VIDEO. Aggressione alla Pizzuta, le immagini: la lite, la corsa, la pistola

E’ stata ripresa con un telefonino l’aggressione avvenuta domenica pomeriggio alla Pizzuta, zona residenziale di Siracusa. Per cause al vaglio degli investigatori, forse una precedenza mancata su strada, si è subito accesa una discussione tra automobilisti, nei pressi di piazza Ernesto Cosenza. Protagonisti un uomo sulla sessantina ed un ragazzo, che in pochi istanti passano dalle parole (pesanti) ai fatti.
Un passante immortala la scena. Ad un certo punto, si vede correre il sessantenne verso la sua autovettura, dopo un primo momento di “scontro”. Prende qualcosa dal vano oggetti dello sportello: una pistola. Arma in pugno – a salve, spiegano le forze dell’ordine – si dirige verso il giovane avversario, verosimilmente per intimorirlo. Per nulla spaventato, il ragazzo mette ko l’uomo armato di pistola, immobilizzandolo a terra. Intorno, urla e visibile tensione.
Un’aggressione shock che ha creato allarme e timore diffuso, anche perchè avvenuta in una zona considerata “tranquilla” e per banali motivi.
Il video – che ha preso a circolare sui social e via chat – è in possesso anche della Polizia che si sta occupando delle indagini, mirate a chiarire ogni aspetto dell’accaduto. Il sessantenne ha riportato alcuni giorni di prognosi. La pistola non sarebbe ancora stata ritrovata.
Da settimane, i residenti della Pizzuta lamentano schiamazzi, risse ed episodi di generale maleducazione con protagonisti giovani e giovanissimi. E sui social fioccano i commenti amari: “si aspetta che succeda qualcosa di grave, prima di intervenire”, scrivono in tanti. Le forze dell’ordine, però, assicurano controlli quotidiani e costanti.




Poliziotti arrestati a Siracusa, il pm della Dda di Catania chiede il rinvio a giudizio

I due poliziotti siracusani arrestati con l’accusa di essere complici di esponenti dello spaccio, “vanno processati”. Ne è convinto il pm della Dda di Catania che ha chiesto il rinvio a giudizio per Rosario Salemi e Giuseppe Iacono, nel corso dell’udienza preliminare. La difesa, in precedenza, aveva richiesto il giudizio abbreviato condizionato respinto però dal gip del Tribunale etneo.
I poliziotti in servizio alla Questura di Siracusa vennero arrestati dai colleghi nell’ottobre del 2022. Secondo l’accusa, avrebbero intrattenuto un rapporto stretto, consolidato con esponenti dello spaccio di di droga a Siracusa. Un rapporto fatto di rivelazioni e “consigli”, consegne di quantità di droga sottratta a quella sequestrata e soldi in cambio delle informazioni. Importanti per le indagini risultarono le rilevazioni dei collaboratori di giustizia, tra cui in particolare Cesco Capodieci, il “re” del Bronx.
La difesa dei poliziotti ha invece sempre sostenuto che i due non avrebbero gestito alcun traffico di droga e neanche “interferito” con il percorso dei collaboratori di giustizia.




Ristoranti, villaggi turistici, case di riposo: per i Nas estate di controlli nel siracusano

