Carabinieri di Siracusa, contrasto al crimine e prevenzione. I dati di un anno di attività

In occasione del 211° anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, il Comando Provinciale di Siracusa ha tracciato un bilancio dell’ultimo anno di attività. Nei dodici mesi appena trascorsi, i militari delle Compagnie di Siracusa, Noto e Augusta – affiancati dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo – hanno proceduto per il 61% dei delitti complessivamente commessi in provincia, confermandosi come attore centrale nella risposta alle sfide dell’ordine pubblico e della sicurezza.
L’attività operativa si è concretizzata in oltre 40.000 controlli su strada, con più di 49.000 persone identificate, portando all’arresto di 300 soggetti e alla denuncia a piede libero di 2.246 persone. Una presenza costante e capillare che non si è limitata al contrasto dei reati, ma si è estesa al presidio del territorio e al dialogo con i cittadini.
Il colonnello Dino Incarbone, comandante provinciale, sottolinea l’importanza della prevenzione e della costruzione di un rapporto di fiducia con la comunità. Per questo segnala, tra le attività rilevanti, le iniziative di educazione alla legalità portate avanti nelle scuole di tutta la provincia. Occasioni utili per promuovere il rispetto delle regole e contrastare fenomeni come il bullismo, informando e sensibilizzando sulle conseguenze di comportamenti illeciti.
Un’attenzione particolare è stata rivolta anche alla violenza di genere: oltre alle conferenze sul tema, è stata avviata una campagna informativa mirata e, in collaborazione con Soroptimist International, sono stati realizzati all’interno delle stazioni spazi protetti per l’ascolto delle vittime vulnerabili, ambienti pensati per garantire riservatezza, empatia e protezione.
L’Arma ha dimostrato anche il suo ruolo fondamentale in settori delicati e strategici attraverso i propri Reparti Speciali, impegnati nella lotta al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori agricoli, nella tutela del patrimonio culturale e nella salvaguardia della salute pubblica. Un approccio trasversale che combina competenza, prossimità e un forte senso civico.
Un bilancio che conferma il ruolo dell’Arma dei Carabinieri non solo come forza di polizia, ma anche come presenza viva e partecipe del tessuto sociale siracusano. Con la capacità di affrontare le sfide del presente con rigore operativo, sensibilità umana e un forte radicamento nei valori della convivenza civile.




Shopping con banconote contraffate, arrestati 3 uomini ad Augusta

Tre pregiudicati di 51, 39 e 35 anni, tutti originari di Palagonia e gravati da numerosi precedenti penali e di polizia per reati inerenti gli stupefacenti e contro il patrimonio, sono stati arrestati dai Carabinieri di Augusta per spendita di banconote false.
Nello specifico, mercoledì pomeriggio, alcuni negozianti di Augusta avevano segnalato alla locale Stazione dei Carabinieri che tre sconosciuti avevano effettuato acquisti utilizzando banconote poi risultate contraffatte. Grazie alle diverse segnalazioni inoltrate dai cittadini, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, in coordinamento con personale del locale Commissariato, nel tardo pomeriggio di mercoledì hanno localizzato i tre uomini in via Eroi di Malta a bordo di un’autovettura Fiat Panda.
Fermati e sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di circa 1000 euro in banconote contraffatte del taglio di 50 euro, sequestrate.
Il 39enne è anche risultato essere sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Palagonia per un furto aggravato commesso a marzo.




Fuoco nella notte a Pachino, due episodi a breve distanza. Uno con sei auto coinvolte

