Auto sbanda e si ribalta in corsia di sorpasso, incidente sulla Siracusa-Catania

Incidente autonomo poco dopo le 12, nei pressi dello svincolo per Priolo, in direzione Siracusa, lungo l’autostrada per Catania.
Secondo le prime ricostruzioni, per cause ancora in fase di accertamento, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo che si è ribaltato in corsia di sorpasso. L’allarme è stato lanciato da alcuni automobilisti di passaggio, che hanno assistito alla scena e allertato immediatamente i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al conducente, rimasto lievemente ferito nell’impatto. L’uomo è stato successivamente trasportato all’ospedale di Siracusa per accertamenti, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
Presenti anche la Polizia Stradale per i rilievi del caso e per gestire la viabilità, che ha subito rallentamenti in seguito all’incidente.




In moto senza casco, la Questura sui social si rivolge ai giovani: “Usate la testa”

In moto senza casco. Fenomeno sempre più diffuso e preoccupante sulle strade di Siracusa, dove sono soprattutto giovani e giovanissimi ad ignorare la misura di sicurezza obbligatoria. Lo evidenziano anche le cronache: in aumento i ragazzi, spesso minorenni, sorpresi a scorrazzare in scooter senza casco e, in molti casi, anche senza essere in possesso del patentino o della patente necessaria per guidare il mezzo. Un comportamento pericoloso, non solo per chi guida, ma anche per gli altri utenti della strada.
La Questura di Siracusa prova allora a parlare la lingua della Gen Z e in un post social si rivolge direttamente ai ragazzi. “Nel primo week end a scuole (quasi) finite noi ricominciamo con questo venerdì i servizi di prevenzione anche con il nostro ‘camper della sicurezza’… cercheremo di essere presenti nei luoghi di aggregazione per la vostra sicurezza e la tranquillità dei genitori… ‘Usate’ la testa anche per allacciare bene il casco quando siete in moto, guidate con prudenza, solo se siete in condizione e se avete la patente idonea al mezzo che deve essere sempre assicurato… con un po’ di buon senso da parte di tutti ci auguriamo sia l’inizio di una stagione all’insegna del sano divertimento… noi ci saremo sempre anche e soprattutto per questo…!”
Un messaggio chiaro, che punta a responsabilizzare i giovani e, al tempo stesso, a instaurare un dialogo costruttivo. Perché la sicurezza stradale non è solo una questione di norme da rispettare, ma anche di consapevolezza e rispetto di sè.




Movida sicura, intensificati i controlli a Noto meta di migliaia di visitatori

Con l’aumento dei flussi turistici a Noto, il Questore Roberto Pellicone ha disposto un rafforzamento dei servizi di controllo del territorio per garantire maggiore sicurezza a cittadini e visitatori. L’attenzione si è concentrata soprattutto sulle zone centrali e periferiche della cittadina, frequentemente interessate dalla movida notturna e frequentate da giovani, anche in prossimità dei locali pubblici.
I controlli sono stati effettuati dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Noto, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania.
Nel complesso sono state identificate 115 persone e controllati 61 veicoli. Le attività hanno portato all’elevazione di cinque sanzioni amministrative per infrazioni al Codice della Strada.
Parallelamente, la Squadra di Polizia Amministrativa della divisione PAS della Questura, in collaborazione con personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale, ha effettuato controlli nei locali pubblici per tutelare la sicurezza degli avventori, sia locali che stranieri. In un caso, è stato sanzionato il titolare di un esercizio commerciale per carenze igienico-sanitarie e violazioni amministrative.




Incidente nella notte in via Necropoli Grotticelle: senza patente uno dei due conducenti

Incidente stradale la notte scorsa in via Necropoli del Fusco.
L’impatto ha riguardato un’auto ed uno scooter, intorno alla mezzanotte e mezza. In quell’area dal tardo pomeriggio erano in corso lavori urgenti di Enel, con ingombro totale di una corsia di marcia. La dinamica è in fase di ricostruzione ma non è escluso che la causa del sinistro possa essere ricondotto ad una mancata precedenza da parte di uno dei due mezzi, laddove vigeva il senso unico alternato, regolamentato da personale moviere della ditta esecutrice dei lavori.
Sul posto, una pattuglia della Municipale. Durante i controlli amministrativi, uno dei mezzi coinvolti é stato sottoposto a fermo amministrativo, in quanto privo di copertura assicurativa e di visita di revisione.
Uno dei due conducenti é risultato,inoltre, privo di patente di guida, poiché mai conseguita.




