Violenza sessuale, condannato a 5 anni e 6 mesi: in carcere 72enne di Noto

E’ stato condotto a Cavadonna un 72enne di Noto, riconosciuto colpevole di violenza sessuale. I fatti risalgono al 2013. A condurre in carcere l’uomo, sono stati i Carabinieri, in ottemperanza ad un provvedimento di esecuzione pena emesso dalla Procura d’Appello di Catania. L’uomo è stato condannato a cinque anni e sei mesi di reclusione.




Furto di materiale in un condominio della zona alta: identificato e denunciato

Furto in un condominio. Un uomo di 43 anni è stato denunciato dalle Volanti in quanto ritenuto responsabile del furto di materiale edile posto all’interno dell’area condominiale nella zona alta di Siracusa.
Agenti delle Volanti, a seguito di un’attenta e celere attività di indagine, hanno denunciato un uomo di 43 anni ritenuto responsabile di furto di materiale edile all’interno dell’area condominiale di un edificio ubicato nella zona alta della città. La denuncia è scattata a seguito di celeri indagini condotte dai poliziotti.




In trasferta per rubare 200 chili d’uva, auto contro il guardrail: criminali in fuga

Tentano di rubare prodotti agricoli destinati al commercio abusivo di merce di natura agroalimentare e organizzano una trasferta da Catania verso il territorio netino. Non è andata bene a dei malviventi che, a bordo di un’Alfa Romeno di proprietà di uno degli occupanti, hanno raggiunto Noto e, in particolare un fondo agricolo, all’interno del quale si trovava un florido vitigno. Una volta all’interno della proprietà, hanno fatto razzia di grappoli di uva da tavola per oltre 200 chili . La fuga repentina non è bastata per farla franca. Il conducente, a causa dell’alta velocità, ha perso il controllo dei veicolo, impattando contro il guardrail laterale dell’autostrada Siracusa Catania. La prima reazione dei passeggeri è stata la fuga, lasciando sul posto solo l’automobilista, identificato dagli operatori della Polizia Stradale intervenuti dopo il sinistro. Proseguono gli accertamenti per l’identificazione degli altri componenti del gruppo comunale, anche attraverso le immagini raccolte da un sistema di videosorveglianza attivo lungo la tratta autostradale. L’uva, previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, è stata consegnata ad un istituto assistenziale/religioso del Siracusa.




Poliziotto si toglie la vita a Siracusa: è il secondo in un mese

Un agente di Polizia in servizio a Siracusa si è tolto la vita. Nella notte il gesto estremo. Era nella sua abitazione, poi in pochi istanti la tragedia. Avrebbe impugnato la pistola d’ordinanza e fatto fuoco. Aveva 38 anni.
Lavorava nella squadra delle Volanti della Questura di Siracusa. Sotto shock i colleghi, intervenuti poco dopo il drammatico episodio.
Il mese scorso, un altro agente siracusano si era tolto la vita. Aveva raggiunto l’ufficio in Questura, di buon mattino, per poi farla finita.




Controlli a tappeto dei carabinieri: sanzioni per oltre 15 mila euro

Potenziati i controlli del territorio da parte dei carabinieri della Stazione di Belvedere. I militari nei giorni scorsi hanno elevato sanzioni per oltre 15 mila euro, sottraendo 20 punti dalle patenti di guida. Sono state controllati 20 persone e 18 veicoli, effettuate perquisizioni personali e veicolari e contestate violazioni al Codice della Strada per 2 casi di guida senza patente, 3 mezzi sprovvisti di copertura assicurativa, 2 veicoli in circolazione nonostante già sottoposti a sequestro amministrativo, 1 conducente di motociclo senza casco ed altre violazioni di varia natura sequestrando, complessivamente, 5 veicoli e 3 sono stati sottoposti a fermo amministrativo.
Inoltre, in quattro sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti.




Droga in casa, arrestato e rimesso in libertà giovane di 23 anni

Detenzione ai fini di spaccio di droga. Agenti della Squadra Mobile hanno arrestato, nel corso del contrasto quotidiano al consumo e alla vendita di stupefacenti, un giovane di 23 anni, residente a Priolo. Gli investigatori, a seguito di indagini di polizia giudiziaria, hanno effettuato una perquisizione domiciliare a casa dell’arrestato che ha consentito di rinvenire e sequestrare 10,40 grammi di hashish e 17,20 grammi di cocaina.
Il ventitreenne, dopo le incombenze di legge, è stato posto in libertà dall’Autorità Giudiziaria competente non ritenendo necessaria l’applicazione di una misura cautelare.




