Controlli straordinari a Noto e Pachino: due denunciati, sanzioni per 6.500 euro

Servizio straordinario del territorio lunedì sera a Noto. I carabinieri hanno passato al setaccio il territorio, incluso quello di Pachino, denunciando due persone e sottoponendo a controllo numerosi soggetti ai domiciliari o sottoposti a misure limitative della libertà personale. I militari hanno anche condotto diverse perquisizioni, personali e veicolari, per la ricerca di armi e droga. I carabinieri del posto fisso di Marzamemi,inoltre, insieme alla polizia locale di Pachino, hanno effettuato controlli alla circolazione veicolare nel borgo marinaro. Nell’ambito di questa attività, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Noto hanno sorpreso all’interno di un terreno in contrada Volpiglia di Noto e denunciato in stato di libertà per tentato furto aggravato, un 53enne e un 46enne, entrambi di Avola con precedenti di polizia, intenti ad asportare prodotti agricoli da un’azienda della zona.
Nel corso dei controlli su strada, i Carabinieri hanno identificato 54 persone, controllato 28 veicoli elevando 26 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada per oltre 6.500 euro e decurtando 40 punti alle patenti di guida.




Dopo Ecomac grave incendio a Catania: nube nera da una ditta di lavorazione di plastica e carta

Grave incendio questa mattina a Catania all’interno dello stabilimento Etna Global Service, ditta che si occupa di raccolta e lavorazione di plastica e carta. Come accaduto nel caso del rogo alla Ecomac, anche in questo caso le fiamme hanno provocato una densa nube di fumo nero. Sul posto, i vigili del fuoco del comando provinciale di Catania. Il rogo si presenta vasto. L’origine delle fiamme è in fase di accertamento. A fuoco, secondo quanto trapela, stanno andando rifiuti e materiali di scarto. Impegnate squadre provenienti dalla Centrale di Catania e da Paternò e Linguaglossa. Impiegate, inoltre, autobotti aggiuntive. In V strada, dove l’incendio si è sviluppato, sono impiegati anche gli uomini della forestale, oltre alla polizia e ai sanitari del 118. L’Arpa avrebbe avviato il monitoraggio ambientale. La nube risulta visibile in diverse zone della città.




Discarica in un terreno di Neapolis,scattano i sigilli

Il Nucleo Ambientale della Polizia Municipale ha proceduto al sequestro di un terreno di circa 2.000 metri quadrati, situato nel quartiere Neapolis.A darne notizia, l’assessore Sergio Imbrò.
L’area, interamente adibita a discarica abusiva, presentava ingenti quantità di rifiuti, in particolare laterizi e materiale plastico. La presenza di più strati di detriti ha fatto emergere l’ipotesi di un’attività illecita protratta nel tempo.
Sono attualmente in corso le indagini per individuare e deferire alla competente Autorità Giudiziaria i responsabili dello smaltimento abusivo.
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati ambientali e di tutela del territorio portata avanti dalla Polizia Municipale, con l’obiettivo di salvaguardare la salute pubblica e il decoro”.




“San Lorenzo Sicuro”, via al piano coordinato dal prefetto Armenia: controlli straordinari e servizi aggiuntivi

