Falso annuncio di vendita di un autocarro su un social: denunciato per truffa 31enne di Pachino

Tentata truffa. Per questo è stato denunciato un 31enne che era riuscito a farsi consegnare, con un abile raggiro, 540 euro a titolo di acconto a seguito di un falso annuncio di vendita di un autocarro usato pubblicato su un noto social. Scoperto il suo piano, gli agenti del locale commissariato sono intervenuti. La somma è stata restituita alla vittima. L’episodio è occasione, per la polizia, di ricordare che da mesi è impegnata in una campagna di sensibilizzazione contro le truffe, fortemente voluta dal Questore Roberto Pellicone, con eventi che capillarmente hanno interessato e interesseranno tutto il territorio provinciale. Parimenti, sul versante della repressione, si stanno ottenendo i primi risultati anche grazie alla collaborazione delle vittime che sempre di più chiamano il numero unico di emergenza per denunciare tentativi di raggiro o richieste sospette.
Gli incontri formativi e informativi di prevenzione, rivolti in particolare alle fasce più sensibili della popolazione, sono stati tenuti presso centri culturali, scuole e oratori parrocchiali, al fine di rendere pubblici, al maggior numero di utenti possibile, gli stratagemmi più in uso ai truffatori che nel tempo hanno affinato le loro tecniche servendosi anche delle più moderne tecnologie informatiche.
La Polizia di Stato di Siracusa invita, inoltre, tutti gli utenti a seguire le pagine social della Questura (Facebook e Instagram) per essere costantemente informati su tutti i metodi di prevenzione contro le truffe e per avere consigli su come agire quando si ha il dubbio di essere “avvicinati” da truffatori.
In tale contesto, in questi giorni si è tenuto a Pachino un ennesimo incontro, tenuto dal dirigente del Commissariato Giuseppe Arena, presso la Chiesa di San Corrado, con i parrocchiani di Padre Andrea Amore.




Incidente sul lavoro, operaio precipita da un tetto: trasportato in elisoccorso

Grave incidente sul lavoro nella zona industriale a nord di Siracusa. Un uomo di 35 anni, operaio, sarebbe caduto dal tetto di un’azienda che si trova lungo la strada statale 114, precipitando da un’altezza di diversi metri. L’uomo è stato raggiunto dai sanitari del 118. Necessario predisporne il trasferimento in elisoccorso a Catania, dov’è arrivato in gravi condizioni. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo era impegnato nella verifica di una possibile infiltrazione.




Occupazione abusiva di un appartamento, marito e moglie denunciati a Pachino

Una coppia di coniugi è stata denunciata a Pachino da agenti della Polizia di Stato. Sono stati denunciati per l’occupazione abusiva di un appartamento di edilizia popolare, di proprietà dello Iacp di Siracusa. E’ uno dei risultati dell’attività di controllo condotta nella ore scorse nella cittadina della zona sud.
Sono stati anche predisposti posti di controllo nelle zone strategiche del centro e della periferia di Pachino. Così, sono state identificate 77 persone e controllati 32 veicoli. Cinque le sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, per mancato uso delle cinture di sicurezza, omessa revisione e mancata copertura assicurativa. È stato inoltre sequestrato un mezzo e ritirata una carta di circolazione.
In conclusione dell’operazione, 10 persone sono state sottoposte a misure limitative della libertà personale.




Caccia illegale, due persone intercettate dalla Polizia Provinciale nei Pantani

Nuovo intervento della Polizia Provinciale di Siracusa nell’ambito dell’operazione “Ali Protette”, per contrastare i bracconieri. Nel corso di un servizio mirato nei Pantani San Leonardo – Gelsari, zona umida di rilevanza internazionale e fulcro della biodiversità siracusana, sono stati intercettati due cacciatori in un’area dove l’attività di caccia è assolutamente vietata.
Dopo l’identificazione, tutte le informazioni sono state trasmesse all’Autorità Giudiziaria per tutte le valutazioni del caso.
“Siamo determinati nel presidiare i siti più delicati della provincia, dove ogni violazione non rappresenta un semplice illecito, ma un attacco diretto al patrimonio naturale collettivo”, spiega il comandante Daniel Amato.
“Ali Protette non è uno slogan, ma un impegno operativo che si traduce in una linea chiara. Zone umide, SIC e aree Ramsar non sono terra di nessuno: sono patrimonio di tutti. Chi pensa di poterne fare un terreno di caccia deve fare i conti con chi le difende ogni giorno, senza esitazioni”, aggiunge.




