Furto in abitazione, due uomini denunciati dalla Polizia ad Augusta

Due uomini di 46 e 39 anni sono stati denunciati ad Augusta dalla Polizia, per il reato di furto in abitazione. Gli agenti hanno notificato loro i relativi avvisi di conclusione delle indagini preliminari, emessi dalla Procura di Siracusa, al termine di un’indagine condotta per fare piena luce su una serie di furti in abitazione che avevano registrato un’intensificazione sul territorio megarese.
Ad ottobre scorso, il proprietario di una villetta di contrada Monte aveva denunciato che, mentre si trovava fuori regione, riceveva sulla propria utenza cellulare il segnale di intrusione e, pertanto, allertava il 112. Nonostante l’immediato intervento della Volante, i ladri erano riusciti a dileguarsi.
Le successive indagini, frutto della visione delle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza, del conseguente riconoscimento degli autori da parte degli agenti del Commissariato, visti i numerosi precedenti penali, nonché di talune segnalazioni provenienti da cittadini riguardante un’autovettura sospetta che veniva notata nei pressi di abitazioni oggetto di altri furti, fornivano un dettagliato quadro probatorio a carico dei due denunciati. A carico dei due verrà emesso anche un provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Augusta.
Nelle settimane scorse, con un’altra operazione di Polizia, era stata sgominata una banda dedita ai furti in abitazione, sempre ad Augusta.




Evade dai domiciliari, denunciato 40enne accusato di furti in appartamento

Era ai domiciliari perché ritenuto responsabile di numerosi furti in abitazioni e in attività commerciali di Ortigia. Un uomo, di 40 anni, con braccialetto elettronico, è stato adesso denunciato per evasione. I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Siracusa non l’hanno trovato in casa durante un controllo effettuato presso la sua abitazione proprio per verificare il rispetto della misura cautelare cui è sottoposto.




Belvedere. I carabinieri arrestano pusher 18enne con 170gr di hashish a fini di spaccio

I Carabinieri della Stazione di Belvedere, nell’ambito di mirati servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un 18enne per detenzione a fini di spaccio.
A seguito di perquisizione personale e domiciliare, il giovane è stato trovato in possesso di 170 grammi di hashish, in parte già suddivisa e pronta per la vendita al minuto, 4600 euro in banconote di vario taglio, ritenute provento dell’attività di spaccio e materiale vario per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente. La droga, rinvenuta e sequestrata, era occultata in un cassetto del mobile della camera da letto.




Priolo, controlli straordinari dei Carabinieri: un arresto, una denuncia e sanzioni

I Carabinieri della Compagnia di Siracusa, nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio effettuato sul Comune di Priolo Gargallo, hanno fermato 31 veicoli e identificato 34 persone. Un 43enne è stato arrestato e associato alla Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa, in esecuzione di provvedimento di sospensione della misura cautelare emesso dalla Corte d’Appello di Catania: deve scontare 8 mesi e 13 giorni di reclusione per un danneggiamento seguito da incendio; un 38enne è stato denunciato in stato di libertà per porto di armi ed oggetti atti ad offendere poiché trovato in possesso di due coltelli di genere proibito.
Due persone sono state segnalate quali assuntrici abituali di sostanze stupefacenti poiché trovate in possesso di hashish per uso personale.
Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per violazione al codice della strada per 2 mila euro e decurtati 20 punti alle patenti di guida.




Pitbull vagava nell’area di servizio, adottato da agente della Polstrada

Storia a lieto fine quella che arriva dall’autostrada Catania-Siracusa, dove nella mattinata odierna una pattuglia del Distaccamento della Polizia Stradale di Lentini, impegnata in un posto di controllo all’interno dell’area di servizio San Demetrio, ha notato la presenza di un cane di razza pitbull che si aggirava senza meta tra le corsie e i parcheggi.
L’animale, apparentemente spaesato ma non aggressivo, si muoveva nei pressi delle vetture in transito, in una zona potenzialmente pericolosa sia per lui sia per gli automobilisti. Alla vista degli agenti, il cane si è avvicinato spontaneamente alla pattuglia e, con un gesto tanto istintivo quanto sorprendente, si è introdotto nell’abitacolo dell’auto di servizio, rifiutandosi poi di scendere.
Considerata la situazione, i poliziotti hanno richiesto l’intervento del servizio veterinario del Comune di Lentini per gli accertamenti del caso. Il controllo ha evidenziato che il cane era privo di microchip ma in buono stato di salute, senza segni evidenti di maltrattamento o denutrizione.
E proprio dall’intervento è arrivato il lieto fine. A decidere di prendersi cura del pitbull è stato Camillo, uno degli agenti della pattuglia intervenuta, che ha scelto di adottarlo, offrendo all’animale una nuova casa e una nuova vita.




