Casa di riposo abusiva, disposta la chiusura dopo l’ispezione dei Nas

Al termine di nuovi controlli operati dai Carabinieri di Siracusa insieme ai Nas, riscontrate diverse carenze in una casa di riposto per anziani, con sede nel capoluogo. Il responsabile della struttura non ha saputo fornire la documentazione necessaria e le verifiche espletate hanno portato a scoprire che la casa di riposo era sprovvista di titoli autorizzativa. E’ stato allora chiesto al sindaco di emettere provvedimento di chiusura, con contestuale sgombero e sistemazione degli ospiti (14 persone) presso le famiglie di origine o in altre strutture autorizzate. La chiusura è stata intimata – spiegano gli intervenuti – anche perche la casa di riposo non rispettava i requisiti organizzativi e funzionali previsti degli standard sanciti dalla normativa di riferimento. Al titolare dell’attività sono state, inoltre, contestate sanzioni amministrative per l’ammontare complessivo di 6.032 euro.




Sbarco di migranti ad Augusta, fermati gli scafisti: due afgani

Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno sottoposto a fermo due cittadini afgani, di 53 e 49 anni. Sono sospettati di essere gli scafisti della traversata in barca a vela partita dalle coste turche ed approdata al porto commerciale di Augusta nella giornata di ieri. A bordo, 60 migranti. Le indagini condotte, anche attraverso le testimonianze dei migranti, hanno permesso di raccogliere elementi a carico dei due. Sono stati incriminati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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Tentato furto ai distributori automatici, due denunciati a Noto: uno ha 15 anni

Agenti del Commissariato di Noto hanno denunciato per tentato furto due giovani, un minore di 15 anni ed il fratello di 25. I due avrebbero preso di mira il plesso scolastico Raeli, di via Pitagora. Lo scorso 14 luglio si sarebbero introdotti nell’edificio, tentando di asportare il contenuto dei distributori automatici di prodotti alimentari, danneggiandoli.
Le indagini avviate, supportate dalle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza, hanno permesso agli investigatori di identificare i due giovani e denunciarli. Il plesso scolastico, nel recente passato, era stato preso di mira più volte per lo stesso motivo e non è da escludere che i due malviventi siano responsabili anche delle trascorse incursioni.




Dramma della solitudine: anziano trovato morto in casa, malore forse per il gran caldo

Dramma della solitudine a Carlentini dove un anziano è stato trovato privo di vita nella sua abitazione. L’uomo viveva in casa da solo. Il decesso risalirebbe ai giorni scorsi, forse addirittura tre: lo ha stabilito un primo esame.
Sono stati i vicini a chiamare i soccorsi, preoccupati dalla prolungata assenza del 79enne. Una volta dentro, lo hanno trovato riverso in bagno. Secondo una ricostruzione, avrebbe accusato un malore forse a causa del gran caldo che per una settimana ha tormentato la Sicilia. Sulle prime, la sua prolungata assenza era stata collegata dai vicini proprio alle alte temperature e ad una sorta di prudenza. La verità, purtroppo, era ben diversa.

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Controlli a tappeto a Floridia: sanzioni per 7 mila euro, denunce e sequestri

Controlli intensificati a Floridia. I carabinieri della locale Tenenza hanno elevato sanzioni per oltre 7 mila euro, decurtando venti punti dalle patenti di guida degli utenti della strada sorpresi alla guida responsabili di svariate violazioni. L’attività ha permesso di accertare due veicoli in circolazione sprovvisti di copertura assicurativa, uno privo di revisione, un conducente era alla guida senza aver conseguito la patente, un uomo di 42 anni,invece, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria in quanto sorpreso alla guida in stato di ebbrezza ed altre contestazioni amministrative di varia natura sono state elevate, sequestrando, complessivamente, due veicoli, mentre un terzo mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo.
Nell’ambito delle perquisizioni domiciliari, personali e veicolari,inoltre, avviate, un 41enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché trovato in possesso di sei piante di marijuana e circa nove grammi di hashish.
Tre persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti.




Estorsione, armi e droga: 4 anni e nove mesi ad un uomo di 60 anni

Detenzione illecita di droga, detenzione abusiva di armi, ricettazione in concorso. Sono i reati dei quali un uomo di 60 anni è stato ritenuto colpevole. A suo carico i carabinieri hanno eseguito un provvedimento di esecuzione pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. La ricettazione in concorso risale al 2012, commessa a Catania. L’uomo, condannato a 4 anni e nove mesi di reclusione, deve anche corrispondere 20.400 euro di multa. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Cavadonna.




Soccorso dopo un incidente, prende a pugni e morsi i Carabinieri: arrestato

L’intervento per prestare assistenza ad un automobilista vittima di un sinistro autonomo, si è concluso con un arresto. E’ accaduto ad Avola. Una gazzella dei Carabinieri aveva appena raggiunto contrada Cavalata dove, poco prima, era avvenuto un incidente autonomo. Improvvisamente, però, il 38enne alla guida si è scagliato contro i militari, con frasi offensive e – non pago – con pugni, spinte e morsi.
Dichiarato in arresto, è stato posto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità giudiziaria di Siracusa.




Non rispetta i domiciliari, 28enne di Augusta lascia casa per il carcere

Dai domiciliari al carcere: eseguito un aggravamento di misura cautelare nei confronti di un 28enne di Augusta. La misura più afflittiva arriva dopo le numerose segnalazioni da parte del Commissariato megarese. Il giovane era stato arrestato a gennaio scorso in flagranza di reato, in quanto trovato in possesso di 50 grammi di cocaina, decine di grammi di marjuana, crack e denaro contante.
Dai controlli, è emerso che non si è attenuto alle prescrizioni imposte: più volte è stato trovato in compagnia di pregiudicati e, in una occasione, in possesso di crack. E’ stato richiesto l’aggravamento della misura cautelare.
Adesso il giovane è stato accompagnato presso il carcere di Cavadonna.




Arrestato ed espulso 30enne della Costa d’Avorio: era illegalmente rientrato in Italia

Agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un 30enne della Costa D’Avorio, rientrato illegalmente in Italia. L’uomo era stato espulso dal territorio nazionale, con provvedimento del Prefetto di Milano, a luglio del 2019 per poi essere rimpatriato. Avendo fatto rientro in Italia prima che fossero trascorsi i 5 anni previsti, è stata disposta dall’Autorità Giudiziaria l’immediata liberazione con contestuale nulla osta alla sua espulsione.
Il cittadino straniero, pertanto, è stato posto a disposizione dell’ Ufficio Immigrazione per le successive incombenze.




Mafia e trasporto merci su gomma: confiscati beni per 2 milioni di euro

I Carabinieri hanno eseguito un decreto di confisca beni per circa 2 milioni di euro. Il provvedimento riguarda il 50% delle quote societarie di una ditta di trasporti catanese, ritenute riconducibili a Ciro Fisicaro. L’uomo è un esponente di spicco del clan mafioso Nardo di Lentini.
Il provvedimento è frutto di una articolata indagine patrimoniale avviata nel 2011 dal Nucleo Investigativo con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania. E’ stato ricostruito l’assetto patrimoniale della società che opera nel settore dei trasporti di prodotti ortofrutticoli provenienti dalla Sicilia e diretti in tutto il territorio nazionale. Nel 2013, l’attività investigativa ha portato al sequestro preventivo di numerosi beni e aziende e all’arresto di un uomo ritenuto la “testa di legno” cui erano state intestate fittiziamente le quote della società oggetto di confisca.
Le indagini hanno dimostrato che Fisicaro, detenuto da oltre 20 anni dopo essere stato arrestato insieme al boss Sebastiano Nardo perché ritenuto responsabile di una serie di omicidi e di associazione mafiosa, gestiva dal carcere gli affari della ditta di trasporto intestata al cugino Giuseppe Mauceri, fratello di Mario già condannato per associazione mafiosa e ucciso nel 2009 ad Agnone Bagni.
Secondo la Corte, inoltre, grazie proprio alla spendita del nome di Fisicaro, il cugino avrebbe ottenuto nuove commesse, ampliando così l’attività imprenditoriale.
L’operazione dei Carabinieri si aggiunge alle recenti confische ai danni di altri esponenti del sodalizio mafioso che hanno permesso di sottrarre al clan Nardo beni per oltre 52 milioni di euro, sferrando un duro colpo alla cosiddetta “imprenditoria mafiosa” specializzata nel settore del trasporto su gomma di ortofrutta.