Cabina elettrica a fuoco a Melilli, incendio in contrada Bondifè: “Nessun danno grave”

Incendio ieri sera in contrada Bondifè, nel territorio di Melilli, nei pressi del centro commerciale e di un circolo sportivo, poco distante dalla statua di San Sebastiano. A fuoco, una cabina elettrica. Immediate le operazioni di soccorso,affidate ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile. Il rogo è stato domato in circa mezz’ora. Il sindaco, Giuseppe Carta entra più nel dettaglio. “Quando siamo stati affidati del rogo divampato – racconta- sono immediatamente partite le procedure per mettere al riparo i cittadini. In quell’area, oltre alle attività, ci sono anche case sparse. L’incendio è stato prima circoscritto e poi spento, in tempi celeri, quelli dettati da una situazione che, in questo periodo, è del resto di particolare allerta”. Nessuna conseguenza sull’erogazione di energia elettrica nel territorio comunale. “Ci sono da giorni alti e bassi- spiega il primo cittadino- Problemi intermittenti ma situazione sotto controllo”.




Ruba escavatore e camion per trasportarlo: bloccato in autostrada

Dopo aver rubato un escavatore, lo avrebbero caricato sul cassone di un camion Iveco, a sua volta rubato in un cantiere dell’autostrada Catania- Palermo. Non è andata bene ai presunti responsabili del furto, uno dei quali- alla guida- è stato denunciato dalla Polizia Stradale.
Il furto era stato messo a segno all’interno del piazzale dell’azienda proprietaria
nel ragusano, dove l’escavatore si trovava parcheggiato e dove i ladri si erano
furtivamente introdotti per mettere a segno il loro intento. Dopo il furto i malviventi si erano immessi sull’autostrada A/18 dal vicino svincolo di Ispica/Pozzallo con direzione Siracusa.
Il convoglio è stato, però, intercettato, nei pressi dello svincolo di Cassibile, da una
pattuglia della Polizia Stradale i cui componenti, non senza difficoltà, sono riusciti a
bloccarne la fuga. Il conducente, infatti, non ottemperando all’alt intimato, avrebbe accelerato, effettuando continui e repentini cambi di corsia con taglio netto
delle traiettorie per non farsi raggiungere e superare dalla pattuglia sino a quando, vistosi braccato, ha abbandonato il posto di guida, mentre il mezzo pesante era
ancora in movimento, per poi darsi alla fuga a piedi in direzione della scarpata adiacente.
Il fuggitivo, nel tentativo di dileguarsi , ha lasciato sul posto i telefoni cellulari
che, prontamente recuperati dagli operatori, hanno consentito, dopo opportune indagini, di individuare con assoluta certezza la sua identità per poterlo denunciare alla Procura
della Repubblica per “furto, ricettazione, violenza/minacce e resistenza a Pubblico
Ufficiale.
Terminati gli accertamenti di rito i veicoli rinvenuti – su indicazione dell’autorità
giudiziaria – sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari che ne avevano denunciato il furto. Sono in corso indagini finalizzate all’individuazione degli altri complici che avrebbero fatto da staffetta al complesso veicolare in fuga.




“Insofferente” ai domiciliari: due evasioni in 48 ore, disposto trasferimento in carcere

I Carabinieri hanno arrestato una 43enne siracusana: dovrà lasciare i domiciliari per il carcere di Piazza Lanza di Catania. Benché sottoposta agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti e armi, ne ha più volte violato le prescrizioni. Le segnalazioni sono state prontamente comunicate alla magistratura che ha, quindi, emesso il provvedimento di aggravamento.
La donna era finita nello stesso carcere etneo già due giorni prima, in occasione del suo arresto in flagranza per evasione: era scesa in strada per una lite con i vicini. Adesso, dopo la nuova violazione della misura cautelare nel giro di 48 ore, è stato disposto l’aggravamento con nuovo arresto e trasferimento in carcere.




Uomini che picchiano le madri: un arresto ad Avola, una denuncia a Lentini

Gli agenti del Commissariato di Avola sono intervenuti ieri pomeriggio a seguito di una richiesta di aiuto, giunta al numero di emergenza, e bruscamente interrotta. Sul posto segnalato, i poliziotti hanno trovato una donna con evidenti lividi sulle braccia e il cellulare danneggiato. Secondo quanto ricostruito, il figlio 43enne glielo aveva strappato di mano e distrutto per impedire qualsiasi richiesta di soccorso.
Il 43enne, noto alle forze di polizia, avrebbe continuamente preteso dalla madre somme di denaro. Probabilmente un rifiuto alla base dell’aggressione. E’ stato arrestato per tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni e, dopo le incombenze di rito, portato nel carcere di Cavadonna.
A Lentini denunciato un uomo di 60 anni, già noto alle forze di polizia, per i reati di minaccia e maltrattamenti in famiglia. In particolare, l’uomo pretendeva dall’anziana madre, una donna di 85 anni, un’ingente somma di denaro per poter pagare delle spese processuali per una precedente separazione.




