Maltrattamenti alla madre, 38enne arrestato due volte in pochi giorni: ora è in carcere

I Carabinieri di Floridia hanno arrestato un pregiudicato 38enne, in esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla madre. La donna è stata vittima di ripetuti maltrattamenti, spiegano gli investigatori.
L’uomo, infatti, nei giorni scorsi era stato arrestato perché trovato a casa dell’anziana madre che si era vista costretta a richiedere l’intervento dei Carabinieri di Solarino.
Nonostante il divieto di avvicinamento, il 38enne ha ripetutamente violato la misura e, pertanto, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria aretusea che ha emesso il provvedimento con il quale è stato disposto il trasferimento presso il carcere di Cavadonna.




Spaccio di droga, condanna a 5 anni e 2 mesi per un 28enne netino

Rintracciato e arrestato a Noto un pluripregiudicato netino, sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale. Era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Siracusa.
Il provvedimento scaturisce da una condanna per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, accertata nel 2018 a Noto. Dopo le formalità di rito, il 28enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Siracusa, per l’espiazione della pena di 5 anni, 2 mesi e 29 giorni di reclusione.




Fuoco nella chiesa di San Gaetano, denunciato piromane 28enne. "Desiderio di vedere ardere"

E’ stato identificato l’autore dell’inquietante gesto avvenuto a Portopalo lo scorso 26 marzo. Venne appiccato un incendio all’interno della chiesa di San Gaetano, nei pressi dell’altare. Un fatto che ha scosso la comunità della cittadina.
I Carabinieri, dopo un’accurata indagine, hanno individuato e denunciato l’autore del danneggiamento. Si tratta di un 28enne originario di Noto ma da tempo residente a Portopalo. Ha precedenti per reati della stessa natura ed è stato denunciato per il reato di incendio.
Non ci sarebbe alcuna motivazione sacrilega alla base del gesto che sarebbe stato motivato solo dal “desiderio” di veder ardere qualcosa. E le porte aperte della chiesa – spiegano i Carabinieri- sono state l’occasione perfetta per l’improvvisa voglia dell’uomo, che si sarebbe servito dei lumini già accessi all’interno.
Grazie al pronto intervento di una parrocchiana, accortasi del fumo, l’azione non ha avuto grosse conseguenze.




Operazione antidroga Eclipse: 6 condanne per complessivi 50 anni di reclusione

La Corte d’Appello di Catania ha condannato le sei persone coinvolte nell’operazione antidroga Eclipse, ad Avola. Erano accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga. Pene da 8 a 1 anno e 6 mesi di reclusione per gli imputati di età compresa tra 41 e 28 anni.
I sei erano stati arrestati a gennaio del 2019 dai Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, coordinati dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania. Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe favorito il clan “Crapula” di Avola.
Nel corso delle attività, i Carabinieri avevano rinvenuto e sequestrato circa 2 kg di sostanze stupefacenti (marijuana, hashish e cocaina), oltre ad un fucile da caccia cal.12 e ad una pistola cal. 7,65, entrambe clandestine.




Gambizzazione alla Borgata, 54enne condannato a 2 anni e 4 mesi

Il 54enne Claudio Cuzzola Foti è stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione. Lo ha deciso il gup del Tribunale di Siracusa nel procedimento che ha preso le mosse dal ferimento di 38enne avvenuto a Siracusa, in corso Timoleonte, poco distante dal Santuario della Madonna delle Lacrime, la notte del 30 dicembre. Accusato di lesioni gravi, l’imputato ha scelto il rito abbreviato.
Secondo la ricostruzione affidata ai Carabinieri, dopo una discussione con la vittima il 54enne avrebbe estratto la pistola ed esploso due colpi, mirando alle gambe del 38enne. Anche grazie alle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e ad alcune testimonianze, gli investigatori hanno subito potuto contare su indizi precisi. Avviate le ricerche, il 54enne originario di Tortirici (Me) è stato trovato in un’abitazione non distante, sempre in Borgata.




