Detenzione abusiva di armi, 35enne denunciato a Lentini

I Carabinieri della Stazione di Lentini, coadiuvati dai militari della Compagnia di Augusta, nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio, hanno denunciato un 35enne per detenzione abusiva di armi. Nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata nei confronti del trentacinquenne hanno rinvenuto e sequestrato due caricatori per pistola calibro 6,35 e oltre settanta proiettili di vario calibro, occultati parte all’interno di un armadio nella sala da pranzo e parte nel garage.




Detenzione ai fini di spaccio di droga, 25enne denunciato ad Avola

I Carabinieri di Avola, nel corso di un servizio perlustrativo di controllo del territorio, hanno denunciato un venticinquenne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito di perquisizione personale e domiciliare il venticinquenne è stato trovato in possesso di cinque grammi di cocaina e hashish occultati in un cassetto del comodino della sua camera da letto, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento dello stupefacente.




Incidente stradale in viale Scala Greca, feriti due giovani scooteristi

Incidente stradale in viale Scala Greca, all’altezza dell’incrocio con via Lentini. Due giovani a bordo di scooter sarebbero rimasti feriti a causa dell’impatto. Sul posto, i soccorritori del 118 e, per i rilievi del caso, la Polizia Municipale,che sta ricostruendo l’esatta dinamica del sinistro. Necessario anche l’intervento della ditta “Sicurezza e Ambiente”, che si occupa della rimozione dei detriti e della bonifica dai detriti prodotti a seguito dell’incidente.




Viale Zecchino, fumo in un bar. Si indaga su un probabile cortocircuito elettrico

Ci sarebbe un cortocircuito elettrico alla base di quanto accaduto ieri, all’interno di un bar nel centrale viale Zecchino. E’ la ricostruzione su cui si stanno concentrando in queste ore gli investigatori della Polizia di Stato anche sulla scorta della relazione dei Vigili del Fuoco. Non una bomba carta, quindi, piuttosto a generare fumosità e purtroppo danni sarebbe stato un verosimile problema di natura elettrica.
Poco prima delle 23 di ieri sera le prime segnalazioni. In pochi minuti, sul posto è arrivata la Polizia che, dopo una prima ricognizione, ha richiesto anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, arrivati con due automezzi. E’ stata effettuata anche una prima ricognizione interna, insieme alla proprietà del locale. I danni sarebbero purtroppo rilevanti.
Le sirene in strada ed il movimento di forze dell’ordine ha generato curiosità anche tra i residenti. Diversi sono scesi sul centrale viale del capoluogo per capire cosa fosse accaduto. Al momento, gli investigatori propendono, come detto, per un probabile cortocircuito elettrico da cui si sarebbe originata anche la fumosità. La saracinesca piegata verso l’esterno e non viceversa sarebbe uno degli elementi che confermerebbero la pista seguita.




Fine settimana festivo e con avvio dei saldi, più pattuglie e agenti di Polizia su strada

La Questura di Siracusa, in vista di questo fine settimana festivo lungo, ha predisposto un piano di rafforzati servizi di controllo del territorio. Già da questa mattina agenti e pattuglie in campo contro reati predatori ed illegalità, con particolare attenzione alle zone di maggiore interesse commerciale della città (viale Tisia, viale Zecchino, via Pitia e viale Tica) dove, visto anche l’inizio dei saldi di stagione, è previsto un maggiore afflusso di persone con una conseguente maggiore circolazione di denaro.
Nelle ore scorse, effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio identificando 365 persone e controllando 142 mezzi.
Particolare attenzione è stata posta al rispetto delle norme del Codice della Strada e 12 sono state le sanzioni amministrative per mancato uso delle cinture di sicurezza e per utilizzo del cellulare alla guida.




