Cocaina,soldi e una mazza a palla chiodata: arrestato a Sortino presunto pusher

Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Con quest’accusa i carabinieri della stazione di Sortino hanno arrestato un uomo, presunto pusher, condotto nella casa circondariale di Cavadonna a seguito di un intervento condotto dai militari dell’arma anche presso la sua abitazione. L’uomo, con precedenti, è stato perquisito, controllo poi esteso al suo domicilio. Il presunto spacciatore è stato trovato in possesso di un involucro in plastica contenete 50 grammi di cocaina, 485 euro in banconote di vario taglio ritenute provento dell’attività di spaccio e materiale vario per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente.
La perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare anche una mazza a palla chiodata.

Foto: repertorio, carabinieri Sortino.




Auto alle fiamme, clima pesante nella settimana della mobilitazione contro criminalità

Pochi i dubbi sull’origine dolosa dell’incendio che ha distrutto un’auto ad Ognina, contrada marina di Siracusa. Accanto alla carcassa, è stata rinvenuta una bottiglietta con tracce di liquido infiammabile. Colpita una famiglia “normale”, sotto shock per l’accaduto che parrebbe non avere motivazioni, neanche presunte vendette interpersonali. Ancora un atto che denota un clima pesante a Siracusa, con criminalità sempre più tracotante e sfrontata.
Le forze dell’ordine sono chiamate a fornire una lettura dell’accaduto e risalire alle responsabilità. Sull’episodio è stata presentata denuncia.
Un brutto segnale, in apertura della settimana che conduce alla mobilità di venerdì pomeriggio. “Siracusa non si piega” lo slogan scelto per la mobilitazione che nasce dalla volontà della società civile di dire no a violenza, intimidazioni e paura. Non parole di circostanza, ma la sintesi di una scelta collettiva. Non arretrare, non voltarsi dall’altra parte, non lasciare spazio alla criminalità che tenta di imporre il silenzio con bombe carta e incendi. Appuntamento in piazza Euripide a partire dalle 18.30.
La mobilitazione arriva dopo settimane difficili, segnate da episodi che hanno profondamente turbato l’opinione pubblica. Le intimidazioni ai danni della famiglia Borderi, i precedenti atti contro Brancato e il MioBar ed una sequenza di gesti delinquenziali che hanno riportato al centro il tema della sicurezza e della convivenza civile.
Fatti diversi, ma un’unica matrice quella di una criminalità che avanza la pretesa di affermare il controllo su Siracusa attraverso la paura.




Ladro in casa sorpreso dai poliziotti, arrestato nella notte un 51enne

Un 51enne è stato arrestato nella notte da agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa. L’uomo, già conosciuto alle forze di polizia, è accusato di furto aggravato, danneggiamento e possesso di arnesi atti allo scasso.
Una segnalazione alla sala operativa indicava la presenza di un ladro in azione in un appartamento. I poliziotti, arrivati sul posto, notavano che una finestra al secondo piano di uno stabile con impalcature per ristrutturazione, era stata parzialmente divelta. Nonostante la pioggia, si sono arrampicati e lo hanno sorpreso nonostante il tentativo di nascondersi all’interno della casa. Il 51enne si era già impossessato di alcuni monili in oro e di altri oggetti preziosi, tutti recuperati.
Per scendere dall’appartamento che era chiuso e con i proprietari non in sede, è stato necessario l’ausilio di un’unità dei Vigili del Fuoco.

foto archivio




Arrestato 53enne netino, deve scontare tre anni per furto aggravato in concorso

I Carabinieri di Canicattini Bagni hanno arrestato un pregiudicato di 53 anni, originario di Noto. Eseguito così un ordine di espiazione pena in detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Catania. L’uomo è stato condannato a 3 anni per un furto aggravato in concorso.
Ad Avola, nel corso dei controlli ai soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, i Carabinieri hanno arrestato un 33enne per evasione.
L’uomo, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, dal mese di dicembre sottoposto agli arresti domiciliari, all’atto del controllo da parte dei Carabinieri è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione.




Blitz nel carcere di Brucoli: sequestrati droga e cellulari (anche murati)

Blitz nelle giornate di venerdì e sabato nel carcere di Brucoli. Il comandante del Reparto, Guido Maiorana ha disposto l’attività all’interno della Casa di Reclusione di Augusta per il contrasto di attività illecite e soprattutto dell’introduzione e dell’utilizzo di smartphone e stupefacenti nei reparti detentivi. La polizia penitenziaria ha rinvenuto, anche murati nelle pareti 15 telefoni cellulari del tipo smartphone, con schede telefoniche e cavi USB per ricaricare i cellulari e circa 70 grammi di sostanza stupefacente, cogliendo alcuni detenuti anche in flagranza di reato, procedendo al sequestro e alla denuncia dei presunti responsabili delle violazioni. Le indagini sono state condotte attraverso la diretta osservazione ed il monitoraggio di alcuni detenuti e sui loro movimenti interni alla struttura penitenziaria.
Il SAPPE, sindacato della polizia penitenziaria, sottolinea come “nonostante l’intensificazione delle attività di intelligence, dei controlli e delle perquisizioni, la diffusione di telefoni e altri oggetti illeciti resti fuori controllo. Anche l’adozione di tecnologie anti-droni e disturbatori di segnale (jammer), come quelle presenti nell’Istituto Megarese, sembra essere stata superata da sistemi criminali sempre più avanzati. Neppure il recente inasprimento normativo, con l’introduzione del reato previsto dall’art. 391-bis del codice penale, ha prodotto l’effetto deterrente sperato, contribuendo invece a sovraccaricare ulteriormente le Procure, spesso costrette ad archiviare i procedimenti per mancanza di flagranza o impossibilità di individuare con certezza i responsabili”. Piena soddisfazione è stata espressa dal sindacato di categoria locale.




