Siracusa al setaccio: servizio congiunto Volanti- Reparto Prevenzione Crimine

Nella giornata di ieri, agenti delle Volanti, coadiuvati da personale del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno effettuato un mirato servizio di controllo del territorio nelle zone centrali della città e periferiche, identificando 232 persone e controllando 109 veicoli. 27 sono stati i soggetti sottoposti ad obblighi controllati. 19 le sanzioni amministrative elevate.
Nel corso di servizi sono state denunciate due donne, rispettivamente di 41 e di 33, anni per il reato di evasione dai domiciliari cui sono sottoposte.
Inoltre, nel pomeriggio di ieri, gli uomini diretti dalla dott.ssa Guarino hanno denunciato un uomo di 45 anni, per il reato di ricettazione. Quest’ultimo è stato sorpreso con alcuni oggetti di dubbia provenienza e per i quali il quarantacinquenne non sapeva fornire alcuna giustificazione, in specie: (4 telefoni cellulari, un orologio, un borsello, un orecchino ed una collana).
Infine, i poliziotti hanno denunciato un giovane di 23 anni, un uomo di 30 ed uno di 51, tutti catanesi, per il possesso ingiustificato di grimaldelli.
In specie, nella nottata decorsa, i tre, già conosciuti alle forze di polizia, alla vista della Volante, cercavano di eludere il controllo abbandonando l’autovettura sulla quale viaggiavano ma venivano prontamente rintracciati e denunciati per il possesso ingiustificato di un seghetto a batteria e di un crik per autovettura.




Con la moto d’acqua in Amp: multati. “Non si naviga vicino alle coste ed ai bagnanti”

Chi le usa, spesso finge di non saperlo ma anche per le moto d’acqua vigono delle regole precise. E la Guardia Costiera di Siracusa si adopera per farle rispettare. Nel corso di attività di monitoraggio e contrasto alle condotte illecite in mare ed in specie al Plemmirio, sono state elevate diverse sanzioni amministrative nei confronti di diportisti alla guida di acqua-scooter. E’ bene ricordare, ad esempio, che la navigazione all’interno dell’Area Marina è vietata.
Tutte le prescrizioni sono riportate nell’ordinanza di sicurezza balneare n° 58/2022 (consultabile sul sito istituzionale della Guardia Costiera di Siracusa). In particolare, attenzione al divieto di navigazione in prossimità delle coste e nei tratti di mare riservati alla balneazione, ovvero a meno di 300 metri di distanza dalle spiagge e a 100 metri dalle coste rocciose a picco sul mare.




Truffatori smaliziati: in un video i consigli dei Carabinieri, “non fidatevi delle apparenze”

Come difendersi dalle truffe a da smaliziati truffatori? Lo spiegano in un utile video i Carabinieri:

Il Comando Provinciale di Siracusa continua, intanto, i suoi incontri. L’ultimo, in ordine di tempo, nel Centro Diurno di Priolo Gargallo. Agli anziani, spesso vittime preferite dei truffatori, sono stati ricordati i principali metodi utilizzati per circuire le vittime e soprattutto i comportamenti da adottare per evitare di rimanere coinvolti in raggiri.
I Carabinieri di Siracusa ricordano di “non fidarsi delle apparenze e non aprire la porta agli sconosciuti”, prendendo spunto anche da casi realmente accaduti in cui i malviventi si sono presentati come tecnici della rete idrica/elettrica o addirittura come Carabinieri. “Diffidate anche delle telefonate ricevute da sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine che informano di fatti gravi occorsi a familiari, per i quali è necessaria una somma di denaro in contanti. Lo strumento di difesa più efficace contro le subdole quanto fantasiose tecniche adottate dai truffatori rimane quello della conoscenza del fenomeno”, spiegano ancora i Carabinieri.
Motivo per cui, il Comando Provinciale di Siracusa sta organizzando in tutti i centri della provincia altri incontri.




Tragedia in spiaggia a Marina di Priolo: 54enne accusa un malore e perde la vita

Tragedia ieri a Marina di Priolo dove un uomo ha perduto la vita dopo essere entrato in acqua per prendere un bagno. La vittima è un 54enne di origini rumene ma residente da tempo a Floridia. Per cercare refrigerio in un pomeriggio estivo, aveva raggiunto come tanti la spiaggia del litorale priolese. Poi il dramma.
Secondo quanto riferito ai Carabinieri da alcuni testimoni, il 54enne avrebbe accusato un malore poco dopo essersi immerso, e non sarebbe riuscito a rimanere a galla. Nonostante i primi soccorsi sul posto, purtroppo per l’uomo non c’era più nulla da fare.
Alessandro Biamonte, leader dell’opposizione a Priolo, sollecita l’amministrazione comunale ad avviare il servizio di vigilanza in spiaggia “per scongiurare tragedie simili”.

