Vitellino precipita in un burrone, lo salvano i Vigili del Fuoco di Palazzolo Acreide

Sempre pronti ad accorrere, anche quando si tratta di soccorrere un animale in difficoltà. I Vigili del Fuoco non sono nuovi ad azioni di salvataggio di questo tipo, dal classico gattino ai grandi bovini. Come nel caso in questione. Un vitellino era caduto in un burrone in contrada Valle Fame, a Palazzolo Acreide. Una caduta di oltre 20 metri, impossibile per il povero animale riuscire a risalire.
Ci hanno pensato proprio i Vigili del Fuoco, intervenuti con una squadra dalla cittadina montana. Si sono occupati del recupero del vitellino, legandolo in sicurezza ad una piccola scala in legno. Così sono riusciti a portare a compimento il salvataggio.




Incendio in un'azienda agricola, distrutte anche una vettura e un camioncino

I Vigili del Fuoco di Noto sono intervenuti nella notte a Pachino. Poco prima delle 4, un incendio di è sviluppato in un’azienda agricola. Le fiamme hanno coinvolto pallet di legno, cassette di plastica, un camioncino e una vettura.
I Vigili del Fuoco sono riusciti ad evitare che l’incendio si propagasse al capannone.
Sono in corso le indagini da parte delle autorità competenti per risalire alle cause dell’incendio.




Controlli potenziati nel fine settimana: solita denuncia per il parcheggiatore del Teatro Greco

Controlli del territorio rafforzati lo scorso fine settimana in provincia di Siracusa. Un’attività pianificata dalla Questura di Siracusa e finalizzata alla sicura e serena fruizione dei luoghi maggiormente frequentati dai turisti e dai visitatori locali che affollano in particolare il centro storico e i siti archeologici. In azione gli agenti delle Volanti guidati dalla Dirigente Giulia Guarino. Controllate 185 persone e 350 mezzi, anche attraverso l’ausilio di apparecchiature elettroniche. Durante in controlli effettuati nei pressi del Parco Archeologico, la polizia ha denunciato un siracusano di 40 anni, noto per la sua attività di parcheggiatore abusivo nell’area antistante il Teatro Greco, per aver violato il Daspo Urbano cui è destinatario e la disposizione di non stazionare nell’area del sito archeologico della Neapolis. 




Lesioni e minacce: rintracciato a Floridia, 28enne in carcere

Riconosciuto colpevole di lesioni personali e minaccia aggravati, un uomo di 28 anni è stato arrestato dai carabinieri della Tenenza di Floridia. L’ordine di esecuzione pena è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona. L’uomo dovrà scontare un anno e sei mesi di reclusione. Rintracciato dai carabinieri è stato condotto nella Casa Circondariale di Cavadonna, a Siracusa.




È un 35enne di Floridia il disperso alla Marchesa: riprese le ricerche

È un 35enne di Floridia l’uomo disperso da ieri pomeriggio nelle acque della Marchesa. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte, purtroppo senza esito. Sul posto è arrivata la madre del 35enne, accompagnata da alcuni familiari.
L’uomo, secondo quanto ricostruito, sarebbe intervenuto per soccorrere due ragazzi caduti da uno scoglio, secondo alcuni testimoni mentre cercavano di scattare una foto particolarmente suggestiva. Un dettaglio, questo, non ancora confermato però dai soccorritori.
Dopo avere salvato i due giovani, il 35enne è però caduto in acqua e la risacca lo avrebbe trascinato sul fondo.
Questa mattina sono tornati ad immergersi i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di arrivati da Catania e quelli della Guardia Costiera da Messina. La zona è pattugliata dai mezzi navali della Guardia Costiera di Siracusa e Augusta. La luce del giorno e le condizioni meteo marine migliori rispetto a ieri, potrebbero rendere più agevole la disperata attività di ricerca di un uomo che voleva solo salvare dei ragazzi in difficoltà.




Salva due ragazzi e cade in acqua: disperso alla Marchesa, ricerche in corso

Sono in corso nello specchio acqueo della Marchesa di Cassibile le ricerche di un uomo caduto in mare. Secondo le prime informazioni, l’uomo avrebbe aiutato due ragazzi caduti in acqua. A causa della forte risacca non riuscivano a tornare sulla terraferma. È riuscito a soccorrerli ma proprio quando il peggio sembrava passato, l’uomo sarebbe precipitato in acqua senza più riemergere.
La Capitaneria di Porto ha inviato una motovedetta sul posto, per pattugliare il tratto di mare. A supporto, da terra, anche alcuni militari che pattugliano a piedi la costa insieme a sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Dall’alto so muovono gli elicotteri della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco. Presente sul posto anche il 118. Ma più passa il tempo e minori sembrano le speranze.




