Siracusa. Formosa, istanza in Procura: presunte omissioni denunciate già a gennaio

La Procura ha deciso di acquisire il servizio trasmesso da Le Iene (Italia 1) ed incentrato sui punti oscuri nei rilievi sull’incidente che costò la vita al 15enne Renzo Formosa. I magistrati vogliono verificare l’eventuale sussistenza di omissioni, incrociando i documenti mostrati e alcune dichiarazioni da parte degli agenti della Municipale intervenuti.
L’avvocato difensore della famiglia Formosa, Gianluca Caruso, depositerà oggi una istanza per comunicare al procuratore aggiunto Fabio Scavone – che segue il caso – come gli stessi fatti venuti alla ribalta con il servizio tv erano già stati oggetto di denuncia il 10 gennaio scorso, nove mesi fa. Ed a quella denuncia erano allegati i documenti integrali poi apparsi in alcuni estratti durante la ricostruzione operata dalla trasmissione Le Iene e da cui si evincerebbero presunte omissioni. In tutti questi mesi, però, non ci sarebbe stato alcun riscontro ad una denuncia presumibilmente all’epoca contro ignoti. Una istanza che vale come pro-memoria, insomma. Intanto lievita in città il malcontento dell’opinione pubblica per quanto accaduto e mostrato dalla trasmissione tv. Nelle prossime ore, sul tavolo del primo cittadino Francesco Italia ci sarà la relazione sull’accaduto del comandante della Municipale, Enzo Miccoli (non in carica all’epoca dei fatti, ndr). Dopo il sindaco incontrerà in forma privata la famiglia dello sfortunato Renzo. Ci sono voluti due anni, ma forse ci si è accorti della gravità di quanto accadde quel maledetto pomeriggio di aprile in via Cannizzo.




Siracusa. Rapina in tabaccheria, arrestati i presunti autori: uno è minorenne

Rapina aggravata. Con questa accusa gli uomini delle Volanti hanno arrestato Mirko Lo Manto, 18 anni e un minore di 17 . I due sono stati bloccati ieri intorno alle 13 dopo che, con il volto travisato da passamontagna e armati di taglierino avrebbero fatto irruzione in una tabaccheria di via Grotte. Si sarebbero impossessati del cassetto de registratore di cassa, contenente circa 300 euro. Dopo il “colpo”, si sono dileguati. La tempestività dei poliziotti avrebbe consentito di bloccare i presunti rapinatori ancora in possesso della refurtiva. Ai giovani sono stati sequestrati il taglierino e il passamontagna utilizzati. Il maggiorenne è stato condotto nel carcere di Cavadonna, mentre il 17enne è stato accompagnato al Centro di Accoglienza per Minori di Catania.




Siracusa. Rinviata l'udienza, slitta la partenza del processo a Rita Frontino

Rinviata al 26 ottobre l’udienza del processo a carico dell’imprenditrice Rita Frontino. Uno slittamento tecnico, reso necessario dall’astensione per incompatibilità di due giudici del collegio penale nella convocazione del 12 ottobre scorso.
Insieme ad altri tre imputati, la Frontino – in carcere a Catania – è accusata in concorso ed a vario titolo di bancarotta fraudolenta, truffa e frode fiscale. Entro la data della nuova udienza, il presidente del Tribunale dovrà nominare altri due giudici a latere.
Nelle prossime settimane, intanto, la Cassazione si pronuncerà sul ricorso presentato dai difensori di Rita Frontino contro l’ordinanza di custodia in carcere, confermata invece dal Riesame di Catania.




Augusta. Borseggiatore seriale, "avviso" per un 54enne catanese

Agenti della Polizia di Augusta, al termine di una laboriosa attività di indagine diretta dalla Procura di Siracusa, hanno notificato ad un catanese di 54 anni un avviso di conclusione di indagini preliminari per furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito o di pagamento.
L’indagato è accusato di essere un borseggiatore seriale che agiva presso un mercato rionale di Augusta. L’uomo, dopo essersi impossessato fraudolentemente dei portafogli di due ignare vittime, riusciva, in entrambi i casi, ad utilizzare le carte bancomat, poco prima sottratte, per prelevare somme consistenti di denaro.




Carlentini. In tre fanno irruzione al supermercato: bottino da 674 euro

Rapina in un supermercato di Carlentini, ieri sera, poco prima dell’orario di chiusura. Poliziotti intervenuti in via Gramsci dove, poco prima, tre individui con il volto travisato da passamontagna ed armati di pistola, dopo aver fatto irruzione nei locali dell’esercizio commerciale, si impossessavano di 674 euro in contanti e si dileguavano. Indagini in corso.

foto archivio




Spettacolare tromba sul mare di Morghella, tra Portopalo e Marzamemi

Tromba d’aria marina questa mattina nella zona sud della provincia. Nella zona di Morghella, tra Marzamemi e Portopalo, intorno alle 10,30 si è sviluppato un vortice in mare, pienamente visibile anche a distanza. I più attenti hanno potuto seguirlo in ogni fase della sua formazione e fino al momento in cui la tromba d’aria ha perso potenza fino a sparire.Il maltempo di queste ore ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco in diverse zone della provincia. Nulla, però, di rilievo. Le condizioni climatiche dovrebbero rimanere immutate, con rovesci temporaleschi e raffiche di vento, ancora per le prossime 24 ore secondo le previsioni dei meteorologi.




Violenza sessuale, 51enne siracusano arrestato dalla Squadra Mobile

Violenza sessuale. Un siracusano di 51 anni è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Siracusa secondo un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Catania. L’uomo è stato condotto nel carcere di Cavadonna.




Siracusa. Tentato omicidio nel 2007: in carcere 37enne

In carcere con l’accusa di tentato omicidio Fernando Sures Indica Eeerakonda Arachchige, 37 anni, originario dello Sri Lanka. Gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito ieri l’ordine di carcerazione a suo carico, emesso dal Tribunale di Catania. L’episodio risale al 2007. Maturò nell’ambito di una rissa, quando un gruppo di cittadini dello Sri Lanka e un gruppo di cittadini polacchi si fronteggiarono, arrivando anche ad utilizzare corpi contundenti, fra cui bottiglie di vetro. In tale contesto il 37enne ferì un uomo della fazione rivale, ferendolo gravemente. Da qui,l’accusa di tentato omicidio. E’ stato condotto presso la casa circondariale di Cavadonna.




Siracusa. Violenze reiterate e minacce di morte all'ex moglie: 41enne ai domiciliari

Ai domiciliari marito e padre violento.  L’ordinanza è scattata a carico di un uomo di 41 anni. L’hanno eseguita gli agenti del commissariato di Ortigia secondo quanto disposto dal Gip di Siracusa. L’uomo era già destinatario di una misura cautelare di allontanamento dalla casa famigliare per minaccia aggravata nei confronti dell’ex moglie. L’uomo è accusato di maltrattamento e lesioni aggravate, per aver sottoposto la propria vittima a sistematiche vessazioni, rappresentate da aggressioni fisiche, ingiurie e minacce di morte.
Già nel 2017, a causa delle continue intimidazioni dell’ex marito, la donna ed i tre figli erano stati collocati dagli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, in via cautelativa, in una località protetta.




In manette "Bonnie e Clide" siracusani: accusati anche di aggressione

Sono accusati di rapina impropria in un supermercato di Siracusa. I fatti risalgono allo scorso 2 ottobre, quando i proprietari dell’esercizio commerciale furono aggrediti, con ferite giudicate guaribili in venti e dieci giorni.Paqualino DiMari, 30 anni e Salvatrice Pacini, 25 anni, siracusani sono stati arrestati ieri. Alla coppia vengono contestati anche altri analoghi episodi, relativi a furti commessi in altri negozi del capoluogo. L’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Cavadonna, mentre la donna è agli arresti domiciliari.