Siracusa. Tentata rapina a mano armano in una tabaccheria: colluttazione e fuga

Rapina a mano armata ieri pomeriggio ai danni della tabaccheria di piazza Euripide. Un uomo, a volto scoperto, armato di pistola, si è introdotto nell’esercizio commerciale e, minacciando il dipendente con l’arma, ha tentato di impossessarsi del denaro contenuto in cassa. La reazione del proprietario e di un dipendente, tuttavia, è stata inattesa per il malvivente. Ne è scaturita  una colluttazione, con l’intervento anche di alcuni passanti, al termine della quale il rapinatore ha esploso un colpo di pistola, per poi dileguarsi.  L’arma, caricata a salve, i bossoli e i proiettili inesplosi, sono stati recuperati e sequestrati dalla polizia, ne frattempo intervenuta. Indagini in corso.




Noto. Abuso d'ufficio in concorso: avviso di conclusione indagini per Bonfanti e Di Dato

Avviso di conclusione indagini nei confronti del sindaco di Noto, Corrado Bonfanti e del dirigente del secondo settore del Comune, Gaspare Di Dato. E’ quanto emesso dalla Procura di Siracusa. Secondo quanto ricostruito avrebbero violato la legge regionale sui rimborsi a favore del datore di lavoro, che non può superare al mese un terzo dell’ammontare dell’indennità prevista per il sindaco.Secondo la Procura, invece,l’amminsitratore avrerbbe liquidato a favore dell’istituto di credito di cui è dipendente Bonfanti, 34.638 euro nel 2013, rispetto a un tetto rimborsabile di 14.254 mila euro e nel 2014, 28.426 euro. Nel 2015, infine, 31.253 mila euro  procurando, secondo l’accusa, ingiusto vantaggio patrimoniale all’istituto di credito e al sindaco , con ingiusto danno patrimoniale al Comune di Noto




Lentini. Sparò per sbaglio contro la cugina,arrestato: "La famiglia l'ha coperto"

Lesioni e detenzione illegale di pistola. Arrestato Sebastiano Buremi, 24 anni, lentinese. Gli agenti del commissariato di Lentini hanno ricostruito una vicenda che era stata raccontata in maniera completamente diversa. L’episodio risale al 5 novembre 2017, giorno in cui si sono svolte le elezioni regionali. In quell’occasione una donna si era presentata all’ospedale di Lentini, accompagnata dal compagno, dopo essere stata attinta da un colpo d’arma da fuoco. La donna e il convivente avevano raccontato che, intorno alle 19,30, mentre si trovavano in un’area di rifornimento carburante di via Vittorio Emanuele II, avevano sentito uno sparo, per accorgersi subito dopo che la donna era stata raggiunta da un colpo d’arma da fuoco, presumibilmente esploso da due giovani a bordo di un ciclomotore, indossanti entrambi un casco protettivo. Una ricostruzione che ha subito presentato evidenti discrepanze, tanto che gli investigatori hanno iniziato a condurre una serie di indagini che andavano anche in diverse direzioni. L’iniziale tentativo di depistaggio e occultamento dei fatti, operato dalla stessa persona offesa e dal suo nucleo familiare strettamente imparentato con quello di Buremi, è stato,  smascherato grazie alla perizia investigativa e alle accurate indagini svolte dagli uomini del commissariato, le quali permettevano di acclarare le responsabilità penali dell’odierno arrestato. Secondo quanto emerso, la donna aveva raggiunto quella sera la casa del cugino, che per errore le avrebbe sparato contro mentre manovrava la pistola.  Buremi era sottoposto ai domiciliari per reati volti ad agevolare il clan “Nardo” (estorsioni, rapine, furti). L’arresto era scattato nell’ambito dell’operazione “Uragano”.




Siracusa. Donna deteneva armi clandestine: arrestata dalla Squadra Mobile

Armi clandestine in casa. La Squadra Mobile ha arrestato una donna di 41 anni, Alexandra Moscuzza, con l’accusa di detenzione di armi clandestine. Nella sua abitazione gli agenti hanno rinvenuto: una pistola marca Bruni a salve ( copia della pistola Beretta 92SB), modificata per poter sparare cartucce calibro 380, con canna non ostruita e munita di caricatore; 7 cartucce calibro 380 auto, con ogiva in piombo; 1 carabina cal. 4,5 ad aria compressa marca Diana, munita di mirino a cannocchiale; 3 spade modello giapponese di varia misura; 1 spada modello medievale. Dopo le incombenze di rito, la donna è stata posta agli arresti domiciliari.




Lentini. "Mi hanno arrestato per colpa tua": bastonate allo scooter e al portone"

Era sicuro che il suo arresto per possesso di piante di marijuana fosse responsabilità di un giovane di 24 anni. Così Benito Fusillo, 33 anni, sottoposto ai domiciliari, ha violato la misura e ha raggiunto in moto l’abitazione del 24enne. Sotto casa della vittima, Fusillo avrebbe iniziato a colpire con un bastone lo scooter della parte offesa, per poi scagliarsi contro il portone di ingresso dell’abitazione della famiglia della vittima, rompendone il vetro. Una volta sul posto, gli agenti hanno rinvenuto il bastone spezzato e i resti di un vaso di terracotta, che verosimilmente la vittima avrebbe lanciato contro Fusillo. Una volta condotto in ospedale, Fusillo ha rifiutato ogni cura. Dopo le incombenze di rito, il giovane è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari.




