Proteggere il mercato dalla concorrenza sleale e abusiva, Cna: “Complimenti alla Gdf”

“Esprimiamo profonda soddisfazione e sinceri complimenti alla Guardia di Finanza di Siracusa, e in particolare al maggiore Claudio Trombadore, per l’efficace operazione condotta e che ha portato al fermo di un’attività di vendita tramite diretta social di merce contraffatta”. Lo dichiara Gianpaolo Miceli, Segretario provinciale di CNA Siracusa.
“Questa operazione – continua Miceli – sottolinea l’importanza cruciale della lotta all’abusivismo e della difesa della legalità, aspetti fondamentali per il corretto funzionamento del mercato e la tutela delle imprese oneste. La vendita di merce contraffatta non solo danneggia i consumatori, ma mina anche la salute economica delle imprese legittime, in particolare quelle artigiane e piccole imprese che sono il cuore pulsante dell’economia locale.”
L’associazione di categoria applaude all’impegno “costante” delle forze dell’ordine “nel proteggere il mercato dalla concorrenza sleale e nel garantire che la legalità sia sempre al primo posto. Queste azioni sono essenziali per mantenere condizioni e regole di mercato uguali per tutti, all’interno delle quali le imprese possano prosperare e contribuire allo sviluppo economico della nostra regione”.




Addobbi natalizi non sicuri e fuori d’artificio illegali, scatta il sequestro in due negozi

Quasi 400.000 articoli in vendita sugli scaffali di due attività gestite da cinesi a Lentini, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza. Tra i prodotti anche addobbi per l’albero di Natale ritenuti non sicuri e 224 pezzi di fuochi artificiali illegalmente detenuti.
Le Fiamme Gialle hanno riscontrato la difformità normativa delle informazioni riportate sulle confezioni e sulle
etichette rispetto a quanto previsto dal Codice del consumo e la mancanza delle informazioni minime previste
dalla legge a tutela della sicurezza del prodotto. Nel caso degli articoli pirotecnici, è stata constatata la mancanza di autorizzazioni di Pubblica Sicurezza per la vendita del materiale esplodente.
La merce irregolare – contestata la violazione al Codice del Consumo – è stata sottoposta e sequestro amministrativo e i due titolari degli esercizi commerciali sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio. Rischiano sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro. Sequestro penale per il materiale pirotecnico, con denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Sequestrati anche oltre 220mila pezzi tra cartine e filtri per il confezionamento di sigarette “fai-da-te” posti in commercio senza la preventiva autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
“Si tratta di prodotti rientranti nella categoria degli accessori per tabacchi da fumo, assoggettati dunque ad
imposta di consumo: la commercializzazione è possibile esclusivamente da parte delle rivendite autorizzate in
possesso di specifica licenza”, spiegano dal Comando della Guardia di Finanza.




Vendita in diretta social bloccata dalla Finanza: i capi erano contraffatti, scatta denuncia

Stavano vendendo in diretta streaming abbigliamento e calzature di prestigiosi marchi nazionali ed esteri contraffatti a prezzi particolarmente appetibili.
Blitz della Guardia di Finanza di Siracusa. Le Fiamme Gialle hanno interrotto la diretta di due persone che, in casa, gestivano vendite online con capi di moda,prendendo ordini per una successiva consegna e arrivando, operazione di vero e proprio marketing, ad offrire estrazioni di capi ai loro followers.
A seguire la diretta anche i finanzieri che, una volta verificato che i due erano in diretta, sono arrivati nell’appartamento in cui la vendita si svolgeva.
In casa sono stati rinvenuti 500 capi di abbigliamento contraffatti. I due venditori sono stati denunciati mentre sugli acquirenti saranno effettuate verifiche.




Fiera del Mercoledì, controlli interforze: 40kg di pescato sequestrati

Operazione interforze condotta questa mattina alla fiera del mercoledì di Siracusa, in piazzale Sgarlata. Sono intervenuti contemporaneamente Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Guardia Costiera e Servizio Veterinario dell’Asp che hanno sottoposto a controlli i venditori ambulanti di prodotti ittici.
Sei le postazioni oggetto di verifiche. Sono stato elevati 4 verbali per illeciti amministrativi; eseguiti anche due sequestri penali con la contestuale distruzione di 40 kg di prodotti ittici.
La merce è stata conferita in idonei mezzi messi a disposizione dalla ditta Tekra, che si è occupata del successivo smaltimento.
“Ulteriori controlli e servizi congiunti del genere descritto saranno programmati per il futuro”, assicurano le forze dell’ordine intervenute.




Gatto ucciso e dato alle fiamme all’Arenella, dopo sgomento la denuncia in Procura

Allarme all’Arenella dopo il sadico episodio denunciato dai residenti. Ignoti hanno dato alle fiamme un gatto, nei pressi del parcheggio vicino alla spiaggia, verosimilmente dopo alcune torture che avrebbero condotto alla morte l’animale. L’episodio è stato segnalato alla Polizia Municipale, intervenuta ieri con il Nucleo Ambientale, ed ai Carabinieri.
Il Partito Animalista Italiano ha presentato denuncia in Procura. “Quello che è successo a Siracusa è un crimine dai contorni macabri che condanniamo fermamente”, spiega Patrick Battipaglia, coordinatore regionale. “Un fatto di una violenza inaudita contro un povero animale indifeso. Chiediamo alle autorità di indagare al più presto, utilizzando le eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, per dare un volto al responsabile di questo orrore. L’uccisione di un animale è un reato punito dalla legge. Crimini così efferati – prosegue Patrick Battipaglia – meritano una pena esemplare”.
Rivolto un appello agli abitanti della zona: “chiunque abbia informazioni utili ci contatti, anche in forma anonima, al numero telefonico 3471440434. Dobbiamo scovare l’autore di questa terribile uccisione”.




In via Santi Amato con 30 dosi di crack e cocaina, denunciato 31enne siracusano

Un 31enne è stato denunciato dalla Polizia a Siracusa. Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di droga. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di 30 dosi di cocaina e crack, pronte per essere cedute. Il controllo è avvenuto in via Santi Amato, area tristemente nota per essere attivissima piazza di spaccio cittadino. All’uomo è stata sequestrata anche la somma di 317,50 euro, ritenuta probabile provento dell’attività illecita. I controlli della Questura di Siracusa sono quotidiani nelle principali piazze di spaccio, visitate con costanza per scoraggiare una domanda sempre più alta di stupefacenti.

foto archivio




Tenta di rubare 40 bottiglie di vino, scoperto e arrestato dalla Polizia a Noto

Agenti del Commissariato di Noto hanno arrestato in flagranza di tentato furto aggravato, un uomo di 32 anni, già noto alle forze dell’ordine. Lo hanno sorpreso con 40 bottiglie di vino appena trafugate da uno stabilimento balneare di viale Lido e messe in un borsone. All’arrivo dei poliziotti, l’uomo ha tentato di nascondersi all’interno di una cabina doccia ma è stato scoperto ed arrestato. E’ stato posto ai domiciliari.




Frontale nei pressi dello svincolo autostradale sud, due mezzi coinvolti

Lo svincolo autostradale di Siracusa sud, all’incrocio con la statale 124, teatro di un nuovo grave incidente. Poco prima delle 18, per cause al vaglio degli investigatori, violento scontro tra un furgoncino refrigerato che procedeva in direzione Siracusa e una Punto in direzione opposta. Il furgoncino, dopo l’impatto, si è ribaltato su di un fianco. Alcuni passanti, resisi conto della situazione, hanno prestato i primi soccorsi allertando al contempo le forze dell’ordine.
In pochi minuti, due ambulanze hanno raggiunto il luogo dell’incidente. Sul posto anche la Polizia Municipale di Siracusa e una squadra di Vigili del Fuoco. Questi ultimi sono stati impegnati nelle operazioni di soccorso ad uno dei feriti, rimasto bloccato all’interno del furgoncino. Si tratta di una ragazza, seduta lato passeggero.
I feriti sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell’ospedale di Siracusa. Nessuno verserebbe – secondo le prime informazioni – in gravi condizioni.




Operazione contro il “pezzotto”, 21 indagati in Italia: toccata anche Siracusa

Anche Siracusa toccata dalle indagini dirette dalla Dda di Catania che hanno portato a sgominare un’associazione dedita alla pirateria televisiva. Sono ventuno le persone indagate in una vasta operazione contro i cosiddetti “pezzotti”, con numerose perquisizioni e sequestri disposti in tutta Italia ed in particolare a Siracusa, Catania, Messina, Cosenza, Alessandria, Napoli, Salerno, Reggio Emilia, Pisa, Lucca, Livorno e Bari-
Ai 21 finiti sotto indagine vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere a carattere transnazionale finalizzata alla diffusione di palinsesti televisivi ad accesso condizionato, danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici, accesso abusivo a un sistema informatico, frode informatica. E’ stato bloccato il flusso illegale delle Iptv e dei siti di live streaming che distribuiva ad una vasta platea di utenti i contenuti in realtà a pagamento e protetti da diritti, di Sky, Dazn, Mediaset, Netflix e Prime.
Nell’associazione criminale vigeva una organizzazione con ruoli gerarchici e compiti ben definiti per garantire l’illegale e costante distribuzione di contenuti protetti, attraverso iptv illecite, con profitti mensili per svariati milioni di euro.
Su varie piattaforme social e di messaggistica, gli investigatori hanno scoperto la presenza di profili e messaggi che pubblicizzavano la vendita di flussi, pannelli e abbonamenti mensili per la visione illegale dei contenuti tv, dalle partite di calcio ai film ed all’intrattenimento.




Al parco con 61 dosi di cocaina e crack pronte per la vendita, arrestato 44enne

Un siracusano di 44 anni è stato arrestato dai Carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il pusher è stato posto ai domiciliari, come disposto dall’Autorità giudiziaria.
L’uomo è stato notato nei pressi di un parco nella zona nord del capoluogo e sottoposto a controllo. La perquisizione personale, estesa al suo veicolo, hanno permesso di rinvenire circa 17 grammi tra cocaina e crack, suddivisi in 61 dosi. La droga è stata sequestrata, per i successivi esami di laboratorio.