Prende la pensione e viene scippato: indaga la polizia

Ammonta a mille e 300 euro il bottino di un furto con strappo perpetrato ieri a Lentini, in via Sant’Eligio. Un pensionato, poco dopo avere ritirato la pensione da un istituto di credito, nel far rientro a casa, è stato avvicinato da un individuo che lo ha scippato della somma, dileguandosi subito dopo. Indaga la polizia.




Rosolini. Ruba lo smartphone di un ragazzino con la scusa di una emergenza

“Devo fare una chiamata di emergenza, prestami il telefono” e poi si è allontanato con lo smartphone così sottratto ad un ragazzino. E’ stato arrestato dai carabinieri di Rosolini il 24enne Paolo Costanzo. E’ stato bloccato dal pronto intervento dei militari mentre tentava di rivendere il cellulare. E’ stato dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la casa circondariale di Siracusa.




Francofonte. Picchia l'anziano padre, carabiniere libero dal servizio lo blocca

Maltrattamenti in famiglia e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: sono le accuse di cui dovrà rispondere un pregiudicato francofontese di 28 anni. Al culmine di un diverbio scaturito per futili motivi, e sotto l’effetto di sostanze alcooliche, ha minacciato e percosso il proprio genitore convivente.
Provvidenziale il tempestivo intervento di un carabiniere che, libero dal servizio e nelle vicinanze del luogo dell’aggressione, ha sentito le urla di aiuto pronunciate dalla vittima. E’ accorso, contenendo l’aggressore in attesa dell’arrivo dei rinforzi.
Nel giubbotto del 28enne trovati poi anche otto involucri in alluminio con circa 12 grammi di marijuana. Accertato anche che i maltrattamenti verbali, fisici e psicologici compiuti nei confronti dell’anziano padre erano, purtroppo, reiterati nel tempo. L’arrestato veniva tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” Siracusa.




Solarino. Oltre 500 grammi di marijuana in casa, arrestato 26enne

Arresto in flagranza di reato a Solarino per Luciano Sapienza, 26 anni, siracusano. I Carabinieri hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione in cui vive il giovane, nel corso della quale sono stati rinvenuti 6 involucri in cellophane contenenti complessivamente 508 grammi di marijuana, ulteriori 4 dosi per un peso complessivo di 15 grammi circa, nonché una somma contante pari ad euro 2.010 ritenuta provento dello spaccio.
In attesa del rito direttissimo, disposta la detenzione presso il carcere Cavadonna.




Pachino. Un boato, auto in fiamme nella notte: fermati due sospettati

Sarebbero responsabili dei reati di incendio doloso di un vettura e di ricettazione di un ciclomotore. In due sono stati posti in stato di fermo dalla polizia di Pachino. Si tratta di Maicol Zisa (25 anni), nato a Vittoria e in atto sottoposto agli arresti domiciliari e Salvatore Cianchino (19), nato a Noto.
Le indagini sono partite dalla denuncia di un uomo. “Mi sono svegliato di soprassalto poco dopo la mezzanotte: un boato, la mia auto parcheggiata sotto casa era stata incendiata”. Determinante il contributo di un agente libero dal servizio che, che poco prima dell’incendio, aveva notato a bordo di una moto due ragazzi dal fare sospetto. Analizzando le immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza e comparandole con le indicazioni fornite dall’agente, è stato identificato uno dei due sospettati. Individuato anche il mezzo utilizzato per il compimento del reato, uno scooter oggetto di furto e restituito al suo legittimo proprietario dopo il rinvenimento avvenuto a seguito delle perquisizioni domiciliari effettuate nel corso delle indagini di polizia.
Al fine di inchiodare alle sue responsabilità anche il secondo autore dell’incendio, gli investigatori hanno analizzato altre immagini estrapolandole da quei sistemi di videosorveglianza che avrebbero potuto riprendere il punto esatto da cui il mezzo sarebbe partito con a bordo anche l’altro autore dell’azione delittuosa. Una intuizione indovinata. I due sono stati condotti in carcere a Cavadonna.




Siracusa. In auto cocaina per 10.000 euro, arrestato 30enne

Arresto in flagranza di reato per Michele Muscarà, siracusano di 30 anni. I carabinieri hanno deciso di seguirlo mentre, alla guida della sua auto, procedeva a velocità elevata lungo una strada di campagna della frazione di Belvedere. Il controllo ha dato esito positivo: nascosta nella vettura c’era una busta di cellophane con 100 grammi di cocaina pura ancora da tagliare.
Lo stupefacente sequestrato, destinato con buona probabilità allo spaccio nella zona di Siracusa, avrebbe fruttato nella vendita al dettaglio circa 10.000 euro.
Il 30enne è stato condotto in carcere a Cavadonna.




Floridia. Aveva in casa marijuana per 500 euro, arrestato muratore

Arrestato a Floridia un muratore di 46 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione dell’uomo, nel corso della quale sono stati rinvenuti all’interno di un deposito attrezzi 107 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione.
Lo stupefacente sequestrato, destinato probabilmente allo spaccio nella zona di Floridia, avrebbe fruttato nella vendita al dettaglio circa 500 euro. E’ stato posto ai domiciliari.




Condannato ed espulso ma era ancora a Siracusa: rimpatrio per un egiziano

Un egiziano di 36 anni è stato denunciato per non aver osservato l’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. Era stato espulso dal Prefetto di Trapani nel settembre scorso.
L’uomo, già noto al personale dell’ Ufficio Immigrazione, era stato arrestato nel settembre del 2013 dagli agenti della Squadra Mobile di Siracusa e poi condannato a 6 anni di reclusione per il reato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. E’ accusato anche di altri reati tra cui rapina in concorso, lesioni personali e porto di armi. Scarcerato nel settembre del 2018 dalla Casa Circondariale di Trapani era stato espulso dal Prefetto di quella provincia.
E’ stato accompagnato presso il centro per i rimpatri di Trapani-Milo per essere successivamente accompagnato nel paese di origine.

foto archivio




Augusta. Droga e un'arma nascoste in cucina, arrestato 28enne

I Carabinieri di Augusta, coadiuvati dal Nucleo Cinofili della Compagnia di Sigonella, hanno arrestato in flagranza Salvatore Arrabito. Il 28enne, peraltro già ai domiciliari, è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (marijuana) e detenzione illegale di armi.
Una perquisizione domiciliare eseguita nell’abitazione dell’augustano, ha permesso di rinvenire 7 involucri in cellophane con circa 500 grammi di marijuana e una pistola beretta calibro 7,65 priva di matricola. Il tutto abilmente occultato dietro il forno in cucina.
Il materiale rinvenuto a seguito della perquisizione è stato sottoposto a sequestro, mentre Arrabito è stato accompagnato in carcere a Cavadonna.




"Siamo medici dell'Inps", truffa ai danni di un 83enne a Lentini

Con un trucco ormai collaudato, spacciando per medici dell’Inps, due donne sono riuscite a truffare un anziano a Lentini. L’uomo, 83 anni, ha aperto la porta di casa alle due quarantenni che sono riuscite a carpire la sua fiducia inventando una storia relativa ad una visita medica finalizzata all’incremento della pensione.
Sono così riuscite a farsi consegnare dalla vittima la carta bancomat ed il relativo pin per poi darsi alla fuga.
La Questura di Siracusa rinnova il suo appello: al minimo sospetto, contattare la Polizia di Stato.