La morte di una 16enne sconvolge Francofonte, annullati gli eventi pubblici

Francofonte sotto shock, a pochi giorni dagli attesi festeggiamenti per la patrona Santa Maria della Neve. Natasha, una ragazzina di appena 16 anni, ha perso la vita in seguito – pare – ad una grave malattia autoimmune, la sindrome di Guillain Barrè.
Il sindaco, Daniele Lentini, ha annullato in segno di lutto tutti gli eventi pubblici in programma oggi e domani nell’estate feancofontese.
“Il sindaco, la giunta e l’intera amministrazione di Francofonte esprimono profondo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa della giovane Natasha Pilli”, recita il post comparso sulla pagina social del Comune di Francofonte.
Secondo una prima ricostruzione, la ragazzina avrebbe accusato un malessere importante nel fine settimana scorso. Ricoverata a Catania, qui le sarebbe stata riscontrata la sindrome di Guillain Barrè. Nel giro di pche ore, si è aggravata finendo in coma. Nonostante i disperati tentativi dei medici, il suo cuore ha cessato di battere.
“La notizia ha profondamente scosso l’intera comunità. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera partecipazione al lutto della famiglia, esprimendo vicinanza e affetto a tutti coloro che le hanno voluto bene. Francofonte conserverà con affetto il ricordo di Natasha”, fanno sapere dal Comune. Il sindaco, nella serata odierna, ha raggiunto i familiari. Il papà Antonio ed il nonno Saro della sfortunata ragazza sono molto conosciuti ed apprezzati a Francofonte, dove gestiscono una nota pizzeria. La comunità si è stretta in doloroso silenzio alla famiglia, tutti colpiti dalla immane tragedia.




Non accetta la fine della relazione, minaccia la ex e va sotto casa con un coltello: denunciato ed espulso 34enne

Minaccia telefonicamente l’ex fidanzata e si dirige verso casa della donna con un coltello. Un tunisino di 34 anni è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Pachino, intervenuti in un’abitazione del centro cittadino, per possesso di un coltello.
In particolare, l’uomo non si rassegnava alla fine del rapporto con la sua ex fidanzata e, dopo un intervento presso l’abitazione della donna, i poliziotti, intuendo che la sua sicurezza fosse in pericolo, hanno intercettato l’uomo mentre si stava recando a casa di lei. Una volta bloccato, il 34enne, privo di documenti, è stato sottoposto a perquisizione personale, che ha consentito di rinvenire e sequestrare un coltello a serramanico.
Inoltre, a seguito di un approfondimento investigativo condotto insieme agli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura, è emerso che il tunisino si trovava irregolarmente sul territorio nazionale e che, in passato, era già rientrato illegalmente in Italia.
Infine, al termine di un’accurata istruttoria, l’Ufficio Immigrazione ha eseguito nei confronti dell’uomo un provvedimento di espulsione, emesso dal Prefetto, con trattenimento disposto dal Questore presso un CPR dell’isola, ai fini del successivo rimpatrio.




Con una pistola nascosta nell’auto, 59enne denunciato

Un 59enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è stato denunciato dai Carabinieri di Rosolini per porto di armi e oggetti atti ad offendere. Ieri mattina, durante un controllo alla circolazione stradale, i militari hanno trovato all’interno della sua auto, nascosta nel vano portaoggetti dello sportello lato guida, una pistola revolver “Olimpic 38” a salve, priva del tappo rosso, completa di relativo munizionamento: cinque bossoli a salve calibro 9 mm. L’arma è stata sottoposta a sequestro.




Gestiva abusivamente scommesse sportive, 35enne denunciato

Ieri mattina i Carabinieri di Augusta – nell’ambito di una campagna di prevenzione e contrasto alle forme di illegalità connesse con il gioco e le scommesse, finalizzata a tutelare le fasce più deboli della popolazione, in particolare i minori, garantendo al contempo un’offerta di gioco legale e sicura – con l’ausilio di personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato una serie di verifiche nei comuni di Augusta e Lentini, controllando complessivamente 5 attività tra bar e sale scommesse.
Nell’ambito del servizio i Carabinieri di Augusta hanno denunciato in stato di libertà un 35enne, titolare di un centro scommesse poiché, pur non essendo in possesso della prevista licenza, gestiva abusivamente scommesse sportive presso il proprio punto vendita.




Mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, 68 infrazioni rilevate dalla Polizia Stradale

Sessantotto infrazioni rilevate per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza da parte di conducenti e passeggeri, oltre ad altre 6 infrazioni per diverse violazioni del Codice della Strada: è questo il bilancio dell’attività della Sezione Polizia Stradale di Siracusa che, la scorsa settimana, coadiuvata dai Distaccamenti di Noto e Lentini, ha condotto in ambito autostradale un’intensa operazione di controllo finalizzata alla prevenzione degli illeciti previsti dal Codice della Strada. Particolare attenzione è stata riservata al corretto uso delle cinture di sicurezza e alla verifica delle condizioni psicofisiche dei conducenti professionali, estesa anche all’efficienza dei veicoli.
L’attività di controllo ha interessato l’intera rete autostradale della provincia di Siracusa, con particolare attenzione al tratto Siracusa–Modica, e ha comportato il controllo di 47 persone e 50 veicoli.
Nella stessa circostanza sono stati controllati anche 11 veicoli professionali adibiti al trasporto merci, con l’accertamento di varie irregolarità relative all’inefficienza dei mezzi e dei cronotachigrafi, sanzionate a norma di legge.




