Siracusa. Lite in viale Scala Greca:sorpreso con taglierino e mazza, denunciato

Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato P.G. (classe 1970) per il reato di minacce aggravate, danneggiamento e porto di oggetti atti ad offendere. I Poliziotti, intervenuti per sedare una lite avvenuta in Viale Scala Greca, nei pressi della Questura, hanno sequestrato al denunciato una mazza da baseball, un cacciavite ed un taglierino. Dai primi accertamenti è emerso che tra l’aggressore e la sua vittima da tempo erano in atto delle controversie per motivi personali.




Furti in negozi di Siracusa e Floridia, due giovanissimi in carcere

Sono in carcere a Cavadonna Vincenzo Aloschi, siracusano di 23 anni, e Giuseppe Caruso, avolese di 21, destinatari della misura cautelare disposta dal tribunale di Siracusa ed eseguita dai carabinieri di Floridia. Il provvedimento di carcerazione è scaturito a seguito della commissione di 3 furti aggravati in concorso, commessi nel mese di settembre scorso ai danni di diversi esercizi commerciali di Floridia e Siracusa.
Nello specifico, i due avrebbero asportato 10.000 euro da un negozio di casalinghi di Floridia, una bici elettrica da un esercizio commerciale di Siracusa e 2 carrelli ricolmi di generi alimentari e profumi dal supermercato Famila di via Elorina a Siracusa.
In aggiunta Aloschi, durante la perquisizione personale e domiciliare effettuata contestualmente all’esecuzione dell’ordine di carcerazione, è stato trovato in possesso di 22 dosi di hashish per un peso complessivo di 20 grammi 20, preconfezionate e pronte per lo spaccio, celate all’interno dell’abbigliamento intimo. All’interno di un mobile della camera da letto anche un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento di stupefacenti.




Pachino. Spedizione punitiva contro un giovane:padre e figlio denunciati

Sarebbero il titolare di un locale pubblico di Marzamemi e il figlio i responsabili dell’aggressione del 30 maggio scorso, quando un giovane fu colpito con violenti pugni in faccia,dopo avere asportato una somma di denaro. Il giovane, preso con forza dai due, era stato fatto salire a bordo della loro auto e, una volta lontani da occhi indiscreti, era stato aggredito e malmenato. La vittima dell’aggressione è comunque stata denunciata per furto.




Noto. Turisti francesi derubati, la polizia ritrova la refurtiva tra le sterpaglie

Una vacanza che lascerà, insieme ai bei ricordi, anche  l’amaro in bocca, ma con un lieto fine quella che due turisti parigini hanno trascorso in provincia di Siracusa. La coppia francese è stata derubata nei pressi di Contrada Eloro, vicino alla spiaggia. Denunciato il fatto alla polizia, gli agenti hanno effettuato un sopralluogo nel circondario e in altre aree costiere. Nel parcheggio della spiaggia della Pizzuta, i poliziotti hanno rinvenuto una serie di capi d’abbigliamento gettati alla rinfusa,  documenti vari, bracciali, anelli, carte di credito e, gettato tra la folta vegetazione, anche un trolley. Da accertamenti espletati, la refurtiva risultava appartenere alla coppia di stranieri. Convocati in commissariato, hanno potuto riavere i beni sottratti.




I carabinieri della sezione tutela patrimonio di Siracusa ritrovano dipinto rubato

Grazie al contributo dei carabinieri della sezione Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa è stato recuperato un dipinto del Settecento rubato nel Trevigiano. Era stato rubato 30 anni fa, in un palazzo storico. Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Messina ed hanno consentito di bloccare in tempo la vendita del quadro, evitando il rischio di comprometterne definitivamente la rintracciabilità. Il venditore, un 43enne messinese, è stato denunciato per ricettazione e sono tuttora al vaglio le modalità con le quali l’indagato si è procurato l’antico quadro.
Il dipinto è un prezioso olio su tela, di scuola fiamminga, raffigurante “Ritratto di uomo”, rubato nel 1988 a Follina da Castelletto Brandolini, edificio storico risalente Seicento. L’indagine trae origine dagli abituali controlli sui beni d’arte commercializzati attraverso i siti di e commerce. L’attenzione dei militari si è focalizzata su un annuncio di vendita relativo ad un dipinto di scuola fiamminga, la cui commercializzazione appariva sospetta.
La comparazione delle immagini pubblicate dall’inserzionista, con quelle contenute nella banca dati dei Beni culturali, ha permesso di accertare che l’opera era stata rubata 30 anni fa nella cittadina veneta.




Calcio e violenza ad Avola e al Centro Erg: gare sospese

Calcio violento a Siracusa e provincia. Non è stata una domenica da ricordare da questo punto di vista per quanto successo ad Avola e contemporaneamente al Centro sportivo Erg. Al “Meno Di Pasquale” di Avola il match di Prima categoria tra Avola e Ferla è stato sospeso al 25′ del primo tempo, con i locali in vantaggio, perché un giocatore avolese ha aggredito l’arbitro che stava per estrargli il secondo cartellino giallo e dunque l’espulsione. Il direttore di gara, a quel punto, non se l’è sentita di proseguire il match e adesso arriverà, oltre ad una pesante squalifica per il tesserato, anche una sanzione oltre che la gara persa a tavolino.