Con l’approssimarsi della notte di San Lorenzo, la Questura di Siracusa ha predisposto l’attivazione del piano “San Lorenzo Sicuro”, in linea con quanto stabilito dal prefetto Chiara Armenia. Il piano, stabilito dal questore Roberto Pellicone e redatto dall’Ufficio di Gabinetto della Questura, in sinergia con  Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Capitaneria di Porto e Protezione Civile, prevede mirate attività preventive e specifici servizi di prevenzione, deterrenza e controllo finalizzati al migliore e più sereno svolgimento dell’evento che vedrà, come di consueto, numerosi gruppi di giovani radunarsi nelle spiagge per trascorrervi l’intera nottata. Per tutta la serata e la nottata di giorno 10 e per il mattino successivo, massima sarà l’attenzione alla sicurezza stradale con presidi e posti di controllo nelle vie che conducono alle zone balneari che saranno pattugliate dagli equipaggi delle Volanti, della Polizia Municipale e della Polizia Stradale al fine di garantire il rispetto delle norme di sicurezza stradale per la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Massima attenzione sarà rivolta alla vendita e del consumo di sostanze stupefacenti, con poliziotti e carabinieri che presiederanno le vie di accesso di alcune spiagge, e grazie anche al prezioso ausilio dell’unità cinofila della Guardia di Finanza. Saranno, inoltre, intensificati, da parte di personale della annonaria della Polizia Municipale e degli Agenti della Divisione Amministrativa della Polizia di Stato, i controlli negli esercizi commerciali, sia della grande distribuzione che dei minimarket, ubicati nei pressi delle località costiere, volti al rispetto del divieto assoluto di vendita di alcolici ai minorenni. Predisposti, per le zone balneari del capoluogo, Arenella, Ognina e Fontane Bianche, e della provincia (tra cui Contrada San Lorenzo, Contrada Gallina, Lido di Noto, Lido di Avola, Marina di Melilli e tutto il litorale) in cui si prevede che saranno presenti numerosi gruppi di giovani per l’intera nottata, servizi di controllo da parte di Polizia e di tutte le forze dell’ordine, mentre i servizi di vigilanza in mare saranno assicurati dalla Sezione Operativa Navale Guardia Finanza di Siracusa e dalle Capitanerie di Porto di Siracusa ed Augusta mediante l’impiego di unità sia navali sia di terra. Infatti nella prima mattinata di giorno 11, i servizi di vigilanza a mare saranno assicurati dalla Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Siracusa e dalla Capitaneria di Porto di Siracusa e Augusta mediante l’impiego di unità navali e saranno integrati dagli acquascooter della Polizia di Stato, mentre a terra gli uomini di Polizia, Carabinieri e Capitaneria di Porto vigileranno al fine di garantire un sicuro deflusso dalle spiagge tale da consentire agli operatori della Tekra le operazioni di pulizia. Quest’anno, vista l’esperienza degli anni scorsi in cui, nelle notti di San Lorenzo e di Ferragosto durante le quali numerosi gruppi soprattutto di giovani si riversano nelle spiagge, a causa dell’abuso di bevande alcoliche numerosi di essi hanno dovuto fare ricorso a cure mediche, il prefetto ha chiesto all’ADISS di modulare, anche sulle fasce serali e notturne, gli orari di esercizio delle postazioni della guardia medica della provincia più prossime alle località balneari e di assembramento, quali quella di Fontane Bianche per il capoluogo, Marzamemi a sud e Brucoli a nord, ma anche di Avola, Noto e Portopalo per soddisfare con sollecitudine ogni eventuale esigenza di soccorso. La Protezione Civile che garantirà, per la notte tra il 10 e l’11 agosto, nella spiaggia libera dell’Arenella la presenza di un’ambulanza e di un gazebo, in cui i volontari distribuiranno agli utenti della spiaggia dei sacchi evitare di abbandonare i rifiuti lungo il litorale. La questura coglie l’occasione per ricordare ai cittadini e soprattutto ai più giovani che “un sano divertimento non può prescindere dal rispetto delle regole perché queste festività si svolgano in un clima di serenità” .




Furto nel teatro della chiesa di Santa Caterina: due denunciati, refurtiva restituita al parroco

Identificati e denunciati i presunti autori del furto perpetrato ai danni del Cine Teatro della Chiesa di Santa Caterina a Rosolini. I carabinieri sono risaliti a due uomini di 43 e 36 anni, accusati adesso di furto aggravato. I due, entrambi con precedenti penali, avrebbero rubato strumenti e apparecchiature musicali all’interno dell’edificio. Subito dopo la scoperta del furto, il parroco aveva sporto denuncia. Le indagini avviate tempestivamente dai carabinieri della stazione di Rosolini hanno consentito ai militari di risalire all’identità del 43enne e del 36enne. L’intera refurtiva è stata rinvenuta e restituita alla parrocchia.




A Fontane Bianche con la pistola, un arresto

Nella tarda serata di ieri, la Squadra Mobile ha effettuato una serie di controlli a Fontane Bianche, teatro di numerosi eventi estivi.
Durante le attività di identificazione di un gruppo di cinque ragazzi all’ingresso di un lido, dove era in corso una serata danzante, uno di loro ha tentato di eludere il controllo dandosi alla fuga. Dopo un breve inseguimento, gli agenti sono riusciti a bloccarlo all’interno del parcheggio della struttura. Il giovane, nel tentativo di disfarsi delle prove, si era appena liberato di una pistola modificata e perfettamente funzionante, con cinque colpi calibro 6,35 già inseriti. L’arma è stata immediatamente recuperata dagli agenti.
Il ragazzo è stato arrestato con l’accusa di porto abusivo di arma da fuoco e trasferito nel carcere di Cavadonna.
Nel corso degli stessi controlli, un altro giovane, appena diciottenne, è stato trovato in possesso di un tirapugni e denunciato per porto abusivo di armi.
Le operazioni rientrano nell’ambito delle attività di prevenzione e sicurezza intensificate durante il periodo estivo.




