Mamma e bimbo in ospedale, incidente sulle strisce in via Piazza Armerina

Saranno le indagini avviate dalla Polizia Municipale di Siracusa a chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto in via Piazza Armerina, questa mattina poco dopo le 7.30. Secondo le prime informazioni, nel sinistro sono rimasti coinvolti anche alcuni pedoni intenti ad attraversare la strada sulle strisce pedonali, all’altezza del centro sportivo Erg, insieme ad uno scooter ed un’auto.
Ad avere la peggio, una mamma che stava attraversando insieme al figlioletto. Entrambi sono stati accompagnati in ospedale con ambulanza del 118. Le loro condizioni non destano particolari preoccupazione ma hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari. Refertati e già dimessi invece gli altri rimasti coinvolti nell’incidente.




Merce contraffatta sequestrata dalla Polizia Municipale in Largo XXV Luglio

Merce contraffatta sequestrata dalla Polizia Municipale di Siracusa. Durante un normale servizio di controllo, la Sezione Annona della Polizia Municipale ha fermato un uomo intento a vendere merce contraffatta in largo XXV Luglio.
Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato di nascondere parte della merce lanciando alcune buste di plastica, contenenti gli articoli contraffatti, all’interno dell’area del Tempio di Apollo, dove ha cercato anche di nascondersi.
Durante le operazioni di recupero della merce e nel tentativo di bloccare l’uomo, che nel frattempo si era dato alla fuga, uno degli agenti è caduto rovinosamente a terra, riportando traumi alla testa e agli arti superiori. È stato immediatamente soccorso da un’ambulanza del 118 per ricevere le cure necessarie.
Gli altri agenti hanno proseguito con il sequestro della merce e con le ricerche per identificare il venditore abusivo. Le indagini per risalire all’identità dell’uomo sembrano ormai giunte alla fase conclusiva, cui seguiranno le denunce del caso.
Sono stati sequestrati oltre 70 articoli tra accessori, capi di abbigliamento e calzature, tutti recanti marchi contraffatti.




Controlli delle Volanti nella zona alta della città: al setaccio le vie Amato e Lazio

Territorio al setaccio ieri sera a Siracusa. Le Volanti hanno svolto un servizio di controllo del territorio soprattutto nella zona alta della città. Un’attività principalmente preventiva, per elevare il livello di sicurezza.
Sono state identificate 50 persone e controllati 30 veicoli.
Nella zona di via Santi Amato e di via Lazio i poliziotti hanno segnalato alla competente autorità amministrativa tre soggetti sorpresi in possesso rispettivamente di modiche quantità di hashish, cocaina e crack. Ad uno di loro, che si trovava alla guida di un motociclo, è stata ritirata la patente di guida.
Nell’ambito di specifici servizi, infine, sono state controllate 23 persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.




Notte violenta a Noto, scontro tra gruppi di giovani: i due arrestati sono di Avola

I due arrestati dalla Polizia dopo la violenta rissa scoppiata a Noto, nella notte tra sabato e domenica, sono un 23enne ed un 21enne di Avola. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato netino, gli avolesi – insieme ad un gruppo di persone, tra cui un minore poi denunciato – avrebbero avuto un acceso scontro fisico con un altro gruppo, presumibilmente composto da giovani del luogo. Alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito anche degli spari durante quei concitati istanti.
Al momento, l’unico riscontro è il fatto che uno dei fermati avesse con sè una pistola, sequestrata dagli investigatori. Dalla Questura di Siracusa spiegano che sono in corso esami per accertare se l’arma sia stata effettivamente utilizzata o meno, durante l’alterco.
Per i due avolesi – attesi ora dall’interrogatorio di garanzia davanti al Gip di Siracusa – non si tratterebbe del primo episodio violento in cui risultano coinvolti. Ci sarebbero precedenti analoghi, che avrebbero già attirato l’attenzione della Polizia e della Procura aretusea.




Con 100 grammi di hashish e 890 euro in contanti, denunciato un 31enne

Un 31enne è stato denunciato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Siracusa per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico, i militari la scorsa notte hanno controllato l’uomo, originario del Marocco, trovandolo trovandolo in possesso di circa 100 grammi di hashish, materiale vario per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente e la somma in contanti di 890 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato denunciato in stato di libertà e la sostanza stupefacente con il denaro, sono stati sequestrati.




Truffa alla Regione sui rimborsi per il caro voli, sequestrati a un 26enne beni per 180mila euro

Aveva presentato quasi 900 richieste di rimborso false per i voli da e per la Sicilia, riuscendo a incassare oltre 86mila euro. Ma quei viaggi aerei, secondo la Procura di Catania, non ci sarebbero mai stai. Protagonista della vicenda un giovane studente di 26 anni, ora indagato con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, la frode è emersa nell’ambito del programma “Caro Voli” lanciato dalla Regione Siciliana per sostenere economicamente i residenti nelle spese per i biglietti aerei. L’indagine è stata condotta dalla Guardia di Finanza, nucleo speciale di polizia valutaria, dopo che la stessa Regione aveva segnalato anomalie nei livelli di rimborso.
Il giovane avrebbe sfruttato la modalità di pagamento cumulativa del bando, riuscendo inizialmente a sfuggire ai controlli dato che gli importi delle singole pratiche non risultavano immediatamente sospetti. Le richieste risalenti al solo mese di ottobre 2024, ammontavano complessivamente a circa 180mila euro, una cifra che ha fatto scattare ulteriori verifiche.
Per rendere credibili le pratiche, l’indagato si sarebbe servito di software di grafica e scrittura, riuscendo a creare carte di imbarco contraffatte complete di QR Code e dettagli apparentemente identici a quelli reali. Solo un’analisi approfondita da parte della Guardia di Finanza ha permesso di individuare le discrepanze con i documenti di viaggio autentici.
Dopo aver ricostruito l’intera operazione fraudolenta, la Procura etnea ha proceduto con il sequestro preventivo di beni per equivalente, per un valore complessivo pari alla somma indebitamente richiesta. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e per impedire altri tentativi di frode legati al bando regionale.

