Brucia sterpaglie ma genera un incendio: evacuate due villette, ingenti i danni

Aveva accumulato delle sterpaglie, per poi smaltirle bruciandole. Un’operazione incauta – e non consentita – che ha rischiato di generare un vasto incendio tra due villette, nei pressi di via della Lampreda, ad Ognina.
A dare origine al rogo, un 49enne che non è riuscito a contenere l’avanzata delle fiamme che, in poco tempo, si era propagato. I poliziotti hanno fatto evacuare le persone che si trovavano nelle abitazioni.
L’uomo, nel tentativo disperato di spegnere le fiamme, si è ustionato lievemente i piedi e le braccia. E’ stato denunciato per aver causato con colpa l’incendio.
Le abitazioni riportavano ingenti danni anche se, a giudizio dei Vigili del Fuoco intervenuti, non mettevano a rischio le strutture portanti.

foto archivio




Escavatore venduto col "trucco", denunciato il titolare di un autosalone di Agrigento

Il Commissariato di Noto ha un fiuto speciale per scovare e denunciare i truffatori. L’ultimo caso di una lunga serie riguarda l’identificazione di un 39enne che dovrà adesso rispondere di truffa.
La vicenda riguarda l’acquisto di un escavatore di seconda mano in una concessionaria di Agrigento, per l’importo di 22.000 euro, con l’impegno di sostituire il motore non perfettamente funzionante, versando un acconto di 5.000 euro.
A distanza di alcuni mesi, nonostante fosse stato aggiustato, il veicolo presentava vari problemi di funzionamento. Una verifica documentale, peraltro, ha portato alla scoperta di irregolarità nei certificati di conformità del mezzo d’opera. Il 39enne denunciato è il titolare dell’autosalone.

foto dal web




Minacce ad un giudice, frase intimidatoria a due passi dal Tribunale di Siracusa

A poca distanza dal Tribunale, su un muretto di viale Santa Panagia è comparsa una scritta intimidatoria. Bersaglio delle minacce è Giuseppina Storaci, giudice in servizio a Siracusa (presidente della sezione penale) anche se l’ignoto autore della scritta sbaglia il cognome e la grafia di altre parole: “Storagi Giuseppina ricominciamo la prossima volta ti sputanio”. E per rendere ancora più chiaro l’intento intimidatorio, verga con lo spray nero una croce.
Su questo fatto è stata presentata denuncia. Non è la prima volta che la giudice viene presa di mira da episodi di questo tipo. Circa due anni addietro, un’altra scritta dal simile tenore – e corredata da diversi errori – era apparsa sempre su un muretto. Un sospetto che potrebbe valere come prima pista per gli investigatori che ritengono possa esserci un personaggio noto alle cronache giudiziarie dietro questa intimidazione.
“Le minacce alla dottoressa Storaci non riusciranno a scalfire il solido muro di legalità che le istituzioni siracusane hanno eretto da anni per contrastare i tentativi compiuti dalla criminalità e dal malaffare di inquinare la vita civile e democratica. Alla presidente della sezione penale del tribunale va l’incondizionata solidarietà personale, dell’amministrazione comunale e di tutta la città”, le parole del sindaco, Francesco Italia.




Migrante "alterato": inseguimento tra le auto e pistola taser, tensione in viale Tunisi

Momenti di agitazione in viale Tunisi, nella parte alta di Siracusa. Nel pomeriggio di ieri, la Polizia è dovuta intervenire per cercare di riportare alla calma un giovane extracomunitario, in stato di agitazione per motivi non ancora chiariti. Gli agenti si sono visti costretti ad utilizzare il taser, la pistola elettrica da qualche tempo in dotazione alle forze dell’ordine. Hanno seguito la procedura che prevede una serie di “warning” prima di procedere allo sparo del dardo elettrico. Ma non è stato semplice riuscire ad immobilizzare l’uomo che ha anche tentato la fuga tra le auto di passaggio. In pochi istanti è stato raggiunto e bloccato, con il ricorso ancora una volta al taser, prima dell’arrivo dei rinforzi e, prudenzialmente, del personale sanitario.
La scena è stata ripresa da alcuni passanti ed il video – che vi proponiamo in una versione protetta – è rimbalzato di chat in chat attraverso programmi di messaggistica.

Il 21enne, originario del Ghana, senza fissa dimora e già conosciuto alle forze di polizia, è stato denunciato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Contro i poliziotti, intervenuti per la segnalazione di un uomo molesto nei pressi di un supermercato, il ventunenne ha lanciato una bomboletta e del liquido.




Fiamme in autostrada, vettura distrutta dal rogo nei pressi dello svincolo di Augusta

Vettura in fiamme in autostrada questa mattina, nei pressi dello svincolo di Augusta, in direzione Siracusa. A chiamare i soccorsi è stato lo stesso conducente che, nel frattempo, si era tratto in salvo uscendo dal mezzo. I Vigili del fuoco hanno domato in pochi minuti l’incendio che purtroppo ha distrutto l’auto. E’ accaduto attorno alle 7.00. Nonostante l’orario era già intenso il volume di traffico che ha subito un leggero rallentamento per garantire un intervento in sicurezza da parte dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche la Polizia Stradale.
Non sono chiare le ragioni che hanno causato l’incendio, con la vettura in marcia in direzione Siracusa. Un guasto elettrico o meccanico le ipotesi. Alla vista del fumo, l’uomo alla guida ha accostato ed allertato i soccorsi.