Non in campo, ma sugli spalti, invece, al Centro sportivo Erg, ci sono stati scontri fra tifoserie durante Rg Siracusa-New Modica di Promozione. Anche in questo caso il direttore di gara è stato costretto a sospendere la partita, salvo poi farla riprendere dopo che gli animi si sono calmati, ma in tribuna vecchi tifosi del Siracusa hanno fatto irruzione sapendo della presenza di ultrà modicani (tra le tifoserie non corre buon sangue da diversi anni) e ne è nato un parapiglia che ha prodotto alcune contusioni a tifosi modicani costretti poi alle cure mediche, oltre che il danneggiamento di alcuni mezzi posteggiati fuori dal centro sportivo di via Piazza Armerina.




Mucca in strada, incidente mortale sulla Noto-Palazzolo: muore motociclista

Una passeggiata in moto lungo la provinciale Noto-Palazzolo. Un percorso che moti motociclisti amano fare per godersi le due ruote. Il pomeriggio di oggi si è però trasformato in tragedia per Corrado Leone, che mentre viaggiava a bordo della sua moto si sarebbe trovato di fronte una mucca, che aveva invaso la carreggiata. Vano il tentativo di evitare l’animale. Leone ci si sarebbe schiantato proprio contro, essendo sbalzato e facendo un terribile salto di un paio di metri. Sul posto, i carabinieri e un’ambulanza del 118. Le condizioni dell’uomo sono subito apparse disperate. Subito dopo, il decesso. Scossa la comunità di Noto, dove Leone viveva ed era molto conosciuto e apprezzato




Siracusa. Nottata di maltempo, super lavoro per i Vigili del Fuoco

Nessun danno importante in provincia di Siracusa dopo l’ondata di maltempo che nella notte si è abbattuta anche sul territorio. I vigili del fuoco del comando provinciale di Via Von Platen hanno effettuato numerosi interventi, tutti definiti di poco rilievo. Strade allagate pressochè ovunque, cartelloni divelti, qualche albero abbattuto è il bilancio delle ultime ore. Situazione ben differente, dunque, da quella che si è presentata nella parte occidentale della Sicilia .L’allerta per la provincia di Siracusa era arancione, con precipitazioni intense già previste per la tarda serata. Momento di picco, tra mezzanotte e l’una e mezza dal punto di vista dei rovesci a carattere temporalesco. Il maltempo ha adesso concesso una tregua. Secondo le previsioni, il cielo dovrebbe mantenersi nuvoloso per alcuni giorni, per poi tornare soleggiato a metà della prossima settimana. Le temperature oscilleranno tra i 18 e i 26 gradi (la massima).

(Foto: repertorio, dal web)




Auto in panne in autostrada, famiglia soccorsa dalla Polstrada

(cs) Auto in panne in autostrada. Un’intera famiglia all’interno del veicolo. Disavventura superata grazie alla Polstrada di Lentini.
Durante il servizio di vigilanza stradale, i due componenti la pattuglia hanno notato una autovettura, in sosta nell’apposita piazzola sull’Autostrada SR-CT con lo sportello posteriore aperto.
Avvicinatisi al suddetto veicolo, gli agenti hanno trovato seduta nei sedili posteriori una donna in preda al panico, che teneva in braccio il figlio neonato, che piangeva incessantemente.
La donna, alla presenza dei due operatori, ha riferito che l’autovettura aveva subìto un guasto meccanico e che il marito si era allontanato, travalicando il guard-rail nel tentativo di raggiungere un posto che avesse copertura della linea telefonica, ove fosse possibile chiamare un carro soccorsi.
Inoltre, aggiungeva di avere urgente bisogno di raggiungere l’Ospedale Garibaldi- Nesima di Catania, dove il figlio neonato era atteso per un importante visita medica.
La signora, molto agitata, riferiva di non riuscire ad allattare il neonato a causa della impossibilità di mettere in funzione lo scalda-biberon, per il guasto dell’autovettura.
Gli agenti, dopo aver tranquillizzato la donna, si prodigavano a mettere in funzione lo scada-biberon, utilizzando la presa di corrente in dotazione all’autovettura di servizio, consentendo quindi al piccolo di poter ricevere la sua poppata. Quest’ultima circostanza aveva l’effetto di rasserenare la signora e di farle superare lo stato di ansia in cui si trovava.
Gli agenti poi invitavano il marito ad avvicinarsi rassicurandolo e quest’ultimo alla vista della pattuglia, si rincuorava e con sollievo ritornava sul posto, dopo i vani tentativi di utilizzare il proprio telefono cellulare, mostrandosi grato per l’intervento effettuato e per essere stato aiutato in quel momento difficile.
Nell’attesa dell’arrivo del carro soccorsi, gli operatori rimanevano a disposizione prestando assistenza a tutta la famiglia, che riusciva così a raggiungere il Presidio Ospedaliero di Catania.
A conclusione dell’intervento, la pattuglia riprendeva il servizio lungo l’autostrada.
Quello accaduto è uno dei tanti episodi, di cui si arricchisce quotidianamente il bagaglio di esperienza di ciascun agente di Polizia, un esempio di come la Polizia Stradale sia accanto ai cittadini, vicina alle loro necessità nella vita di tutti i giorni.




Siracusa-Cavese: bastone, passamontagna e droga sul bus degli ospiti

Un bastone, tre passamontagna e 2,5 grammi di marijuana a bordo del pullman che ieri ha condotto in città i tifosi della Cavese. Li hanno rinvenuti gli uomini della Squadra Mobile nel corso dei controlli effettuati prima della partita giocata allo stadio “Nicola De Simone”. L’attività rientrava nell’ambito dei servizi a tutela dell’ordine pubblico. Dopo il rinvenimento degli oggetti, è scattato il sequestro.