Occhi puntati su ape calessini, suolo pubblico e pubblicità selvaggia

Sono state 24 ore all’insegna di controlli congiunti e continuati in Ortigia. In campo agenti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Municipale come da indicazioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza. Pattuglie a piedi, posti di controllo su strada e verifiche spinte per assicurare rispetto delle regole e contrastare, in particolare, le violazioni al Codice della strada ed al regolamento del servizio turistico effettuato mediante l’uso di velocipedi e motocarrozzette.
Nella mattinata, identificate 19 persone, controllati 11 mezzi ed elevata una sanzione per irregolarità nel servizio di trasporto turisti, una per occupazione abusiva di suolo pubblico e 4 per violazioni al Codice della Strada. Sono anche stati rimossi 4 cartelli pubblicitari.
Nel pomeriggio, tre le pattuglie di Polizia Municipale che hanno effettuato vigilanza e controlli nelle aree pedonali, ove sono stati sanzionati 4 mezzi per transito in zona vietata. Con loro, anche la Guardia di Finanza. Sono stati messi in atto anche diversi posti di controllo, in prevalenza su largo Amedeo di Savoia, piazza Federico di Svevia e Belvedere san Giacomo. I controlli hanno interessato 11 ape calessini, di cui 3 sono stati sanzionati.




Iva non versata, sequestrati beni per oltre un milione di euro ad un imprenditore

Omessi versamenti Iva per oltre un milione di euro.
E’ quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Siracusa, che ha sequestrato conti correnti, immobili e autovetture ad imprenditore di Carlentini, sulla scorta di un decreto emesso dal Tribunale su richiesta della Procura.
Le indagini, svolte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Augusta, hanno consentito di accertare che la ditta individuale destinataria del provvedimento cautelare, operante nel settore della vigilanza privata, non ha versato
l’imposta sul valore aggiunto relativa agli anni dal 2017 al 2023, secondo quanto previsto dalle dichiarazioni fiscali presentate.
Per tre di queste annualità, è stata superata la soglia di rilevanza penale pari a 250.000 euro, che ha fatto scattare la denuncia del titolare della ditta all’Autorità Giudiziaria per il reato di omesso versamento di IVA e il sequestro dei beni a tutela del credito.




Incendio a Capo Murro di Porco, identificato e denunciato il piromane: è un 16enne

I Carabinieri di Siracusa hanno identificato e denunciato un giovane piromane. Nello specifico, sabato pomeriggio i militari sono intervenuti, insieme a personale dei Vigili del Fuoco di Siracusa, in contrada Murro di Porco per un incendio doloso che aveva interessato un terreno agricolo.
Grazie alle attività investigative condotte dai Carabinieri attraverso la visione dei filmati di videosorveglianza di un’abitazione privata adiacente all’appezzamento di terreno interessato dalle fiamme e grazie ad alcuni testimoni che, poco prima del propagarsi dell’incendio, avevano visto due ragazzi allontanarsi di corsa, il piromane è stato identificato. Il giovane, un 16enne, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania per incendio doloso.




Allacci abusivi alla rete elettrica, 12 denunciati tra Augusta e Francofonte

Nel corso di mirati servizi di controllo, i Carabinieri di Augusta e Francofonte, con il supporto di personale tecnico dell’Enel, hanno denunciato 12 persone per furto di energia elettrica.
In particolare, in contrada Scardina (Augusta) sono stati scoperti 15 allacci abusivi alla rete elettrica, che hanno portato alla denuncia in stato di libertà di 8 individui. Altri 4 soggetti sono stati denunciati in contrada Sant’Antonio (Francofonte) per analoghi reati.
L’attività rientra in un più ampio piano di contrasto ai reati contro il patrimonio, volto a garantire legalità e sicurezza nelle comunità locali.




Pistola nascosta nell’ascensore di un condominio: scatta il sequestro in via Algeri

Una pistola a salve, calibro 9 e modificata, perfettamente funzionante e munita di caricatore con tre proiettili, pronta all’uso. E’ stata rinvenuta e sequestrata dalla Squadra Mobile in un condominio di via Algeri.
Alla luce dei recenti episodi di cronaca che si sono registrati nella città di Siracusa e in provincia, caratterizzati dall’utilizzo di armi, anche da sparo, la Questura di Siracusa ha intensificato i servizi di controllo di territorio. Nell’ambito dell’attività di contrasto e repressione del fenomeno della detenzione illegale di armi, la Squadra Mobile ha effettuato un controllo presso un l’edificio di via Algeri in cui, all’interno del vano ascensore, ha rinvenuto l’arma. Era avvolta in un panno all’interno della testata della cabina. La pistola è stata prima messa in sicurezza, poi sequestrata. Il rinvenimento è stato effettuato dagli investigatori dopo aver bloccato l’ascensore, proprio per effettuare un controllo nella parte superiore della cabina, una volta messa in sicurezza, è stata sequestrata. Gli investigatori sono riusciti a trovare la pistola dopo aver bloccato l’ascensore, effettuando un controllo nella parte superiore della cabina.
Sono in corso le indagini per risalire a chi aveva la disponibilità dell’arma.




