Siracusa. Discarica di carta in viale Santa Panagia, sanzioni per 6 agenzie di pubblicità

Sanzioni pesanti in vista per sei agenzie pubblicitarie titolari di concessione nel Comune di Siracusa. Sono responsabili di dieci impianti per cartelloni 3×6 lungo viale Santa Panagia presso i quali era stata più volte segnalata una cattiva abitudine: i cartelloni grattati via venivano accartocciati e abbandonati ai piedi degli impianti. Un vero e proprio abbandono di rifiuti.
Le indagini del nucleo Ambientale della Polizia Ambientale, partite anche su input del sindaco Francesco Italia e sulla scorta delle segnalazioni dell’associazione Nuova Siracusa, hanno condotto alla identificazione delle agenzie responsabili. I titolari sono stati convocati lunedì mattina, al comando provinciale di via del Porto Grande.
Saranno sanzionati (600 euro) ed a loro verrà intimato l’immediato ripristino dei luoghi (bonifica). Se dovesse ripetersi nuovamente anche un solo episodio simile, rischiano di perdere la concessione.




Siracusa. Ventenne arrestato in piazza San Metodio: spaccio di droga

Arrestato con l’accusa di spaccio di stupefacenti il 20enne Concetto Antonio Mericio. I Carabinieri lo hanno sorpreso mentre cedeva sostanze stupefacenti ad assuntori locali in piazza San Metodio. Dopo aver effettuato un’accurata perquisizione personale ed un’ispezione della zona circostante, hanno rinvenuto 23 involucri preconfezionati singolarmente contenenti cocaina, 6 dosi di marijuana, preconfezionate, ed una somma in contanti pari a 156 euro, in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dello spaccio.
Lo stupefacente è stato ritrovato occultato all’interno di una cassetta postale di un condominio adiacente, luogo utilizzato dallo stesso come posto sicuro per nascondere la droga e da cui prelevarla volta per volta.
E’ stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio di convalida così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

foto repertorio




Ruba in una casa rurale, sorpresa dal proprietario: denunciata giovane

Sorpresa all’interno di una casa rurale, è stata denunciata per furto aggravata.Una giovane di 26 anni, è stata identificata dagli agenti del commissariato di Noto. La donna,già conosciuta alle forze di polizia, dovrà rispondere di furto aggravato in abitazione.
In particolare, a mezzogiorno circa dell’1 febbraio scorso, la giovane è stata sorpresa dal proprietario all’interno di una casa rurale di contrada Fiumara. A quel punto, ha tentato la fuga in auto.
L’uomo, però, riuscito ad annotare il numero di targa, ha provveduto a comunicarlo agli agenti che, rintracciata l’auto e perquisito il veicolo, hanno rinvenuto  due manicotti idraulici che la vittima del furto ha riconosciuto come suoi. Per questo è scattata la denuncia.




Cormorano ferito salvato sulla spiaggia di San Lorenzo dalla Guardia di Finanza

Portato in salvo un cormorano adulto della specie protetta “Phalacrocorax carbo”. Il ritrovamento è avvenuto sulla spiaggia di San Lorenzo (Noto), grazie al pronto intervento delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Siracusa.
Ricevuta la segnalazione da parte di alcuni cittadini, i finanzieri hanno recuperato il volatile che, digiuno da diverse ore, era rimasto bloccato sulla spiaggia a causa di un’ala lussata. Grazie anche all’intervento volontario di un veterinario esperto, l’uccello è stato soccorso e rifocillato per poi essere assicurato al Centro Recupero Fauna Selvatica di Messina.




Floridia. Presunto pusher arrestato dai carabinieri: in casa 25 dosi di cocaina

Arresto in flagranza di reato, a Floridia, per Massimo Privitera accusato di spaccio di sostanze stupefacenti.
La sua costante presenza in via Scevola ed un frequente via vai di giovani hanno insospettito i carabinieri che hanno deciso allora di procedere ad un controllo.
Nel corso della perquisizione domiciliare, rinvenute in un ripostiglio dell’abitazione 25 dosi di cocaina per un peso complessivo di 8 grammi circa, un bilancino di precisione, un coltello da cucina con lama intrisa di sostanza stupefacente, materiale vario atto al confezionamento e una somma in denaro pari ad euro 180, in banconote di piccolo taglio, probabile provento spaccio.
Il 46enne floridiano è stato dichiarato in stato di arresto e posto ai domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.




