Viola obbligo di dimora, arrestato ladro in trasferta

I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato un 22enne in esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare emesso dal Tribunale di Siracusa.
L’uomo, dopo essere stato arrestato lo scorso agosto per furto aggravato ai danni di un’attività artigianale, era stato sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza.
Nonostante ciò, è stato riconosciuto responsabile di un furto commesso, in orario notturno, in danno di un’attività commerciale di Solarino, reato che è stato prontamente segnalato dai militari dell’Arma all’Autorità giudiziaria di Siracusa che ha, quindi, emesso il provvedimento di aggravamento a seguito del quale il 22enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari.




In vetrina gioielli rubati alla sua famiglia, scattano i controlli: denunciata una 54enne

Nella vetrina di un compro oro aveva riconosciuto in vendita dei gioielli rubati alla sua famiglia. Così una donna si è rivolta alla Questura di Siracusa. E’ scattata così la verifica effettuata nell’esercizio commerciale adibito alla compravendita di oggetti in oro da agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura. Al termine dei controlli, è state denunciata per ricettazione una donna di 54 anni.
I riscontri d’indagine hanno consentito di identificarla come colei che aveva venduto al compro oro i gioielli in questione e di provenienza furtiva.
Sono in corso approfondimenti d’indagine per capire se la denuncia abbia venduto altri oggetti preziosi di dubbia provenienza in altri esercizi commerciali della città.




Piantine di marijuana ad essiccare in casa con videosorveglianza, arrestato 35enne

Il quotidiano contrasto alla vendita ed al consumo di sostanze stupefacenti condotto dalla Questura di Siracusa ha portato ad altri arresti e sequestri.
In particolare, a Lentini, al termine di una mirata indagine, i poliziotti hanno arrestato e posto ai domiciliari un uomo di 35 anni per detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente e detenzione abusiva di munizionamento. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire 3 bilancini di precisione, 1 panetto di hashish (per un peso di 73 grammi), 2 dosi di cocaina, crack contenuto in due cucchiai da cucina utilizzati per la trasformazione della cocaina in crack, 10 dosi di marijuana ed altri 28,5 grammi della stessa sostanza.
Nell’abitazione dell’uomo c’erano anche 22 munizioni calibro 38 special e 6 “pizzini”, indicanti somme e cifre di denaro, riconducibili verosimilmente allo svolgimento dell’attività di spaccio.
Inoltre, una delle stanze al piano terra dell’abitazione era stata adibita a locale di essicazione. Sono state rinvenute al suo interno numerose piantine di marijuana (12,6 kg) ed un termoconvettore portatile utilizzato per regolare il microclima adatto alle operazioni di lavorazione della droga. L’immobile era dotato di un impianto di videosorveglianza.
A Noto, gli agenti del Commissariato hanno arrestato un 40enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In casa aveva un bilancino di precisione e 21 grammi di cocaina. E’ stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Furto in negozio, arrestato un ladro sorpreso in azione a Siracusa

E’ stato sorpreso in “azione” ed arrestato un 43enne che si era introdotto in un’attività commerciale di via Luigi Spagna, a Siracusa. E’ accaduto nelle prime ore del mattino. I poliziotti, in servizio di controllo potenziato dopo i furti dei giorni scorsi in alcuni negozi, hanno notato la serranda divelta ed un buco nella porta d’ingresso. Una volta all’interno, hanno bloccato il ladro, tratto in arresto in flagranza di tentato furto aggravato e danneggiamento, e condotto in carcere. L’uomo è già noto alle forze dell’ordine.




Riciclaggio tra Siracusa e Malta, 61enne condannato a sei anni

Riciclaggio e procurata inosservanza di pena.
Di questo è stato riconosciuto colpevole, in concorso,un uomo di 61 anni, di Carlentini.
I carabinieri l’hanno raggiunto per dare seguito ad un’ordinanza emessa dalla Procura della Repubblica di Caltagirone.
L’uomo è stato, pertanto, arrestato. I reati che gli vengono attribuiti sono stati commessi a Lentini, Siracusa, Malta e Francofonte, nel 2014 e nel 2011.
L’uomo, pregiudicato, dovrà scontare 6 anni di reclusione. Dopo le formalità di rito è stato associato presso il carcere di Brucoli.