E’ stata una notte di fuoco a Pachino, dove due distinti episodi hanno richiesto l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco. Un impegno massiccio che ha richiesto l’invio di squadre da Palazzolo Acreide, Noto e Siracusa con un’autobotte di rincalzo.
Il primo allarme è scattato attorno alle 21.30, nei pressi della Strada Provinciale 21, dove un muletto è andato in fiamme all’interno di un’azienda agricola. L’intervento è stato tempestivo, ma solo l’inizio di una serata particolare per i soccorritori.
Circa trenta minuti più tardi, poco distante, un secondo incendio è divampato in un piazzale adiacente a un’officina meccanica. In quest’area erano parcheggiati sei mezzi, coinvolti rapidamente da un rogo che ha causato danni ingenti. Le fiamme si sono propagate con velocità, costringendo i Vigili del Fuoco a un lungo e complesso lavoro per riportare la situazione sotto controllo.
Le indagini sui due eventi sono state affidate a Polizia e Carabinieri, che stanno procedendo con accertamenti separati ma paralleli. Gli inquirenti hanno già acquisito le immagini di videosorveglianza della zona.
In entrambe le circostanze non si esclude la matrice dolosa. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, si fanno strada i sospetti di una vendetta personale o di un atto intimidatorio mirato.




Augusta al setaccio,controlli in centro e in periferia: in campo anche il Reparto Prevenzione Crimine

Servizio di controllo del territorio ad Augusta.
L’hanno condotto gli agenti del locale commissariato con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale. L’intervento era finalizzato al contrasto dell’illegalità diffuse e all’innalzamento della percezione di sicurezza dei cittadini.
Il dispositivo di prevenzione è stato attuato con l’organizzazione di posti di controllo nelle vie del centro e nelle periferie.
Nel corso del servizio sono stati identificati 131 persone (di cui 16 già note alle forze di polizia) e controllati 75 veicoli. Sono state elevate sette sanzioni amministrative per altrettante violazioni al codice della strada e, nello specifico, per omessa revisione del veicolo e per utilizzo del telefono cellulare durante la guida.




“Spaccata” a Floridia, presa di mira una stazione di servizio. Il video finisce sui social

Sono diventate virale le immagini relative ad un episodio di cronaca avvenuto nelle prime ore dello scorso 3 giugno, a Floridia. Sono apparse su di un noto gruppo Facebook dedicato a fatti floridiani. Nel video, registrato da telecamere di videosorveglianza all’interno del locale dove è conservata la cassa di una stazione di servizio di contrada Marchesa, si vede in tre spezzoni come viene consumata una “spaccata”.
Le telecamere immortalano, attorno alle 3 del mattino, un giovane nei pressi delle vetrate. Un primo passaggio per controllare dall’esterno cosa sia conservato nel locale. Poi, con l’utilizzo di un masso, spacca una parte della vetrata per poi allontanarsi.
Passa appena un minuto ed eccolo di ritorno sul posto. Un’altra occhiata, quindi si avvicina al vetro rotto in precedenza e, con una spinta, lo manda in frantumi. L’atto successivo è l’ingresso nel locale, per dedicarsi ad una confusa quanto frenetica ricerca di qualcosa di valore, magari soldi. Una “caccia” verosimilmente infruttuosa: dalle immagini parebbe andare via a mani vuote, dopo aver messo a soqquadro gli spazi.
I Carabinieri di Floridia si stanno occupando delle indagini. I filmati integrali sono già in possesso dei militari e, secondo diverse indiscrezioni, l’identificazione del responsabile potrebbe essere solo questione di ore.
Quella stazione di servizio, ed in particolare il locale con all’interno la cassa, era stato da poco oggetto di lavori di riqualificazione.




In scooter in senso vietato, senza casco e assicurazione. “Dovevo comprare due arancini”

Gli agenti della Polizia Locale di Melilli hanno fermato un uomo alla guida di un ciclomotore in “palese violazione delle norme del Codice della Strada”. Lo hanno sorpreso mentre circolava in senso vietato, sprovvisto di casco protettivo e di copertura assicurativa, oltre a presentare la doppia revisione del veicolo ampiamente scaduta. Alla vista delle pattuglie, ha tentato di sottrarsi al controllo.
Ha provato a giustificarsi sostenendo davanti agli agenti di essere uscito solo  “per prendere due arancini”, dimostrando però così una totale mancanza di rispetto per le norme a tutela della sicurezza pubblica e della propria incolumità.
Lo scooter è stato sottoposto a fermo amministrativo. Per l’uomo, sanzioni per oltre mille euro.




