Bruciano sterpaglie alle spalle di Isab Sud, interviene anche elicottero

Un vasto incendio da questa mattina sta impegnando i Vigili del Fuoco, in contrada Biggemi, nei pressi di Priolo. A bruciare sono sterpaglie nei terreni che costeggiano un tratto della raffineria Isab Sud.
Oltre alle squadre arrivate da Siracusa ed Augusta e la squadra Aib aggiuntiva, collabora allo spegnimento anche un elicottero da diecimila litri, impegnato in diversi lanci dall’alto.




Paura in contrada Isola, fratello e sorella azzannati in casa dal loro cane

Fratello e sorella sono stati aggrediti in casa dal loro cane di grossa taglia. E’ accaduto questa mattina, in zona Isola, contrada balneare di Siracusa. Uno scatto improvviso, quello dell’animale, che si sarebbe scagliato in particolare contro la ragazza, di 25 anni. Secondo la prima ricostruzione, il fratello – di poco più piccolo – si sarebbe allora mosso in soccorso, riuscendo ad allontanare e chiudere il cane in un’altra stanza. In queste fasi, ha riportato ferite alle mani da morso, fortunatamente giudicate lievi.
I due sono stati soccorsi del personale del 118 e condotti in ospedale a Siracusa, per gli accertamenti del caso. La ragazza è arrivata all’Umberto I in codice rosso, ma non sarebbe in pericolo di vita. Alcune fonti rivelano che il cane – simile ad un amstaff, una sorta di pitbull – era stato recentemente adottato, dopo un passato che sarebbe stato purtroppo condito da maltrattamenti.




Incidente stradale autonomo nella notte sulla strada per Ognina: un ferito trasportato in ospedale

Incidente stradale autonomo nella strada per Ognina, in direzione Fontane Bianche, nei pressi di via Isola delle Molucche. E’ successo la scorsa notte quando, secondo una prima ricostruzione, un’auto, nel’impegnare l’intersezione, ha impattato contro la fiancata sinistra di un altro veicolo in marcia. Dopo l’urto, il mezzo è finito contro il muro di cinta di una proprietà privata. Il conducente di uno dei due mezzi è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I.
Sono in fase di accertamento e verifica tutti gli elementi necessari per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. Tra le cause non è esclusa la velocità non adeguata, sia alla tipologia di strada che all’orario di percorrenza. Sul posto la Polizia Municipale di Siracusa.




Tir contro uscita di emergenza in galleria, grave autista. Autostrada riaperta alle 22.15

Incidente stradale all’interno della galleria San Demetrio, in direzione Catania, lungo l’autostrada che collega Siracusa al capoluogo etneo. Un mezzo pesante, per cause ancora non meglio chiarite, è rimasto incastrato nel varco di comunicazione tra le due gallerie.
Sul posto la Polizia Stradale ed i Vigili del Fuoco.
Il sinistro è avvenuto poco dopo le 16.30. Il conducente è stato subito soccorso dai Vigili del fuoco ed affidato alle cure dei sanitari presenti sul posto i quali lo hanno trasportato in codice rosso al San Marco di Catania.
Il traffico è rimasto bloccato, con il mezzo pesante che occupa la corsia di sorpasso e di marcia. Per questo, alle 17.50 è stato chiuso il tratto, con uscota obbligatoria allo svincolo di Lentini. Alle 22.15 la riapertura.




Ispettori del Lavoro in una fabbrica di imballaggi, multe per 6.500 euro

Nei giorni scorsi, personale INL Sicilia in servizio a Siracusa ha effettuato un’ispezione in una fabbrica di imballaggi con sede in provincia.
Sul posto è stata accertata la presenza di un lavoratore in nero su 6 presenti ed è stato quindi adottato il provvedimento di sospensione dell’attività, successivamente revocato a seguito della regolarizzazione del lavoratore.
Gli ispettori hanno inoltre rilevato la totale mancanza, all’interno della fabbrica, della segnaletica orizzontale che permette di delimitare i passaggi tra pedoni e mezzi d’opera.
Sono state irrogate sanzioni complessive per circa 6.500 euro.