Incidente in via Ierone, feriti tra i coinvolti

Incidente stradale in via Re Ierone l’Etneo.
Sul posto,subito dopo l’impatto,i sanitari del 118. Secondo i primi elementi trapelati l’incidente avrebbe causato dei feriti. Intervenuta anche una pattuglia della Polizia Municipale per i rilievi del caso, nonché la ditta che si occupa della bonifica del fondo Stradale.




Colpi di fucile contro una roulotte, ferito un uomo. Arrestati padre e figlio a Noto

A Noto i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gio del Tribunale di Siracusa, nei confronti di due uomini, padre e figlio, rispettivamente di 56 e 33 anni. I reati contestati sono porto illegale di arma comune da sparo e lesioni personali aggravate in concorso.
I due indagati, entrambi con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, si trovavano già agli arresti domiciliari per altri motivi. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, ha consentito di individuarli quali responsabili dell’esplosione di diversi colpi di arma da fuoco contro la roulotte di un 27enne, avvenuta a Noto nella serata del 27 agosto scorso.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, alla base del gesto vi sarebbero vecchi rancori. Sarebbero stati esplosi più colpi di fucile calibro 12, ad altezza d’uomo, contro la roulotte della vittima, che è stata attinta agli arti inferiori.
Determinanti ai fini della conferma delle ipotesi investigative sono risultati gli accertamenti tecnici eseguiti dal Ris di Messina. Le analisi hanno evidenziato la presenza di residui di polvere da sparo sia all’interno del veicolo utilizzato dagli autori del gesto sia sul 33enne, nonostante quest’ultimo, tra i primi sospettati, avesse tentato di eludere i controlli lavandosi immediatamente dopo i fatti.
I due uomini sono stati condotti in carcere a Cavadonna.




Vernice spray sul barocco, identificati i responsabili: tre minorenni, uno ha meno di 14 anni

Sono stati identificati gli autori delle scritte con vernice spray sulla scalinata dell’Immacolata ed altri palazzi storici nei pressi, a Noto. Un gesto che ha destato clamore, subito segnalato e condannato dal sindaco Corrado Figura. Le indagini condotte dagli agenti del Commissario di Noto hanno portato al deferito alla Procura dei minorenni di Catania di tre ragazzini.
I giovani, che sono stati identificati a seguito di accurata analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti, hanno agito nelle ore notturne. Uno dei tre ha meno di 14 anni. Nei prossimi giorni, saranno convocati in Commissariato i genitori.




“Alto Impatto”, controlli ad Augusta: denunce e maxi sanzioni

Controlli straordinari, ad “alto impatto”, ad Augusta, come disposto dal Prefetto Chiara Armenia in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e pianificati dal Questore Roberto Pellicone.
L’operazione interforze ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, con il supporto del N.I.L. di Siracusa, del N.A.S. di Ragusa, del Nucleo cinofili di Nicolosi, della Capitaneria di Porto e della Polizia Municipale.
Numerosi i posti di controllo allestiti nelle aree strategiche del centro e della periferia. Nel corso delle perquisizioni, un uomo di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato poiché trovato in possesso di un “kit da effrazione” composto da chiavi alterate e grimaldelli, oltre a una vecchia uniforme della Marina Militare di cui non ha saputo giustificare il possesso.
Complessivamente sono state identificate 361 persone e controllati 145 veicoli. Nove le sanzioni elevate per violazioni al Codice della strada e 15 i soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale verificati.
Sul fronte antidroga, un uomo di 60 anni è stato arrestato perché trovato in possesso di circa 50 grammi di hashish, mentre altre due persone sono state segnalate alla competente Autorità Amministrativa per detenzione di modica quantità di sostanza stupefacente ad uso personale.
Con il supporto di personale tecnico della rete elettrica sono stati effettuati controlli sugli allacci: tre persone sono state denunciate per furto di energia elettrica. Verifiche anche sugli esercizi commerciali: due soggetti sono stati sanzionati per commercio abusivo su area pubblica, con multe per complessivi 3.000 euro e sequestro di merce per un valore di circa 500 euro.
Controllati inoltre tre esercizi di somministrazione di alimenti e bevande: due gestori sono stati sanzionati per un totale di 5.000 euro. Ancora più pesante il bilancio per un’attività di ristorazione, colpita da sanzioni per oltre 45.000 euro per gravi irregolarità all’impianto di videosorveglianza e per l’omessa formazione in materia di sicurezza sul lavoro, con contestuale richiesta di sospensione dell’attività.
I servizi straordinari interforze ad “alto impatto” proseguiranno nei prossimi giorni nel capoluogo e in tutta la provincia di Siracusa.




Pusher denunciato a Noto, la Polizia sequestra 8 dosi di cocaina

Servizi antidroga a Noto, la Polizia ha denunciato per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti un uomo di 49 anni. L’uomo è stato trovato in possesso una dose di cocaina. La teneva nella tasca dei pantaloni. La successiva perquisizione, estesa al domicilio dello stesso, ha dato esito positivo permettendo di rinvenire e sequestrare ulteriori 7 dosi di cocaina.