Con un coltello sotto casa di un cittadino tunisino, denunciato bosniaco di 31 anni

Agenti della Polizia di Stato, in forza alle Volanti della Questura di Siracusa, nel corso del servizio di controllo del territorio, sono intervenuti nel primo pomeriggio di ieri nei pressi di via Isonzo dove, poco prima, un uomo armato di coltello stazionava vicino all’abitazione di un cittadino straniero di origine tunisina.
I poliziotti hanno così identificato l’uomo, un cittadino bosniaco di 31 anni, che alla vista della Polizia ha lasciato cadere a terra il coltello che aveva in mano.
Al termine degli accertamenti effettuati sul posto, il 31enne è stato denunciato per i reati di porto abusivo di arma da taglio, minacce aggravate e danneggiamento del portoncino in alluminio dell’abitazione del cittadino tunisino.
Inoltre, sempre nella giornata di ieri, agenti della Polizia di Stato, al termine dell’istruttoria operata dai colleghi dell’Ufficio Immigrazione, hanno condotto presso un CPR dell’isola un cittadino marocchino di 49 anni per essere successivamente rimpatriato.
Nello specifico, il 49enne, già conosciuto alle forze di polizia per essere stato accusato in passato dei reati di minaccia, estorsione, lesioni personali, rapina, furto, invasione di terreni e inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, è stato trovato inottemperante all’ordine del Questore di Caltanissetta di lasciare il territorio nazionale e, inoltre, per circostanze ancora da chiarire, ha inferto delle lesioni a un suo connazionale, costretto a cure mediche presso il pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa.




Incidente sul lavoro a Noto, muore un autotrasportatore di 48 anni

Un grave incidente sul lavoro si è verificato nel pomeriggio di sabato 31 maggio in un’azienda agricola situata a Noto. Un autotrasportatore di 48 anni, originario di Biancavilla, nel catanese, ha perso la vita mentre era impegnato nelle sue mansioni. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara e sono in corso gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Noto e gli ispettori dello Spresal (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro), che hanno avviato gli accertamenti necessari. Il personale medico del 118, giunto sul luogo, non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.
L’episodio ha profondamente scosso sia la comunità netina che quella di Biancavilla, dove l’autotrasportatore era conosciuto. “La strada era la tua vita, il volante la tua libertà. Ora viaggi tra le stelle. Resterai per sempre nel cuore di chi ti ha voluto bene”, si legge sui canali social tra i tanti messaggi di cordoglio.




Criminalità diffusa, controlli a Pachino e Portopalo: denunciati 4 cittadini extracomunitari

Proseguono i servizi di contrasto alla criminalità diffusa nei comuni di Pachino e Portopalo di Capo Passero. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di Pachino e il Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania, insieme ai colleghi dell’Ufficio Immigrazione della Questura, hanno pattugliato le zone centrali e periferiche, identificando 115 persone e controllando 75 veicoli.
Nel corso dei controlli sono stati individuati quattro cittadini extracomunitari, successivamente denunciati, a vario titolo, per violazioni delle norme in materia di immigrazione. Per uno di essi, risultato irregolare sul territorio nazionale, il Prefetto di Siracusa ha emesso un decreto di espulsione con provvedimento di trattenimento presso un CPR siciliano, in vista del successivo rimpatrio nel Paese d’origine.
Nell’ambito dello stesso dispositivo operativo, è stata posta particolare attenzione al controllo dei luoghi di ritrovo e dei locali pubblici maggiormente frequentati da giovani e cittadini stranieri.




Uomo senza vita in Ortigia, il corpo in un locale in disuso su via Trieste

Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto all’interno di un locale in disuso, un basso lungo via Trieste, in Ortigia. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un senza fissa dimora. Il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali.
Quel basso in passato ospitava una biglietteria per bus. Poi finito in abbandono, era diventato rifugio per alcuni uomini, soprattutto stranieri. I residenti avevano segnalato la situazione e le scarse condizioni igieniche del locale.
A rinvenire il cadavere sono stati i Carabinieri, intervenuti dopo una segnalazione. Sul posto anche la Polizia Municipale.