Rogo in un magazzino del mercato di Ortigia, indagini in corso: non escluso il dolo

Un incendio nella notte si è sviluppato all’interno di un basso di via De Benedictis, strada in cui si svolge ogni mattina il mercato di Ortigia. Il locale è adibito a magazzino, al momento oggetto di lavori con materiale di risulta e spazzatura che avrebbero alimentato le fiamme. L’allarme è arrivato alla sala operativa dei Vigili del Fuoco poco prima delle 2 della notte scorse. Una volta sul posto, i pompieri hanno domato il rogo in pochi minuti. Sul posto anche la Polizia di Stato per le indagini del caso.
Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati saranno determinanti anche per individuare possibili movimenti sospetti. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, inclusa quella del dolo.




Fuoco al magazzino Borderi, il sindaco Italia: “Segnale inquietante, alzare la guardia”

«L’incendio avvenuto nella notte al mercato di Ortigia è un altro inquietante segnale della recrudescenza della criminalità in città”. Questa la dichiarazione del sindaco, Francesco Italia, che esprime preoccupazione alla luce degli episodi intimidatori ai danni di imprenditori e commercianti che si sono verificati nelle ultime settimane nel capoluogo.  “Nonostante le statistiche descrivano un trend inverso, per il quale ringrazio le forze dell’ordine-commenta il primo cittadino- nelle ultime settimane registriamo un incremento delle intimidazioni ai commercianti rispetto alle quali alzeremo ancora di più la guardia. Come sempre con il prezioso coordinamento della Prefettura, le istituzioni e le organizzazioni sociali sapranno reagire con iniziative che non saranno solo repressive. Alla famiglia Borderi esprimo la mia solidarietà e l’invito a proseguire con maggiore slancio nella loro attività».

 

Foto: repertorio




Ladri nella notte all’istituto comprensivo Raiti

Furto nella notte all’istituto comprensivo Raiti di via Pordenone. Ignoti si sono introdotti all’interno dell’istituto scolastico, danneggiando diversi oggetti ed impossessandosi del denaro contenuto all’interno dei distributori automatici di snack e bevande. Ad accorgersi di quanto accaduto sono stati, questa mattina, poco prima dell’orario di ingresso, i collaboratori scolastici incaricati dell’apertura della scuola. Allertate le forze dell’ordine, sul posto è arrivata una pattuglia delle Volanti. Indagini in corso per ricostruire l’episodio e risalire all’identità degli autori del furto.




Hashish pronto per lo spaccio: 96 dosi in casa, in carcere 26enne

Detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Con quest’accusa è stato arrestato un giovane di 28 anni, di Siracusa. I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno effettuato una perquisizione personale a suo carico e successivamente domiciliare. rinvenendo 95 grammi di hashish suddiviso in dosi e pronto per essere ceduto. L’uomo, con precedenti penali per rapina e evasione, già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per associazione di tipo mafioso, è stato condotto presso il carcere di Cavadonna.




Locali pubblici e sicurezza, Polizia e GdF interrompono serata danzante senza autorizzazioni

Nell’ambito delle verifiche condotte ordinariamente a carico dei locali di pubblico intrattenimento, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza hanno concentrato le loro attenzioni sul centro storico di Augusta. Gli agenti della Polizia Amministrativa del Commissariato ed i Finanzieri della Compagnia si sono concentrati, preliminarmente, sulla verifica delle condizioni di sicurezza del locale in questione.
Quando le forze dell’ordine si sono presentate alla porta, all’interno era in corso una serata con musica e balli, alla presenza di circa 80 persone. Verificata l’assenza di autorizzazione, hanno intimato di interrompere. Al gestore è stata elevata una contravvenzione, il cui importo varia per legge da un minimo di 258 euro ad un massimo di 1.549. Inoltre, poiché era stato superato l’orario massimo di emissioni sonore musicali amplificate, è stata contestata la violazione della norma che prevede il pagamento in misura ridotta di 4mila euro.
Tre uomini che fungevano da buttafuori sono risultati non in possesso della richiesta iscrizione nell’apposito elenco prefettizio. Le sanzioni previste in questo caso variano da 1.500 fino a 5.000 euro. L’importo in questione verrà determinato dal Prefetto di Siracusa.
I Finanzieri, dal canto loro, hanno esteso le ispezioni anche alla verifica dei rapporti di lavoro delle 9 persone in servizio all’interno del locale. Tre di loro sono risultati completamente in “nero”, in quanto non era stata inviata la comunicazione obbligatoria Unilav.




Scontro frontale in contrada Spalla, due feriti trasportati in ospedale

Lo scontro è avvenuto alle prime luci del giorno, lungo contrada Spalla. E’ l’arteria che costeggia la zona commerciale all’uscita nord di Siracusa. Un impatto frontale tra due vetture, sulla cui dinamica indagano i Carabinieri. Per consentire le operazioni di soccorso ed i rilievi del caso, è stato necessario chiudere la strada al traffico, con le auto dirottate sulla ex SS114.
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco ed il 118 che ha condotto in ospedale le due persone alla guida delle rispettive vetture. Da valutare le loro condizioni. Sono stati affidati alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’Umberto I.




