Pastore cade in pozzo e muore, tragedia nel siracusano

Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto nella serata di ieri all’interno di un pozzo in un terreno di contrada Casale, in territorio di Noto, lungo la provinciale Rosolini-Pachino. Si tratta di un pastore. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo aveva condotto al pascolo le pecore del suo gregge. Una si è forse allontanata, cadendo nel pozzo. Nel tentativo di prestarle soccorso, il pastore sarebbe scivolato a sua volta, cadendo nel pozzo profondo circa sette metri. Una caduta che non gli avrebbe lasciato scampo.

foto dal web a scopo esemplificativo




Costringe la moglie ad avere rapporti intimi contro la sua volontà, arrestato 36enne

I Carabinieri del Radiomobile di Siracusa hanno arrestato un 36enne originario dello Sri Lanka. A suo carico, un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura di Siracusa.
L’uomo è indagato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e violenza sessuale in danno della moglie 33enne, sua connazionale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, in più occasioni la donna è stata picchiata dal coniuge e costretta a rapporti sessuali contro la sua volontà.
Le immediate indagini, coordinate dalla Procura di Siracusa, hanno permesso di delineare in breve tempo la vicenda e di giungere all’emissione di una misura cautelare per l’indagato, condotto presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa.




Violenze sulla compagna, arrestato un 29enne siracusano

Le accuse recitano maltrattamenti in famiglia, minacce, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Ed hanno portato all’arresto di un siracusano di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine.
I poliziotti sono intervenuti in un’abitazione nei pressi di via Mineo, zona nord del capoluogo. Poco prima, l’arrestato aveva aggredito la propria convivente poco più giovane di lui. Agli uomini delle Volanti intervenuti è apparso subito chiaro lo stato di alterazione psico-fisica in cui si trovava il 29enne, dedito all’uso di droghe e alcol.
Sotto l’abuso di queste sostanze – raccontano gli intervenuti – avrebbe maltrattato fisicamente la propria compagna. A tutela della donna, sono state attivate le procedure previste dal protocollo del codice rosso.
Il 29enne, non pago, in Questura ha tenuto un comportamento minaccioso ed aggressivo anche nei confronti dei poliziotti. Pertanto è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




La Guardia di Finanza scova un meccanico abusivo nel siracusano: sequestro e multa

La Guardia di Finanza ha scovato a Lentini un’officina meccanica abusiva: operava senza le autorizzazioni previste dalla legge. Nel corso di uno specifico controllo, infatti, i Finanzieri hanno individuato un locale dotato di attrezzatura utile per riparazioni meccaniche di autovetture e motocicli (ponti sollevatori, compressore, cric mobili, parete con chiavi da lavoro, carrello attrezzi, gruetta sollevatrice), normalmente utilizzati per lo svolgimento dell’attività di riparazioni meccaniche.
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno fatto emergere come il titolare dell’attività abusiva fosse totalmente sconosciuto al Fisco: oltre a non essere dotato di registratore telematico per la certificazione dei corrispettivi, non è stato in grado di esibire alcuna licenza o autorizzazione rilasciata dalla Camera di Commercio.
L’improvvisato meccanico, spiegano gli investigatori, è stato segnalato alla Camera di Commercio per la mancata iscrizione nel Registro delle Imprese esercenti attività di autoriparazione, violazione per la quale è prevista una specifica sanzione amministrativa che va da un minimo di 5.164 ad un massimo di 15.493 euro; sono state sequestrate le strumentazioni necessarie allo svolgimento dell’attività illecita.




Spaccata in Cittadella, grande danno per rubare spiccioli dai distributori automatici

Dopo qualche giorno di tregua, tornano in cronaca le “spaccate” ovvero quegli odiosi furti commessi nottetempo mandando in frantumi vetrine e porte in vetro. Presa di mira la Cittadella dello Sport di Siracusa: con un piede di porco è stata ridotta in mille pezzi una delle due ante a vetri che permette l’accesso all’area uffici. Una volta dentro, il malintenzionato ha scassinato le gettoniere dei distributori automatici di snack. Per arraffare pochi spiccioli, buoni magari per l’acquisto di qualche dose di droga, notevole è il danno alla collettività. Con soldi pubblici, infatti, si dovrà riparare l’elegante porta in vetro temperato.
A denunciare l’accaduto, nelle prime ore del mattino, è stato l’assessore Giuseppe Gibilisco. Non è la prima volta che ignoti prendono di mira la casa dello sport siracusano, in questi ultimi mesi. Dopo l’ultimo raid vandalico, era stato annunciato il ricorso a telecamere. E proprio gli occhi elettronici avrebbero ripreso la scena su cui indagano le forze dell’ordine. In questi casi, però, difficile andare oltre una denuncia. A meno che non riescano a contestare più episodi simili. In queste ultime settimane c’è stata una recrudescenza di spaccate, con diverse attività commerciali prese di mira in Ortigia e nella zona alta della città.




