Avola. Omicidio Lopiano, disposta la perizia psichiatrica per Lanteri

Perizia psichiatrica per Giuseppe Lanteri, accusato dell’omicidio dell’infermiera Loredana Lopiano, madre dell’ex fidanzata del giovane. La Procura ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato difensore di Lanteri, Antonino Campisi, sulla base della documentazione medica depositata, con cui si attesta una patologia epilettica. Il giovane, durante l’interrogatorio di garanzia, ha ammesso le proprie responsabilità senza fornire, tuttavia, elementi utili a ricostruire l’esatta dinamica della tragedia e motivando la lacuna con un presunto “black out”. Loredana Lo Piano, originaria di Caltanissetta, infermiera presso il reparto di Oncologia dell’Ospedale Di Maria di Avola è stata assassinata a fine settembre davanti alla propria abitazione.




Siracusa. Scippa donna nell'androne di un palazzo, denunciato

Nell’androne di un edificio di via Luigi Spagna scippa una donna di 74 anni, appropriandosi del suo borsello e del contenuto, poco più di 51 euro. Denunciato un uomo di 40 anni. Sul posto, gli uomini delle Volanti. Il maltolto è stato successivamente consegnato al legittimo proprietario.




Siracusa. Sala giochi irregolare alla Borgata: sanzioni per 57 mila euro

Nell’ambito dei controlli amministrativi svolti nei confronti di esercizi pubblici che ospitano nei loro locali apparecchi per da gioco sottoposti a licenza di Polizia, agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Siracusa, insieme ai colleghi del commissariato di Polizia di Ortigia e a funzionari dell’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) hanno effettuato una verifica all’interno di un esercizio commerciale sito nel quartiere Santa Lucia riscontrando gravi irregolarità e mancanza di autorizzazioni relative alle apparecchiature da gioco ivi presenti.Al termine delle incombenze di rito, i poliziotti hanno sequestrato tre apparecchi da gioco privi di ogni autorizzazione ed elevato sanzioni amministrative pari a 57.000 euro.




Siracusa. Ingoia la droga per nasconderla, smascherato presunto pusher

Ingoia la droga per impedire alla polizia di rinvenire lo stupefacente che aveva addosso. Denunciato per detenzione ai fini di spaccio un 22enne siracusano. Il giovane, accompagnato all’ospedale Umberto I di Siracusa, secondo quanto accertato dai sanitari, aveva ingerito una quantità di sostanza stupefacente.

(Foto, repertorio dal web)




Siracusa. Colpisce la madre al capo con un fucile da pesca: denunciato

Colpisce in testa la madre con un fucile da pesca subacquea.Denunciato per aggressione e lesioni un uomo di 42 anni. Secondo quanto appurato dalla polizia, l’uomo, per futili motivi, sarebbe arrivato al gesto di violenza nei confronti della donna.




Rosolini. Arrestato 30enne sorpreso con 21 dosi di cocaina

Arrestato in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente il 30enne Giuseppe Conte. Sottoposto a perquisizione personale e domiciliare dai carabinieri, rinvenuti nella sua disponibilità 4 grammi di cocaina, già suddivisa in 21 dosi. E’ stato posto ai domiciliari.




Siracusa. Esposizione all'amianto, sit-in all'Inps: "Riconoscere i diritti ai lavoratori"

Anche questa mattina l’Ona, l’Osservatorio Nazionale sull’Amianto, ha dato vita ad un sit-in davanti alla sede dell’Inps di corso Gelone. E’ il quarto giorno di protesta per sensibilizzare sul tema dell’esposizione all’amianto dei lavoratori del polo petrolchimico, con una serie di diritti che non sarebbero però riconosciuti dall’Inps.
Il sit-in segue il riconoscimento, al termine di un percorso legale,  dei diritti di 10 lavoratori dei diritti previdenziali per esposizione al rischio amianto. Una sentenza che costituisce un precedente fondamentale “per poter agire e ottenere l’accredito delle maggiorazioni contributive per esposizione ad amianto a tutte le migliaia di lavoratori coinvolti”, spiega il presidente provinciale, Calogero Vicario.
Insieme ai rappresentanti dell’Ona e ai lavoratori, questa mattina, davanti alla sede Inps, c’era anche il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, che per l’Osservatorio segue gli aspetti scientifici e tecnici. Proprio nel Comune industriale, dopo il suo insediamento, racconta di aver scoperto che una scuola è ancora piena di amianto. Chiede un intervento alla Regione, con stanziamenti consistenti da impiegare in tutte le scuole siciliane che hanno questo stesso problema. “Ogni anno – fa notare Pippo Gianni- dal polo industriale lo Stato ottiene circa 17 miliardi di euro. Destinare l’1 per cento al territorio consentirebbe notevoli e fondamentali interventi a tutela della salute pubblica e dell’ambiente”.




Siracusa. Droga a scuola, i controlli della Polizia: sequestrata marijuana

Non conosce soste l’operazione della Questura di Siracusa ribattezzata “Scuole Sicure”. Controlli nei pressi delle scuole superiori per contrastare lo spaccio e il consumo di stupefacenti tra i giovani studenti.
Poco distante dallo Juvara, rinvenuto e sequestrato un involucro con 8 grammi di marijuana. Un giovane è stato segnalato per possesso di modica quantità di stupefacente.

foto archivio




Siracusa. In auto all'Isola con 10 kg di droga: arrestati due uomini e una donna

In tre sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Siracusa. Il terzetto, due rumeni e una italiana,erano a bordo di un’auto con 10 chili di hashish divisi in 20 panetti da 500 grammi ciascuno e 20 grammi di marijuana.
I carabinieri avevano notato un’auto che si aggirava alternando le velocità di marcia, soprattutto in luoghi difficilmente frequentati come in contrada isola. Hanno allora fermato il veicolo per procedere ad un accurato controllo, scoprendo l’ingente quantitativo di stupefacente ben occultato.
I due rumeni, un incensurato di 41 anni Cristian Bogdan Moise, 37 anni, sono stati tradotti in carcere a Cavadonna mentre la giovane siracusana, è stata rimessa in libertà perchè non è stata rilevata la necessità di misure restrittive a suo carico.




Priolo. Tentato furto al centro commerciale, denunciate due donne

Due donne di 29 e 22 anni sono state denunciate dalla polizia per tentato furto aggravato e possesso di strumenti di effrazione. Le due, facendo uso di un magnete, avrebbero staccato il sistema anti-taccheggio da alcuni capi di abbigliamento all’interno di un centro commerciale di contrada Spalla. Valore della merce asportata 350. Le due donne, scoperte da alcuni dipendenti , hanno abbandonato la refurtiva tentando di darsi alla fuga, ma sono state bloccate dagli agenti intervenuti e denunciate.