Incidente mortale: polacco 38enne perde la vita nello scontro con un trattore

Un uomo di 38 anni ha perduto la vita in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la strada che collega Avola con Lido di Noto. Era in sella sul suo ciclomotore quando, per cause in fase di accertamento, nei pressi della rotonda dell’Ulivo, è avvenuto lo scontro con un trattore.
Le condizioni dell’uomo sono subito apparse gravi. E purtroppo a nulla sono serviti i soccorsi. Illeso l’uomo alla guida del trattore. Sul posto per i rilievi del caso, i Carabinieri. La Procura di Siracusa ha avviato un’indagine.
La vittima è di origini polacche.




Accusati di calunnia e lesioni, assolti due pachinesi. E chi li accusava rischia processo

La presidente della sezione penale del Tribunale di Siracusa ha assolto due pachinesi, padre e figlio, accusati di calunnia e lesioni personali aggravate. Entrambi difesi dall’avvocato Giuseppe Gurrieri. Riguardo l’accusa di calunnia, “il fatto non sussiste”; quanto alla contestazione delle lesioni, giudicato “tenue” il fatto.
La vicenda risale al novembre del 2018, quando uno degli imputati, professore in pensione, si recò in piazza presso la farmacia Tafuri. In quell’occasione venne avvicinato dall’ex consuocero che, come peraltro accaduto in altre occasioni, inizia ad appellarlo con termini offensivi e volgari; ciò nonostante il professore decideva di fare ritorno a casa perchè già iniziava a sentirsi male a causa di un rialzo pressorio.
Circa mezz’ora dopo i due, il padre ed il figlio, un noto professionista pachinese, erano costretti a fare ritorno in piazza Vittorio Emanuele ed in quella occasione nasceva una colluttazione tra l’ex suocero e l’ex genero, all’esito della quale entrambi risultavano feriti, come da referto del PTE di Pachino.
I tre protagonisti facevano le rispettive denunce alla stazione dei Carabinieri di Pachino. La Procura ritenne però di procedere solo nei confronti dei due congiunti, padre e figlio, che venivano rinviati a giudizio per i reati di calunnia e, il solo figlio, per lesioni nei confronti dell’ex suocero. .
All’esito del dibattimento, è emersa la reale portata degli accadimenti. I due, infatti, sono stati ritenuti non colpevoli perchè le loro denunce erano tutt’altro che inventate ed infatti la giudice ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura per chiedere di processare l’ex suocero per avere egli arrecato delle lesioni all’ex genero.




“Il fatto non sussiste”: non fu aggressione al sindaco di Augusta, proscioglimento

Prosciolto l’uomo che era stato accusato di aver aggredito il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare. Così ha disposto il giudice del Tribunale penale monocratico di Siracusa, perchè “il fatto non sussiste”. I fatti risalgono ad ottobre dello scorso anno, quando Di Mare denunciò di essere stato oggetto di aggressione da parte di un cittadino. Questi era stato rimproverato dal primo cittadino perchè avrebbe conferito in modo irregolare dei rifiuti edili. Qualche parola di troppo, poi – secondo quanto riferito del sindaco – l’aggressione.
Del contatto fisico non vi sarebbe però traccia nelle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza. Quanto all’ipotesi di minacce, arrivato il proscioglimento. “E’ la fine di un incubo. Non sono un violento. Giustizia è fatta”, dice l’uomo attraverso il suo legale difensore.
In una nota, il commento del sindaco di Augusta. “Le sentenze si rispettano. Attenderò le motivazioni del Tribunale di Siracusa e, com’è nel mio diritto, deciderò se e come procedere. Rimango, tuttavia, convinto di essere stato offeso, sul piano fisico e verbale, né dubito della matrice politica che ha ispirato l’autore. Per il resto, sono sereno: ho fatto il mio dovere di Sindaco e rifarei lo stesso nei confronti di qualunque cittadino se questi conferisse rifiuti contro ogni regola. Spero soltanto che non si ripeta l’accaduto ad opera di chi confida nell’impunità”.

foto: il Municipio




Estorsione e droga, sei anni di reclusione per un 63enne di Palazzolo Acreide

I Carabinieri di Palazzolo Acreide hanno arrestato un 63enne. Riconosciuto colpevole di estorsione e violazione della normativa sugli stupefacenti, deve scontare una condanna a 6 anni di reclusione oltre al pagamento di 18mila euro di multa. E’ stato condotto in carcere a Cavadonna.
Eseguito dai militari un provvedimento di esecuzione pena emesso dalla Procura d’Appello di Catania.