Siracusa. Liti tra le mura domestiche e vicini allarmati dalle urla: pioggia di segnalazioni al 112

Liti in famiglia e vicini preoccupati dalle urla. Per una serie di coincidenze, la giornata di ieri ha visto i carabinieri impegnati a rispondere a simili segnalazioni in più punti della città. Numerose le richieste al 112 per dissidi in famiglia.
Già alle 08.00 di ieri mattina una donna segnalava una lite accesa fra lei ed il figlio che scaturiva in un’aggressione fisica nei suoi confronti. Poco dopo, alle 10.30 altra richiesta d’intervento da parte di una ragazza che riferiva di essere stata picchiata dal padre.
Nel pomeriggio, invece, altre due interventi per liti fra coniugi: in un caso lite solo verbale per futili motivi, nell’altro invece a causa di una presunta somma di denaro dovuta.
I carabinieri si sono recati nei luoghi, assicurandosi che nessuno fosse in pericolo e invitando le parti a formalizzare denuncia in caserma ed a farsi refertare al pronto soccorso in caso di aggressione fisica.
Il fenomeno della violenza in famiglia è purtroppo molto diffuso nella provincia siracusana.




Augusta. Picchiato in casa per un debito con l'usuraio: un arresto

Sarebbero responsabili di usura, estorsione, violazione di domicilio e di lesioni aggravate commessi ai danni di un uomo in evidente stato di bisogno economico. Per questo i carabinieri hanno arrestato, in esecuzione dell’ordinanza del Gip del Tribunale di Siracusa, il 28enne Salvatore Arrabito e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria Luca Malvina, di 37 anni.
Gli elementi di prova raccolti avrebbero evidenziato un ben definito quadro accusatorio. Lo scorso 29 marzo i carabinieri di Augusta sono intervenuti presso l’abitazione della vittima, trovata visibilmente scossa dopo una violenta aggressione. Nella sua denuncia, il malcapitato ha raccontato di essere stato aggredito in casa dai due uomini per un pregresso rapporto usurario. In stato di difficoltà economica a causa della perdita del lavoro, aveva accettato piccole somme di denaro da Arrabito con l’accordo che avrebbe restituito il doppio dopo un mese. Una tempistica difficile da rispettare a quelle condizioni.
Nel tentativo di sfuggire ad ulteriori minacce si era nascosto in casa di familiari ma la notte del 29 marzo sarebbe stato intercettato dal presunto usuraio che, insieme ad un “compare”, avrebbe dato vita ad un violento pestaggio del “debitore”.
Riconosciuti in foto gli aggressori e attraverso l’acquisizione di informazioni testimoniali ed altri dati forniti dai carabinieri di Augusta, il gip del Tribunale di Siracusa ha emesso una misura di applicazione di custodia cautelare in carcere a carico di Arrabito mentre a carico di Luca Malvina ha disposto disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G..




Furto e indebito utilizzo di carte di credito, ai domiciliari 38enne carlentinese

Arrestato il carlentinese Nunzio Russo, 38enne, pregiudicato. E’ ritenuto responsabile di furto aggravato in concorso, indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, con volto travisato e a bordo di un motociclo, utilizzando un corpo contundente, lo scorso 10 aprile avrebbe frantumato il vetro posteriore dell’autovettura, condotta da una ragazza, asportando con estrema rapidità la borsa posizionata sul sedile posteriore. All’interno documenti personali e danaro contante. Gli investigatori sono riusciti ad accertare che pochi minuti dopo l’arrestato utilizzava le carte di credito asportate sia per effettuare prelievi di danaro irregolari presso gli che per effettuare illeciti acquisti presso un esercizio commerciale.
Grazie a testimonianze e i video dei sistemi di video sorveglianza, il Gip del Tribunale di Siracusa, a seguito della richiesta avanzata dalla Procura, ha emesso una misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il giovane carlentinese. 




Siracusa. Aveva truffato un'anziana a Roma, arrestata una 37enne: decisivo l'intuito di un poliziotto

L’intuito di un agente delle Volanti ha reso possibile l’arresto di Lucia Rasizzi Scalora. Nel febbraio scorso era riuscita, a Roma, a convincere con l’inganno un’anziana signora ottantunenne a farla entrare in casa con il pretesto di recuperare oggetti che le erano caduti sul balcone della stessa. Si era però intrufolata nella sua camera da letto e si era impossessata di 380 euro in contanti, di una collana di perle e di altri oggetti preziosi. Era destinataria per questo di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa Tribunale di Roma per furto aggravato in abitazione. Riconosciuta dal poliziotto, è stata bloccata e condotta in carcere.
Era a bordo di un’autovettura, in compagnia di un’altra persona un 38enne denunciato perché trovato in possesso di oggetti atti ad offendere.
La Questura di Siracusa, come in altre occasioni, raccomanda agli utenti, soprattutto ai più anziani che vivono da soli, e che sono spesso scelti come vittime da truffatori e da ladri, di chiamare al minimo sospetto il numero unico di emergenza 112.