Foto dal web




Droga, smantellata piazza dello spaccio a conduzione familiare: sette denunce

Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato d di Lentini, nel corso di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Siracusa, hanno denunciato 7 persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione di polizia ha permesso di disarticolare una fiorente piazza di spaccio a conduzione familiare in cui venivano cedute quotidianamente più di 40 dosi di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina e crack, agli assuntori della zona.
Le indagini sono scaturite dal fatto che gli investigatori avevano notato che il tenore di vita di tutti i componenti della famiglia era troppo elevato rispetto alle condizioni economiche dichiarate, avendo tutti a disposizione auto di lusso e un’abitazione dal valore economico particolarmente elevato.
Le indagini hanno accertato che l’attività criminosa veniva gestita con ruoli ben definiti tra i vari familiari coinvolti, in particolare uno dei soggetti denunciati è ritenuto responsabile dell’approvvigionamento della droga.




Controlli straordinari a Marzamemi, lente d’ingrandimento sui locali pubblici

Proseguono i controlli straordinari del territorio disposti dal questore in tutta la provincia, potenziati per il periodo estivo, quando il numero di avventori nelle zone maggiormente frequentate da giovani e turisti.
Nella serata di ieri, tali servizi si sono concentrati a Marzamemi dove, gli agenti del commissariato di Pachino e del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania, hanno identificato 76 persone e controllato 25 veicoli.
Particolare attenzione è stata posta al controllo degli esercizi pubblici per la somministrazione di cibi e bevande. Sono stati controllati numerosi esercizi commerciali ed uno di questi è stato sanzionato amministrativamente per 300 euro per non aver rispettato l’ordinanza sindacale che vieta l’utilizzo di apparecchi di amplificazione sonora all’aperto. I servizi di controllo straordinario del territorio proseguiranno nei prossimi giorni in tutte le località ritenute maggiormente “sensibili” della provincia.




In sella ad una bici rubata, 51enne bloccato in via Necropoli Grotticelle: denunciato

Era in sella ad una bicicletta risultata rubata. Un uomo di 51 anni è stato sorpreso dagli agenti delle Volanti, in servizio di controllo del territorio, ieri pomeriggio in via Necropoli Grotticelle. L’uomo è stato denunciato per ricettazione, mentre la bici è stata restituita al legittimo proprietario.




Smantellata una piantagione di cannabis, arrestato un 51enne

Smantellata una coltivazione di cannabis. È successo martedì pomeriggio, quando i Carabinieri di Sortino e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, durante un servizio di controllo del territorio nelle campagne di Sortino, hanno individuato un appezzamento coltivato con oltre 450 piante di marijuana, ciascuna alta più di 150 cm.
La piantagione si trovava all’interno di un terreno di pertinenza del casolare di un 51enne, arrestato in flagranza di reato per coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti.
Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato anche 5,6 kg di marijuana già essiccata e conservata in fusti di plastica, oltre a vario materiale per la coltivazione indoor dello stupefacente (lampade a LED, ventilatori, stufe elettriche e termometri per ambienti).




Naumachia, blitz antimafia nel catanese: 38 arresti, toccata anche la provincia di Siracusa

Oltre 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, con il supporto dei Reparti specializzati dell’Arma – tra cui lo Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia” e il 12^ Nucleo Elicotteri – sono stati coinvolti dalle prime ore della mattina nell’operazione Naumachia. Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 38 persone, ritenute appartenenti al sodalizio mafioso dei “Santapaola-Ercolano”, storicamente radicato nel territorio catanese. Secondo le accuse, sarebbero responsabili – a vario titolo – di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, acquisto, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, detenzione, porto e cessione di armi comuni e da guerra, ricettazione ed estorsione, aggravati dal metodo mafioso.
L’operazione ha toccato anche la provincia di Siracusa e quelle di Enna, Asti, Agrigento, Caltanissetta, Napoli, Pavia e Palermo.