Tempo di bilanci per i Carabinieri del Nas che hanno moltiplicato ispezioni e controlli in provincia di Siracusa, durante tutto il periodo estivo.
In un noto ristorante di Avola, sono state accertate gravi carenze in materia igienico-sanitaria e di applicazione dell’autocontrollo alimentare, in particolare riguardo alla tenuta e gestione dei locali cucina, nonché del cattivo stato di conservazione di prodotti ittici impiegati per le preparazioni alimentari. La merce rinvenuta, circa 600 kg, è stata sottoposta a sequestro. Al titolare dell’attività di ristorazione sono state contestate sanzioni pecuniarie per l’ammontare di circa 43.000 euro.
Seppur senza precise indicazioni territoriali, in provincia i Nas hanno rinvenuto altri prodotti ittici in pessimo stato di conservazione in un villaggio turistico. Per un’altra struttura ricettiva del siracusano – anche in questo caso senza indicazioni territoriali – è stata disposta la cessazione dell’attività dopo il sequestro di oltre 100 kg di alimenti scaduti, destinati alla somministrazione agli anziani. Al titolare dell’attività sono state contestate sanzioni per l’ammontare di 7.000 euro.
In un’altra occasione, per assenza di autorizzazioni amministrative e sanitarie, una casa di riposo abusiva è stata chiusa con sanzioni al titolare per un totale di 6.186 euro.
“Visitata” anche una comunità alloggio per minori, dove sono stati scoperti all’interno di un deposito abusivo circa 80 kg di alimenti conservati in cattivo stato. Le condizioni igieniche dei congelatori e dei magazzini abusivi hanno aggravato la posizione del titolare che è stato oggetto di contestazioni per oltre 8.000 euro.
Infine, una casa di riposo è stata sospesa poiché trovata sprovvista della certificazione antincendio necessaria alla conduzione dell’esercizio in condizioni di sicurezza per l’incolumità dei fragili ospiti.




Violenza urbana alla Pizzuta, pistola e botte da orbi per una mancata precedenza

Momenti di tensione nel tardo pomeriggio di ieri nella zona di piazza Ernesto Cosenza, alla Pizzuta, zona residenziale di Siracusa. Secondo il racconto di alcuni testimoni oculari, per una mancata precedenza stradale un uomo ha minacciato arma in pugno due ragazzi.
Diverse telefonate al numero di emergenza 112 hanno allertato la Polizia, intervenuta con due Volanti. L’arma, verosimilmente una pistola a salve, non è stata ritrovata. L’uomo che ha deciso di impugnarla è già noto alle forze dell’ordine. Secondo quanto riferito dagli operatori, avrebbe riportato alcune lesioni perchè aggredito da uno dei ragazzi.
Negli ultimi mesi sono state diverse le segnalazioni circa episodi al limite avvenuti alla Pizzuta, tra schiamazzi e risse e il tutto condito da crescente arroganza e tensione tra i residenti e le comitive di giovani che animano – in alcuni casi fino a tarda notte – la zona.

foto archivio




Natante di migranti nelle acque antistati il Monumento ai Caduti, sbarco imprevisto

Un natante con 138 migranti a bordo intercettato nel mare di Siracusa, nei pressi del monumento ai caduti.
L’episodio si è verificato nella notte tra sabato e domenica, quando la Capitaneria di Porto si è accorta della presenza dell’imbarcazione.
Ne è conseguito uno sbarco imprevisto, gestito dalla Questura che ha azionato, in coordinamento con le altre autorità istituzionali competenti, il protocollo operativo già utilizzato numerose volti, così da consentire lo sbarco dei 72 uomini, 31 donne e 35 minori che viaggiavano sul barcone, tutti in prevalenza di origine afgana e iraniana.
Lo sbarco ha avuto luogo presso il porto commerciale di Augusta, dove si sono svolte le fasi di segnalamento e identificazione, come previsto.
Resta da capire come il natante si sia ritrovato nelle acque di Siracusa, evidentemente fuori rotta.
Foto: repertorio




Droga tra Siracusa e Avola, sequestri e un arresto

Un arresto ed il sequestro di stupefacenti.
E’ il bilancio di un’azione di contrasto alla vendita e al consumo di droga posto in essere dalla polizia, tra Avola e Siracusa.
Ad Avola gli agenti del commissariato hanno arrestato un giovane di 22 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. La misura è scattata al termine di meticolose indagini di polizia giudiziaria.
Gli investigatori, dopo aver osservato che dalla casa del ventiduenne si registrava un sospetto andirivieni di persone, hanno effettuato una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire e sequestrare 10,28 grammi di hashish, 5,71 di eroina, 16 di marijuana, 0,20 di cocaina, un bilancino di precisione, due coltelli intresi di droga e vario materiale utile per il confezionamento dello stupefacente.
L’arrestato, dopo le incombenze di legge, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, è stato posto ai domiciliari.
A Siracusa, invece, i quotidiani controlli in via Santi Amato hanno consentito di rinvenire e sequestrare un marsupio contenente una dose di crack e denaro in contante per 979 euro, presunto provento dell’attività di spaccio. In questo caso l’intervento è stato condotto dagli agenti delle Volanti-




