Paura ad Avola, bimbo rischia di annegare:salvato da un operatore ecologico

Durante le operazioni di pulizia del litorale avolese, iniziate questa mattina in vista della stagione estiva, un bambino in difficoltà in acqua è stato tratto in salvo grazie all’intervento tempestivo e coraggioso di Sebastiano Cassone, operatore della Dusty, che non ha esitato a tuffarsi per soccorrerlo. A supportarlo da riva anche Giuseppe Guarino e Massimo Artale, intervenuti prontamente per portare a termine il salvataggio. “Questo gesto – commenta il sindaco Rossana Cannata – rappresenta il volto migliore di Avola: un esempio di coraggio, senso civico e umanità che ci rende orgogliosi. Sebastiano, Giuseppe e Massimo hanno agito con prontezza e altruismo, salvando una vita. A nome di tutta la comunità, esprimo loro la nostra più profonda gratitudine.”
Nel frattempo, proseguono i lavori di pulizia e manutenzione ordinaria delle spiagge, finalizzati a garantire decoro e sicurezza in vista dell’estate. Un’operazione fondamentale per accogliere residenti e visitatori in un ambiente curato e fruibile. “Avola non è solo bellezza e turismo – conclude il sindaco – ma è anche senso del dovere, spirito di comunità e prontezza nell’agire. Le nostre spiagge sono un patrimonio da vivere con rispetto e responsabilità.”




Incidente in viale Scala Greca, uomo incastrato tra le lamiere: due feriti

Incidente questa mattina nella parte alta di viale Scala Greca, all’ingresso nord di Siracusa. L’impatto ha coinvolto un furgone e un’auto, poco distante da un bar. Le verifiche sono affidate alla Polizia Municipale, giunta sul posto con due pattuglie. Traffico a rilento durante le operazioni di rilievo e rimozione dei veicoli dalla carreggiata. Il bilancio dell’incidente è di due feriti.
La causa della collisione tra sembrerebbe doversi ricondurre ad una manovra di inversione di marcia operata da uno dei due veicoli, mentre sopraggiungeva il secondo mezzo.
Feriti due conducenti, uno dei quali, incastrato tra le lamiere, è stato estratto grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco.
Al vaglio della Polizia Municipale tutti gli elementi utili a ricostruire la dinamica del sinistro. Le diverse violazioni al Codice della Strada riscontrate all’arrivo dei vigili urbani saranno oggetto di sanzioni.




Due incidenti stradali nella notte: ferita una diciassettenne

Due gli incidenti stradali che si sono verificati nella notte a Siracusa.
Il primo, nel centro storico di Ortigia, intorno all’una, ha visto coinvolti uno scooter ed una minicar in via Trieste.
La Polizia Municipale si sta occupando della ricostruzione della dinamica, soprattutto per accertare quale dei due mezzi abbia invaso la corsia opposta di marcia.
Una 17enne alla guida della minicar è rimasta ferita, indenne, invece, il 37enne a bordo dello scooter.
Uno dei due mezzi é stato sequestrato per assenza di copertura assicurativa ed uno dei conducenti é stato sanzionato per guida senza patente.
Nessun ferito, invece, a seguito del secondo sinistro, verificatosi intorno alle 3 in via dell’Arsenale. Il conducente di una Fiat Punto avrebbe perso il controllo del mezzo mentre percorreva via Arsenale, con direzione Largo Cappuccini.
Due mezzi in sosta sono rimasti danneggiati a seguito dell’impatto.
Anche in questo caso sono in sono in corso gli accertamenti per certificare le cause della perdita di controllo del veicolo.




Travolge scooterista e fugge, identificato il responsabile grazie alle telecamere

È stato rintracciato il conducente del veicolo che, dopo aver travolto uno scooterista, si era dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. L’incidente è avvenuto nella serata di venerdì scorso, all’incrocio tra viale Luigi Cadorna e via Von Platen.
A farne le spese è stato lo scooterista, un uomo di 42 anni, che ha riportato ferite lievi ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I.
Determinanti, ai fini delle indagini, si sono rivelate le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Dopo una serie di ricerche e approfondimenti, la Polizia Municipale è riuscita a identificare il responsabile, che è stato deferito all’Autorità giudiziaria per il reato di omissione di soccorso.




Controllo del territorio ad Avola: servizio con il Reparto Prevenzione Crimine

Controlli del territorio nel territorio di Avola, Ieri sera, la polizia del locale commissariato, insieme al Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania, hanno eseguito capillari servizi anche con l’impiego del camper della Polizia di Stato.
Il servizio di controllo e prevenzione, che ha comportato l’effettuazione di numerosi posti di controllo, ha la finalità di elevare il livello di sicurezza percepito dai cittadini e di scoraggiare atteggiamenti improntati alla violenza, soprattutto tra i giovani che, approfittando della presenza di numerosi coetanei, danno sfogo ai più esecrabili comportamenti violenti e irrispettosi nei confronti di altri minori.
In tale contesto, i poliziotti hanno identificato 80 persone e controllato 33 veicoli.
Tre sono state le sanzioni amministrative elevate per violazioni al codice della strada.