Dai domiciliari a Cavadonna, arrestato 37enne di Noto

Era agli arresti domiciliari dallo scorso maggio perché riconosciuto colpevole di detenzione ai fini di spaccio di droga ma la Corte d’Appello di Catania ha emesso un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare a suo carico.
Ad eseguire quanto disposto a carico di un uomo di 37 anni sono stati i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Noto.
I militari, impegnati nell’attività di controllo del territorio, hanno più volte accertato violazioni da parte dell’uomo alle prescrizioni impostegli, tutte segnalate all’Autorità giudiziaria, che ha quindi emesso il provvedimento di aggravamento.
Il 37enne è stato, pertanto, condotto presso il carcere di Cavadonna, a Siracusa.




Aggravamento della misura cautelare per un 25enne, sorpreso fuori casa

Ordine di custodia cautelare in carcere in aggravamento della precedente misura.
Gli agenti delle Volanti l’hanno eseguito ieri a Siracusa a carico di un giovane di 25 anni.
L’aggravamento della misura è dovuto alle violazioni delle prescrizioni cui l’uomo era sottoposto poiché lo stesso è stato trovato in compagnia di un altro soggetto, già conosciuto alle forze di polizia.

Inoltre, nell’ambito dei quotidiani controlli a coloro che in città sono sottoposti a misure limitative della libertà personale, agenti delle Volanti hanno denunciato per evasione un giovane di 23 anni.




Grave incidente in rotatoria, ragazza di 15 anni ricoverata a Catania

E’ ricoverata a Catania la 15enne rimasta vittima di un incidente stradale autonomo nella notte tra sabato e domenica. La ragazza, originaria di Floridia, era su uno scooter Sh con alla guida un amico di poco più grande. La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori che stanno cercando di chiarire alcuni aspetti relativi agli istanti che hanno preceduto il sinistro. Secondo quanto ricostruito sino ad ora, il ragazzo avrebbe perduto il controllo della moto, rovinando sull’asfalto. Un impatto particolarmente violento, tra l’asfalto ed un palo.
Ad avere la peggio, la 15enne. Le sue condizioni sono subito apparse particolarmente gravi. E’ stato trasportata dal 118 in ospedale a Siracusa, con un serio trauma cranico. Alla luce delle sue condizioni, i sanitari aretusei hanno disposto il trasferimento a Catania, prima al Cannizzaro e poi al Policlinico dove si trova ricoverata con politrauma. Le comunità di Floridia e Solarino seguono con apprensione e con il fiato sospeso, stretti attorno alla famiglia della 15enne.
Se l’è cavata con una prognosi di qualche giorno, invece, il ragazzo che era alla guida dello scooter.

foto archivio




Discarica sequestrata a Solarino, 8 persone denunciate: i rifiuti venivano bruciati

I Carabinieri di Solarino hanno denunciato 8 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di illecito smaltimento di rifiuti e detenzione di animali di specie protetta. Le indagini hanno portato al sequestro di un’area di circa 700 metri quadri, di proprietà di un 66enne e di una 52enne, utilizzata come deposito continuativo di rifiuti di vario genere, anche di tipo speciale e pericoloso che, sistematicamente, venivano incendiati.
Sono stati effettuati accertamenti dal personale di Arpa, intervenuto per le verifiche sulla possibile contaminazione delle falde acquifere, mentre i veterinari dell’Asp di Siracusa hanno effettuato verifiche e sequestrato, amministrativamente, i capi di bestiame presenti nel sito e che non risultano registrati presso il Dipartimento di settore.
Intervenuti anche i Carabinieri Forestali Cites di Catania che hanno sequestrato 4 esemplari di tartarughe di specie protetta, detenuti dal 66enne senza la prevista documentazione, e riscontrato la presenza di 3 tartarughe palustri di specie esotica invasiva per le quali, l’uomo, non ha denunciato la detenzione incorrendo, quindi, nella violazione amministrativa prevista dalla legge, oltre alla denuncia all’Autorità giudiziaria aretusea per ricettazione e per detenzione abusiva di animali di specie protetta.




Fendente contro il compagno, donna denunciata e allontanata dalla casa familiare

Una donna di 36 anni è stata denunciata per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Nella tarda serata di ieri, gli agenti delle Volanti sono intervenuti al Pronto Soccorso dell’Ospedale Umberto I di Siracusa, dove un uomo di 36 anni si era recato dichiarando di essere stato aggredito dalla convivente con un coltello da cucina.
L’arma da taglio gli ha procurato una ferita al gomito destro.
La donna, una giovane di 27 anni, è stata denunciata e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, allontanata dalla casa familiare.