Furto in abitazione e truffa, 47enne condannata a 11 mesi reclusione

Undici mesi di reclusione. Dovrà scontarli una 47enne, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, per un furto in abitazione e una truffa commessi a Rovigo. La donna, originaria di Civitanova Marche (MC) ma residente a Noto, è stata arrestata dai Carabinieri in esecuzione di un ordine di carcerazione per espiazione pena emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rovigo.




Cassonetti a fuoco, si allunga la scia: ancora un episodio nella notte

Si allunga la scia di incendi di carrellati della raccolta differenziata in città, soprattutto nella parte alta. Sono almeno 15 gli episodi registrati in poche settimane. Gli ultimi in ordine di tempo si sono verificati la notte scorsa e la sera precedente. Presi di mira, in questo caso,dei carrellati posti lungo via Turchia e in viale Santa Panagia, poco distante dal tribunale. In tutti i casi si è reso necessario l’intervento dei vigli del fuoco per le operazioni di spegnimento. In base a quanto trapelato, chi si rende responsabile di tali gesti, certamente dolosi, predilige i cassonetti che contengono plastica, forse perché in poco tempo tale materiale rimane liquefatto a causa del propagarsi delle fiamme.
Il susseguirsi di episodi di questo tipo sta creando preoccupazione tra i residenti, anche per via dei fumi nocivi sprigionati a seguito di questi incendi. La combustione della plastica, ad esempio, produce una serie di sostanze tossiche, tra cui diossine e particelle sottili dannose.
In diverse occasioni, inoltre,le fiamme che dai cassonetti si propagavano, hanno lambito le auto parcheggiate nelle adiacenze. Non è escluso che i responsabili degli incendi siano giovanissimi. Le telecamere di videosorveglianza delle zone prese di mira potrebbero fornire elementi utili per consentire alle forze dell’ordine di risalire alla loro identità.




Prestazioni sessuali in cambio di favori, arrestati due carabinieri e un poliziotto

Tre appartenenti alle forze dell’ordine, in servizio nel capoluogo aretuseo, sono stati posti agli arresti domiciliari. L’ordinanza cautelare è stata eseguita nei giorni scorsi ed è stata effettuata congiuntamente da personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa. Due carabinieri ed un poliziotto i destinatari.
Le indagini hanno preso avvio lo scorso gennaio, quando una donna, recatasi presso un Commissariato per motivi legati a un’altra querela, avrebbe riferito spontaneamente e con toni particolarmente gravi di essere stata indotta a concedere prestazioni sessuali a tre uomini in divisa – uno in servizio presso lo stesso Commissariato, due presso una Stazione dei Carabinieri – in cambio di favori e presunti interventi in merito a una vicenda giudiziaria e a problematiche di vicinato.
Le accuse hanno fatto scattare una delicata indagine, diretta dalla Procura ed affidata alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa ed al Nucleo Investigativo dei Carabinieri. Gli elementi raccolti hanno portato all’emissione delle misure cautelari, per il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità.
Il caso ha destato comprensibile clamore. Le indagini proseguono per accertare tutti i contorni della vicenda.




Cassibile, nuovo episodio: auto in fiamme, cresce la preoccupazione tra i residenti

Cassibile torna al centro dell’attenzione per un nuovo episodio che alimenta la preoccupazione tra i residenti. Alle 4 del mattino di domenica, un’auto posteggiata lungo via Nazionale è stata completamente distrutta da un incendio. Quando i Vigili del Fuoco sono giunti sul posto, le fiamme avevano già avvolto interamente il veicolo.
Sul luogo è intervenuta anche la Polizia, che ha avviato le indagini per chiarire la natura del rogo. Al momento, non si esclude alcuna ipotesi, inclusa quella dell’origine dolosa.
L’episodio si inserisce in un clima di crescente inquietudine nella frazione siracusana. Nelle scorse settimane, infatti, Cassibile è stata teatro di altri due distinti episodi nei quali sono stati esplosi colpi di arma da fuoco. Una sequenza di fatti che fa temere una recrudescenza della criminalità e che desta forte allarme nella popolazione.
Residenti e commercianti chiedono maggiori controlli sul territorio e si affidano alle forze dell’ordine per fare luce rapidamente su quanto accaduto, in modo da arginare una spirale di fatti che rischia di compromettere la serenità e la vivibilità del quartiere.




Fiamme all’attività del cognato della sindaca di Portopalo. “Vogliono intimidire me”

Con un lungo post sui social, la sindaca di Portopalo ha denunciato un atto intimidatorio ai suoi danni. Rachele Rocca ha rivelato che nella notte tra sabato e domenica scorsi, è stato appiccato il fuoco alla nuova attività commerciale di proprietà dei suoi familiari (il cognato, ndr), presso il piazzale dell’Isola delle Correnti. “Solo per mero caso, grazie a dei passanti e alla pioggia, i danni sono stati limitati” per poi aggiungere che l’accaduto “non può restare anche questa volta impunito”.
La prima cittadina di Portopalo elenca alcuni episodi del recente passato: danni vandalici all’auto del vice sindaco Corrado Lentinello; incendio al Mercato Ittico riaperto; uova contro la casa dell’assessore Cilmi; l’attentato incendiario alla ditta che svolgeva lavori di manutenzione per il Comune. “Tutti atti intimidatori rimasti ad oggi impuniti, così come l’autore dell’incendio lo scorso agosto alla Fortezza Spagnola dell’Isola di Capo Passero e altri misteriosi attacchi a persone vicine all’Amministrazione Rocca. A questo clima già infuocato aggiungiamo le continue provocazioni, calunnie e minacce arrivate anche via social, rimaste impunite. Il sindaco è il primo presidio di legalità sul territorio e tutto questo significa attaccare un’intera comunità”.
Rachele Rocca teme che, in assenza di interventi, possa diffondersi un sensazione di impunità. “Non ci lasceremo intimidire”, assicura invitando le forze dell’ordine ad attenzionare il “caso” Portopalo.