Doppio assalto alle banche nella notte, paura tra Palazzolo e Buccheri

È stata notte carica di tensione quella che ha attraversato l’area montana del Siracusano, dove nel giro di poche ore si sono consumati due assalti a istituti bancari. Palazzolo Acreide e Buccheri si sono risvegliate con i segni evidenti di due azioni criminali su cui ora i Carabinieri sono a lavoro per fare piena luce.
A Palazzolo Acreide l’obiettivo è stato il bancomat esterno della filiale del Monte dei Paschi di Siena. I malviventi hanno piazzato e fatto detonare un ordigno che ha divelto lo sportello automatico, consentendo loro di portare via una somma consistente, stimata in poco meno di 100mila euro. L’esplosione, particolarmente violenta, ha rotto il silenzio della notte ed ha svegliato diversi residenti della zona, che hanno subito chiamato le forze dell’ordine.
I carabinieri sono arrivati rapidamente sul posto, delimitando l’area e avviando gli accertamenti tecnici. I danni causati dalla deflagrazione erano evidenti, mentre l’attenzione degli investigatori si è concentrata sulle immagini dei sistemi di videosorveglianza, considerate decisive per ricostruire l’azione e individuare eventuali mezzi utilizzati per la fuga.
Quasi nelle stesse ore, a Buccheri, un’altra banda entrava in azione con una modalità differente ma altrettanto distruttiva. Una pala meccanica è stata utilizzata per abbattere parte della parete della filiale Unicredit, creando un accesso diretto ai locali interni e alle casse. L’irruzione è stata rapida ed ha provocato gravi danni strutturali all’edificio, prima che i responsabili si dileguassero con il denaro.
Le indagini procedono parallelamente su entrambi gli episodi. Gli inquirenti stanno valutando l’ipotesi di un collegamento tra i due colpi, considerando la prossimità territoriale, la scelta degli obiettivi e la sequenza temporale degli assalti. Al momento non viene esclusa alcuna pista. E resta alta l’attenzione sulla recrudescenza criminale che sta investendo il territorio siracusano.




Preoccupazione di CNA Siracusa per gli atti intimidatori a Buccheri e Palazzolo di ieri notte

La CNA di Siracusa esprime fortissima preoccupazione per i gravissimi episodi verificatisi nella notte a Buccheri e Palazzolo, dove istituti di credito sono stati oggetto di attacchi con bombe carta e l’utilizzo di escavatori.
Questi atti criminali non solo mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e delle comunità locali, ma rappresentano un duro colpo alla stabilità economica e alla fiducia nel territorio. “Non si tratta, purtroppo, del primo caso – affermano Gianpaolo Miceli e Rosanna Magnano rispettivamente Segretario e Presidente di CNA Siracusa – e per questo motivo continuiamo a sostenere l’azione delle forze dell’ordine chiedendo attenzione verso le aree interne che soffrono più di ogni altro territorio la difficoltà del controllo del territorio. Occorre una risposta fortissima per garantire legalità e sicurezza, tutelando imprese, lavoratori e famiglie”.




Cane impiccato a Portopalo, ricompensa di 4.000 euro per individuare il responsabile