Aggressioni alle forze dell'ordine, l'allarme del sindacato: "Troppa impunità"

Due aggressioni ai danni di poliziotti in servizio in meno di quindici giorni, in provincia di Siracusa. Il Sindacato Autonomo di Polizia denuncia l’escalation: “Siamo costretti a denunciare l’ennesima aggressione avvenuta a Pachino (SR). La prima a Marzamemi la sera di Pasquetta, dove alcuni Poliziotti e Carabinieri impegnanti in ordine pubblico nella nota località balneare, nel tentativo di riscostruire le fasi di una rissa fra giovani avvenuta alcuni minuti prima, sono stati aggrediti dal branco, mandando all’ospedale due Carabinieri. L’altro episodio, accaduto la scorsa settimana, vede coinvolto un uomo geloso della propria compagna, che all’arrivo sul posto della Volante del Commissariato Pachino, allertata dalla donna, ha pensato bene di aggredirli violentemente con un bastone. Anche in questo caso necessarie le cure mediche”, si legge nella nota del sindacato nazionale.
Il segretario nazionale, Giuseppe Coco, esprime solidarietà e augura una pronta guarigione ai colleghi feriti, affermando che “questi episodi sono frutto del senso di impunità che legittima soggetti violenti ad aggredire chi è al servizio dello stato. Le forze di Polizia deputate a garantire la convivenza civile della brava gente non possono essere considerate l’anello debole della società ”.
Intanto, diverse associazioni pachinese hanno siglato un documento di solidarietà e vicinanza alle forze dell’ordine, ribadendo l’importanza del concetto di legalità.




Rifiuti, come cambiano a Siracusa raccolta e servizi il 24 e 25 aprile

A causa della chiusura di alcuni impianti di conferimento per la Festa della Liberazione, la raccolta dei rifiuti a Siracusa subirà alcune parziali modifiche. ​Lunedì 24 aprile, nel Ccr di Targia non sarà possibile consegnare carta e cartone. Martedì 25 aprile, la raccolta di plastica e metalli sarà effettuata fino al completo riempimento dei mezzi. Le eventuali rimanenze saranno ritirate nella mattinata di mercoledì.
​Il 25 aprile resteranno inattivi il centro comunale di raccolta di Targia, i Ccr mobili e l’Ecosportello.




Violenza sessuale e maltrattamenti, in carcere un 24enne tunisino

Si sono aperte le porte del carcere per un tunisino di 24 anni. L’uomo è accusato di violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della moglie. Ad arrestarlo sono tati gli agenti delle Volanti di Siracusa, in esecuzione una misura cautelare in carcere.
Inoltre, nel corso dei quotidiani controlli a quanti sono sottoposti a misure limitative della libertà personale, gli agenti delle Volanti hanno denunciato un uomo di 55 per evasione dagli arresti domiciliari cui è sottoposto.
Infine, durante un controllo su strada, un uomo di 52 anni di origine romena, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale perché, sottoposto a perquisizione, tentava di colpire con una gomitata il poliziotto.




Traffico di esseri umani e "facilitatori": rimesso in libertà uno dei 19 stranieri indagati

Rimesso in libertà con il solo obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria uno degli stranieri coinvolto nella maxi-inchiesta del 2020 su un presunto traffico di esseri umani. Un caso internazionale, che toccò anche Siracusa oltre a Bari, Imperia, Torino, Milano e Ventimiglia. La Polizia, su delega della Procura Distrettuale antimafia di Catania, eseguì un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di 19 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere, finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Uno degli indagati (A.Z.), ritenuto tra i capi e promotori dell’associazione a delinquere transnazionale, dal settembre del 2022 è stato posto ai domiciliari dalla Corte di Assise di Catania, presso un’associazione individuata a Roma. Come spiega il suo difensore, l’avvocato Gianfranco Rotondo del foro di Bari, “la Corte ha ritenuto attenuate le esigenze cautelari, considerato che l’imputato non ha congiunti sul territorio italiano presso cui scontare gli arresti domiciliari e per evitare che tale status non si trasformi in una discriminazione per l’imputato in solitudine sul territorio dello Stato”. Poco tempo dopo, però, l’associazione romana è stata sfrattata per morosità ed è stata quindi disposta la definitiva liberazione dell’imputato, con il solo obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
L’inchiesta si era concentrata su quello che veniva definito un “pericoloso” cartello di facilitatori. Esaminati 10 sbarchi di migranti avvenuti nel 2018 nel siracusano. La Mobile aretusea riuscì ad identificare 580 migranti, arrestando 19 scafisti. Quegli sbarchi avevano in comune la rotta del Mediterraneo orientale, con partenza da porti della Turchia o della Grecia. Secondo l’accusa, a comporre le varie cellule dell’organizzazione – attive in diverse città italiane – erano degli stranieri titolari di permesso di soggiorno per protezione internazionale.

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