Profumi contraffatti sequestrati a Melilli dalla Municipale, denunciato un campano

Numerosi prodotti contraffatti, in particolare profumi, sono stati sequestrati dalla Polizia Municipale di Melilli. Nello stesso contesto operativo, sequestrate anche due armi bianche.
Gli agenti hanno fermato un cittadino campano il quale è stato trovato in possesso di una consistente quantità di profumi recanti marchi contraffatti, verosimilmente destinati alla vendita illegale. Insospettiti dal comportamento dell’uomo, gli operatori hanno effettuato ulteriori verifiche che hanno portato al rinvenimento anche di due armi bianche.
Il soggetto è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per ricettazione, vendita di prodotti contraffatti e porto di armi non consentite.
“Queste operazioni sono il risultato della presenza costante dei nostri agenti sul territorio. Invitiamo la cittadinanza a diffidare di chi propone articoli griffati a prezzi improbabili: nel 99% dei casi si tratta di prodotti contraffatti, non originali e potenzialmente pericolosi per la salute”, commenta il comandante Claudio Cava.
L’Amministrazione comunale di Melilli ha espresso il proprio ringraziamento alla Polizia Locale per il costante impegno profuso nella salvaguardia della sicurezza, della legalità e della salute dei cittadini.




Rapina al supermercato armato di machete, denunciato 20enne a Franconfonte

A Francofonte, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 20enne ritenuto responsabile della rapina messa a segno lo scorso 12 novembre, intorno alle 19.30, ai danni di un supermercato del paese. Secondo la ricostruzione, il giovane – con il volto coperto e armato di un machete – avrebbe minacciato una dipendente, riuscendo a farsi consegnare i 370 euro presenti in cassa.
Le immediate attività investigative hanno permesso ai militari di risalire all’identità del presunto autore. La refurtiva è stata recuperata e restituita al titolare dell’esercizio commerciale.
A Priolo Gargallo, invece, i Carabinieri hanno denunciato un 27enne pregiudicato per evasione dagli arresti domiciliari. L’uomo, che dal luglio 2024 era sottoposto alla misura cautelare per reati contro il patrimonio, è stato sorpreso venerdì pomeriggio fuori dalla propria abitazione, senza alcuna autorizzazione né giustificazione. Per lui è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Siracusa.




Giallo a Floridia, 43enne trovato senza vita in casa. Disposti ulteriori accertamenti

Un uomo di 43 anni è stato trovato privo di vita nella sua abitazione ieri sera, a Floridia. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione, che hanno avviato immediatamente i primi rilievi.
Secondo quanto filtrato nelle ore successive, gli elementi raccolti inizialmente dagli investigatori farebbero propendere per un decesso dovuto a cause naturali. Una ricostruzione che, però, non convince del tutto i familiari, apparsi sin dalle prime battute particolarmente scossi e decisi a chiedere verifiche più approfondite.
In via cautelativa, l’autorità giudiziaria ha disposto ulteriori accertamenti utili a chiarire con certezza le cause della morte. Solo al termine delle procedure tecniche e medico-legali sarà possibile avere un quadro definito dell’accaduto.
L’abitazione è stata a lungo presidiata dalle forze dell’ordine per consentire agli specialisti di effettuare tutte le operazioni necessarie.




Auto falcia pedoni e clienti di un bar, gravissimo incidente a Priolo

Bilancio pesantissimo per un incidente avvenuto questa mattina a Priolo. Almeno quattro feriti, trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’Umberto I. Per un ragazzo è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso per un trasferimento urgente a Catania, a causa della gravità delle sue condizioni. Due sarebbero i feriti soccorsi in codice rosso.
È accaduto in piazza Quattro Canti, il cuore di Priolo. Secondo una prima ricostruzione, un uomo avrebbe perso il controllo della sua auto, finendo per investire pedoni e persone sedute ai tavolini dei bar. Nella carambola, coinvolte anche altre vetture, almeno quattro. Divelto vasi e paletti, fino a quando l’auto ha fermato la sua corsa sul marciapiede.
Scena incredibile quella che si è presentata ai primi soccorritori. Grande mobilitazione sul posto con Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Municipale e 118. Attoniti i passanti e quanti hanno assistito alla scena.




Tragico incidente sulla A-18, la vittima era residente a Siracusa

È un cinquantenne di origine milanese ma residente a Siracusa la vittima del tragico incidente avvenuto sull’autostrada Messina-Catania. Poco dopo le 15, non molto distante da San Gregorio, in direzione del capoluogo etneo, l’uomo aveva accostato con il suo suv, sul lato destro della carreggiata. Avrebbe avvisato la Stradale del problema accusato, una probabile foratura. Sceso per verificare, è stato investito da un’auto che sopraggiungeva. L’impatto è stato violento, purtroppo per il cinquantenne non c’è stato nulla da fare. I soccorritori non hanno potuto far altro che accertare il decesso.
Aperta un’inchiesta sul sinistro, per chiarire la dinamica dell’accaduto ed accertare eventuali responsabilità.




Droga nel frigo per preservarne la qualità: ai domiciliari presunto pusher

Detenzione ai fini di spaccio di droga. Gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato con quest’accusa un uomo di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine. A seguito di perquisizione domiciliare operata dagli investigatori, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un panetto e mezzo di hashish per un totale di circa 90 grammi. Lo stupefacente è stato trovato dentro il frigorifero dell’abitazione dell’uomo, lì conservato per preservarne la qualità. Al termine degli atti, l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Sono in corso attività di indagine al fine di ricostruire i collegamenti sul territorio del soggetto tratto in arresto.




