Priolo, in quattro ai domiciliari per possesso illegale d’armi in concorso

Nelle ore scorse, a Priolo Gargallo, i Carabinieri di Siracusa e della Stazione di Priolo Gargallo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di arresti domiciliari a carico di quattro soggetti, emessa dal Tribunale di Catania su richiesta della Procura della Repubblica di Siracusa. I quattro uomini, tutti ventenni con precedenti di polizia, a luglio 2025 erano stati arrestati dai Carabinieri di Siracusa per i reati di porto, detenzione illegale di armi e munizioni e ricettazione. Nel corso di una perquisizione domiciliare infatti, erano state rinvenute e sequestrate un fucile a canne mozze cal.12 con matricola abrasa, una pistola semiautomatica cal.9, una pistola originariamente a salve modificata per essere offensiva, una pistola a tamburo con matricola abrasa e una penna-pistola, tutte con relativo munizionamento.




Calcio violento. Reazioni dopo l’aggressione all’arbitro a Rosolini

L’aggressione avvenuta domenica scorsa a suon di calci e pugni nei confronti di un arbitro di calcio di Terza Categoria nel corso della partita tra l’FC Rosolini e la PFR Villasmundo, torna a fare cronaca. Infatti all’indomani dell’atto di violenza incresciosa nel quale un gruppo di tifosi a causa di un goal subito a primo minuto, ha iniziato prima a lanciare dalle tribune oggetti in campo, poi inveendo fisicamente mettendo in pericolo l’incolumità dell’ arbitro in questione, arriva un comunicato ufficiale da parte di Alessio Boscarino, presidente dell’Associazione Italiana Arbitri di Siracusa. “Ero presente e ho visto e ascoltato tutto – esordisce Boscarino – . Quando una semplice partita di calcio si trasforma in un episodio di cattivo gusto a causa di chi decide di ricorrere alla violenza, sia verbale sia fisica, è inammissibile. Si trattava di uno scontro al vertice – continua Boscarino – che ha reso necessario il mio intervento e la richiesta delle forze dell’ordine. Nonostante ciò, l’arbitro è stato comunque aggredito”. Il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri di Siracusa prosegue raccontando che al termine della gara, anche lui e le forze dell’ordine sono stati aggrediti seppur verbalmente sia da dirigenti che da tesserati della società del Rosolini”. Il presidente della sezione AIA di Siracusa non esclude misure drastiche. “Sto valutando insieme agli altri presidenti delle sezioni siciliane – dichiara Boscarino – la possibilità di interrompere l’invio degli arbitri per dare un segnale forte”. Secondo Boscarino il sistema deve cambiare e serve una presa di posizione netta. “Non ho difficoltà a parlare di sciopero generale. Non è più tollerabile che il gioco del calcio venga troppo spesso associato a episodi di violenza contro gli arbitri. Forse parlare solo di violenza contro gli arbitri è riduttivo, perché questa pratica folle si manifesta spesso anche con episodi che coinvolgono gli stessi calciatori”. Infine, Boscarino guarda alle conseguenze disciplinari e penali. “Attendo con fiducia le decisioni del giudice sportivo – conclude il presidente della sezione AIA di Siracusa -. Ricordo che nel giugno 2025 la normativa penale che tutela gli arbitri è stata modificata. L’aggressione a un direttore di gara durante una partita è ora punita come l’aggressione a un pubblico ufficiale, con pene più severe previste dall’articolo 583-quater del Codice Penale, che possono arrivare anche alla reclusione. Confido pertanto anche nell’ottimo lavoro delle forze dell’ordine presenti sul posto, che si stanno già adoperando per identificare tutti coloro che hanno macchiato una domenica sportiva con odio e violenza. Il calcio, come ogni sport e come ogni gioco, deve essere prima di tutto divertimento”. E’ di oggi il comunicato ufficiale della Società FC Rosolini Calcio di aver messo fuori rosa per motivi disciplinari e con effetto immediato, gli atleti Michele Ragusa, Francesco Presti e Salimina Hydara, oltre di aver sollevato dal suo incarico il Dirigente Vincenzo Ignaccolo.




Incidente autonomo sulla statale 114, auto si ribalta nei pressi di Priolo

Incidente stradale autonomo lungo la strada statale 114, nei pressi dello svincolo di Priolo, in direzione Siracusa. Pochi gli elementi che trapelano al momento. Si tratterebbe di sinistro autonomo, che si è verificato al km141. Un’auto, una 500 x,  si è ribaltata, causando feriti. Sul posto, la Polizia Stradale e i soccorritori di un’ambulanza. Circolazione regolare ma rallentata. La Polstrada raccomanda di procedere con prudenza.




In auto con una mazza di ferro sotto il sedile, 21enne denunciato dalla Polizia

Nel corso dei controlli ordinari del territorio, gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno fermato un 21enne, in zona Grottasanta. Lo strano nervosismo mostrato nel corso della verifica su strada, ha spinto i poliziotti ad approfondire. E così hanno deciso di perquisire la vettura del giovani. Hanno così trovato e sequestrato una mazza di ferro, oltre a sei grammi di hashish. La spranga era tenuta sotto il sedile dell’auto, nella immediata disponibilità del conducente. Cosa che ha particolarmente colpito gli agenti. Il ventunenne è stato denunciato per possesso illegale di oggetti atti ad offendere e segnalato all’Autorità amministrativa competente per uso personale di sostanze stupefacenti.
Nelle ultime ore, la Polizia ha identificato complessivamente 102 persone e controllati 34 veicoli, a Siracusa.