Operazione antidroga della Dda: sei arresti, due in carcere e quattro ai domiciliari

Sei persone sono state tratte in arresto questa mattina tra Siracusa, Catania e Civitavecchia, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania. Due degli indagati si trovano già in carcere, a Siracusa ed a Civitavecchia, per altri fatti. Gli arrestati, di età compresa tra i 32 e i 46 anni, tra cui una donna, sono “gravemente indiziati” di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione si inserisce in una più ampia attività d’indagine che, il 10 dicembre 2025, ha già portato all’arresto di 11 persone appartenenti ad un gruppo criminale attivo ed operante nel siracusano che gradualmente aveva acquisito il monopolio del traffico di sostanze stupefacenti in città, in particolare nella zona della stazione ferroviaria. In quella occasione sono stati sequestrati beni mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre 500.000mila euro.
Dopo l’interrogatorio preventivo degli indagati, alcuni dei quali ritenuti il canale di approvvigionamento dell’organizzazione e altri spacciatori al servizio del sodalizio, per due di loro è stata disposta la custodia cautelare in carcere mentre gli altri quattro sono stati sottoposti agli arresti domiciliari
Sono stati raggiunti dalla misura cautelare della custodia in carcere il 35enne Simone Scirè (Catania) e il 34enne Giovanni Piccione (Siracusa). Ai domiciliari sono stati invece posti: Fabio Privitera (Catania, 24.07.1979), Paolo Carbè (Siracusa, 30.06.1987), Nardina Bramante (Siracusa, 25.11.1993), Flavio Zito (Catania, 14.07.1983).




Natale e Capodanno, il bilancio della polizia: “Sicurezza garantita in tutta la provincia”

Bilancio positivo secondo la polizia al termine della fase clou delle festività natalizie in provincia di Siracusa. Diversi gli eventi che si sono svolti in tutto territorio e, dal punto di vista dell’ordine e la sicurezza pubblica, tutto è filato liscio sia per il periodo di Natale e sia per i festeggiamenti di Capodanno, senza alcun episodio negativo. Lavoro sinergico condotto da tutte le Forze di Polizia che, così come stabilito dal Prefetto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e pianificato dal Questore nel successivo tavolo tecnico tenutosi in Questura, hanno svolto un attento e capillare lavoro di controllo del territorio per garantire la sicurezza.
In particolare, gli eventi organizzati per la notte di Capodanno si sono avvalsi del dispositivo safety e security, a Siracusa come ad Augusta, con misure specifiche e controlli ai varchi di accesso alle piazze.
L’attenzione si è concentrata in particolare modo al contrasto della vendita e dell’utilizzo illegale di fuochi d’artificio e materiali esplodenti. La polizia ha sequestrato nei giorni precedenti alla notte di San Silvestro 340 chilogrammi e 12.000 artifici pirotecnici pericolosi.
Il Questore di Siracusa, Roberto Pellicone, ha sottolineato “l’impegno di tutti gli operatori delle forze di polizia che- commenta – come sempre, anche in questi giorni festivi hanno rinunciato a trascorrere il loro tempo con le rispettive famiglie pur di garantire la tranquillità dei cittadini, vigilando sulla sicurezza e sul divertimento di tutti all’insegna dell’ormai noto claim della Polizia di Stato #essercisempre.




Sequestrati cinquemila fuochi pirotecnici illegali tra Siracusa e Lentini

Continuano in tutta la provincia i controlli della Polizia di Stato per evitare la vendita e l’utilizzo di materiale pirotecnico non autorizzato. Nella giornata di ieri i poliziotti del Commissariato di Lentini hanno effettuato delle perquisizioni che hanno portato al sequestro di un ingente quantitativo di artifici pirotecnici non autorizzati pari a 320 chilogrammi. A Siracusa, il controllo di numerosi esercizi ambulanti di rivendita di fuochi di artificio e la conseguente perquisizione di un casolare in disuso nei pressi di via Algeri, ha rinvenuto e sequestrato 5.000 petardi e artifici pirotecnici di diverso tipo.Tornando all’attività condotta dal commissariato di Lentini, a seguito di un controllo su strada gli agenti hanno rinvenuto materiale pirotecnico all’interno dell’autovettura in uso di un quarantacinquenne. I poliziotti hanno poi esteso la perquisizione ad un garage di proprietà dell’uomo, rinvenendo e sequestrando artifici pirotecnici di diverso tipo per un peso complessivo di 320 chilogrammi. L’uomo è stato quindi denunciato per detenzione di materiale esplosivo non autorizzato.