Siracusa. Aggredisce e minaccia la moglie, arrestato fisioterapista 48enne

I carabinieri della Stazione di Ortigia sono intervenuti ieri in occasione di una violenta lite familiare fra marito e moglie. L’uomo avrebbe aggredito, picchiato e minacciato la coniuge. L’animato litigio, solo l’ultimo di una lunga serie, ha visto protagonista un fisioterapista 48enne siracusano che a seguito dell’ennesimo diverbio con la moglie, ha dato in escandescenze, minacciandola anche di morte. La richiesta d’intervento ai Carabinieri di Ortigia è giunta da alcuni vicini che hanno udito le urla provenire dall’abitazione accanto.
I militari hanno posto fine all’aggressione e tranquillizzato la vittima assicurandosi che fosse visitata da personale sanitario del pronto soccorso.
Una situazione familiare divenuta ormai insostenibile che ha portato all’immediato arresto dell’uomo, posto ai domiciliari. La vittima invece si è trasferita presso un’altra abitazione per evitare che episodi simili possano ripetersi con il pericolo di più gravi conseguenze.




Siracusa. Oltre un etto di hashish in casa, il cane antidroga Primo smaschera pusher

Il fiuto di “Primo” si conferma infallibile nella ricerca di stupefacenti. Grazie all’intervento del cane antidroga della Guardia di Finanze, le Fiamme Gialle hanno sequestrato 110 grammi di hashish all’interno di una proprietà privata del capoluogo. L’attività nasce dalle osservazioni predisposte nell’ambito dei  servizi di controllo economico del territorio disposti in sede di Comitato provinciale dal prefetto, Giuseppe Castaldo. Il successivo sviluppo di
autonoma attività info-investigativa ha consentito ai militari della locale Compagnia di individuare tempi e luoghi per entrare in azione. All’ora prestabilita è quindi scattata una perquisizione domiciliare nell’abitazione di un siracusano di anni 24.Rocambolesce le circostanze in cui si sono sviluppati i passaggi che hanno poi condotto all’arresto. I militari hanno  deciso di impiegare “Primo” per andare dritto alla droga. Il presunto spacciatore, vistosi alle strette, nell’estremo tentativo di sganciarsi dallo stupefacente, lo ha lanciato dalla finestra della camera da letto in una scatola di plastica. Erano 42 le dosi di hashish contenute all’interno. Rinvenuto anche un bilancino per la pesatura elettronica. L’hashish e il materiale rinvenuto dai militari impiegati nel dispositivo di sicurezza sono stati sequestrati mentre il giovane, per cui l’arresto è scattato in flagranza di reato, è stato condotto, su disposizione della Procura della Repubblica, presso la casa circondariale di
Cavadonna.
Gli uomini delle Fiamme Gialle stanno al momento vagliando ogni indizio in loro possesso,per cercare di individuare i canali di approvvigionamento del presunto pusher.




Lentini. Irregolarità igienico-sanitarie e scommesse illegali: controlli e sanzioni

Controlli amministrativi, ieri, in alcuni esercizi commerciali. La polizia del commissariato di Lentini, insieme all’Asp, hanno effettuato delle verifiche. In due di questi sono state riscontrate irregolarità igienico sanitarie per le quali sono state elevate delle sanzioni nei confronti delle società proprietarie per un totale di 3.000 euro.
A seguito di un controllo in un Internet Point, invece, la polizia ha riscontrato che il titolare svolgeva, senza alcuna autorizzazione, l’attività di raccolta di scommesse su eventi sportivi.I computer utilizzati per il gioco e le ricevute attestanti le scommesse sono stati sequestrati.
La sanzione amministrativa elevata ammonta ad oltre 6.000 euro e il titolare è stato denunciato .




Siracusa. "Scuole sicure": rinvenuta droga nei pressi di un istituto superiore

Controlli antidroga nelle scuole. Ennesimo rinvenimento da parte delle forze dell’ordine negli istituti scolastici di Siracusa. Gli uomini delle Volanti, guidati dal dirigente Francesco Bandiera, conducono in queste settimane dei controlli specifici, nell’ambito dell’operazione “Scuole sicure”. Ieri mattina, sorpresi, nei pressi di una scuola superiori, due persone in possesso di modiche quantità di stupefacente. Si tratta di un 43enne e di un 17enne, segnalati all’autorità amministrativa.




Siracusa. Nuovo parcometro alla Neapolis, il precedente era stato rubato

E’ stato installato un nuovo parcometro di via Romagnoli, collocato di fronte l’ingresso del Parco della Neapolis, rubato da ignoti nei giorni scorsi. La macchinetta sarà operativa a breve, così come assicurato dagli uffici competenti. La precedente fu rubata utilizzando una fiamma ossidrica, insieme a quella installata in via del Santuario, strada che collega l’ospedale Umberto I con il Santuario della Madonna delle Lacrime.