Operaio siracusano morto a L'Aquila, disposta l'autopsia. Sequestrata l'area della tragedia

La Procura de L’Aquila ha disposto l’autopsia sul corpo di Sebastiano Marco Aiello, il 55enne di Siracusa morto a causa delle ferite riportate dopo il volo da un lucernario della LFoundry di Avezzano. Stava eseguendo dei lavori di manutenzione in uno stabile della multinazionale quando, per cause da accertare, è precipitato. Il sostituto procuratore Roberto Savelli ha aperto un fascicolo per far luce sull’accaduto.
Aiello, subito dopo l’incidente, era stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Salvatore dell’Aquila in elisoccorso. In tarda serata era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale ma le sue condizioni erano disperate.




Operaio siracusano perde la vita in un tragico incidente sul lavoro alla LFoundry di Avezzano

E’ di Siracusa l’operaio di 55 anni che ha perduto la vita in seguito ad un tragico incidente sul lavoro alla LFoundry di Avezzano. Si tratta di Sebastiano Marco Aiello.
Secondo una prima ricostruzione, avrebbe perduto l’equilibrio precipitando nel vuoto da un’altezza di dieci metri circa. L’uomo stava sistemando della guaina sul tetto della struttura di cogenerazione, dove viene prodotta l’energia elettrica. La LFoundry è la più grande fabbrica della provincia de L’Aquila e si occupa della produzione di semiconduttori.
L’uomo, dipendente di una ditta di impianti tecnologici di Cesena, è stato soccorso dall’eliambulanza del 118 e trasportato presso l’ospedale dell’Aquila dove le sue condizioni sono subito apparse disperate. Ieri in tarda serata era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel reparto di neurochirurgia. Nelle prime ore del mattino, purtroppo, il cuore si è fermato.
Rabbia ad Avezzano, dove i sindacati hanno proclamato due ore di sciopero. La Procura marsicana ha aperto un fascicolo.




Sbarco alla vecchia maniera: 67 migranti pakistani lasciati sulla spiaggia di Calamosche

Ancora uno sbarco alla vecchia maniera a Calamosche (Noto). In 67, sedicenti pakistani, sono stati lasciati in spiaggia attorno l’1.00 della notte scorsa. Sul posto sono intervenuti agenti di polizia, protezione civile e personale del gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina. I migranti, assistiti e rifocillati, sono stati accompagnati per le necessarie procedure identificative e di foto segnalamento presso il porto di Augusta.

foto archivio




Siracusa. Cocaina tra le siepi di piazza San Metodio, la polizia trova e sequestra 10 dosi

Controlli antidroga in piazza San Metodio, ritenuta frequentata area di spaccio. Agenti di Polizia hanno trovato, nascoste tra le siepi, 10 dosi di cocaina. Lo stupefacente è stato sequestrato. Indagini in corso.




Augusta. Pesca di frodo di ricci di mare al Vetrano, multa da 4.000 euro

Pescatori di frodo di ricci di mare sono stati sorpresi in azione nelle acque antistanti la località Vetrano del Comune di Augusta. Gli uomini della Guardia Costiera hanno intimato l’alt e costretto i pescatori ad uscire dall’acqua con il frutto dell’indebita battuta di pesca. Nei loro confronti è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 4.000 euro. Gli echinodermi, circa 200 esemplari, sono stati sequestrati ed ancora vivi rigettati in mare. La Guardia Costiera rammenta che la pesca del riccio di mare è consentita solo nei limiti di 50 unità per persona ed al di fuori dei mesi di maggio e giugno.

foto archivio




Siracusa. Pistola calibro 9 e cartucce in casa, arrestato 57enne

Aveva in casa una pistola semi automatica calibro 9 priva di matricola, munita di caricatore con 20 cartucce. Arrestato dagli uomini della Squadra Mobile Carmelo Amenta, 57 anni. E’ accusato di detenzione di arma clandestina. Gli investigatoti della Squadra Mobile, a seguito di indagini di polizia giudiziaria, hanno effettuato una perquisizione domiciliare a casa dell’uomo, arrivando al rinvenimento. Amenta è stato posto ai domiciliari.