Botti illegali, la Polizia sequestra a Siracusa 1.300 articoli. Il vademecum della Questura

Controlli intensificati in tutta la provincia per il Capodanno. Particolare attenzione ai festeggiamenti del capoluogo che si terranno, come di consueto, in piazza Duomo ma occhi puntati anche su tutte le altre realtà del territorio.
Rafforzati i controlli preventivi per evitare la vendita e l’utilizzo di materiale pirotecnico non autorizzato. Nelle ore scorse, agenti della Polizia di Stato hanno effettuato in via Foti e in largo Luciano Russo due sequestri di artifici pirotecnici. Complessivamente, sono stati posti sotto sequestro circa 1.300 articoli di diverso tipo.
Dalla Questura di Siracusa arrivano alcuni consigli per trascorrere le ultime ore che ci separano dal 2026 senza rischi. “Acquistate soltanto da rivenditori autorizzati, fuochi d’artificio con marchio CE ben esposto ed evitate i botti fai da te. Leggete attentamente le istruzioni riportate sulla confezione degli oggetti che acquistate. Accendete i fuochi d’artificio solo in condizioni di buona visibilità. Non accendeteli mai in presenza di vento. Accendeteli soltanto all’aperto, a distanza da bambini, abitazioni, alberi e lontano da altri oggetti facilmente infiammabili. Non lasciateli incustoditi. In caso di malfunzionamento, non provate a riaccenderli neppure a distanza di ore ma segnalate la presenza al Numero unico di emergenza 112. Non raccogliete fuochi inesplosi o apparentemente integri perché il loro spostamento, sfregamento o urto potrebbe provocare un’esplosione improvvisa”.
Nei prossimi giorni, inoltre, saranno effettuati controlli mirati alle persone, ai mezzi sospetti ed ai locali pubblici e di pubblico spettacolo per la verifica del rispetto delle prescrizioni, delle autorizzazioni di pubblica sicurezza e delle normative di settore. Pattuglie di agenti in uniforme e in abiti civili saranno impiegate per la prevenzione dei reati predatori.
Particolare attenzione sarà posta al rispetto delle norme che regolano la somministrazione di alcolici, anche per le misure maggiormente restrittive in materia previste dal Codice della Strada, soprattutto per quanto riguarda i più giovani ai quali si ricorda, per l’ennesima volta, che è fatto divieto assoluto di somministrare e vendere alcolici ai minorenni.
“La sicurezza è un bene condiviso – dicono dalla Questura – e si ottiene con la partecipazione attiva dei cittadini insieme all’impegno profuso dalle donne e dagli uomini delle forze dell’ordine che, anche durante la notte dell’ultimo dell’anno, vigileranno sulla sicurezza e sul divertimento di tutti all’insegna dell’ormai noto claim della Polizia di Stato ‘essercisempre’”.




Pesce scaduto o non tracciabile: sequestrati 122 chili di prodotti ittici, chiuso un ristorante

Attività irregolari materia di scarichi idrici, non autorizzate o difformi e diversi illeciti amministrativi. Sono stati riscontrati dalla Guardia Costiera di Siracusa nell’ambito di controlli serrati, condotti negli ultimi tre mesi lungo la fascia costiera e soprattutto in prossimità di fiumi e corsi d’acqua sfocianti in mare. Sono state accertate 9 irregolarità di questo tipo, che prevedono sanzioni da 6 mila a 60 mila euro. I controlli hanno riguardato anche l’aspetto della gestione dei rifiuti derivanti dalle attività produttive, da cui sono scaturiti 4 accertamenti in materia ambientale.
A tutela dei consumatori, gli uomini della Guardia Costiera hanno accertato, in alcuni ristoranti della città, la presenza, nelle cucine, di prodotto ittico scaduto, pronto per la somministrazione. In un caso, in particolare, le condizioni igieniche “apparivano eccessivamente carenti, tali da richiedere l’intervento del personale sanitario del Servizio Igiene degli Alimenti di Origine Animale dell’A.S.P. di Siracusa, che, dopo aver accertato la non conformità e l’inadeguatezza alle norme in materia di sicurezza alimentare e varie carenze igienico-sanitarie, ha emanato un provvedimento prescrittivo e di chiusura a carico di un’attività di ristorazione”.
L’attività è stata intensificata in concomitanza delle festività natalizie, periodo in cui si registra un incremento del consumo di prodotto ittico. Elevate sanzioni per 6.300 euro, sequestrati 122 chili di prodotto ittico privo di informazioni in materia di tracciabilità e in parte scaduto.