Mafia: torna al 41 bis Alessio Attanasio, il boss della cosca siracusana

Disposto il regime del carcere duro, il 41bis, per Alessio Attanasio ritenuto il boss della cosca siracusana Bottaro-Attanasio. Per i magistrati vi sarebbe il rischio che possa impartire ordini dalla struttura carceraria dove si trova detenuto.
Lo scorso anno, a luglio, aveva finito di scontare la sua pena ed era stato scarcerato dopo vent’anni. Ma pochi giorni dopo è nuovamente tornato in carcere, dopo una sentenza di condanna a 30 anni per omicidio. Un pronunciamento seguito da un secondo, identico, pochi mesi dopo. Ed ora il 41 bis.
Il suo primo arresto risale alla fine del 2002, in Calabria. Dopo pochi anni, nel 2004, il suo nome è finito nelle principali operazioni antimafia, coordinate dalla Dda di Catania che ne ha tracciato il profilo da leader dell’organizzazione criminale.
Negli anni in carcere, Alessio Attanasio ha conseguito ben due lauree: Scienza della Comunicazione e Giurisprudenza.




Dal carcere di Milano a quello di Siracusa, Niko Pandetta trasferito a Cavadonna

A Cavadonna da circa un mese è stato trasferito il cantante neomelodico Niko Pandetta. Condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione per vicende di droga, è stato avvicinato a casa per favorire le visite ed i colloqui con i parenti. A riportare la notizia è stato prima il Nuovo Diario ed è stata anche riportata dal quotidiano La Sicilia, attraverso le parole del legale di Pandetta.
La sua presenza nel carcere siracusano avrebbe in qualche misurato acceso l’entusiasmo dei detenuti, molti fan del cantante che è diventato popolare anche grazie a canzoni come “Maresciallo non ci prendi”. Per salutare il 31enne catanese, qualcuno avrebbe anche intonato tra le sbarre proprio quel ritornello.

foto dal web




Atti persecutori ai danni dell'ex moglie: dal divieto di avvicinamento all'arresto

Ha sistematicamente violato il divieto di avvicinamento all’ex moglie, disposto per atti persecutori. I carabinieri della Stazione di Belvedere hanno arrestato un uomo di 44 anni, già noto alla giustizia, e denunciato in precedenza dalla donna, tanto da arrivare alla misura di divieto di avvicinamento alla parte offesa. Incurante, l’uomo è tornato spesso in azione, raggiungendo l’abitazione dell’ex moglie per minacciarla. I Carabinieri, intervenuti in più circostanze, hanno per questo chiesto l’aggravamento della misura emessa dall’Autorità Giudiziaria aretusea e dopo aver rintracciato l’uomo, lo hanno sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.




Truffa dello specchietto a Canicattini: arrestato 21enne e denunciata la moglie

I Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni hanno arrestato un giovane di 21 anni e denunciato una ragazza di 20 anni, marito e moglie, entrambi netini, a seguito della denuncia di un automobilista vittima della “truffa dello specchietto”.
Dalle indicazioni fornite dal denunciante, i militari hanno immediatamente avviato le ricerche degli autori della truffa, intercettando l’auto dei giovani sulla Maremonti.
Alla vista dei Carabinieri, l’auto con a bordo i sospettati, ha tentato di dileguarsi, ma è stata raggiunta dai militari che hanno identificato i due coniugi ed arrestato il conducente per resistenza a pubblico ufficiale, oltre a denunciare entrambi per truffa.
Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria aretusea.




Rissa a Marzamemi tra due gruppi di giovani: un arresto e una denuncia

Con una battuta, si potrebbe dire che non è Pasquetta senza rissa a Marzamemi. Purtroppo, puntuale, c’è stata anche quest’anno. Ieri sera sono intervenuti Carabinieri e Polizia per riportare la calma, in una baruffa tra giovani. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di arrestare per resistenza a Pubblico ufficiale un 18enne di Pachino, che poco prima avrebbe partecipato alla rissa, mentre gli Agenti del Commissariato hanno denunciato per lo stesso reato un coetaneo che ha cercato di ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa




Incidente stradale, automobilista fugge lasciando scooterista ferito: denunciato

Dovrà adesso rispondere di lesioni personali colpose l’uomo che ieri, nella tarda serata, percorreva via Siracusa, ad Avola, a bordo di un’auto. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il conducente del veicolo sarebbe stato protagonista di un incidente con uno scooter. Non avrebbe, subito dopo, prestato assistenza al motociclista, rovinato sulla strada a seguito dell’impatto. Dopo la collisione, infatti, l’automobilista si era allontanato facendo inizialmente perdere le proprie tracce. Lo scooterista era rimasto dolorante a terra. Sul posto, il personale del 118 che, dopo aver prestato le prime cure, l’ha trasportato in Codice Rosso al Pronto Soccorso di Avola. Il ferito ha riportato una prognosi di dieci giorni. Durante i rilievi, gli uomini delle Volanti sono risaliti all’auto coinvolta nell’incidente e poi abbandonata per strada. Il conducente, nel frattempo, accompagnato dal suo legale si è presentato spontaneamente al Commissariato di Avola, raccontando l’accaduto.




Droga a Pasqua, controlli nelle piazze di spaccio: sequestrati crack e cocaina

Ancora sequestri di droga nelle principali piazze di spaccio di Siracusa. I controlli sono proseguiti nelle giornate di Pasqua e Pasquetta, per il contrasto alla vendita ed al consumo di stupefacenti. La Polizia ha passato al setaccio i luoghi ritenuti maggiormente sensibili, rinvenendo e sequestrando in via Santi Amato 32 dosi di crack e 9 di cocaina, pronte per essere cedute agli assuntori che si riforniscono nella zona.




Calci e pugni alla madre per avere soldi: 32enne arrestato dai carabinieri

Quando i carabinieri sono arrivati, hanno trovato la donna in lacrime, implorava aiuto, disperata a causa della violenza subita dal figlio, alla ricerca di soldi. Maltrattata e minacciata dal 32enne, la madre è stata salvata dai carabinieri della stazione di Francofonte, intervenuti su segnalazione della Centrale Operativa di Augusta. La scena di violenza è stata ripresa dal sistema di videosorveglianza, che ha immortalato il momento in cui il giovane colpiva la madre con calci e pugni. La donna è stata sottoposta alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale di Lentini. Il 32enne è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e condotto presso il carcere di Cavadonna, a Siracusa.




"Ladro seriale" : condanna a due anni e due mesi per un 41enne

Giudicato colpevole di furti aggravati commessi a marzo del 2018, sconterà due anni e due mesi di reclusione nel carcere di Cavadonna. I  Carabinieri della Stazione di Ortigia hanno arrestato un uomo di 41 anni, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal Tribunale di Siracusa. L’uomo, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Siracusa.




Pescatori di frodo bloccati in area marina, si nascondevano tra le canne

Tre pescatori di frodo catanesi sono stati bloccati nella notte, al termine di una operazione del nucleo ambientale della Polizia Municipale in collaborazione con la Capitaneria di Porto, personale dell’Amp Plemmirio e volontari di Sea Shepherd. I tre sono stati notati dal sistema di videosorveglianza, in Zona C dell’area marina, alla Fanusa (Milocca). Erano intenti a prepararsi per la battuta di pesca di frodo, in apnea.
Dopo lunghe ricerche, sono stati rintracciati prima che potessero tuffarsi in acqua. Avevano cercato per lungo tempo di sfuggire ai controlli nascondendosi tra le canne.
Identificati, sono stato sanzionati. L’attrezzatura da pesca (muta, torce, fucili sub) è stata sottoposta a sequestro.