Quasi mezzo chilo di hashish, telefonini e sim nel carcere di Noto: scatta il sequestro

Importante iniziativa a livello provinciale sul controllo del traffico di droga e telefonini all’interno degli istituti penitenziari. Ultimo intervento in ordine di tempo proprio ieri 4 dicembre presso la Casa di Reclusione di Noto, effettuato con la partecipazione del gruppo cinofilo della Casa Circondariale di Siracusa. Nel corso dell’operazione sono stati rinvenuti 350 gr di hashish e 4 telefonini completi di cavetti, carica batteria e SIM. Tali interventi si inquadrano in una più ampia strategia per assicurare ordine e sicurezza all’interno delle carceri, tuttavia di contro sono anche indice di un forte incremento dello spaccio all’interno degli istituti penitenziari, che devono far riflettere le Istituzioni affinché si approntino strategie tali da limitare al minimo tale fenomeno. Inoltre si teme anche per i rischi connessi all’assunzione di tali sostanze da parte di detenuti che possono anche diventare violenti o essere indotti, da chi detiene lo spaccio proprio all’interno delle strutture di detenzione, a commettere azioni contrarie all’ordine ed alla sicurezza dell’istituto stesso pur di procurarsi una dose gratis.




Avola al setaccio, chiuso un locale pubblico: in azione anche il Reparto Prevenzione Crimine

Servizio straordinario di controllo del territorio ad Avola. In campo gli agenti del locale commissariato e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania. Identificate 113 persone, controllati 45 veicoli, elevato 10 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. A seguito delle verifiche effettuate dalla Polizia Amministrativa, invece, riscontrate gravi violazioni inerenti la normativa urbanistica e quella sulla sicurezza sul lavoro. Il Comune ha pertanto emesso un’ordinanza di cessazione attività per un esercizio pubblico di somministrazione di cibi e bevande.
Nel solo mese di novembre e nei primi giorni di dicembre, gli agenti delle Volanti del Commissariato di Avola hanno sottoposto ad identificazione oltre 1500 persone e 600 veicoli ed hanno elevato 50 contravvenzioni al codice della strada, molte delle quali per guida senza patente, senza assicurazione e per mancato uso del casco di protezione e proceduto ai relativi fermi e sequestri dei mezzi.
L’attività continuerà anche questa sera e nei prossimi giorni del fine settimana in tutta la zona sud della provincia aretusea.




Incidente in via Elorina: traffico paralizzato in direzione Siracusa, coda dalla rotatoria di Sacramento

Incidente questa mattina in via Elorina, a pochi passi dalla rotatoria con via Columba, intitolata a Lele Scieri. Il sinistro si sarebbe verificato intorno alle 8:30. Sul posto, una pattuglia dei carabinieri e la Polizia Municipale. In fase di ricostruzione la dinamica del sinistro, che sta causando un sensibile rallentamento alla circolazione veicolare in ingresso. Lunga la coda, segnalata a partire dalla rotatoria con via Lido Sacramento.

Notizia in aggiornamento.




Giustizia. Lavoratori Pnrr, fondi insufficienti per la stabilizzazione: sciopero anche al Tribunale di Siracusa

La legge di bilancio attualmente in discussione non prevede risorse sufficienti per stabilizzare i circa 12.000 lavoratori e lavoratrici assunti con i fondi del PNRR, il cui contratto rischia di scadere senza rinnovo, per questa ragione oggi è stato proclamato uno sciopero generale da FP CGIL per l’intero comparto della Giustizia. Anche il personale del Tribunale di Siracusa oggi aderisce allo stop, fermando ogni risorsa umana dall’amministrazione penitenziaria alla giustizia minorile e di comunità, dall’organizzazione giudiziaria al personale impiegato agli archivi notarili.
Lo sciopero nasce dalla preoccupazione concreta che senza la stabilizzazione immediata e una programmazione seria degli organici, interi settori della giustizia quali tribunali, procure, corti d’appello, archivi, rischiano di tornare al collasso, con gravi ricadute in termini di diritti per i cittadini e di funzionamento per lo Stato.
“Oggi l’Upp è sostenuto per lo più da personale con contratti a termine, senza garanzie di stabilizzazione o continuità – dichiara Sabina Zuccaro, Segretaria FP CGIL. Si tratta di contratti, introdotti dal PNRR che avrebbero dovuto servire a rendere stabile la struttura e invece l’assenza di risorse nella legge di bilancio rischia di trasformare l’Upp in un “cantiere a termine” che finirebbe per aggravare la crisi degli uffici giudiziari.
Con questo sciopero ci opponiamo a ogni ipotesi di selezioni drastiche, trasferimenti o nuove assunzioni a termine che non garantiscano continuità e dignità in quanto sarebbe un pericoloso “gioco al ribasso” sulle spalle di lavoratrici e lavoratori oltre che una macchia sulla qualità della giustizia”.




Omicidio De Simone: assolto De Benedictis, il pm aveva chiesto l’ergastolo

Assolto dalla Corte d’Assise di Siracusa Giancarlo De Benedictis, accusato di omicidio e finito sotto processo per la morte di Angelo De Simone, il giovane di 27 anni trovato impiccato nella sua abitazione nel novembre del 2016. La Procura aveva chiesto l’ergastolo nei confronti dell’imputato, difeso dall’avvocato Sebastiano Troia e coinvolto in alcune inchieste sul traffico di droga e ritenuto esponente di spicco del gruppo criminale del Bronx.

La morte di De Simone fu inizialmente ritenuta un suicidio e per due volte la Procura chiese l’archiviazione. La famiglia, tuttavia, e soprattutto la madre, Patrizia Ninelli, ha condotto una battaglia determinata, convinta che il giovane non si fosse tolto la vita. Fu quindi disposta la riesumazione della salma. Si iniziò a ipotizzare che il suicidio fosse stato inscenato per mascherare in realtà un omicidio. Gli investigatori puntarono i loro sospetti su De Benedictis e sull’ex affiliato del clan Bottaro-Attanasio Luigi Cavarra, morto alcuni anni fa. Il movente sembrava potesse essere legato ad un possibile regolamento di conti o ad una relazione sentimentale tra la vittima ed una donna legata sentimentalmente, in quel periodo, all’imputato, che si è sempre proclamato innocente.




Incendiata l’auto del parroco della chiesa di San Francesco: “Notte da incubo a Francofonte”

Paura nella notte a Francofonte. A fuoco l’auto del parroco Carmelo Scalia della chiesa di San Francesco. Il rogo è divampato intorno alle 3. Il sacerdote si trovava nella propria stanza, poco distante dal luogo in cui aveva parcheggiato l’auto, una Renault Clio. E’ stato svegliato dal rumore dell’esplosione degli pneumatici e, unitamente ad alcuni residenti, ha lanciato l’allarme. Sul posto, i vigili del fuoco, per le operazioni di spegnimento e i carabinieri, ai quali sono affidate le indagini e che stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per ricostruire la dinamica dell’episodio. Presto per dire con certezza se si sia trattato di un incendio doloso. Si tratta, tuttavia, della pista al momento più accreditata. Il veicolo è andato completamente distrutto.  Amaro il commento del sacerdote. “Notte da incubo quella appena trascorsa- il suo sfogo sui social-  Ancora una volta la nostra parrocchia è stata presa di mira. Francofonte rimane comunque la nostra bella città. Non odiamola, andiamo avanti nella certezza che presto tutto si aggiusterà e Francofonte ritornerà a risplendere”. La chiesa era stata infatti presa di mira alcune settimane fa, con un atto vandalico. Ignoti si erano, infatti, introdotti nella parrocchia e avevano danneggiato statue della Madonna, oltre a distruggere alcune aiuole, tanto da alimentare un’atmosfera di tensione e preoccupazione tra parrocchiani e più in generale nella comunità francofontese.




Incidenti con danni alle auto: +9,7% in provincia di Siracusa nel 2024

Aumenta il numero di auto incidentate in provincia di Siracusa.
Il dato emerge da un’analisi condotta da Carfax, azienda che opera nel settore delle informazioni sulla storia dei veicoli, basate su dati Aci e Istat. Secondo quanto emerso, nel 2024 in provincia di Siracusa sono state rilevate 1.115 auto incidentate, il 9,7 per cento in più rispetto all’anno precedente. In Sicilia sono state complessivamente 13.744 le auto coinvolte l’anno scorso in incidenti stradali, settima regione nella classifica nazionale. In Italia gli incidenti stradali lo scorso anno sono stati complessivamente 317.365 per un totale di oltre 207.000 autovetture coinvolte, in crescita del +3,6% rispetto al 2023.
Guardando nel dettaglio la situazione a livello provinciale, è Catania a registrare il numero più alto di autovetture coinvolte in incidenti stradali, con 4.080 casi nel 2024. Seguono Palermo (3.108), Messina (1.707), Trapani (1.116), Siracusa (1.115), Ragusa (954), Agrigento (710), Caltanissetta (697) ed Enna (257).
Quasi la metà dei veicoli analizzati sulla piattaforma di CARFAX presenta almeno un fattore di rischio, inteso come un elemento che richiede particolare attenzione da parte dell’acquirente. Tra questi, uno dei problemi più rilevanti sono i danni e gli incidenti, seguiti dalla provenienza dall’estero e da anomalie nel chilometraggio, oltre a utilizzi precedenti come taxi o auto a noleggio. I numeri lo dimostrano: oggi è fondamentale disporre di strumenti affidabili per conoscere lo storico del veicolo al momento dell’acquisto di un’auto usata. Un valido supporto arriva dal report CARFAX, che permette di accedere a informazioni dettagliate sulla storia del veicolo, inclusi eventuali incidenti o danni pregressi che sono stati segnalati alla piattaforma, offrendo maggiore trasparenza e serenità a chi si appresta a salire a bordo.
“Nel nostro database, quasi il 50% delle auto analizzate presenta segnalazioni di danni: un dato che non deve spaventare, ma che sottolinea quanto la trasparenza sia fondamentale. Un’auto incidentata non è necessariamente un’auto da scartare. Può comunque rappresentare una buona occasione, purché venga venduta a un prezzo adeguato e con informazioni chiare a supporto – ha dichiarato Marco Arban, Direttore del Business Development in Europa di CARFAX. Strumenti come il report CARFAX sono utili non solo per l’utente finale, ma anche per i concessionari, che ogni giorno acquistano numerose auto usate. Disporre di un report sulla storia del veicolo facilita il loro lavoro, migliora l’esperienza d’acquisto e contribuisce a rendere più sicuro e trasparente tutto il settore.”

