Notte di fuoco in largo Luciano Russo, incendio distrugge auto e moto in sosta

Poco dopo le 23 di ieri sera, sirene in largo Luciano Russo a Siracusa. Le prime telefonate al centralino dei Vigili del Fuoco segnalavano un’auto in fiamme. Ma quando i primi soccorritori sono arrivati sul posto, l’incendio era decisamente più esteso, coinvolgendo più mezzi: quattro auto e 4 scooter e moto. Sono allora stati chiesti rinforzi con una squadra da Priolo ed una seconda autobotte, con 12 vigili del Fuoco in campo per contrastare le fiamme Sul posto anche la Polizia, per i rilievi e le indagini del caso.
Il rogo lambiva anche le palazzine del popoloso rione, con diverse persone scese in strada per capire cosa stesse succedendo. “Ho sentito come dei botti”, raccontavano alcuni. Disagi per il fumo che ha invaso alcune delle abitazioni, specie nei piani più alti. Impossibile tenere le finestre aperte. Non è stato, però, necessario procedere con evacuazioni.




Tragico incidente domestico ad Augusta, donna cade dal balcone e muore

È una comunità sotto shock quella di Augusta. Ieri mattina, intorno alle 7:30, una donna di 48 anni, è precipitata dal balcone di casa. La dinamica dell’accaduto non è ancora chiara, ma dalle prime informazioni sembra si tratti di un tragico incidente. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che, nonostante i disperati tentativi, ha potuto soltanto constatare il decesso della donna. Presenti anche i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi per ricostruire con precisione quanto accaduto.




Smantellata una piantagione di cannabis ad Augusta, arrestati due uomini

Smantellata una piantagione di cannabis ad Augusta. Domenica mattina, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Augusta, insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, nel corso di un servizio di controllo del territorio nelle campagne di Lentini, hanno arrestato in flagranza di reato due uomini per coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. Un 37enne di Scordia, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, e un bracciante agricolo 53enne di Lentini.
I due sono stati sorpresi all’interno di un terreno in contrada Sabuci, mentre innaffiavano una piantagione di marijuana composta da 320 piante, alcune delle quali alte oltre due metri. Il terreno, recintato, è risultato essere in uso al 53enne.
Durante la perquisizione, all’interno di una grotta situata nel fondo agricolo, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 16 piante messe ad essiccare, oltre a materiale vario per la coltivazione outdoor dello stupefacente, tra cui concimi e impianti di irrigazione.




Latitante si nasconde nella vasca, la Polizia…non ci casca: arrestato e condotto in carcere

È finita nella notte del 27 luglio scorso la fuga di un 35enne siracusano che si era reso irreperibile da circa un mese e mezzo. Durante un controllo di routine, gli agenti delle Volanti hanno raggiunto l’abitazione di un uomo sottoposto a una misura limitativa della libertà personale. Nel perlustrare l’appartamento, hanno effettuato una scoperta tanto inaspettata quanto sorprendente: il latitante si nascondeva nella vasca da bagno, tentando invano di evitare la cattura.
L’uomo si era allontanato da una comunità terapeutica dove si trovava in regime di arresti domiciliari, facendo perdere le sue tracce. Su di lui pendeva un ordine di custodia cautelare in carcere. Dopo il ritrovamento, gli agenti lo hanno condotto a Cavadonna, ponendo così fine a una latitanza durata oltre 40 giorni.
Intuito e meticolosità degli agenti fanno la differenza, anche nei controlli più ordinari.




Muore a 52 anni, la Difesa condannata: riconoscimento vittima del dovere e indennizzo

È diventata definitiva la sentenza del Tribunale del Lavoro di Siracusa che ha riconosciuto il melillese Francesco Tomasi, meccanico navale della Marina Militare, vittima del dovere dopo la sua morte per un tumore polmonare causato dall’esposizione all’amianto. Aveva solo 52 anni.
L’uomo aveva prestato servizio per due anni (dal 1984 al 1986) presso il Maricentro di Taranto e a bordo della nave Intrepido, dove lavorava nei locali motori alla presenza di fibre di amianto invisibili e purtroppo letali che l’uomo avrebbe respirato quotidianamente, privo di dispositivi di protezione individuale. Elementi evidenziati dall’Osservatorio Nazionale Amianto che ha seguito la vicenda.
Nel giugno del 2017, la diagnosi: tumore al polmone. In solo quattro mesi, nell’ottobre dello stesso anno, Tomasi muore lasciando la moglie e due figli. È stato l’inizio di una lunga e dolorosa battaglia legale, portata avanti dalla famiglia con l’assistenza dell’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.
Dopo il diniego iniziale da parte delle autorità competenti, il Tribunale ha riconosciuto l’equiparazione a vittima del dovere, con il relativo diritto a ricevere i benefici previsti per i familiari. Il Ministero della Difesa è stato condannato a versare alla vedova e alla figlia circa 700mila euro complessivi – tra speciale elargizione (300mila euro) e vitalizi arretrati (400mila euro) – oltre a un vitalizio mensile di circa 2.400 euro.
“Questa sentenza restituisce un frammento di giustizia a una famiglia segnata per sempre dalla perdita e dal silenzio istituzionale”, dichiara Bonanni. “Francesco Tomasi è uno dei tanti militari che hanno servito il Paese con onore, inconsapevolmente esposti a una sostanza letale. L’amianto ha ucciso in modo lento e crudele, e ancora oggi le famiglie devono affrontare processi lunghi e dolorosi per vedere riconosciuti i propri diritti. È una doppia ingiustizia che non possiamo più tollerare”.