È un 38enne siracusano l’aggressore dell’infermiere. L’Ordine: “Incontro con Prefetto e Questore”

È un 38enne siracusano l’uomo che ha aggredito l’infermiere triagista in servizio al Pronto Soccorso dell’Umberto I. Fermato da agenti delle Volanti, è stato denunciato. Sul perché abbia colpito l’infermiere con un pugno al volto, gesto ingiustificabile in ogni caso, vi sarebbe un “malinteso” su esami che sarebbero stati a pagamento. Forse, secondo un’altra versione, a far scaldare la situazione un diverbio sul codice da attribuire al suo caso.
L’infermiere, medicato sul posto, ha riportato una prognosi di una decina di giorni. “Ribadiamo con forza che nessun infermiere deve più lavorare nel timore di subire violenze, offese o intimidazioni”, sdice il presidente provinciale dell’Ordine, Salvatore Latina. “La violenza non è mai una risposta e non la accetteremo più in silenzio. La misura è colma. Per questo motivo, nei prossimi giorni chiederò un incontro formale a Sua Eccellenza il Prefetto e al Signor Questore di Siracusa, al fine di rappresentare le numerose situazioni di violenza e pericolo che, negli ultimi mesi, hanno colpito gli infermieri della nostra provincia. È necessario un segnale chiaro, fermo, concreto. Non c’è più tempo da perdere: è il momento di agire”.




Frode fiscale nel settor agricolo, scoperta “cartiera” nel siracusano

La Guardia di Finanza di Siracusa ha smascherato un sistema di frode fiscale orchestrato attraverso una società agricola fittizia. L’impresa, una vera e propria “cartiera”, era priva di qualsiasi struttura operativa, mezzi propri e personale effettivo ed esisteva unicamente per emettere false fatture per un ammontare complessivo di circa 1,5 milioni di euro.
Nonostante fosse formalmente registrata come attiva nel settore agricolo, la società non possedeva né terreni né mezzi agricoli e non risultava avere alcuna reale attività produttiva. La sede legale era domiciliata presso l’abitazione di un cittadino di nazionalità romena, elemento che ha ulteriormente confermato la totale inattività della società sul piano operativo.
Il meccanismo fraudolento prevedeva che la “cartiera” assumesse fittiziamente numerosi operai, che in realtà prestavano direttamente servizio presso un agrumicoltore locale. I lavoratori venivano successivamente “fatturati” come prestatori di servizi agricoli – in particolare per la raccolta delle arance – mediante documentazione fittizia. Le false fatture, emesse con l’applicazione dell’IVA al 22%, consentivano indebite detrazioni fiscali.
Il danno erariale è stato stimato in circa 300 mila euro. Su ordine dell’autorità giudiziaria, è stato disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, sia diretta che per equivalente, dell’intero importo illecitamente ottenuto.
I soggetti coinvolti – tra cui il vero amministratore di fatto e il prestanome utilizzato per celare le responsabilità – sono ora indagati per emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Contestati anche i reati legati al mancato versamento dei contributi previdenziali dovuti per i lavoratori formalmente assunti dalla società fittizia.
L’operazione delle Fiamme Gialle si inserisce nell’ambito del costante impegno volto a contrastare le frodi fiscali e a tutelare la concorrenza leale nel comparto agricolo e produttivo.




Armi e droga, due 21enni arrestati a Floridia in pochi giorni

Nell’ambito di un’operazione mirata al contrasto dello spaccio e della detenzione illegale di armi, i Carabinieri della Tenenza di Floridia e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato nella notte di lunedì un 21enne, colto in flagranza di reato. Il giovane, con precedenti di polizia per droga, è stato trovato in possesso di un revolver calibro 38 senza matricola, con un proiettile nel tamburo, tre cartucce calibro 7,65, componenti vari di arma da fuoco e 13 dosi di cocaina. È stato trasferito nel carcere “Cavadonna” di Siracusa.
Durante lo stesso intervento è stato denunciato in stato di libertà un 28enne, anch’egli con precedenti per stupefacenti, trovato in possesso di 10 dosi di hashish e materiale per il confezionamento.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio messo in atto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, volto a contrastare la diffusione di armi da fuoco illegali. In un’azione precedente, il 4 agosto, i militari di Floridia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” avevano arrestato un altro 21enne e sequestrato un revolver calibro 38 privo di matricola, insieme a circa 200 grammi di hashish e marijuana.
La scorsa settimana, infine, il Nucleo Investigativo di Siracusa ha sequestrato a carico di ignoti una rivoltella calibro 8 mm con cinque proiettili e sei cartucce calibro 38, nascosta in un container in via Bonincontro. L’arma sarà sottoposta a esami balistici.




Inseguimento a Priolo, 22enne finisce ai domiciliari

Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato a Priolo Gargallo un giovane di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine, per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illegale di munizionamento.
In particolare, il giovane non si fermava al posto di controllo sulla sp 114, all’altezza del Ciapi, e si dava a precipitosa fuga, inseguito dagli agenti. Giunto a Priolo Gargallo, abbandonava l’auto e proseguiva a piedi ma veniva raggiunto e bloccato dagli agenti che lo arrestavano.
Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di 1,5 grammi di hashish e di due cartucce (una cal. 30-30 Winchester ed una cal. 7.62) occultate in casa e, per tale motivo, è stato denunciato per detenzione illegale di munizionamento. Infine, la patente di guida del giovane risultava sospesa, motivo per cui il veicolo sul quale viaggiava è stato sottoposto a fermo ed è stata elevata una sanzione amministrativa.
L’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.