Allo Stadio De Simone con un coltello. Denunciato 51enne

Nel corso dei predisposti controlli preventivi e di filtraggio, effettuati in occasione dell’incontro di calcio tenutosi ieri pomeriggio allo stadio De Simone tra il Siracusa e il Giugliano, è stato sequestrato un coltello a serramanico ad un uomo che stava facendo ingresso all’interno dell’impianto sportivo. Dopo le incombenze di legge, gli agenti della Polizia di Stato hanno denunciato l’uomo, un siracusano di 51 anni, per porto ingiustificato di coltello.
Sono in corso le procedure per l’emissione di un provvedimento DASPO nei confronti del soggetto, per impedirgli di frequentare stadi e zone circostanti. Nel corso del fine settimana, sono stati inoltre eseguiti servizi di controllo del territorio netino, con particolare attenzione al centro storico e alle zone turistiche.
In tale contesto operativo, la Polizia di Stato, ha rafforzato la presenza di pattuglie, allo scopo di innalzare la percezione di sicurezza negli abitanti.Gli agenti di Polizia hanno identificato 235 persone e controllato 121 veicoli. operando 7 sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada.




Incendio distrugge tre mezzi della ditta del marito di una consigliera comunale, indagini a Pachino

Un incendio divampato nella notte ha distrutto tre mezzi della Victory Servizi, parcheggiati nei pressi del magazzino deposito dell’azienda. L’episodio si è verificato a Pachino e ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, che sono riusciti a domare le fiamme evitando che il rogo potesse estendersi ulteriormente.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Non si esclude alcuna pista anche se quella principale parrebbe propendere per un probabile incendio doloso, un avvertimento nei confronti dell’azienda.
Il proprietario della società colpita è il marito della consigliera comunale di Pachino, Lucia Marchese. Proprio alla rappresentante istituzionale sono arrivati messaggi di solidarietà dopo quanto accaduto. Il deputsto regionale Riccardo Gennuso ha subito manifestato la sua solidarietà alla consigliera comunale “per il grave e vile atto intimidatorio avvenuto ieri sera ai danni della società del marito Tonino e del socio Michael. Un gesto ignobile che condanniamo con forza. La violenza e l’intimidazione non fermeranno chi lavora onestamente. Piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine affinché i responsabili vengano individuati e assicurati alla giustizia”.
Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio dell’episodio e individuare eventuali responsabili dell’atto incendiario.




Melilli, denunciati due uomini per furto aggravato di ferro e cavi elettrici

Sabato mattina, gli agenti dei Carabinieri di Siracusa hanno denunciato per furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate e di grimaldelli, un ventisettenne e un 20enne, entrambi con precedenti di polizia. I Carabinieri, intervenuti tempestivamente in un centro commerciale dismesso di contrada Spalla di Melilli a seguito di una segnalazione pervenuta al 112, hanno sorpreso e bloccato i due uomini, un siracusano e uno originario di Floridia, mentre asportavano cavi elettrici e materiale ferroso. Sottoposti a perquisizione personale, i due sono stati trovati in possesso di chiavi alterate, grimaldelli e oggetti atti allo scasso.




Le ricerche, il lieto fine: sospiro di sollievo per Danilo, ritrovato a Solarino

È stato rintracciato a Solarino Danilo, il 38enne di cui non si avevano notizie dal primo pomeriggio. Sono stati i Carabinieri a notarlo e condurlo in caserma. L’uomo sta bene. Sui social, per agevolare le ricerche, anche l’appello della Questura di Siracusa.
Ospite di una comunità di via Dolmen, ad Avola, si era allontanato senza fare rientro. L’uomo in passato ha anche vissuto a Solarino. Grazie a diverse segnalazioni, é ststo possibile rintracciarlo in poco tempo.




Vendicari, la Polizia ritrova bagagli rubati a turisti. Controlli e denunce tra Siracusa e Avola

Un 40enne è stato denunciato per ricettazione da agenti delle Volanti, in servizio di controllo del territorio. Lo hanno sorpreso in via Monteforte mentre, utilizzando un carrello di un esercizio commerciale, trasportava degli infissi di cui non sapeva giustificare la provenienza. Denunciato anche un 48enne per tentato furto perché stava tentando di asportare una tanica di gasolio da mezzi in sosta in un cantiere di viale Epipoli.
Deferito anche un giovane di 26 anni per guida senza patente reiterata negli ultimi due anni.
Ad Avola, gli Agenti del Commissariato hanno denunciato un giovane di 20 anni che non si fermava all’alt di Polizia per poi darsi a precipitosa fuga per le vie cittadine. Una volta raggiunto, è stato sanzionato amministrativamente per mancato utilizzo del casco e il motociclo sul quale viaggiava è stato sequestrato.
Infine, a Noto, servizio di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati e al contrasto del degrado urbano. I numerosi posti di controllo hanno consentito di identificare 97 persone e di controllare 57 veicoli. Tre sono state le sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada.
Gli agenti di Noto sono intervenuti per la segnalazione di un furto effettuato su un veicolo parcheggiato nella zona di Vendicari e hanno rinvenuto e restituito ai turisti di nazionalità olandese i bagagli che erano stati rubati.




Incendio in zona industriale, subito domato. “Innesco e combustione colaticci”

Un incendio si è sviluppato questa mattina nella sala pompe degli impianti Isab nord , reparto SG13, nella zona industriale, reparto SG13. Fumo nero visibile per alcuni minuti nell’area, poi tutto ricondotto in sicurezza dalle squadre di Vigili del Fuoco aziendali, subito intervenute. Nessun ferito, nessuna particolare conseguenza. Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, ha informato la popolazione dell’accaduto. Protezione Civile di Priolo ha monitorando la situazione.
“All’interno di una vasca di raccolta di colaticci c’è stato un innesco con successiva combustione. Il fenomeno è stato arginato in pochi minuti. Nessun ferito e non sono segnalati danni all’ambiente”, spiega una nota dell’azienda.