Sigilli al palazzo dello spaccio in Borgata, sospiro di sollievo nel quartiere

Ancora un colpo sferrato dai Carabinieri allo spaccio di droga in Borgata, a Siracusa. I militari del Nucleo Investigativo e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, nel corso di un blitz scattato alle 17 dello scorso lunedì, hanno inferto l’ultima spallata alla piazza di spaccio che ruotava attorno ad un immobile di via Privitera, già teatro di precedenti e spettacolari operazioni. E’ stata anche arrestata una 41enne per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
All’interno dell’appartamento, che era monitorato da un impianto di videosorveglianza, sono state sequestrate dosi di marijuana, cocaina e crack e 120 euro in banconote di vario taglio ritenute provento dell’attività di spaccio, con materiale per il confezionamento delle dosi.
L’immobile è stato sottoposto a sequestro preventivo poiché utilizzato ripetutamente quale piazza di spaccio e risultato essere luogo di commissione di vari reati.
Lo scorso 15 giugno, i Carabinieri erano intervenuti nello stesso appartamento e sequestrato marijuana e cocaina, 450 euro in contanti, arrestando un 20enne. La palazzina fu teatro anche di un blitz per liberare un uomo tenuto in ostaggio per una partita di droga non pagata tra Siracusa e il ragusano.




Sicurezza stradale, ad Augusta controlli su strada contro la guida distratta

La sicurezza stradale non è mai un tema da archiviare, soprattutto in un periodo come quello estivo, quando le strade si popolano di veicoli. È in quest’ottica che si inserisce l’operazione condotta nelle ore scorse ad Augusta, dove gli agenti della Polizia di Stato insieme alla Polizia Municipale hanno effettuato un servizio straordinario di prevenzione e repressione delle condotte illegali e pericolose alla guida.
Il dispositivo ha interessato il centro urbano e le periferie della città megarese, con l’istituzione di posti di controllo mobili ed il supporto di pattuglie motomontate di entrambi i corpi. Il bilancio dell’attività: 75 veicoli controllati, 97 persone identificate e 7 sanzioni amministrative elevate, in particolare per l’uso del telefono alla guida e per omessa revisione del veicolo.
Due violazioni che figurano purtroppo tra le principali cause di incidenti stradali. L’uso del cellulare mentre si è al volante è, secondo i dati dell’Istat, una delle prime cause di sinistri gravi, soprattutto tra i giovani conducenti. L’omessa revisione, invece, implica che il mezzo possa non essere in condizioni di sicurezza, mettendo a rischio non solo chi guida, ma anche pedoni e altri utenti della strada.
“La sicurezza stradale è una questione di responsabilità individuale e collettiva”, ricordano fonti vicine alle forze dell’ordine. “Ogni comportamento scorretto, anche se può sembrare banale, ha conseguenze potenzialmente gravi”.




Ordigno bellico alla Marchesa, rinvenuto da un bagnante: in azione il nucleo SDAI

Presunto ordigno risalente alla Seconda Guerra Mondiale alla Marchesa.
E’ stato rinvenuto ieri nello specchio acqueo prospiciente la “Pineta del Gelsomineto” ad una profondità di circa 1,2 metri e ad una distanza di un paio di metri dalla scogliera.
La segnalazione è partita da un bagnante che, notando l’oggetto, ha allertato la Guardia Costiera.
La Capitaneria di Porto ha, dunque, fatto scattare il protocollo previsto in casi come questo, richiedendo innanzitutto alla Prefettura l’attivazione della procedura per l’intervento di personale artificiere specializzato, a cui sono affidate le verifiche correlate alla segnalazione. In azione, come previsto, gli uomini del nucelo SDAI, Sminamento Difesa Mezzi Insidiosi.
Emanato, al contempo, un avviso urgente ai naviganti, contenente misure a salvaguardia della pubblica incolumità e della sicurezza della navigazione. Immediata l’interdizione alla navigazione ed alla balneazione dell’area interessata, fino al termine delle operazioni di bonifica. Nel dettaglio,l’ordinanza riguarda il: divieto di navigare, ancorare, sostare ed effettuare manovra di ormeggio e disormeggio per qualunque unità navale, sia da diporto che ad uso professionale.




Tre furti tra il 12 e il 14 luglio a Lentini, denunciato un 35enne

I Carabinieri di Lentini hanno identificato l’autore di tre furti commessi tra il 12 e il 14 luglio a Lentini.
Si tratta di un 35enne, con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, identificato dai Carabinieri grazie alle attività investigative condotte. L’uomo si sarebbe reso responsabile del furto di un portafoglio all’Istituto Scolastico Gorgia Vittorini, di un furto in abitazione dove sono stati asportati monili in oro e argento e del furto in un’attività commerciale dove sono stati asportati circa 800 euro dal registratore di cassa.
L’uomo è stato denunciato per furto aggravato.




Furto di energia elettrica, nove persone denunciate a Pachino

Mercoledì mattina, i Carabinieri di Noto, nel corso di predisposto servizio di controllo, coadiuvati da personale tecnico dell’ENEL, hanno denunciato nove persone per furto di energia elettrica.
I soggetti denunciati, tutti con precedenti di polizia e residenti in via Cappellini, sono risultati avere presso le loro abitazioni allacci abusivi alla rete di distribuzione elettrica.