Insofferente ai domiciliari, sorpreso più volte fuori. Arrestato 33enne

Più volte i carabinieri della stazione di Rosolini l’hanno sorpreso fuori dai domiciliari, nonostante la misura cautelare a suo carico.
Così i militari, in esecuzione di un provvedimento di aggravamento disposto dal Tribunale di Siracusa, hanno arrestato un 33enne, marocchino, riconosciuto colpevole di estorsione, rapina aggravata e lesioni personali, commessi tra giugno e agosto scorsi in quel comune.
Nemmeno quando i carabinieri hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo per arrestarlo, il 33enne era in casa. Sono, quindi, partite le ricerche sul territorio. Quando i militari l’hanno rintracciato, in una zona periferica di Rosolini, l’uomo, appena si è reso conto della loro presenza, ha tentato la fuga. E’ stato bloccato poco dopo e, dopo le formalità di rito, condotto presso il carcere di Cavadonna, a Siracusa.




Abbandono di rifiuti, contrasto incisivo: altro camion confiscato dall’Ambientale

Si fa incisiva e costante l’azione del nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Siracusa, contro l’abbandono di rifiuti. Anche grazie alle nuove telecamere, fioccano le sanzioni ed i sequestri in una vicenda in cui, in tanti, hanno sin qui approfittato delle maglie larghe dei controlli. In molti casi, camion e furgoncini sono diventati occasioni di facili guadagno smaltendo rifiuti per conto terzi ma contro ogni legge.
Dopo il sequestro di domenica scorsa, anche oggi un nuovo provvedimento. Gli agenti hanno confiscato un camion. In stato di fermo amministrativo per assenza di assicurazione ed altri documenti, veniva comunque utilizzato dal proprietario. È stato bloccato mentre si trovava in altro luogo rispetto a quello previsto, per reiterare l’azione di smaltimento illecito di rifiuti per tutta la città. Il camion, secondo quanto riferito da testimoni, era “pieno a tappo” di oggetti piccoli e grandi che sarebbe stati “smaltiti” con l’abbandono sulle strade cittadine, verosimilmente.
“L’azione di contrasto continuerà nei prossimi giorni, con l’individuazione di altri soggetti dediti a sporcare la nostra città”, assicurano dal nucleo Ambientale della Municipale.




Emergenza migranti a Lampedusa, oltre 400 arrivi ad Augusta. Cinque arresti

Ancora arrivi di migranti in provincia di Siracusa, provenienti da Lampedusa, dove l’emergenza non accenna a ridimensionarsi. In nottata, sono sbarcati ad Augusta, al porto commerciale, altri 476 migranti.

Dopo le prime operazioni propedeutiche al foto segnalamento ed all’identificazione degli stranieri, operate dall’Ufficio Immigrazione e dalla Polizia Scientifica di Siracusa, agenti della Squadra Mobile hanno arrestato 5 tunisini per aver fatto rientro illegale nel territorio nazionale.

L’Autorità Giudiziaria  ha disposto l’immediata scarcerazione concedendo contestualmente il nulla osta per l’espulsione dal territorio nazionale.

 




Detenuti in diretta social dal carcere, sequestrati i telefonini scatta la rivolta

E’ stata una notte da incubo in una sezione del carcere di Augusta, conclusa con quattro agenti di Polizia Penitenziaria aggrediti da due detenuti. Hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari, come denuncia in una nota il sindacato Sippe.
A dare il via alla mini rivolta, il sequestro di due telefonini operato dai poliziotti. Si erano infatti accorti che i detenuti rinchiusi in una stanza di detenzione erano incredibilmente in diretta sul noto social Tik Tok. L’intervento degli agenti è stato mal sopportato dei due detenuti, italiani. Secondo quanto raccontano fonti sindacali, hanno iniziato a colpire i poliziotti con oggetti vari nella loro disponibilità, come una caffettiera ed i piedi in legno del tavolo. Avrebbero anche tentato di appiccare anche un incendio, domato con il ricorso ad estintori. Allertate anche altre forze di intervento, senza che sia però stato necessario il loro ingresso in carcere. Indagini in corso per scoprire come quei due telefonini siano stati introdotti e nascosti dai detenuti.




Furto in un distributore di carburante, denunciato 22enne

Sarebbe responsabile di un furto aggravato ai danni di un distributore di carburante di Solarino.

Denunciato un giovane di 22 anni, identificato dai carabinieri della locale stazione a conclusione di un’indagine avviata dopo il furto, consumato lo scorso mese. A ricondurre al 22enne è stata anche l’analisi delle immagini catturate dal sistema di videosorveglianza, insieme ai riscontri acquisiti dai militari.