Picchia la moglie davanti ai figli, scatta il Codice Rosso

Botte ad una donna da parte del marito, sotto lo sguardo dei due figli, accorsi nel tentativo di aiutare la madre.
Un caso per il quale la polizia ha attivato il Codice Rosso, così da condurre in salvo la donna ed i gigli, in una struttura protetta.
L’uomo, non nuovo a simili comportamenti e dedito all’alcol, è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia.
Gli agenti del commissariato di Ortigia, che sono intervenuti dopo la segnalazione di quanto stava accadendo in un’abitazione di Siracusa, hanno acclarato che poco prima del loro arrivo l’uomo, 45 anni, aveva violentemente strattonato la moglie, colpendola anche al volto.

Foto: dal web, a titolo esemplificativo




Allevatore pusher arrestato a Ferla, hashish nell’armadio della camera da letto

Un uomo di 38 anni è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Ferla, al termine di un intervento condotto insieme ai militari del Nucleo Cinofili di Nicolosi.
Il 38enne, già noto alla giustizia, allevatore, dovrà rispondere adesso di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
I carabinieri hanno perquisito la sua abitazione. Al termine, i militari hanno rinvenuto circa 50 grammi di hashish occultati all’interno dell’armadio della camera da letto.
La droga è stata sequestrata per essere sottoposta ai successivi esami di laboratorio, mentre l’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria aretusea.




Furti ai ristoranti di Ortigia, i Carabinieri arrestano quattro persone: due donne e due uomini

Arriva un’altra risposta delle forze dell’ordine ai furti che hanno tolto serenità a diverse attività commerciali in Ortigia. I Carabinieri hanno intensificato i controlli e sono così riusciti a sorprendere in flagranza di reato quattro persone, due uomini e due donne. Sono tutti siracusani e gravati da precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Sono stati bloccati mentre stavano portando a termine un furto a danno di un ristorante in piazzetta San Rocco. All’arrivo dei militari, avevano appena prelevato denaro contante dalla cassa oltre a numerose bottiglie di alcolici e alimenti surgelati ed erano in procinto di darsi alla fuga a bordo di un’auto e di una moto, quest’ultima risultata provento di furto.
Sono stati tratti in arresto e posti a disposizione dell’Autorità giudiziaria aretusea che ha disposto la custodia cautelare in carcere per i due uomini e ai domiciliari per le due donne.
Al vaglio le loro eventuali responsabilità in analoghi episodi avvenuti nei giorni scorsi sempre nel centro storico di Siracusa.




Diverbio in auto, necessario il Taser per fermare la violenza di un 42enne

E’ stato necessario l’uso del Taser per bloccare un uomo di 43 anni arrestato dalla polizia per i reati di violenza, resistenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale.
In particolare, nella serata di ieri, i poliziotti sono intervenuti in via Sicilia per la segnalazione di una lite tra automobilisti e uno di questi, in forte stato di agitazione, ha colpito violentemente al volto uno degli agenti intervenuti per porre fine al diverbio. I poliziotti, dopo aver tentato in tutti i modi ad immobilizzare l’uomo che continuava ad usare violenza verso di loro ed a montare sempre di più in collera, sono stati costretti ad azionare il protocollo operativo che prevede l’utilizzo del Taser.
Accompagnato all’ospedale Umberto I di Siracusa, l’uomo persisteva nella sua condotta violenta proferendo frasi minacciose ed oltraggiose nei confronti dei poliziotti.
L’agente aggredito ha riportato delle ferite al volto giudicate guaribili in alcuni giorni di prognosi.
Dopo le incombenze di rito, l’arrestato è stato accompagnato nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari.