Furto a Belvedere, individuati i responsabili: sono gli stessi dei “colpi” in Ortigia

Dopo aver fatto luce sui furti consumati in Ortigia, i Carabinieri hanno chiuso anche il caso di un episodio commesso a Belvedere. Le indagini hanno permesso di identificare come responsabili del furto aggravato consumato a settembre un uomo e una donna. I due, di 22 e 46 anni, sono stati denunciati in concorso. Da un’attività commerciale nel centro di Belvedere hanno rubato i contanti conservati nel registratore di cassa.
I due sono già oggetto di misura cautelare perchè sospettati di essere gli autori – insieme ad altre due persone – dei “colpi” commessi in danno di attività di ristorazione nel centro storico di Siracusa.
Non è probabilmente un caso se, dopo l’intervento dei Carabinieri, è tornato il sereno tra i commercianti del centro storico, preoccupati dai continui furti. Un contributo importante è arrivato anche dalle immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza. Spesso entravano in azione a volto scoperto, verosimilmente perchè sicuri di farla comunque franca o di cavarsela tutt’al più con una denuncia. In un caso, però, i Carabinieri sono riusciti a sorprenderli in fragranza e quindi sono scatti gli arresti.




Motocarrozzette per trasporto turisti, altri due sequestri: non avevano la licenza

Altre due ape calessino utilizzate in Ortigia per il trasporto di turisti sono state sequestrate nelle ore scorse. In due diverse azioni, sono stati Polizia Municipale e Carabinieri a bloccare i mezzi contestando a vario titolo alcune irregolarità amministrative: dalla mancanza della licenza necessaria per svolgere quel servizio, alla mancanza dell’autorizzazione al trasporto di persone.
A fine settembre erano state sequestrate altre tre ape calessino, sempre nel centro storico di Siracusa, nell’ambito di un’operazione congiunta che ha visto insieme Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia Municipale.
Con il sequestro, il libretto dei mezzi finisce in Prefettura. In base alla contestazione mossa, si può anche arrivare alla confisca della motocarrozzetta al termine del prescritto periodo di fermo.
Le forze dell’ordine rilevano oggi come, grazie a questi continui controlli disposti dopo l’eccessiva libertà nel settore, siano in contrazione le motocarrozzette che scorrazzano in Ortigia per il caratteristico “giro” offerto ai turisti. Ed anche gli autorizzati (meno di una decina a fronte di oltre 30 mezzi in circolazione) si mostrano soddisfatti.
Intanto, Siracusa continua a vivere una delle stagioni turistiche più lunghe degli ultimi anni. Grazie al clima mite, continua il pienone nelle strutture ricettive ed in Ortigia.




A processo con l’accusa di essere una falsa Oss, ma era vittima di truffa: assolta

Si è chiusa con l’assoluzione la particolare avventura di una trentenne di Avola, finita sotto processo a Savona perchè ritenuta operatrice socio-sanitaria “abusiva”. Il giudice monocratico del Tribunale della città ligure ha però disposto l’assoluzione perché “il fatto non costituisce reato”.
Nel corso del dibattimento, gli avvocati difensori della giovane avolese – Antonino Campisi ed Antonio Cappello – hanno dimostrato che la loro assistita era stata invece vittima di una truffa. Nel 2013 aveva infatti partecipato ad un corso per il titolo di Oss, con tanto di esame presso la sede dell’ente che figurava come accreditato dalla Regione Lombardia. E grazie all’attestato ricevuto, ha poi lavorato in una clinica savonese. Ma quel titolo professionale, in verità, è risultato non abilitante all’esercizio professionale essendo non riconosciuto. Insomma, quel corso pagato peraltro 2.500 euro si è rivelato una truffa senza che la donna ne avesse contezza, come hanno sostenuto i suoi legali. La loro tesi è stata accolta dal giudice che ha riconosciuto la buona fede della 30enne. L’accusa aveva invece chiesto una condanna 6 mesi di reclusione e 10.000 euro di multa per esercizio abusivo della professione.

foto dal web a scopo esemplificativo




Folle inseguimento in autostrada a 200km/h, denunciato 25enne ubriaco alla guida

Rocambolesco inseguimento lungo l’A18, tra gli svincoli di Lentini ed Ispica.
Gli uomini della Polizia Stradale sono stati impegnati in un episodio che ha visto protagonista un giovane di 25 anni, siracusano, con precedenti per droga.
La pattuglia stava svolgendo un’attività di controllo, quando ha intimato l’alt al giovane, che lungi dal volerlo rispettare, ha tentato la fuga ad una velocità di circa 200 chilometri orari, arrivando a urtare l’auto della Polstrada. Pericoloso zig-zag tra i veicoli in transito, dunque. Alla pattuglia in servizio se ne sono aggiunte altre due, con l’intervento anche delle Volanti della Questura di Siracusa (oltre ad una pattuglia della Stradale di Noto), che nel tentativo di bloccare la fuga, si sono poste all’altezza dello svincolo di Siracusa Nord. Braccato, il 25enne ha tentato una pericolosa manovra in retromarcia, proseguendo in direzione sud e terminando la folle corsa nei pressi dello svincolo di Ispica. Durante l’inseguimento, il giovane ha più volte speronato l’auto della Polizia Stradale. Quando la sua marcia si è arrestata, agli agenti è subito risultato evidente che il 25enne si trovava in evidente stato di alterazione dall’abuso di alcol e stupefacenti, tanto che ha inveito contro i poliziotti.
Il giovane era privo di patente di guida perché revocata. E’ stato denunciato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale con danneggiamento ai beni dello stato, guida con patente revocata ed in stato di alterazione dall’abuso di sostanza alcolica e sostanza stupefacente. L’auto è stata sottoposta a sequestro per la successiva confisca.
“Ancora un risultato utile -commenta il Dirigente della Polizia Stradale di Siracusa, Antonio Capodicasa- conseguito dalla predisposizione ed esecuzione dei piani di coordinamento provinciali emanati dal Questore di Siracusa. L’intervento rende chiara l’importanza del lavoro svolto dagli agenti che sono riusciti ad evitare ben più gravi conseguenze per gli utenti della strada”.




Sbarco di migranti in porto ad Augusta, arrestati due scafisti ventenni

Un egiziano e un sudanese di 21 e 20 anni sono stato posti in stato di fermo da agenti della Squadra Mobile di Siracusa. Sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
I due, dopo precisi riscontri scaturiti da indagini di polizia giudiziaria, sono stati individuati come gli scafisti che hanno condotto un’imbarcazione partita dalle coste libiche e giunta la notte del 9 ottobre nel porto commerciale di Augusta, con a bordo 61 migranti. Sono stati condotti in carcere a Cavadonna.




L’auto finisce contro un muro alla Panoramica, paura per una coppia di giovani

Poco dopo la mezzanotte, a Siracusa, incidente stradale autonomo alla Panoramica. Una vettura con due giovani a bordo, per causare da chiarire, si è schiantata contro un muretto di cinta. Impressionante l’immagine dell’auto dopo lo scontro. Fortunatamente, nessuna conseguenza particolare per la coppia a bordo.
A prestare i primi soccorsi è stato un automobilista di passaggio. I due erano già in piedi, fuori dal mezzo. “Ero preoccupato ma fortunatamente stavano bene. Chi era alla guida mi ha detto di aver perduto il controllo della vettura”, racconta il testimone alla redazione di SiracusaOggi.it.
L’impatto è stato particolarmente violento, in ingresso in una delle curve in discesa verso l’immissione in viale Paolo Orsi. L’abitacolo ha retto, garantendo la salvezza delle persone a bordo. Fortuna ha voluto che, anche per via dell’ora, nessuno sopraggiungesse dal senso di marcia opposto. Sarebbe stato un tremendo frontale.




Lo scontro e la carambola, incidente sulla vecchia statale: feriti lievi

Sono ancora da chiarire le cause dello scontro tra due veicoli avvenuto questa mattina, poco dopo le 8, nella zona industriale di Augusta, nei pressi dello svincolo Megara. A causa dell’urto, una delle vetture ha sfondato con la parte posteriore il guardrail, probabile indizio di una violenta carambola. Massiccia la mobilitazione per i soccorsi, in pochi minuti sul posto Carabinieri, Vigili del Fuoco e ambulanze del 118.
Le persone che si trovavano all’interno dei veicoli sono state trasportate per controlli al più vicino ospedale. Le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni. Forte rallentamento per il traffico nella zona, dove in questi giorni si è moltiplicato il flusso veicolare a causa della chiusura del tratto autostradale tra Agusuta e Lentini, in direzione Catania.




Trova un portafoglio con 500 euro e lo consegna ai carabinieri, il bel gesto di un 33enne

500 euro in contanti oltre al bancomat e ai documenti personali è il contenuto del portafoglio che un cittadino di Priolo Gargallo ha trovato per strada nel centro aretuseo.
L’uomo, un libero professionista 33enne, non ha avuto alcuna esitazione e si è subito diretto verso la Stazione Carabinieri di Siracusa Principale per consegnare quanto rinvenuto affinché fosse restituito al legittimo proprietario.
Una volta redatto il verbale, come da procedura, i militari hanno rintracciato la proprietaria, una pensionata di Siracusa la quale ha riferito che il portafoglio conteneva la sua pensione appena ritirata.
La donna ha poi chiesto ai Carabinieri di conoscere il 33enne per poterlo ringraziare personalmente per “un senso civico non scontato”.




Ruba il cellulare a una donna e chiede soldi per restituirlo, arrestato per estorsione

La tecnica del “cavallino di ritorno” per la restituzione di un telefonino rubato.
Di questo è accusato un uomo di 24 anni, del Gambia, che dovrà adesso rispondere di estorsione. Il giovane, dopo aver sottratto lo smartphone ad una donna di 50 anni, secondo quanto appurato dai carabinieri di Siracusa, ha preteso 70 euro per riconsegnarlo.
La vittima ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri che hanno bloccato il 24enne all’atto della consegna del telefono, che è stato recuperato e restituito alla proprietaria.
L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato associato presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria aretusea.




Ancora un pedone investito da un’auto: alla guida, un uomo con patente scaduta

Ancora un pedone investito a Siracusa. E’ successo poco dopo le 17.30 in via Filisto, nei pressi della centrale zona di viale Zecchino. Un ragazzo stava attraversando la strada, quando è stato centrato da un’auto che sopraggiungeva. Soccorso dal 118, è stato accompagnato in ospedale per i controlli del caso. Le sue condizioni per fortuna non desterebbero particolari preoccupazioni.
L’uomo al volante dell’auto avrebbe dichiarato agli agenti della Municipale giunti sul posto di non aver visto il ragazzo, a causa dei riflessi del sole. Da quanto si apprende da fonti di polizia locale, era alla guida con la patente scaduta e senza assicurazione. Il mezzo è stato sequestrato e l’uomo denunciato.