Donna accoltellata a Pachino, tunisino arrestato per maltrattamenti

Una donna di Pachino è stata ferita con un coltello al termine di una lite scoppiata all’interno di una casa in zona balneare. L’episodio è avvenuto ieri, in contrada Granelli. Le indagini sono mirate a chiarire esattamente cosa sia accaduto negli istanti che hanno preceduto l’episodio. La donna, secondo quanto appurato, si trovava nell’abitazione insieme ad un uomo di origini tunisine ma da anni residente a Pachino.
E’ stata la stessa donna a presentare denuncia ai Carabinieri. Attivate veloci indagini, sono stati acquisiti i primi riscontri che hanno portato all’arresto dell’uomo, in attesa della convalida.
La vittima è stata condotta al più vicino Pronto Soccorso per le cure del caso e subito dimessa. Fortunatamente lieve la ferita da taglio.




Controlli, perquisizioni e sequestri in Ortigia. Due persone denunciate e multe per oltre 3500 euro

Sabato sera i Carabinieri di Siracusa, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato a garantire il sereno svolgimento delle attività d’intrattenimento in Ortigia, hanno controllato e identificato 69 persone e 38motocicli.
Un 35enne, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato denunciato in stato di libertà. A seguito di perquisizione personale e veicolare, l’uomo è stato trovato in possesso di due coltelli a serramanico e una leva in ferro.
Un 20enne, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, è stato fermato a bordo di un motociclo di grossa cilindrata e denunciato per reiterazione di guida senza patente.
Sei persone, di età compresa tra i 31 e i 53 anni, sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori abituali di sostanze stupefacenti: sono stati trovati in possesso di cocaina, hashish, marijuana e crack per uso personale.
Inoltre, sono state elevate sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada per oltre 3.500 euro e 4 ciclomotori sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.




Sfonda il finestrino di un’auto per rubare monete e oggetti personali, 29enne denunciato

Giovedì notte, i Carabinieri di Siracusa, impegnati in un servizio di controllo del territorio di Floridia, hanno bloccato un uomo che, dopo avere infranto un finestrino di un’autovettura parcheggiata in via Dante, stava asportando monete e oggetti personali.
L’uomo, un 29enne con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato denunciato per furto aggravato e la refurtiva restituita alla proprietaria.




Imbrattata nella notte la vetrina di una banca:”Free Palestine” accanto all’ingresso, caccia agli autori

Imbrattate nella notte le vetrine della filiale di un istituto bancario di via Savoia.

Poche ore dopo la partenza della Freedom Flotilla Coalition, salpata dal porto di Siracusa con la nave Handala, nella speranza di poter raggiungere Gaza con aiuti umanitari salvavita, ignoti hanno utilizzato vernice rossa sulla vetrina accanto all’ingresso principale della banca per scrivere “Free Palestine” . Ad accorgersi dell’accaduto è stata una guardia giurata dell’istituto di vigilanza privata “Security Service”, durante il proprio turno di lavoro. Immediatamente è scattata la segnalazione alla polizia, che ha raggiunto il luogo segnalato ed effettuato i rilievi del caso. Ulteriori elementi, utili per risalire all’identità dei responsabili del gesto, potrebbero emergere dall’analisi delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza della zona. La nave Handala è rimasta alla Marina per diversi giorni prima di salpare, ieri, salutata da un folto gruppo di attivisti, rappresentanti di associazioni, comitati, partiti. Dopo una tappa a Gallipoli, si dirigerà verso la Palestina, nella speranza di riuscire a consegnare gli aiuti umanitari che trasporta.  Nelle scorse settimane, un’altra nave della Freedom Flotilla è stata sequestrata dalle forze israeliane in acque.




Aggressione a Cavadonna, detenuto ferisce un agente. Sequestrati anche 6 telefonini

Aggressione al carcere di Cavadonna, a Siracusa. È successo questa mattina, quando un detenuto, più volte segnalato per la sua indole violenta, uscito dalla cella per effettuare una telefonata, è entrato nell’ufficio di un agente e lo ha aggredito, colpendolo con un secchio della spazzatura e poi lanciandogli contro uno sgabello. L’uomo ha procurato all’agente una profonda escoriazione al braccio sinistro, ed è stato necessario il ricovero presso l’infermeria dell’istituto. Con l’ausilio del personale di servizio, il detenuto è stato contenuto e ricondotto nella propria cella.
Lo stesso agente, durante il turno di sentinella di questa mattina, è riuscito a sventare l’introduzione di sei telefoni cellulari all’interno dell’istituto. Una persona non identificata, dopo aver superato la recinzione esterna, aveva infatti lanciato due pacchetti oltre il muro di cinta. Il personale, intervenuto tempestivamente su segnalazione dell’agente, ha rinvenuto e sequestrato i sei telefoni.
“Come Organizzazione Sindacale ci domandiamo come mai questo detenuto, che più volte si è reso responsabile di aggressioni e minacce nei confronti del personale di Polizia Penitenziaria, non sia ancora stato trasferito, visto che è il minimo provvedimento che dovrebbe essere adottato nei confronti di chi commette atti di violenza”, ha dichiarato Giuseppe Argentino, Segretario Provinciale OSAPP della Polizia Penitenziaria.
“Spesso si parla di reinserimento e rieducazione dei detenuti; ma tutto ciò è impensabile fino a quando l’Amministrazione – o forse è meglio dire il Governo – non metterà in atto contrappesi seri per limitare al minimo questi atti violenti perpetrati da detenuti che certamente non hanno alcun interesse al reinserimento. Questi soggetti creano instabilità all’interno degli istituti e generano possibili emulazioni. Auspichiamo che il Direttore e il Provveditore assumano provvedimenti esemplari nei confronti di chi si rende responsabile di reiterati atti di violenza contro il personale di Polizia Penitenziaria, e che l’agente aggredito, che peraltro ha sventato l’introduzione di sei telefoni cellulari, possa ricevere il giusto riconoscimento da parte dell’Amministrazione”, ha concluso Argentino.