Floridia. Furto in negozio, le telecamere riprendono i due ladri in azione

I malviventi non hanno tenuto conto delle telecamere. Una distrazione, per loro, fatale. Sono state proprio le immagini registrate dagli occhi elettronici a mettere i carabinieri sulle tracce di Giuseppe Caruso, avolese di 21 anni. E’ stato arresto con l’accusa di furto in un negozio di Floridia.
Con l’aiuto di un complice, tuttora irreperibile ma ricercato, avrebbe portato via un televisore e una somma di denaro contante per circa 10.000 euro. Tuttavia i due sono stati anche ripresi da più angolazioni dalle numerose telecamere di video sorveglianza presenti all’interno e all’esterno del negozio. Pertanto, dopo i rilievi del caso, i carabinieri riconosciuto immediatamente i due dalle immagini, in quanto – spiegano – già noti alle forze di polizia per aver commesso numerosi altri episodi simili.




Siracusa. Lite per prestazione sessuale a pagamento: trans picchiata

Le chiede di consumare un rapporto sessuale a pagamento, pattuiscono la cifra. A quel punto parte la richiesta del denaro anticipatamente e il rifiuto da parte del “cliente”. L’episodio è sfociato in rapina, oltre che in violenza. E’ accaduto ieri sera in via Agnello. Sul posto, gli uomini delle Volanti. Denunciato un 47enne siracusano. E’ accaduto tutto poco dopo la mezzanotte. Secondo quanto ricostruito, la richiesta di denaro anticipato e soprattutto la richiesta di precauzioni prima della prestazione di carattere sessuale, avrebbe fatto andare in escandescenza il presunto aggressore, che oltre ad aver sottratto la borsa alla vittima, avrebbe sferrato schiaffi e pugni . E’ stato denunciato.




Avola. Minaccia con un bastone l'avvocato e l'ufficiale giudiziario: "Non lascio la casa"

Dovrà rispondere di minacce aggravate a pubblico ufficiale la donna di 45 anni denunciata ieri dagli agenti del commissariato di Avola. La donna, armata di un grosso bastone, ha minacciato l’ufficiale giudiziario e l’avvocato della controparte intervenuti in un’abitazione per eseguire il rilascio dell’immobile.




Siracusa. Cocaina e marijuana in piazza San Metodio, un arresto

Arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti per il 24enne Luigi Cacciatore. E’ stato sorpreso dai carabinieri in piazza San Metodio con 20 dosi di cocaina e 22 dosi di marijuana preconfezionate e destinate ai consumatori locali, per un valore complessivo nella vendita al dettaglio di circa 500 euro, nonché una somma in contanti pari a euro 380 presumibile provento dello spaccio.




Siracusa. Arrestata 40enne, aveva in casa pistola con matricola abrasa

I carabinieri di Siracusa hanno arrestato la 40enne Jessica Campisi. In casa, a Belvedere, aveva una pistola con matricola abrasa. L’arma era nascosta in un piccolo interstizio ricavato in una parete, in un involucro. Avvolta in un pezzo di stoffa c’era una pistola calibro 6,35 in perfetto stato di manutenzione con all’interno un caricatore contenente 5 proiettili dello stesso calibro. La matricola era abrasa.
La donna è stata dichiarata in arresto per detenzione abusiva di arma clandestina e posta ai domiciliari.




Siracusa. Ladro si getta dalla scogliera del Monumento ai Caduti: salvato e denunciato

Pur di sfuggire ai poliziotti, si è buttato dalla scogliera del Monumento ai Caduti rischiando anche di annegare. E’ stato prima salvato e soccorso e dopo denunciato per furto.
E’ successo tutto nella notte, poco prima delle 3. Agenti delle Volanti sono intervenuti presso il chioscobar nel piazzale del Monumento ai Caduti, dove era stato segnalato un furto in atto da due guardie giurate private. Avevano sorpreso un uomo all’interno del chiosco che, per guadagnare la fuga, si era gettato dalla scogliera a strapiombo sul mare.
I poliziotti, intuendo che il fuggitivo potesse avere riportato gravi ferite e avesse bisogno di aiuto, si sono calati nella scogliera con l’intento di soccorrerlo. Le ricerche si sono allargate dal costone di roccia al mare, dove il fuggitivo era in balia delle acque.
Allertato il personale della Capitaneria di Porto, è giunta sul posto un’unità navale che ha tratto in salvo il malvivente.
Si tratta di un 29enne cgià noto alle forze di polizia. Ha riportato ferite su tutto il corpo e una grave ipotermia.

foto dal web




Siracusa. In gommone a Capo Murro di Porco, denunciato 51enne

Un 51enne è stato denunciato da agenti della Squadra Nautica della Questura di Siracusa. E’ stato sorpreso con un gommone a noleggio mentre navigava all’interno dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, nei pressi di Capo Murro di Porco, zona in cui è vietato.




Operazione dei Carabinieri contro il traffico di droga: arresti a Siracusa, Catania e Palermo

Ha toccato anche la provincia di Siracusa la vasta operazione antidroga dei carabinieri di Catania. Dalel prime ore del mattino stanno eseguendo un provvedimento restrittivo a Catania, Palermo e Siracusa emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale etneo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Otto le persone coinvolte, riconducibili al clan Cappello-Bonaccorsi. Sono ritenute ritenute responsabili a vario titolo di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante del metodo mafioso.




Siracusa. Morto dopo la palestra, aperta un'inchiesta: disposta autopsia

E’ stata aperta una inchiesta sulla morte del 43enne Marco Truffo. Il decesso due sere fa, in casa. L’uomo, secondo quanto ricostruito, sarebbe tornato a casa dopo un solito allenamento in palestra. Avrebbe quindi accusato un malore mentre si trovava insieme alla madre ed alla sorella. Sono state loro a chiedere l’intervento del 118 ma per lo sfortunato 43enne non c’è stato nulla da fare. Sarebbe stato stroncato da un infarto.
La Procura vuole vederci chiaro e comprendere se il decesso sia stato causato da una patologia congenita o se invece vi sia stato ritardo o negligenza nei soccorsi. Secondo quanto lamentano i parenti, la prima ambulanza intervenuta sarebbe stata priva di medico rianimatore. Proprio per chiarire i contorni della vicenda, è stata disposta l’autopsia.




Siracusa. Omicidio Nuccio Sortino, condanna in primo grado per Dylan Foti

Sedici anni e otto mesi per l’omicidio del panettiere floridiano Nuccio Sortino. E’ la condanna inflitta in primo grado al 20enne Dylan Foti, terzo componente della gang che sparò all’uomo mentre si trovava a bordo della sua auto per “vendicare” un rimbrotto ricevuto. Foti è stato condannato anche al risarcimento dei danni da liquidare in separata sede. La decisione del gup Scapellato soddisfa la famiglia dello sfortunato panettiere. Gli avvocati difensori hanno preannunciato appello.
In precedenza, erano stati condannati anche Daniel Brancato e Salvatore Foti, minorenni all’epoca dei fatti. Sono gli altri due componenti la spedizione omicida. Quindici anni e sei mesi per il primo, 16 anni e sei mesi per il secondo in appello.