Incidente autonomo a pochi passi dall’ospedale, centauro lievemente ferito

Ancora un sinistro sulle strade cittadine. Si è verificato ieri sera in via Testaferrata, proprio in possimità dell’ingresso dell’ospedale Umberto I. A rimanere coinvolto è stato un uomo che, secondo le prime informazioni raccolte, avrebbe riportato lievi ferite. Le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione, ma si è reso comunque necessario l’intervento dei soccorsi per le verifiche del caso.
Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale, impegnata nei rilievi di rito per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità. Presenti anche gli operatori della ditta che si occupa delle operazioni di bonifica del fondo stradale, che hanno provveduto alla rimozione dei detriti prodotti dall’incidente e al ripristino delle condizioni di sicurezza della carreggiata.




Armi e oggetti atti a offendere: 32enne condannato a un anno ai domiciliari

Porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Con questa accusa i carabinieri  della Stazione di Portopalo di Capo Passero hanno arrestato un 31enne in esecuzione di un ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa.L’uomo, con precedenti penali, è stato condannato ad un anno di reclusione. Il fatto risale a dicembre 2022.




Spugna, detersivo e fontanella: piazza Santa Lucia scambiata per un lavaggio auto

Piazza Santa Lucia come fosse il piazzale di un lavaggio auto. Succede anche questo nella storica anima della Borgata di Siracusa. Con un’ auto posteggiata a ridosso di una delle fontane a mosaico presenti, un uomo distinto che provvede alla pulizia interna ed esterna del veicolo, con tanto di spugna e detersivi alla mano. Come se niente fosse, sotto gli occhi di tutti. Una cosa normale.
Ma non lo è. A partire da normative ambientali che vietano azioni di questo tipo. E poi, la fontanella di piazza Santa Lucia è un elemento storico e devozionale legato alla tradizione della patrona siracusana. Secondo gli storici infatti, la fonte originale di Santa Lucia scaturì nel luogo del martirio della Santa nel 304 d.C. , nei pressi della sua abitazione e dell’attuale Basilica di Santa Lucia al Sepolcro. E’ pur vero che nel corso degli anni, la fontanella è stata vittima di atti vandalici, con il furto dei rubinetti e il deturpamento dei mosaici che la decorano. Tuttavia, a più riprese, l’amministrazione comunale ha provveduto ai danni perpetrati anche grazie all’azione di associazioni di volontariato.
Eppure ancora oggi c’è chi non mostra lo stesso rispetto che si dovrebbe ad ogni spazio pubblico – per di più se storico – di Siracusa. L’involuzione dei costumi è ormai accettata, sdoganata, denotando una profonda crisi della società cosiddetta “moderna”.
Per la cronaca, non è consentito lavare l’auto in piazza utilizzando l’acqua di una fontanella pubblica, destinata a uso potabile e pubblico. Lavare un’auto in strada o in piazza, poi, comporta che detergenti e residui oleosi finiscano nelle caditoie e che l’acqua sporca defluisca senza trattamento. Il che viola norme ambientali, perché il lavaggio su suolo pubblico non è autorizzato e non avviene in un impianto con sistemi di raccolta e depurazione.
Le multe possono variare da alcune decine a diverse centinaia di euro.




Avola, in giro con un coltello a serramanico: denunciato un 49enne

Ad Avola, gli agenti del Commissariato di Polizia hanno denunciato un 49enne per porto di coltello. Nel corso di una perquisizione, i poliziotti hanno trovato addosso all’uomo un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di circa 17 centimetri. Inoltre, è stato sanzionato anche per possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente (hashish). Nelle ultime settimane, sono stati rafforzati i controlli del territorio su Avola, alla luce di alcuni episodi che hanno turbato la regolare quotidianità.




Hashish nel giubbotto ed in casa, 40enne denunciato a Canicattini

Un 40enne è stato denunciato dai Carabinieri di Canicattini Bagni, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato controllato in strada nei pressi di via XX Settembre e, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish. Erano nascoste nella tasca interna del suo giubbotto.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori 35 grammi della medesima sostanza, occultata in uno zaino in camera da letto, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento dello stupefacente.