Paziente diabetico privato dei presidi sanitari essenziali. Il Codacons diffida l’Asp Siracusa

All’alba del 2026 una grave segnalazione è pervenuta al Codacons di Siracusa, relativa a un paziente affetto da diabete che denuncia la mancata consegna dei prescritti presidi sanitari di tipo 1 da parte dell’Azienda Sanitaria Provinciale. “Già nel mese di dicembre 2025 – dichiara l’avvocato Bruno Messina, Presidente Provinciale Codacons – il paziente aveva segnalato all’Azienda Sanitaria Provinciale la mancata consegna dei presidi. Per essere ancora più precisi, l’uomo aveva denunciato l’assenza della fornitura sia per sé che per il figlio, anch’egli affetto da diabete. Nonostante le richieste formalmente avanzate, i dispositivi necessari al monitoraggio e alla gestione della patologia non sono mai stati consegnati, esponendo entrambi i pazienti a un concreto rischio per la sicurezza e per la continuità delle cure prescritte”. Secondo quanto evidenziato dall’avvocato Messina, l’episodio si inserisce in un quadro più ampio di segnalazioni analoghe, inerenti a inefficienze nella distribuzione di presidi sanitari salvavita da parte di alcune ASP siciliane, già emerse in altri casi denunciati recentemente dal Codacons. La vicenda mette in luce criticità strutturali del sistema sanitario, considerato che ogni Azienda sanitaria dovrebbe garantire una scorta minima di dispositivi essenziali per far fronte a eventuali ritardi logistici o interruzioni delle forniture.
“Il diritto alla salute è un diritto fondamentale e deve essere garantito anche ai cittadini siciliani – prosegue Messina –. Per questo motivo il Codacons ha formalmente diffidato l’ASP di Siracusa a provvedere, entro e non oltre 48 ore, alla consegna dei presidi sanitari ai due pazienti diabetici. Il mancato utilizzo di tali dispositivi salvavita può infatti determinare gravi conseguenze sullo stato di salute dei malati. In assenza di un riscontro immediato, concreto e tangibile da parte dell’ASP, l’associazione si riserva di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Siracusa affinché vengano valutate eventuali responsabilità penali.” Il Codacons continuerà a monitorare con attenzione ogni ulteriore sviluppo della vicenda, ribadendo con fermezza che non è ammissibile ostacolare l’accesso alle cure e ai presidi indispensabili per la vita delle persone che convivono con patologie croniche e gravi.




Parte la riqualificazione dell’Asilo Nido comunale “Celentano”

Grande soddisfazione del consigliere comunale Ciccio Vaccaro, capogruppo della lista “Insieme”, in merito al conseguimento di un importante finanziamento destinato a lavori di miglioria delle strutture scolastiche cittadine. Nello specifico, sono stati stanziati ben 50.000,00 euro per interventi urgenti e necessari all’Asilo nido comunale “Celentano” . Il finanziamento permetterà di realizzare un intervento di restyling e messa in sicurezza completo, andando a risolvere criticità strutturali e a migliorare il comfort abitativo della scuola. Nel dettaglio, il piano dei lavori prevede il ripristino dei cornicioni ammalorati della parte esterna della struttura, la sostituzione degli infissi ormai vetusti, l’adeguamento dell’impianto di riscaldamento alle normative vigenti, la riqualificazione del giardino con l’installazione di nuovi giochi.”Investire sull’edilizia scolastica significa investire sul futuro della nostra Siracusa – dichiara il consigliere Ciccio Vaccaro – . Con questi 50.000 euro non stiamo solo riparando un edificio, stiamo garantendo ai nostri figli un luogo più sicuro, più caldo e più bello dove crescere e giocare.”
Il consigliere Vaccaro tiene inoltre a sottolineare lo spirito di collaborazione che ha portato a questo risultato, ringraziando l’Amministrazione attiva e l’intero Consiglio Comunale. “Desidero ringraziare il Sindaco e tutti i colleghi consiglieri per la sensibilità dimostrata – conclude Vaccaro – e per il lavoro svolto in sinergia. Questo finanziamento è la prova che, quando l’obiettivo è il bene comune e la tutela dei bambini, non possono e non devono esistere barriere ideologiche o differenze di posizione politica. Di fronte alle esigenze dei più piccoli, la politica ha il dovere di essere unita e di dare risposte concrete.”




Quasi un chilo di hashish e 50 grammi di cocaina in garage: arrestato 45enne

Nascondeva in garage 950 grammi di hashish suddivisi in panetti e 50 grammi circa di cocaina, insieme ad un bilancino di precisione e a materiale per il confezionamento. Per questo lunedì mattina, gli agenti della Squadra Mobile di Siracusa hanno arrestato un uomo di 45 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’intervento è scattato nell’ambito di un’attività di contrasto allo spaccio di droga. La perquisizione ha riguardato anche l’abitazione dell’uomo, condotto nel carcere di Cavadonna in attesa dell’udienza di convalida.
Sono in corso attività di indagine al fine di ricostruire i collegamenti sul territorio del presunto spacciatore.




Auto carbonizzata, trovati resti ossei: a Carlentini si indaga sulla scomparsa di un 35enne

Un’auto completamente distrutta dalle fiamme, al cui interno sono stati rinvenuti resti ossei, è stata scoperta nelle ore scorse, in contrada San Demetrio, nel territorio di Carlentini. Il veicolo sarebbe riconducibile a Salvatore Privitera, 35 anni, residente a Catania e di cui si erano perse le tracce nella giornata di ieri.
Il ritrovamento è stato possibile grazie a un sistema di localizzazione satellitare installato sull’auto, che ha permesso di circoscrivere l’area e condurre i Carabinieri sul posto. L’intera zona è stata immediatamente messa in sicurezza dai militari del comando provinciale di Siracusa, per consentire lo svolgimento delle operazioni investigative.
Sono in corso tutti gli accertamenti del caso. Sul luogo del ritrovamento è intervenuto anche il medico legale, chiamato a effettuare le prime verifiche tecniche per stabilire se i resti ossei rinvenuti all’interno dell’abitacolo appartengano all’uomo scomparso. Le indagini proseguono per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire le circostanze che hanno portato all’incendio dell’auto.