Femminicidio di Lentini, condannato all'ergastolo il 45enne Massimo Cannone

Si chiude con la condanna all’ergastolo il processo in Corte di Assise di Siracusa sul femminicidio di Lentini. Condannato Massimo Cannone, il tappezziere 45enne marito di Naima Zahir. Il delitto si è consumato nella loro caso, nella cittadina in provincia di Siracusa, a marzo del 2022.
Dopo aver sostenuto la sua innocenza anche in alcune interviste televisive, Cannone ha poi confessato confermando le sue responsabilità durante l’udienza di convalida del fermo eseguito dalla polizia pochi giorni dopo il femminicidio.
Avrebbe colpito a morte la donna, con un fendente, perché “oppresso”. La difesa, nel corso del procedimento, aveva presentato una richiesta di perizia psichiatrica, respinta. Per l’accusa, l’uomo sarebbe poi andato a bere una birra senza chiamare i soccorsi e avrebbe pianificato la fuga.




Commerciante "arrotondava" con lo spaccio di droga: arrestato 35enne augustano

Il suo negozio a Villasmundo era diventato un punto al dettaglio dello spaccio di droga. E così, al termine di una mirata attività d’indagine, la Polizia di Augusta ha arrestato un commerciante 35enne, già conosciuto alle forze di polizia. Deve rispondere di possesso ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco e relativo munizionamento.
Ad insospettire gli investigatori, il viavai di giovani nel suo negozio. Tanti clienti che, però, andavano via senza aver apparentemente acquistato nulla. La Polizia ha voluto allora approfondire. Ed in poco temposono emersi elementi che lasciavano presupporre che l’esercizio commerciale rappresentasse un punto di.
Disposta una perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati 27 grammi di marijuana, 47 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 3 grammi di mannite, usata per tagliare la sostanza stupefacente. La droga era già confezionata e pronta per essere ceduta agli assuntori della zona. I poliziotti hanno anche sequestrato una pistola a tamburo calibro 8, rifornita con 4 cartucce e altro munizionamento per un totale di 29 cartucce calibro 8.
Il commerciante, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto ai domiciliari.




Topi morti e sporcizia, i Nas chiudono la cucina dell'ospedale Trigona di Noto

Disposta dai Carabinieri del Nas la chiusura dei locali cucina dell’ospedale Trigona di Noto. Sono destinati allo smistamento dei pasti per i degenti ricoverati. I controlli, eseguiti a livello nazionale dal Nucleo Antisofisticazioni nelle mense delle strutture sanitarie ed ospedaliere, hanno fatto emergere gravi carenze igienico-sanitarie. Lunga la lista di contestazioni: sporcizia, scarti di ristrutturazione, addirittura topi morti e loro deiezioni. La cucina, del valore di 250mila euro, è stata chiusa.
A livello nazionale sono state sospesi o chiusi 7 punti cucina, a causa delle carenze igienico-sanitarie e strutturali riscontrate dai Nas, con le loro verifiche in contemporanea nei presidi ospedalieri sottoposti all’esame.




Travolto dal treno, perde la vita un 76enne. Tragedia a Lentini, le indagini

Un uomo di 76 anni ha perduto la vita travolto da un treno, nei pressi di Lentini. La tragedia si è consumata in pochi minuti, questa mattina, lungo la linea ferrata Siracusa-Catania. Non è ancora chiaro se abbia deciso di farla finita lanciandosi contro il treno di passaggio o se si sia trovato pericolosamente vicino ai binari. Le indagini in corso dovranno fare luce anche su questo aspetto.
Il traffico ferroviario ha subito forti rallentamenti, necessari per permettere tutti i rilievi del caso.

foto generica dal web




Arsenale dei caminanti, concluse le indagini per ricettazione a carico di tre persone

Sono state chiuse le indagini preliminari dei Carabinieri a carico di due uomini e una donna della comunità dei Caminanti di Noto. A dicembre del 2021, gli investigatori sequestrarono un arsenale composto da dieci pistole, munizionamento di vario calibro ed oltre 100.000 euro, nel quartiere “Arance dolci” della città barocca. L’imponente operazione dei Carabinieri seguì di qualche giorno il ferimento di un minorenne che in seguito perse la vita. Era stato colpito alla testa da un colpo d’arma da fuoco.
Gli investigatori dell’Arma si scontrarono con un muro di omertà e false dichiarazioni messe in campo dalla comunità nomade, alla quale appartenevano sia la vittima che l’autore dell’omicidio. Quest’ultimo venne rintracciato fuori provincia, ospitato da altri componenti della stessa comunità, e sottoposto a fermo di indiziato di delitto.
Oggi i detentori di quelle armi e munizioni, due uomini e una donna, si sono visti notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Siracusa.