L’uccisione efferata nei giorni scorsi di un cagnolina nei pressi del cimitero di Portopalo, ha creato una solidale catena che ha raggiunto anche Pachino. Dopo il ritrovamento da parte di Anita Baglieri operatrice dell’associazione “La Carica dei Volontari” di Portopalo, anche il canile comunale di Pachino ha iniziato la caccia al colpevole, attraverso un’iniziativa che promette 4000 euro a chi fornisca elementi utili alla identificazione del o dei responsabili. Francesco Nastasi, addetto ai lavori del canile di Portopalo, racconta che “la somma è stata raccolta tra noi privati. Io ho lanciato la proposta e tanti amici e conoscenti, rimasti anche loro turbati dall’atrocità commessa, hanno deciso di fare una colletta per incentivare le ricerche del colpevole, attraverso una somma che di sicuro farà gola a chiunque. Noi saremo cauti in merito alle segnalazioni che arriveranno e quando ci renderemo conto che le informazioni possono essere utili alle indagini, le trasferiremo subito alle forze dell’ordine per avere giustizia”.
Nel frattempo, l’associazione “La Carica dei Volontari” di Portopalo ha sporto denuncia contro ignoti chiedendo di far luce sul feroce crimine. “Quando ho ritrovato il corpo di quel povero animale già in stato di decomposizione al punto da farmi pensare che era morto da quasi un mese – racconta Anita Baglieri – ho notato la dovizia e la perfezione del cappio e della legatura tutta. Non è il gesto di ragazzacci nè di assassini improvvisati. Sembrava l’opera di qualcuno, anche di stazza, che ha pure agito con tutto il tempo che ha voluto”. Il luogo del ritrovamento si trova in una linea di confine in aperta campagna, precisamente a tre chilometri da Portopalo e a cinque da Pachino. Una zona priva di case e a un passo dal cimitero.




Colpo alla Grande Ristorazione, banda devasta uffici e fugge con tre furgoni

Bombe carta, incendi e adesso un colpo messo a segno da una banda di ladri alla Grande Ristorazione. Resta alta l’attenzione sulla recrudescenza di epidosi crimimali nel siracusano, in queste ultime settimane. La banda é entrata in azione attorno l’una di notte del 9 gennaio scorso. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripresto tre uomini che introducevano nel piazzale e poi negli uffici dell’azienda che si occupa della produzione di pasti per mense scolastiche ed ospedaliere. Una volta dentro, hanno forzato e distrutto porte e arredi. Corridoi ed uffici sono stati messi completamente a soqquadro, alla ricerca di qualcosa di valore.
La loro azione ha causato all’azienda con sede a Città Giardino danni stimati in circa 40mila euro. Inoltre, i ladri si sono dati alla fuga a bordo di tre furgoni della Grande Ristorazione, del valore complessivo di 30mila euro, parcheggiati nel piazzale aziendale e rubati.
Il sospetto é che quella entrata in azione sia una banda organizzata, forse in trasferta. Non è escluso che un’altra, o forse due persone, possano aver fatto da palo all’esterno, favorendo la fuga.
Le indagini sono affidate ai Carabinieri del comando provinciale di Siracusa che hanno raccolto la denuncia dell’imprenditore Corrado Spataro. Sono state consegnate ai militari anche le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza.




Allaccio abusivo alla rete elettrica, 12 persone denunciate a Siracusa

Agenti della Polizia di Stato hanno denunciato dodici persone per il reato di furto di energia elettrica. Si sarebbero allacciate abusivamente alla rete elettrica, come emerso all’esito di una vasta operazione di controlli disposta dal Prefetto e pianificata dal Questore, in seguito alle decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’intervento, condotto con il supporto dei tecnici Enel, nei mesi scorsi aveva consentito di denunciare altri diciotto persone, per lo stesso reato. Adesso, al termine della complessa attività istruttoria sono stati identificati gli ultimi dodici soggetti, tutti residenti nella zona alta della città.
L’operazione che ha portato in totale alla denuncia di 30 soggetti, si inquadra nel più vasto contrasto al degrado urbano e alla legalità diffusa condotto dagli Uffici operativi della Questura di Siracusa.




Incendi e bombe carta, la Cgil: “Allarmante escalation, rispondere con impegno civile”

Il segretario della Cgil Siracusa, Franco Nardi, ed il responsabile della Camera del Lavoro Borgata, Alessandro Acquaviva, lanciano l’allarme: “escalation criminale, è indispensabile superare la fase delle dichiarazioni di rito e dei post sui canali social”. I due esponenti sindacali ricordano come “da troppo tempo ci battiamo per tenere alta l’attenzione verso la criminalità urbana che trova radici nel disagio sociale. Oggi più che mai è necessario dimostrare, con azioni concrete, che la cittadinanza è matura, consapevole e determinata a difendere i valori della legalità contro chiunque tenti di riportare il territorio agli anni bui del racket”.
Si appellano, pertanto, “a tutte le forze politiche, sindacali e datoriali affinché si promuova unitariamente una grande manifestazione di solidarietà e impegno civile. Un’azione coesa e unitaria porta sempre buoni frutti. È giunto il momento di estendere questa intesa a tutta la città”.