Guida pericolosa dei più giovani, controlli della Polizia a Floridia

Controllo del territorio a Floridia per contrastare comportamenti di guida scorretti da parte dei più giovani.
Nella serata di ieri, agenti della Polizia di Stato in servizio presso le Volanti della Questura di Siracusa e il Reparto Prevenzione Crimine di Catania, a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini, hanno identificato 134 giovani e controllato 44 veicoli.
Particolare attenzione è stata rivolta a sensibilizzare i giovani, in particolar modo i minorenni, sull’importanza di adottare una condotta di guida corretta e rispettosa. È stato inoltre raccomandato di evitare comportamenti pericolosi e disturbanti, come gare improvvisate e manovre azzardate o rumorose con i propri motocicli.




Urta e ferisce un 18enne in moto e va via senza prestare soccorso, indagini in corso

Un’auto ha provocato un incidente, senza fermarsi a prestare soccorso. È quanto denunciano i familiari di un 18enne siracusano. E’ successo tutto nella tarda serata di sabato 26 luglio, intorno alle 23:50, in via Elorina, nei pressi dell’incrocio con viale Ermocrate. Il ragazzo, a bordo del suo motociclo, è rimasto ferito riportando il distacco dell’apice della spina tibiale, con una prognosi di 30 giorni.
Secondo quanto riportato, il 18enne stava percorrendo via Elorina in direzione Isola quando, all’altezza dell’incrocio, una vettura di colore scuro – proveniente in senso opposto, contromano e senza indicare la svolta – lo avrebbe urtato alla gamba sinistra. Nonostante il tentativo iniziale di restare in equilibrio, il dolore lo ha costretto a perdere il controllo del mezzo, finendo contro il guardrail poco più avanti.
Alcuni passanti sono subito intervenuti per prestargli soccorso, allertando il 118. L’ambulanza ha trasportato il ferito all’ospedale Umberto I di Siracusa. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Municipale per i rilievi del caso.
“Aiutatemi a trovare il responsabile”, è l’appello dalla sorella del giovane che ha denunciato l’accaduto in Questura. Le indagini sono ora affidate alla Polizia, che sta lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e risalire all’identità dell’automobilista che non si è fermato per le prestare soccorso.




Sbarco di migranti nel siracusano, in 44 arrivano nel porto di Augusta: 10 di loro saranno rimpatriati

Nuovo sbarco nel Siracusano. Nella giornata di ieri, domenica 27 luglio, sono arrivati al porto di Augusta 44 migranti provenienti da Egitto e Bangladesh. Tutti uomini, tra loro si contano 11 minori non accompagnati. Dieci cittadini egiziani, risultati irregolari sul territorio nazionale, sono stati accompagnati in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) dell’Isola, in attesa del rientro nei Paesi d’origine.

Foto repertorio.




Allacci abusivi alla rete elettrica, i Carabinieri denunciano un uomo e una donna

Nel corso di un mirato servizio di controllo del territorio, i Carabinieri di Ortigia – in collaborazione con personale tecnico specializzato dell’Enel – hanno individuato e denunciato due persone per furto aggravato di energia elettrica. L’operazione rientra nell’ambito delle attività volte a contrastare i reati contro il patrimonio e a tutelare la sicurezza della rete di distribuzione elettrica.
I due soggetti coinvolti, un uomo di 70 anni e una donna di 45, entrambi residenti nella zona, sono risultati avere le abitazioni allacciate abusivamente alla rete elettrica pubblica. Secondo quanto emerso dalle verifiche tecniche effettuate sul posto, gli impianti erano stati modificati in modo tale da bypassare i contatori ufficiali.
La scoperta è avvenuta durante un controllo sul posto, che ha permesso di accertare la manomissione dei sistemi di misurazione. Le due persone sono state quindi deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, mentre gli impianti abusivi sono stati immediatamente disattivati.




Prodotti contraffatti in vendita sulle spiagge, multe e sequestri Municipale-Guardia Costiera

Operazione congiunta tra la sezione Annona della Polizia Municipale e il personale della Capitaneria di Porto di Siracusa, ieri sulle spiagge di Fontane Bianche. Sono stati sequestrati oltre 2.000 articoli privi del marchio CE. E contestualmente sono stati elevati verbali amministrativi per un importo complessivo di circa 2.000 euro, per la mancanza delle necessarie autorizzazioni alla vendita ambulante.
Soddisfatto l’assessore alla Polizia Municipale, Sergio Imbrò. “Ringrazio gli agenti della Municipale e il personale della Capitaneria di Porto per il lavoro svolto con professionalità e determinazione. I controlli – anticipa – continueranno anche nei prossimi giorni, a tutela del decoro e della legalità sulle nostre spiagge”.