foto archivio




Marzamemi e Agnone, nelle frazioni riaprono i presidi stagionali dei Carabinieri

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa ha riattivato i posti fissi stagionali di Marzamemi, frazione turistica di Pachino e di Agnone Bagni, frazione di Augusta, attivi dal 1 luglio al 31 agosto.cI presidi temporanei rispondono alla necessità di una maggiore presenza e sicurezza nelle località balneari, dove durante i mesi estivi si registra un significativo aumento della popolazione residente e notevole flusso turistico.
Il presidio di Agnone Bagni, in uno stabile di proprietà privata al civico 29 del Lungomare Agnone, messo a disposizione dal Comune di Augusta, osserverà un orario d’apertura al pubblico che va dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 13:30 alle 18:30, mentre la vigilanza sarà effettuata con pattuglie a piedi ed automontate, con orari d’impiego flessibili, al fine di andare incontro alle esigenze di residenti, commercianti e turisti, per la prevenzione dei reati in genere.
Il posto fisso di Marzamemi, collocato, come ormai tradizione, nello stabile di via Nuova, messo a disposizione dal Comune di Pachino, garantirà la ricezione di denunce tutti i giorni dalle ore 16:00 alle ore 22:00 ed effettua ordinari servizi per la prevenzione dei reati.
Inoltre, nei prossimi giorni, giungeranno anche 18 militari provenienti dalle varie Scuole dell’Arma a corollario delle attività addestrative appena concluse, che forniranno il loro supporto nei vari servizi preventivi che nella stagione estiva vengono aumentati per l’elevato afflusso turistico in provincia.
Infine, quest’anno è stato offerto a 2 neo Ufficiali di espletare nella nostra provincia il cosiddetto “esperimento pratico”, momento in cui i giovani Ufficiali, neo laureati in giurisprudenza, si cimentano, prima di essere assegnati ai reparti, con le peculiarità del servizio territoriale.




In casa 2 panetti di hashish, sei coltelli e un pugnale: arrestato 25enne di Priolo

Detenzione ai fini di spaccio di droga. Nel pomeriggio di ieri, agenti del Commissariato  di Priolo Gargallo hanno arrestato un giovane di 25 anni, già conosciuto alle forze di polizia, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per aver commesso reati inerenti gli stupefacenti, a seguito di una perquisizione, eseguita dagli agenti agli ordini della dirigente Sulfaro, presso l’abitazione ove scontava la misura cautelare, è stato trovato in possesso di 2 panetti di hashish per un peso complessivo di 307,5 grammi e di 6 coltelli ed un pugnale.Al termine degli adempimenti di legge, su disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, l’arrestato è stato condotto in carcere.




Rientra illegalmente in Italia: arrestato 50enne turco

Un cittadino turco di 50 anni è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile per aver fatto rientro illegalmente nel territorio nazionale. L’uomo fa parte di un gruppo di 59 migranti sbarcati ieri al porto commerciale di Augusta.  L’Autorità Giudiziaria, informata dell’avvenuto arresto, ha disposto che l’uomo venisse posto in libertà concedendo, contestualmente, il nulla osta all’espulsione del cinquantenne dall’Italia. Nel medesimo contesto operativo, e dopo indagini di polizia giudiziaria, sono stati denunciati due cittadini egiziani, rispettivamente di 30 e di 51 anni, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.




Tragico incidente sul lavoro, perde la vita un operaio 59enne originario di Catania

Un operaio ha perduto la vita in seguito ad un tragico incidente sul lavoro. E’ accaduto questa mattina, all’interno di un’azienda tra Augusta e Villasmundo. Secondo quanto si apprende, l’uomo stava occupandosi di scaricare della sabbia da un mezzo pesante. Per ragioni in fase di accertamento, sarebbe caduto precipitando per diversi metri.
Le sue condizioni sono subito apparse gravi. Nonostante i soccorsi, per l’operaio non c’è stato nulla da fare. Aveva 59 anni ed era originario di Catania. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della compagnia di Augusta. La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta.
Ironia della sorte, questa mattina a Siracusa il sindacato unitario lanciava una nuova iniziativa per sensibilizzare sul tema della sicurezza sul posto di lavoro.

foto archivio




Turisti in vacanza nel miro dei truffatori: due denunciati per il raggiro dello specchietto

Brutta avventura per due turisti lombardi in vacanza a Noto. Nella cittadina barocca sono stati presi di mira da smaliziati truffatori che hanno cercato di attuare il famigerato raggiro dello specchietto rotto. Diretti al Lido di Noto, i turisti sono stati affiancati e superati da un’auto con a bordo due ragazzi di 24 e 25 anni. Hanno finto un danneggiamento durante il sorpasso e chiesto di essere risarciti, senza riuscirci.
Il tempestivo intervento dei poliziotti del Commissariato netino ha permesso di bloccare i due truffatori, identificati e denunciati per tentata truffa e danneggiamento.




I Carabinieri scoprono un allevamento abusivo, sequestrati latti e formaggi

Operazione congiunta dei Carabinieri della Compagnia di Modica e di Noto, supportati dai Nas di Ragusa e dal Reparto Tutela Agroalimentare di Messina. Durante i controlli effettuati in allevamenti ed imprese del settore alimentare con sede ad Ispica (RG), Rosolini (SR) e Noto (SR) sono state riscontrare numerose mancanze: da quelle igienico sanitarie alla più tecnica assenza di documentazione amministrativa.
In particolare, è stato scoperto un allevamento di ovini e caprini tra Ispica e Rosolini non a norma. Il proprietario, un allevatore pregiudicato di 48 anni, è stato sanzionato per numerose violazioni: la mancanza dell’autorizzazione a movimentare il bestiame, la produzione di alimenti non conformi, l’omessa registrazione dell’allevamento, l’irregolare identificazione degli animali, l’assenza della predisposizione delle procedure per l’autocontrollo nonché la sussistenza di consistenti carenze igienico sanitarie. L’allevatore, proprietario anche di un caseificio in contrada Renno, a Noto, era peraltro sprovvisto della segnalazione certificata di inizio attività.
I militari hanno poi proceduto al sequestro di 15 chilogrammi di formaggio e alla distruzione di oltre 100 litri di latte di pecora, comminando sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di oltre 6mila euro.
Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Siracusa ha disposto la sospensione dell’attività imprenditoriale fino a che l’azienda non si conformerà alle prescrizioni imposte dalla legge.

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