Controllo del territorio nella zona alta: un denunciato e tre segnalati

Crack e marijuana in via Santi Amato e in via Algeri.
Nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato a frenare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, gli agenti delle Volanti hanno segnalato all’autorità amministrativa tre giovani siracusani, rispettivamente di 18, 22 e 24 anni, e un uomo di 57 anni, trovati in possesso di crack e marijuana per uso personale.
In via Alessandro Specchi, gli agenti hanno denunciato, invece, un uomo di 63 anni, già noto alle forze di polizia che, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 16 centimetri occultato all’interno dell’autovettura.




Altri due incidenti stradali nella notte a Siracusa: un ferito

Due nuovi incidenti si sono verificati nella notte a Siracusa. Il primo è stato segnalato intorno alle ore 4 in via Corinto, dove gli agenti della Polizia Municipale di Siracusa hanno rinvenuto soltanto un’autovettura, con il finestrino aperto e uno pneumatico completamente staccato dal cerchio. Nessuna persona era presente sul posto e l’ipotesi più concreta al momento è quella di un sinistro autonomo. Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e risalire al conducente del veicolo.
Il secondo incidente è avvenuto all’intersezione tra via Piazza Armerina e viale Scala Greca, in direzione via Augusta. Un ragazzo di 16 anni, alla guida di un ciclomotore, è rimasto ferito a seguito di una caduta. Secondo una prima ricostruzione, nonostante non vi sia stato contatto diretto tra lo scooter e un’autovettura presente sul posto, l’incidente potrebbe essere stato causato da una manovra improvvisa compiuta da uno dei due conducenti. L’asfalto reso scivoloso dalla pioggia avrebbe poi impedito al giovane di mantenere il controllo del mezzo. Il ragazzo è stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Accertamenti in corso per chiarire con precisione le responsabilità nei due episodi.




Aggredisce gli agenti della Municipale per una multa fatta all’amico qualche giorno prima

Ha aggredito due agenti della Polizia Municipale di Siracusa che qualche giorno prima avevano sanzionato un suo amico. È successo questa mattina, in piazza Santa Lucia, durante il mercatino delle pulci.
Un uomo, di origini tunisine, notata la presenza di due agenti della Sezione Ambientale della Polizia Municipale intenti a svolgere l’ordinario servizio di controllo, si è avvicinato a uno di loro, dopo averlo riconosciuto, lamentandosi per una sanzione ricevuta pochi giorni prima per un illecito ambientale.
A quel punto è intervenuto un amico dell’uomo che, dopo aver rivolto parole offensive ai due pubblici ufficiali, si è scagliato contro di loro, prendendoli a calci e rifiutandosi di fornire le proprie generalità.
Fortunatamente nessuna conseguenza fisica per i due agenti, che sono riusciti a bloccarlo in tempo. L’uomo è stato portato al comando della Polizia Municipale e deferito all’Autorità Giudiziaria.




Ciclista 58enne in elisoccorso al Cannizzaro, grave incidente a Pachino

Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 18:00, si è verificato un grave incidente stradale a Pachino, in contrada Morghella. Lo scontro ha coinvolto un’autovettura e una bicicletta condotta da un 58enne di nazionalità cingalese.
Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto è stato violento ed ha causato gravi traumi al ciclista. Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi, necessario anche l’intervento di un’eliambulanza che ha provveduto al trasporto urgente del ferito all’ospedale Cannizzaro di Catania, centro specializzato per la gestione di traumi complessi.
La Polizia di Stato è intervenuta per i rilievi del caso e per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

Foto archivio




Due incidenti stradali autonomi nella notte a Siracusa: un’auto si ribalta in via dell’Olimpiade

Due incidenti stradali si sono verificati la scorsa notte a Siracusa. Il primo, un sinistro autonomo, è avvenuto intorno alle 23:30 in viale Scala Greca, sulla corsia in direzione contrada Targia. Un minorenne alla guida di un ciclomotore è caduto a terra senza il coinvolgimento di altri veicoli. Il giovane è stato trasportato dall’ambulanza del 118 all’ospedale Umberto I per ricevere le cure necessarie. Fortunatamente, le sue condizioni di salute non destano preoccupazione.
Il secondo incidente si è verificato in via dell’Olimpiade. Anche in questo caso si è trattato di un sinistro autonomo, ma con il coinvolgimento di un’auto in sosta. Dopo l’impatto, infatti, il veicolo si è ribaltato finendo al centro della carreggiata. Fortunatamente non si sono registrati feriti.
In entrambi i casi è intervenuta la Polizia Municipale di Siracusa per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.