Sim attivate a sua insaputa, assolta dopo 7 anni una donna accusata di ricettazione

Assolta dopo sette anni una cinquantenne pachinese accusata di ricettazione. Il giudice monocratico del Tribunale di Siracusa ha accolto la richiesta della difesa, “perchè il fatto non sussiste”. Incensurata, era accusata della ricettazione di due telefoni cellulari, sottratti ai legittimi proprietari in due diversi furti avvenuti a Rosolini nel 2016. Erano stati poi utilizzati più volte, mediante l’inserimento di due schede sim intestate all’imputata.
L’avvocato difensore, Luigi Caruso Verso, ha messo in evidenza quegli elementi che facevano propendere per l’estraneità della signora ai fatti: le due sim, ad esempio, erano state attivate presso un negozio di telefonia di Rosolini; nel contratto stipulato a nome dell’imputata era riportato un indirizzo di residenza totalmente diverso da quello reale (sito, addirittura, in altra regione); inoltre i telefoni avevano sempre agganciato celle telefoniche di Rosolini (e mai di Pachino, dove vive l’imputata) e, in almeno un’occasione, uno dei telefoni era stato utilizzato mediante una sim intestata ad un diverso soggetto, anche questo sempre di Rosolini.
Tra l’altro, nessuna traccia dei telefoni nè delle schede era stata rinvenuta nel corso delle perquisizioni effettuate presso i locali nella disponibilità dell’imputata.
In più, il difensore ha anche lamentato come nessuna verifica investigativa era stata effettuata presso il negozio di Rosolini dove erano state attivate, subito dopo i furti, le due schede sim a nome della ignara pachinese.
Per queste ragioni, pronunciata sentenza di piena assoluzione per la donna.




Droga e soldi: arrestato e condotto in carcere giovane di 18 anni

Detenzione ai fini di spaccio. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato un giovane di 18 anni.  A seguito di perquisizione, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità del ragazzo, droga confezionata in dosi e suddivisa in grammi. Nel dettaglio: 3 di cocaina, 8 di crack, 16 di hashish e 19 di marijuana. Lo stupefacente è stato sequestrato, così come gli oltre 400 euro. Il giovane è stato arrestato e condotto in carcere. 




Controlli a tappeto a Noto: sanzioni per 10 mila euro e una denuncia per truffa online

Controlli a tappeto domenica, lunedì e martedì a Noto. Impegnati nel servizio, gli agenti del locale commissariato, che in centro come in periferia hanno sottoposto a controllo persone ed attività. Nel dettaglio, sono state identificate 121 persone, controllati 71 veicoli, elevando 20 sanzioni amministrative per un totale di 10 mila euro. Sequestrati, inoltre, sette mezzi. Le persone sottoposte ad obblighi controllate sono state, invece, 21. Durante le stesse giornate, gli investigator, guidati dal dirigente Paolo Arena, hanno denunciato una donna di 40 anni per truffa. La donna, secondo quanto appurato, aveva posto in vendita un pc su un sito online. Dopo avere effettuato il pagamento, l’acquirente non ha, tuttavia, ricevuto nulla.




Servizi ai turisti ma abusivi, la Guardia Costiera sanziona attività di tour in barca

Proseguono i controlli della Guardia Costiera sui servizi ai turisti come i giri in barca attorno ad Ortigia. Particolare attenzione è stata prestata al numero massimo di personale imbarcabili e sulle dotazioni di sicurezza presenti sulle unità. Ma anche sul possesso dei titoli necessari per effettuare attività commerciale.
Per esercizio abusivo è stata elevata una contestazione che prevede adesso l’irrogazione di una sanzione che varia da 2.775 a 11.017 euro. Nel dettaglio, è stata verbalizzata l’irregolarità sull’uso del contrassegno riportante l’identificativo dell’operatore commerciale.
La Capitaneria di Porto di Siracusa ricorda che l’attività di noleggio e locazione di unità da diporto “è regolata a livello nazionale dal Codice della Nautica da Diporto – il Decreto Legislativo n. 171/2005 – e localmente dal Regolamento reso esecutivo con l’Ordinanza n. 33/2022 emanata dalla Capitaneria di Porto di Siracusa, che prevedono specifici adempimenti di sicurezza in capo a chi intende intraprendere tale attività”.




Condannato per estorsione ma in giro per la città: arrestato per evasione torna ai domiciliari

In giro per la città nonostante sottoposto ai domiciliari. I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Siracusa hanno per questo arrestato un uomo di 39 anni, accusato di evasione. L’uomo, condannato per estorsione, è stato intercettato dai militari tra le vie del capoluogo senza alcuna autorizzazione. Dopo l’arresto è stato nuovamente condotto ai domiciliari.