale di aggressività. Ma nel pomeriggio di ieri, per cause ancora da stabilire, si è rivoltato ai suoi padroni, una coppia di Pachino. Prima si è scagliato, ringhiando contro la donna, forse spaventato per una caduta improvvisa. Le urla della donna hanno attirato l’attenzione del marito, che fortunatamente si trovava in casa. Si è subito lanciato contro l’animale, ingaggiando una colluttazione che gli è costata diverse e profonde ferite da morso alle braccia. Faticosamente ricondotto alla calma l’animale, i due hanno chiesto aiuto ad un vicino di casa per una corsa al Pte di Pachino dove, dove aver ricevuto le prime cure, sono stati accompagnati in ambulanza alla più vicina struttura ospedaliera.

foto dal web, a scopo esemplificativo




Buttafuori violenti accusati di lesioni, per loro 5 daspo “Willy” dopo la denuncia

Agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Siracusa hanno notificato 5 Daspo “Willy” nei confronti di altrettanti buttafuori siracusani. Hanno età compresa tra i 25 ed i 45 anni e il 14 ottobre 2022, dichiarandosi addetti alla sicurezza di un disco/pub, avrebbero colpito con calci e pugni due persone. Anche quando queste erano a terra – spiegano gli investigatori – avrebbero continuato ad infierire, provocando alle vittime prognosi di 30 giorni. Il referto medico parla di traumi cranico facciali, escoriazioni multiple e frattura del seno mascellare oltre a frattura delle ossa nasali, frattura della parete dell’orbita oculare e frattura di più incisivi.
I 5, denunciati per i gravi atti di violenza al termine dell’indagine svolta dagli agenti del Commissariato di Avola, sono stati adesso raggiunti dal Daspo che prevede il divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento e di sostare nelle immediate vicinanze del Borgo Marinaro di Avola, dove si verificarono i fatti due anni.




Svuotava cantine e abbandonava i rifiuti: denunciato dalla Polizia Locale

E’ stato segnalato all’autorità giudiziaria il 40enne che, secondo quanto appurato dalla Polizia Locale di Melilli, era dedito all’attività di “svuota cantine”, smaltendo successivamente quanto raccolto in maniera illecita, abbandonando i rifiuti, senza seguire alcuna regola.
L’uomo avrebbe così smaltito anche rifiuti speciali e pericolosi.
L’attività è stata scoperta nell’ambito di servizi specifici di controllo del territorio, volti alla prevenzione e repressione dei reati contro l’ambiente, obiettivo su cui l’amministrazione retta dal sindaco Giuseppe Carta ha più volte annunciato la volontà di agire secondo il principio della “tolleranza zero”.
Il 40enne operava, in base a quanto ricostruito, come una vera e propria azienda di traslochi e smaltimento.
Il mezzo non è stato sequestrato, mancando la flagranza di reato.




Discarica abusiva nel loro terreno, denunciati due coniugi: sequestrati 300 metri cubi di inerti

Nel terreno di loro proprietà, in contrada San Giovanni, avevano realizzato una vera e propria discarica abusiva.
Un uomo ed una donna di 76 e 67 anni sono stati denunciati dai carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide.
Nell’ambito dei controlli del territorio, i militari hanno effettuato un sopralluogo presso la proprietà degli anziani coniugi, sul quale venivano stoccati rifiuti speciali, senza alcuna autorizzazione, in un contesto di assoluto degrado ambientale.
I rifiuti riscontrati sul fondo agricolo, costituiti da materiale derivato da scarti edilizi, hanno totalmente sommerso anche parte di una “regia trazzera”, antica strada demaniale a fondo naturale, utilizzata nel secolo scorso per il trasferimento degli armenti.
I Carabinieri hanno sequestrato circa trecento metri cubi di inerti ed i proprietari sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria. Dovranno rispondere di invasione di terreni e attività di gestione rifiuti non autorizzata.