Foto:repertorio, un incidente stradale a Siracusa




Causa incidente e fugge, 43enne denunciato per omissione di soccorso

Dovrà rispondere di fuga e omissione di soccorso il 43enne denunciato dai carabinieri di Augusta dopo celeri attività investigative avviate a seguito di un incidente che si è verificato la sera di venerdì scorso lungo la strada provinciale Augusta-Brucoli. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo, alla guida della propria auto, avrebbe provocato un incidente salvo poi omettere di prestare soccorso al conducente di un motoveicolo e darsi alla fuga.
La vittima è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata presso l’ospedale di Augusta dove è stata medicata e dimessa.




Ambulanti in piazza San Metodio: sequestrati 70 kg di pesce non tracciato

Vasta operazione congiunta questa mattina in piazza San Metodio. In azione la Capitaneria di Siracusa e la Guardia di Finanza, insieme a Polizia, Carabinieri, Municipale e Asp. L’intervento ha riguardato controlli, coordinati dalla questura, per il contrasto alla vendita illegale di prodotti ittici, soprattutto da parte di venditori ambulanti non autorizzati.
Le attività di verifica si sono concentrate sul mercato rionale di piazza “San Metodio”.
Sequestrato circa 70 kg di prodotti ittici posti alla vendita al dettaglio privi di etichettatura e di qualsivoglia documento che ne potesse consentire la tracciabilità.
I prodotti ittici, giudicati non edibili da parte del Servizio Veterinario dell’ASP di Siracusa, sono stati avviati a smaltimento.
Ai trasgressori sono state comminate sanzioni amministrative per un ammontare di seimila euro. Altri duemila euro circa dovranno essere versati per per violazione in materia di SCIA e per occupazione non autorizzata di suolo pubblico.
Obiettivo prioritario dell’attività di controllo è la tutela dei consumatori attraverso la corretta applicazione delle norme sulla tracciabilità da parte degli esercenti commerciali e la corretta applicazione di quelle della buona prassi igienico sanitaria, contribuendo alla salvaguardia dell’economia legale della filiera della pesca marittima regolare, nel rispetto delle corrette pratiche commerciali.




Sanità e appalti pilotati: ai domiciliari Totò Cuffaro, nessuna misura per Caltagirone

Arrestato e posto ai domiciliari l’ex presidente della Regione, Totò Cuffaro. E’ accusato di corruzione nell’ambito dell’indagine della procura di Palermo sugli appalti in Sicilia, che hanno toccato anche l’Asp di Siracusa. I carabinieri del Ros hanno eseguito stamattina l’ordinanza del gip.Nessuna misura per Saverio Romano. Restano indagati a piede libero anche l’ex direttore generale dell’Asp di Siracusa, Alessandro Caltagirone, Paolo Bordonaro, direttore dell’ospedale Umberto I di Siracusa, Giuseppa Di Mauro, dirigente amministrativo del provveditorato dell’Asp di Siracusa, Paolo Emilio Russo, dirigente amministrativo dell’ospedale Avola Noto, Carmelo Pace, deputato regionale della Dc e capogruppo all’Ars, Antonio Abbonato,ex consigliere di circoscrizione, Ferdinando Aiello, ex consigliere regionale ed ex parlamentare calabrese del Pd, Sergio Mazzola,imprenditore del settore delle pulizie, Giovanni Tomasino (direttore del Consorzio di Bonifica della Sicilia occidentale e Alessandro Vetro, imprenditore di Agrigento.