Depuratore Augusta, Munafò (Uil): “Da 29 anni si fanno solo chiacchiere…”

“Depuratore di Augusta? Se ne parla da 29 anni e penso che il nuovo commissario Enrico Rolle voglia tornare indietro al lontano 1990″. Esordisce così Stefano Munafò, segretario generale territoriale della Uil Siracusa-Ragusa-Gela, sulla questione della depurazione delle acque ad Augusta dopo che lo stesso nuovo commissario aveva annunciato nei giorni scorsi aveva detto “no” all’allaccio all’Ias. “A noi non interessa come si procederà per la depurazione, basta che si proceda – ha aggiunto Munafò – perché sento parlare e riparlare di questa vicenda da decenni. La cosa sulla quale dovrebbero puntare politica, istituzioni varie e naturalmente Comune di Augusta è la necessità di depurare delle acque per le quali Augusta è una fogna a cielo aperto da troppo tempo. Perché occorre predisporre scarichi a norma di legge, rendere il mare nuovamente fruibile alla comunità e questi “balletti” di responsabilità non fanno che allungare il brodo e non giungere mai ad una soluzione. Sono stati fatti dei finanziamenti in passato e quando sembrava di poter dare atto ai progetti si è poi scoperto che questi non erano buoni. La nostra posizione – ha poi aggiunto il segretario generale della Uil – è dunque sempre la stessa ma questa stessa fermezza la dovrebbe dimostrare chi di dovere perché l’acqua è un bene comune e troppo prezioso per la comunità e questi rimpalli di responsabilità sono a danno della collettività. Penso che il nuovo commissario voglia continuare a parlare. Che passi dalle parole ai fatti”.




Frantuma un mattone in testa al fratellastro: arrestato per lesioni gravi

Prima avrebbe insultato suo fratello, apparentemente senza motivo. Poi lo avrebbe picchiato colpendolo più volte anche con un bastone di legno, prima di sferrargli un mattone sul capo. La ferita ha richiesto diversi punti di sutura.
I carabinieri di Augusta hanno arrestato il 30enne autore dell’aggressione, avvenuta in casa della nonna. Secono quanto appurato dagli investigatori, non era la prima volta che il giovane aggressore maltrattava sia il fratellastro minore che la propria madre.
Il bastone in legno ed il mattone forato parzialmente frantumato sono stati sequestrati. Il 30enne è stato arrestato per lesioni personali gravi aggravate e posto ai domiciliari.




Melilli. Hashish nascosta nel vano batteria dello scooter, a domiciliari un 21enne

Un ventunenne di Melilli è stato arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La perquisizione del suo scooter ha permesso di rinvenire nel vano batteria un involucro in cellophane, contenente circa 80 grammi di hashish, con relativo materiale pr la pesatura ed il taglio dello stupefacente. Per lui sono stati disposti i domiciliari.




Tre avolesi arrestati a Floridia: in auto attrezzatura varia, trafugata da un magazzino

Tre avolesi arrestati a Floridia. Si tratta di Paolo Barbarino (42 anni), Maurizio Marcì (49) e Sebastiano Nastasi (41).
Durante il pattugliamento di contrada Monasteri di sotto, i tre sono stati notati a bordo di una vettura carica di materiale ferroso, mentre uscivano da una strada di collegamento. Bloccati e sottoposti a controllo, avevano stipato in auto una motozappa, un trapano, 20 pezzi di rubinetteria varia, 4 pesi da bilico, 50 kg circa di cavi in rame e attrezzature come tenaglie, pinze e punte da trapano. Il tutto è risultato essere stato trafugato poco prima da un magazzino lì vicino: i tre avevano forzato la porta d’ingresso per accedervi.
L’intera refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario mentre i 3 arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.




Siracusa. Un ammanco di droga nella partita in custodia e scatta la trappola: due arresti

Un ammanco di droga nella “partita” data in custodia e scatta l’imboscata. Gli investigatori della Mobile sono riusciti a ricostruire ed inserire in un chiaro contesto criminale un inquietante episodio avvenuto ad agosto dello scorso anno. Con l’accusa di tentato omicidio e detenzione illegale di arma da sparo è finito in carcere – su disposizione del gip del tribunale di Siracusa – il 33enne Danilo Greco; disposti i domiciliari invece per Giancarlo Limpido, 37 anni.
I due avrebbero voluto dare una “lezione” al 42enne Daniele Caruso, raggiunto da alcuni colpi di pistola alla gamba. Agli investigatori quest’ultimo aveva raccontato una versione contraddittoria, parlando di due giovani, arrivati in scooter e con il volto coperto dal casco. Ma nessun elemento che potesse confermare quel racconto è stato rilevato. Pertanto le indagini hanno iniziato a puntare altrove.
L’uomo sarebbe stato attirato in casa di Danilo Greco, con la complicità di Giancarlo Limpido. Una volta dentro, sarebbe stato fatto accomodare sul divano per discutere di “affari”. Ed in quel momento raggiunto da numerosi colpi di pistola alle gambe esplosi da una pistola che sarebbe stata procurata da Giancarlo Limpido.
Caruso, ferito, si sarebbe trascinato da solo fuori dall’appartamento di via Filippo Juvara e avrebbe chiesto aiuto al padre per farsi trasportare in ospedale.
“La ricostruzione dell’accaduto è stata suffragata dalla visione delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona e dal sopralluogo compiuto all’interno dell’appartamento di Danilo Greco, insieme alla Scientifica”, spiegano gli investigatori siracusani. Sono state rinvenute tracce ematiche, verosimilmente riconducibili alla vittima Daniele Caruso.