Busta con proiettili davanti alla porta: intimidazione a Pachino, denunciato 29enne

Una busta di plastica contenente proiettili di vario calibro ed uno scritto anonimo, indirizzato ad un uomo di 31 anni.Chiaro il gesto intimidatorio. Agenti del Commissariato di Pachino, al termine di una celere attività investigativa, hanno, dunque, denunciato un giovane di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione abusiva di munizioni e minaccia. Secondo quanto appurato nell’immediatezza dei fatti, anche grazie all’analisi delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza, il giovane, con volto travisato, la notte del 18 luglio scorso, avrebbe lasciato sulla soglia dell’abitazione della vittima un sacchetto di plastica contenente munizionamento di vario calibro ed uno scritto anonimo in cui veniva riportato il nome della persona alla quale era indirizzato il gesto intimidatorio.




In possesso di 136 dosi di droga nonostante ai domiciliari: 42enne in carcere

Aveva 136 dosi di droga nonostante sottoposto ai domiciliari.
Nelle prime ore di questa mattina, agenti delle Volanti, nell’ambito dei controlli a coloro che sono sottoposti a misure limitative della libertà personale, hanno sorpreso un uomo di 42 anni, sottoposto agli arresti domiciliari, in possesso di 136 dosi di sostanza stupefacente di vario tipo (70 dosi di cocaina, 40 dosi di crack e 26 dosi di hashish).
Dopo le incombenze di rito, il quarantaduenne è stato nuovamente arrestato ma condotto, questa volta, nel carcere di Cavadonna.




Colpi di pistola contro i vicini: denunciato 73enne, in casa armi e munizioni

Minaccia aggravata e detenzione abusiva di armi. I Carabinieri della Stazione di Siracusa Ortigia hanno denunciato all’Autorità giudiziaria un pregiudicato di 73 anni. I militari sono intervenuti a seguito della segnalazione di un uomo che avrebbe esploso colpi di pistola nei confronti dei vicini di casa.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire armi di diversa tipologia, tra le quali una balestra professionale munita di frecce, un machete, un coltello di 30 centimetri, un fucile a piombini ed una pistola a salve, detenute dal 73enne, che dovrà rispondere di minaccia aggravata e detenzione abusiva di armi.




Si invaghisce di una donna e la perseguita: arrestato un 25enne a Marzamemi

I Carabinieri del posto fisso stagionale di Marzamemi hanno arrestato un 25enne nigeriano per atti persecutori e lesioni personali.
I militari sono intervenuti per un’aggressione che si stava consumando nei pressi di un parcheggio del borgo marinaro ed hanno arrestato l’uomo che, nella circostanza, oltre a minacciare la donna di cui si era invaghito, ha procurato lesioni personali al marito.
In precedenza, nonostante fosse già stato denunciato dalla vittima, si sarebbe appostato in più occasioni nei pressi dell’abitazione della donna, minacciando anche i familiari.
Dopo le formalità di rito, il 25enne è stato associato al carcere “Cavadonna”, come disposto dall’Autorità Giudiziaria aretusea.




Giri in barca per i turisti, troppi a bordo: altre due sanzioni elevate dalla Guardia Costiera

La Guardia Costiera di Siracusa ha, da tempo, acceso le sue attenzioni sulle attività di trasporto turisti in barca, lungo il periplo di Ortigia. L’obiettivo è quello di contrastare il fenomeno del noleggio abusivo di imbarcazioni e l’utilizzo di barche non autorizzate per il trasporto passeggeri (locazione e noleggio).
Durante le ultime ore di controllo, il personale militare imbarcato sul battello “GC B149” ha fermato e sottoposto a controllo due barche impegnate in attività commerciale di trasporto turisti.
Dalle verifiche amministrative e materiali, è emerso che a bordo delle due unità navali da diporto era presente un numero di persone superiore al limite di legge consentito. Una sorta di “classico”, dal rischio quasi calcolato. Si torna a casa “solo” con una multa. In questo caso, sono scattate sanzioni amministrative per un totale complessivo di 460 euro.




Alla guida sotto l’effetto di droghe e alcol, giro di vite della Polizia Stradale con Asp

Troppe persone alla guida sotto l’effetto di droghe o alcol. “I numeri evidenziano come il problema sia sempre attuale”, ammette il comandante della Polizia Stradale, Antonio Capodicasa. Insieme ad Asp, disposti nuovi controlli in particolare sulle strade della movida e per cercare di porre un argine agli incidenti. “E’ importante innalzare i livelli di sicurezza sulle nostre strade, evitando che si pongano alla guida anche dei veicoli commerciali, conducenti che, vista l’alterazione psicofisica determinata da alcol o droghe, costituiscono u pericolo reale”, aggiunge Capodicasa, da sempre in prima linea sui temi della sicurezza stradale.
Anche quest’anno, l’azione della PolStrada potrà contare sulla collaborazione del personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale. “L’importanza e la validità sociale e sanitaria di questa attività integrata e consolidata tra l’Asp e la Polizia Stradale di Siracusa è dimostrata dai dati che emergono ogni anno a completamento delle attività di controllo effettuate nel periodo estivo”, commenta il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra.
I controlli congiunti interesseranno la grande viabilità dell’intero territorio provinciale, con particolare attenzione agli “itinerari” della movida.