Controlli straordinari a Ortigia, sette denunce e sanzioni per oltre 16mila euro

Controlli straordinari a Ortigia. Ieri sera i Carabinieri di Siracusa, coadiuvati da personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Siracusa, dell’ASP e della Polizia Municipale, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà sette persone, segnalato cinque soggetti alla Prefettura quali assuntori abituali di sostanze stupefacenti e proceduto al controllo amministrativo di 6 attività commerciali elevando 12 sanzioni per oltre 16.000 euro per un lavoratore senza regolare assunzione, per occupazione di suolo pubblico, pubblicità abusiva e mancanza di Scia.
Due 27enni sono stati denunciati in stato di libertà per porto di armi e oggetti atti ad offendere poiché, nel corso di due distinte perquisizioni veicolari, sono stati trovati in possesso rispettivamente di un coltello a serramanico e di una mazza da baseball. Una 33enne è stata denunciata per avere rifiutato di fornire le proprie generalità all’atto del controllo, un 24enne è risultato avere violato le prescrizioni del foglio di via obbligatorio, un 24enne è risultato recidivo nel biennio per guida senza patente. Un 45enne e un 39enne sono stati deferiti per guida in stato di ebbrezza alcolica poiché controllati alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge.
Cinque giovani sono stati segnalati alla locale Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti poiché trovati in possesso di cocaina, hashish, e marijuana per uso personale.




Truffa ai danni di un’anziana, individuato e denunciato un 27enne

Un 27enne catanese, con precedenti di polizia per truffa e reati in materia di stupefacenti, è stato identificato e denunciato in stato di libertà per truffa aggravata ai danni di un’anziana.
L’uomo, spacciandosi per carabiniere, si era introdotto nell’abitazione di un’80enne e, dopo aver rovistato negli armadi, si era impossessato di circa duemila euro in monili d’oro. L’arrivo improvviso di un parente della vittima lo aveva però messo in fuga.
Le indagini avviate dai carabinieri della locale stazione, grazie anche alle testimonianze di alcuni cittadini che avevano notato un’autovettura sospetta aggirarsi nella zona, hanno portato all’identificazione e al deferimento del responsabile, già noto per precedenti analoghi.




Senza casco o col cellulare in mano, le “solite” infrazioni più diffuse nel siracusano

Nonostante campagne di sensibilizzazione, multe e – purtroppo – anche tragici incidenti, mettersi alla guida di una moto senza casco o utilizzare il telefonino mentre si è al volante continuano ad essere tra le infrazioni più frequenti nel siracusano. A confermarlo, ancora una volta, sono i recenti controlli della Polizia di Stato ad Avola, disposti dalla Questura di Siracusa per contrastare le forme più pericolose di “mala movida” e rispondere alla crescente richiesta di sicurezza da parte dei cittadini.
Il dispositivo ha visto impegnati sul campo gli agenti del Commissariato di Avola e i poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania.
In poche ore sono state identificate 120 persone e controllati 47 veicoli. Elevate sette sanzioni amministrative, che raccontano meglio di qualsiasi dato statistico un malcostume ancora troppo diffuso: guida senza casco, uso del cellulare alla guida e veicoli senza copertura assicurativa.
La Questura ha annunciato un rafforzamento dei controlli, soprattutto nelle fasce serali e nei weekend, con l’obiettivo di prevenire incidenti e garantire una movida sicura.




FOTO. Crolla casa cantoniera dismessa lungo la ex SS114, nessun ferito

Una dismessa casa cantoniera è crollata ieri sera nei pressi delle portinerie della zona industriale, lungo il tracciato della ex Strada Statale 114. Secondo le prime ricostruzioni, a cedere sarebbe stato il solaio dell’edificio, ormai da tempo in stato di abbandono.
La struttura, ufficialmente disabitata, secondo alcune testimonianze veniva però utilizzata saltuariamente da persone senza fissa dimora come rifugio di fortuna. Proprio questo sospetto ha reso necessario l’intervento delle unità specializzate USAR (Urban Search and Rescue) dei Vigili del Fuoco, addestrate per operazioni di ricerca e salvataggio in contesti urbani complessi.
Le squadre di soccorso hanno operato per diverse ore sul posto. Al termine delle ricerche, è stato possibile escludere la presenza di persone sotto i detriti. Un sospiro di sollievo dopo l’allarme iniziale.
Confermata l’assenza di feriti, le operazioni si sono poi concentrate sulla messa in sicurezza dell’area, con l’ausilio di un bobcat e mezzi pesanti per la movimentazione terra.