foto archivio




Scontro auto-moto sull’A18 tra Avola e Cassibile, due feriti: il più grave in elisoccorso al Cannizzaro

Grave incidente stradale sull’A18 Siracusa-Modica, nel tratto compreso tra Avola e Cassibile, in direzione Siracusa. Il sinistro ha coinvolto un’auto e una moto. La dinamica dell’accaduto non è ancora chiara. Il conducente della moto è stato trasportato all’ospedale “Giuseppe Di Maria” di Avola, mentre per la passeggera si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso, con conseguente trasferimento all’ospedale Cannizzaro di Catania. Sul posto, oltre ai soccorsi, è intervenuta la Polizia Stradale per effettuare i rilievi e gestire la viabilità, che ha subito forti rallentamenti.




Sparatoria durante l’Infiorata di Noto, due arresti e un minore denunciato

Momenti di tensione nel cuore del centro storico di Noto durante la notte, proprio mentre si svolgeva l’Infiorata, uno degli eventi più attesi dell’anno. La Polizia ha arrestato due giovani, un 23enne e un 21enne, e denunciato un minorenne (17 anni, ndr) in seguito a una sparatoria avvenuta in via Rocco Pirri, a pochi passi da corso Vittorio Emanuele. Nello specifico, a carico dei maggiorenni, già conosciuti alle forze di polizia, grava l’accusa di rissa, violazione della sorveglianza speciale e porto di arma da fuoco. Arrestati, sono stati posti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ai domiciliari. Il minore è stato denunciato per il reato di rissa.
Secondo una prima ricostruzione, un gruppo numeroso di ragazzi si era radunato nei pressi di un locale molto frequentato dai giovani. Una discussione, nata per motivi ancora da chiarire, sarebbe presto degenerata fino a culminare nell’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco. Durante l’operazione, le forze dell’ordine hanno sequestrato una pistola. Un ferito è stato curato in ospedale per una ferita alla testa causata da un corpo contundente.
A dare l’allarme sono stati gli agenti del commissariato di Noto, che si trovavano nelle vicinanze e hanno udito gli spari. Una volta giunti sul posto, i poliziotti hanno notato tre ragazzi darsi precipitosamente alla fuga. Due di loro sono stati fermati e arrestati; il terzo, un minorenne, è stato rintracciato poco dopo e denunciato. È al vaglio degli inquirenti la circostanza se la pistola abbia sparato o meno.
Sono in corso le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e accertare eventuali ulteriori responsabilità.




Laghetti di Avola, l’elicottero dei Vigili del Fuoco in soccorso di una turista infortunata

Una turista di 57 anni è stata soccorsa nel primo pomeriggio al laghetti di Avola. I Vigili del Fuoco sono intervenuti anche con l’elicottero Drago 142, allertato dalla sala operativa di Siracusa. La donna aveva subito un infortunio alla caviglia, risultando per questo incapace di muoversi autonomamente.
In suo soccorso sono arrivati gli uomini del distaccamento Vigili del Fuoco di Palazzolo e personale elisoccoritore col supporto di personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Dopo essere stata imbarellata, la turista è stata verricellata a bordo dell’elicottero e successivamente affidata a personale sanitario per le cure del caso.




Paura ad Avola, bimbo rischia di annegare:salvato da un operatore ecologico

Durante le operazioni di pulizia del litorale avolese, iniziate questa mattina in vista della stagione estiva, un bambino in difficoltà in acqua è stato tratto in salvo grazie all’intervento tempestivo e coraggioso di Sebastiano Cassone, operatore della Dusty, che non ha esitato a tuffarsi per soccorrerlo. A supportarlo da riva anche Giuseppe Guarino e Massimo Artale, intervenuti prontamente per portare a termine il salvataggio. “Questo gesto – commenta il sindaco Rossana Cannata – rappresenta il volto migliore di Avola: un esempio di coraggio, senso civico e umanità che ci rende orgogliosi. Sebastiano, Giuseppe e Massimo hanno agito con prontezza e altruismo, salvando una vita. A nome di tutta la comunità, esprimo loro la nostra più profonda gratitudine.”
Nel frattempo, proseguono i lavori di pulizia e manutenzione ordinaria delle spiagge, finalizzati a garantire decoro e sicurezza in vista dell’estate. Un’operazione fondamentale per accogliere residenti e visitatori in un ambiente curato e fruibile. “Avola non è solo bellezza e turismo – conclude il sindaco – ma è anche senso del dovere, spirito di comunità e prontezza nell’agire. Le nostre spiagge sono un patrimonio da vivere con rispetto e responsabilità.”