Incidente a Cassibile, scontro tra due veicoli. Accertamenti in ospedale per i feriti

Sono due i veicoli coinvolti in un incidente stradale avvenuto questa mattina lungo via delle Azalee, a Cassibile. I conducenti dei due mezzi, a causa delle ferite riportate nello scontro, sono stati trasportati in ospedale dal 118 per gli accertamenti del caso. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Polizia Municipale di Siracusa, impegnata nei rilievi propedeutici alla ricostruzione della dinamica del sinistro. Per rimettere in sicurezza il manto stradale, è intervenuta anche una squadra della S.A. Sicurezza & Ambiente.




Furto di energia elettrica a Rosolini, i controlli portano alla denuncia di 4 persone

Servizio straordinario di controllo del territorio a Rosolini. Nelle ore scorse, agenti del Commissariato di Pachino e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania hanno portato a termine una serie di verifiche, in particolare mirate al fenomeno del furto di energia elettrica. Con l’ausilio di tecnici dell’Enel, occhi puntati su contatori e allacci abusivi. A seguito dei controlli, sono state denunciate 9 persone per il reato di occupazione abusiva di edifici, 4 delle quali sono state denunciate anche per il reato di furto di energia elettrica.




Incidente in viale Teracati: motociclista e pedone, entrambi feriti

Incidente stradale questa mattina, alle ore 09:45 circa, in viale Teracati, nei pressi del civico 189. Coinvolti un pedone ed un motociclista. A seguito delle ferite riportate dal motociclista e dal pedone intervenivano sono intervenute due ambulanze del 118 e, per i rilievi planimetrici, una pattuglia della Polizia Municipale. Non si sono registrati particolari disagi alla circolazione.




Sversamento di idrocarburi e incendio su motocisterna: esercitazione al porto di Augusta

Esercitazione antincendio, nei giorni scorsi, nel mare del Porto di Augusta. Un intervento della
Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Augusta, che ha organizzato e coordinato l’esercitazione di antincendio, antinquinamento e security che ha visto la partecipazione
di Polizia di Frontiera, Vigili del Fuoco, Autorità di Sistema Portuale ed altri operatori portuali e dei Servizi Tecnico Nautici ancillari del porto di Augusta.
L’attività addestrativa, rientrante in un programma di continua formazione voluto dal Comando
Generale del Corpo delle Capitanerie di porto,ha messo in campo mezzi navali, soccorritori,
squadre antinquinamento ed antincendio allo scopo di testare e mantenere elevato il livello di operatività dei soggetti preposti alla sicurezza marittima e portuale, l’efficienza dei protocolli di intervento e la sinergia tra le diverse componenti istituzionali coinvolte.
Questa la situazione simulata: Sabotatore compromette le casse del carico di una
motocisterna causando lo sversamento di idrocarburo in mare ed un incendio a bordo
La M/C Punta Rossa, messa a disposizione dalla società Maritime Bunker, temporaneamente ormeggiata presso il porto commerciale di Augusta è stata oggetto di
un’esplosione a bordo, verificatasi in corrispondenza di una cisterna carica di gasolio, che ha provocato un incendio in coperta e lo sversamento di idrocarburi in mare.
La Sala Operativa della Guardia Costiera, non appena informata dal Comandante della predetta unità dell’accaduto, ha prontamente assunto la direzione delle operazioni attivando l’intervento del personale del Servizio Operativo, coadiuvato da un ispettore dei Vigili del Fuoco, da personale della Sezione Tecnica e Difesa Portuale, impiegando mezzi navali e terrestri dei locali Vigili del Fuoco, della Polizia di Frontiera, della Società dei Rimorchiatori e di altri operatori portuali che, prontamente, hanno raggiunto l’area dell’incidente per fronteggiare l’evento.Intanto, per la tutela dell’ambiente e la risposta interforze, dalla Sala Operativa sono state coordinate le azioni di spegnimento dell’incendio via mare tramite l’impiego della dipendente motovedetta CP 716 la quale ha assunto il ruolo di unità coordinatrice in area.
Venivano inoltre impiegate l’unita navale dei Vigili del Fuoco VF 1094 ed il rimorchiatore portuale “Citt di Augusta” i quali, azionando i sistemi “Fire Fighting”, estinguevano con rapidità il principio di incendio a bordo.
Successivamente, la nave è stata raggiunta da una squadra dei Vigili del Fuoco la quale, dopo essere salita a bordo ed aver concluso le operazioni di bonifica di eventuali focolai ancora vivi, unitamente all’equipaggio, appurava la matrice dolosa dell’esplosione e dell’incendio, attribuendo tale gesto all’azione di un presunto sabotatore.
Allertato il “Port Facility Security Officer”, questi ha attivato il proprio piano di security ed inviato il team di sicurezza nell’area oggetto dell’esercitazione, che individuava e bloccava un soggetto estraneo all’ambito portuale, consegnandolo successivamente alla Polizia di Frontiera di stanza in porto.
A contenimento e bonifica dello sversamento in mare di idrocarburo è intervenuta la ditta “S.N.A.D.”, concessionaria del servizio antinquinamento dell’area interessata, che ha posizionato le barriere contenitive attorno alla nave “Punta Rossa” ed ha proceduto al recupero del gasolio attraverso l’utilizzo di panne assorbenti.
Al termine delle simulate procedure di recupero dell’inquinante è stata dichiarata la fine
dell’esercitazione, condotta con successo.