Tonno rosso non tracciabile, altro maxi sequestro e multe per 5 mila euro

Maxi sequestro di circa 3,5 tonnellate di tonno rosso trasportato senza certificati e non tracciabile. È il bilancio della Capitaneria di porto di Siracusa che ha portato a termine un’altra operazione di verifica delle norme a tutela della risorsa ittica e della relativa tracciabilità, nonché al rispetto dei limiti massimi di cattura da parte dei motopesca e quindi della tutela delle risorse biologiche del mare. Si tratta del secondo maxi sequestro in poche ore: nei giorni scorsi, infatti, la Capitaneria di porto di Siracusa ha sequestrato 5 tonnellate di tonno rosso.
L’operazione è scattata nelle ore notturne quando, nel corso di diversi controlli ad automezzi isotermici che percorrevano l’arteria stradale che collega Portopalo di Capo Passero a Siracusa, il personale operante ha sorpreso due di essi intenti al trasporto di un ingente quantitativo di tonno rosso, destinato alla commercializzazione, senza la prevista documentazione di tracciabilità (eBCD). Al termine di questa attività, i conducenti dei mezzi sono stati sanzionati per un totale di 5.333,40 euro.
Il prodotto ittico, relativo a 16 esemplari di tonno rosso, per un quantitativo totale di 3.564 kg, è stato posto sotto sequestro e, dopo i rituali campionamenti da parte del personale dell’Asp, è stato dichiarato idoneo al consumo umano e quindi devoluto in beneficenza a enti caritatevoli attraverso il Banco Alimentare di Catania.
L’attività è stata condotta con il supporto dei Carabinieri di Noto.




Bruciava rifiuti, sorpreso e sanzionato dalla polizia locale di Melilli

Nuovo intervento della Polizia Locale di Melilli nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati ambientali. Gli agenti, a pochi giorni da un caso analogo, hanno sorpreso un cittadino dedito alla combustione illecita di rifiuti, cogliendolo in flagranza di reato. Il risultato è stato conseguito nel corso di un controllo del territorio. La combustione dei rifiuti rappresenta una violazione evidente alla normativa ambientale, che sanzione chi appicca il fuoco a rifiuti abbandonati o depositati in maniera incontrollata. Fa fede, ai sensi del decreto legislativo 152 del 2006, il Testo Unico dell’Ambiente.




Ritrovato il signor Egidio: sta bene ed è con la Polizia

Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda del signor Egidio, 70 anni, che da ieri pomeriggio si era allontanato dalla casa famiglia di Città Giardino, dove è ospite, senza farvi più rientro. Dopo ore di apprensione e una notte di ricerche, è stato ritrovato in Ortigia, dove ha trascorso la notte e la mattinata. Sta bene ed è ora in compagnia dei colleghi delle Volanti, Antonio e Francesco, che lo hanno rintracciato. A breve sarà riaccompagnato nella struttura.
“Grazie a tutti per la condivisione e per l’aiuto che ci avete dato con le vostre numerose utilissime segnalazioni”, ha scritto la Questura di Siracusa sui canali social.




Controlli del territorio, tre persone denunciate e ritrovato un motoveicolo rubato

È di tre persone denunciate il bilancio del servizio di controllo del territorio effettuato ieri dagli agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa.
Nel dettaglio, due uomini di 51 e 35 anni sono stati denunciati per porto ingiustificato di coltello. Il primo è stato fermato nei pressi di viale Santa Panagia, mentre il secondo in via Algeri; quest’ultimo è stato anche segnalato all’Autorità Amministrativa perché trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente.
Nell’ambito del consueto servizio di controllo delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, un uomo di 39 anni è stato denunciato per inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale cui è sottoposto, poiché non è stato trovato in casa durante un orario in cui avrebbe dovuto esservi presente.
Infine, gli agenti hanno ritrovato un motociclo rubato e lo hanno restituito al legittimo proprietario, che ne aveva denunciato il furto.




Ex poliziotto fermato con l’accusa di omicidio a Lentini

Un ex agente di polizia in pensione, Salvatore Tinnirello, è stato posto in stato di fermo e condotto in carcere con l’accusa di omicidio, nelle indagini per la morte di Giuseppe Pollara. Il 49enne, pastore, venne trovato senza vita lo scorso 8 maggio nelle campagne lungo la Strada Provinciale 16, nel territorio di Lentini. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del commissariato di Lentini e dalla Squadra Mobile di Siracusa, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura.
Secondo quanto emerso, tra la vittima e l’ex poliziotto vi sarebbero stati contrasti legati a presunti sconfinamenti di bestiame nei terreni di proprietà dell’ex agente.
Determinanti nelle indagini sono state le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, che hanno ripreso nei pressi della scena del crimine un’auto riconducibile esclusivamente – secondo gli investigatori – all’uomo attualmente fermato.
Pollara è stato raggiunto all’addome da colpi di pistola. Diverse testimonianze raccolte dagli investigatori avrebbero contribuito a ricostruire i rapporti tesi tra l’indagato e la vittima.