L’odio corre sui social, quando la politica diventa pretesto per la disumanità

C’è stato un incidente, ieri. La vettura di servizio del Comune di Siracusa, utilizzata per motivi di sicurezza dal sindaco come in tutte le altre città, è rimasta coinvolta in uno scontro su via Elorina. Alla guida c’era un agente della polizia municipale. Ed è finito all’ospedale San Marco di Catania con una frattura al volto. Il sindaco non era a bordo.
E’ chiaro che, per via dei protagonisti coinvolti, il fatto diventi notizia e alimenti discussioni. Sullo stato delle nostre strade, sulla sicurezza, sulla viabilità. Ma a lasciare sgomenti sono tutti qui commenti social, a centinaia, profusione di odio gratuito e auguri di ogni male. Un girone dantesco privo poesia ma carico di veleno. “Peccato che non c’era il sindaco”, “Mi dispiace per l’auto, non per chi la guidava”, “Con i nostri soldi si fa scortare… e poi succede questo”, “Magari la prossima volta…”. Sono solo alcune delle cose scritte da centinaia di siracusani. Senza traccia di empatia per una persona ferita, piuttosto il rammarico che non fosse coinvolto anche il primo cittadino. Un campionario di rancori sputati in faccia alla realtà con la leggerezza di chi, dietro uno schermo, si sente onnipotente e impunito.
Possiamo accettare che l’antipatia verso un politico, il giusto dissenso, la critica politica – sacrosanta, essenziale, vitale per ogni democrazia – degeneri sino a questo punto? Che diventi odio cieco, gratuito, disumano verso chi ha la colpa di essere visto come simbolo del “potere”?
Viviamo anni in cui la rabbia è diventata moneta corrente. Economica, comoda, spendibile ovunque. Ma questa economia dell’odio ha un costo altissimo: la nostra umanità.
Per essere chiari: no, non è normale scrivere commenti che inneggiano alla morte o alla sofferenza altrui. Si può fare ironia, essere in disaccordo, criticare scelte e azioni. Ma no, non è normale essere felici per un volto fracassato solo perché a bordo di quell’auto avrebbe potuto esserci un avversario politico. Non è normale gioire del male, anche solo per “sfogarsi”.
C’è chi dirà che “sono solo parole”, che “è così che va il web”, che “è gente frustrata”. Tutto vero, forse. Nel frattempo, però, quelle parole costruiscono un clima, alimentano una narrazione tossica, forniscono legittimazione a chi davvero pensa che l’avversario vada eliminato, non solo sconfitto.
La violenza verbale, ormai sdoganata in tv e applaudita sui social, è il seme di quella fisica. Carburante per azioni che, un tempo, sarebbero state impensabili.
E a questo punto mi chiedo se l’umanità sia ancora ciò che distingue il genere “umano” dagli animali. A leggere certi commenti, viene il dubbio.
Non si tratta di difendere un sindaco o un agente di Polizia Municipale, non si tratta di schierarsi o fare il tifo per una parte politica o l’altra. Si tratta stare dalla parte dell’umanità. Di capire che se ci abituiamo a disprezzare chi soffre, stiamo distruggendo le fondamenta della nostra convivenza.




Con la barca sugli scogli, disavventura per due diportisti soccorsi dalla Guardia Costiera

Disavventura notturna per due diportisti. A bordo della loro imbarcazione di 12 metri sono finiti sugli scogli, all’ingresso del porticciolo di Portopalo. Forse un’avaria al motore ha reso ingovernabile il mezzo. Alle 23 la sala operativa della Guardia Costiera di Siracusa ha ricevuto la segnalazione e la richiesta di soccorso. Immediatamente è stata mobilitata una motovedetta, mentre una pattuglia in auto ha raggiunto il luogo via terra per ulteriori operazioni di assistenza.
Quando sono arrivati i soccorritori, le due persone a bordo erano visibilmente spaventate. Fortunatamente nessun problema fisico. Non senza sforzo, i militari sono riusciti a disincagliare l’imbarcazione ed assicurare il traino sino al cantiere navale dentro al porticciolo per la messe in sicurezza. I due malcapitati stanno bene.