Elezioni amministrative, c'è il ricorso: l'ex sindaco di Rosolini al Tar, "si doveva votare nel 2020"

Le elezioni amministrative a Rosolini dovevano tenersi nel 2020 e non nel 2018. Per questo l’ex sindaco Corrado Calvo si è rivolto al Tar di Catania a cui chiede anzitutto di sospendere il risultato delle urne. A Rosolini si è votato il 10 giugno scorso. Ma secondo il legale di Calvo, Emanuele Tringali, le elezioni si sarebbero dovute tenere nel 2020 perchè l’amministrazione guidata dall’ex sindaco si insediò nel 2015. Il ricorso è datato maggio 2018, subito dopo l’emanazione del decreto regionale che fissava la data delle elezioni.
Per Tringali si tratterebbe di una “svista clamorosa da parte degli uffici regionali perchè a Rosolini dopo le elezioni del 2013 ci fu un ricorso al Tar che impose il ripetersi delle votazioni in due sole sezioni. Il Tar ha dichiarato decaduto il sindaco, la giunta e il consiglio comunale. La Regione ha nominato il commissario straordinario e indetto nuove elezioni. Nel marzo 2015 sono state ripetute le elezioni, in seguito alle quali è stato confermato Calvo che si è quindi insediato con la sua giunta”. Da quella data dovevano scattare i 5 anni di sindacatura per cui – sono le conclusioni di Tringali e Calvo – a Rosolini si sarebbe dovuto votare nel 2020.




Augusta. Pesce senza tracciabilità e non idoneo al consumo umano: sequestro al mercato Sacro Cuore

Circa 30kg di prodotto ittico posti sotto sequestro ad Augusta. E’ il risultato dei controlli effettuati dalla Guardia Costiera nel mercato rionale del Sacro Cuore, zona Borgata. Una rivendita di pesce era in possesso di diverse partite di prodotto ittico prive della documentazione che ne attestasse la provenienza.
L’intero quantitativo di prodotto ittico è stato sottoposto a sequestro, mentre al trasgressore è stata comminata una sanzione amministrativa di 4.500 euro, per violazione della normativa riguardante la tracciabilità dei prodotti ittici.
Il pescato è stato quindi sottoposto ad accertamento sanitario e non è stato giudicato idoneo al consumo umano, proprio perché di sconosciuta origine. L’intero lotto è stato avviato a distruzione e smaltimento.




Siracusa. Sequestrati tre grossi tranci di tonno rosso, non erano idonei al consumo umano

Tre grossi tranci di tonno rosso per un totale di 70 kg sono stati sequestrati dalla Guardia Costiera di Siracusa. Il prodotto ittico, privo di ogni documentazione di tracciabilità, non è stato giudicato idoneo al consumo umano dai veterinari dell’Asp. Poche le indicazioni fornite dai militari: si sa soltanto che era in vendita in una pescheria della provincia. Dato molto generico.
Alla pescheria è stata inflitta una sanzione amministrativa di 8.000 per aver detenuto, ai fini della commercializzazione, una specie appartenente a stock ittici oggetto di piani pluriennali.




Augusta. Maltrattamenti in famiglia, arrestato al Pronto Soccorso un 26enne

I Carabinieri della compagnia di Augusta, questa notte, hanno tratto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia un 26enne. Dopo l’ennesimo episodio di violenza domestica, la compagna aveva provato a rifugiarsi presso i locali del Pronto Soccorso di Augusta, per ricevere assistenza dai sanitari. L’uomo avrebbe fatto irruzione all’interno del nosocomio, nell’intento di portare via la moglie. Ma è stato bloccato dai carabinieri di Augusta, nel frattempo allertati dai sanitari.
I carabinieri hanno appurato che l’uomo, come altre volte in passato, aveva aggredito verbalmente, per futili motivi, la propria moglie. I maltrattamenti, secondo la veloce indagine, andavano avanti da almeno 2 anni, ed in alcune circostanze erano anche stati di natura fisica. L’arrestato è stato accompagnato in carcere a Cavadonna Siracusa.