Siracusa. La Polizia Ferrovia riconsegna oggetti smarriti sui vagoni: soldi, un orologio e tablet

Grazie ai continui controlli sui vagoni, la Polizia Ferroviaria di Siracusa è riuscita a riconsegnare agli sbadati proprietari diversi oggetti smarriti. Alcuni anche di valore. Lo sanno bene un avvocato siracusano che si è visto restituire il tablet con all’interno importanti dati di lavoro. Oppure la turista di Lecco a cui è stato riportato il portafoglio contenente 290 euro ed i documenti. Un turista tedesco aveva smarrito un orologio da polso di un noto marchio italiano mentre un autotrasportatore aveva dimenticato il portafoglio griffato con 50 euro all’interno. La Polfer, soprattutto in questi periodo di grande afflusso, intensifica la sua vigilanza per prevenire ed evitare reati predatori a danno di chi si muove in treno.




Augusta. Bomba carta contro la finestra di un'abitazione, giovane coppia nel mirino: paura ma pochi danni

Un ordigno esplosivo rudimentale è stato lanciato la notte scorsa contro la finestra di un’abitazione del centro di Augusta, abitata da una giovane coppia. Fortunatamente, era a basso potenziale offensivo. Le indagini, avvolte dal più stretto riserbo, sono condotte dai Carabinieri di Augusta. Stanno cercando di ricostruire il movente.
La deflagrazione, oltre a produrre un forte boato udito nel quartiere, ha danneggiato l’infisso dell’appartamento originando anche un principio di incendio nei tendaggi d’arredamento, fortunatamente spento immediatamente dalle vittime, presenti all’interno dell’appartamento.
Tanta paura ma fortunatamente solo danni a cose. Sul posto fino a tarda notte i militari dell’Arma che hanno eseguito i rilievi e cercato di rintracciare eventuali testimoni oculari. Due le piste seguite: un atto intimidatorio da ricondurre ad episodi di vita privata della coppia o puro vandalismo ad opera di giovani bulli del posto.




Siracusa. Imbarcazione in fiamme ad Ognina: si getta in mare per salvarsi, la barca affonda

Brutta avventura per un diportista siracusano. La sua barca ha preso fuoco quando si trovava poco distante dal porticciolo di Ognina. Per salvarsi, si è gettato in mare mentre l’imbarcazione si inabissava. Da terra, la visibile colonna di fumo nero ha fatto scattare la macchina dei soccorsi attraverso la chiamata alla sala operativa della Guardia Costiera, intervenuta sul posto con una sua unità.
Impaurito ma in buone condizioni di salute, l’uomo è stato accompagnato in banchina. Amici e familiari si sono presi cura di lui. Per la barca, attese le autorizzazioni per provare oggi a recuperarla. La Guardia Costiera ha scongiurato nell’immediato il peggio, un eventuale rischio esplosione.




Giovani e droghe, pericolosamente vicini: i carabinieri intensificano il contrasto

Nel contrasto allo spaccio di droga i Carabinieri sono particolarmente attivi. A settembre scorso hanno anche lanciato il progetto “Uniamoci contro le droghe”, in collaborazione con l’ufficio Scolastico e l’area Dipendenze Patologiche e l’Unità Operativa Educazione alla Salute dell’Azienda Sanitaria Provinciale. “Un piano che ha dimostrato tutta la sua efficacia, facendo registrare importanti risultati sul piano repressivo e di contrasto al fenomeno e positivi riscontri in ordine all’azione preventiva”, spiegano dal comando provinciale di viale Tica.
In questi mesi sono stati effettuati mirati e capillari servizi, sia in uniforme che non, proprio per cercare di debellare le varie zone e centrali di spaccio presenti nella Provincia; tutto questo accompagnato da una forte campagna di sensibilizzazione attraverso conferenze, spot proiettati e pubblicati da tv, cinema e mass media con il patrocinio del Rotary Club Siracusa Ortigia.
In particolare: 202 sono state le persone arrestate; 182 denunciate; 97 assuntori segnalati alla Prefettura; 49,5 chili di droghe sequestrate; 19 patenti ritirate per guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope; 35 conferenze all’interno di scuole; 12 incontri con comunità di ragazzi; 20 servizi coordinati a largo raggio anche con l’ausilio di personale dell’ASP di Siracusa; 22 servizi con unità cinofile dell’Arma all’interno delle scuole e alle fermate degli autobus; 55 ragazzi al di sotto dei 20 anni interessati dall’azione di controllo e repressiva.
“Voglio ringraziare tutti coloro che con passione, energia ed entusiasmo hanno aderito al progetto lavorando con noi fianco a fianco, fornendoci importanti stimoli e suggerimenti per migliorare la nostra azione”, commenta il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Luigi Grasso. “Le attività continueranno anche nei prossimi mesi con particolare attenzione al mondo dei giovani che, proprio questo progetto, ha confermato essere particolarmente esposto ai rischi del fenomeno”.




Un 47enne siracusano adescava minorenni sui social, identificato dalla Polizia Postale

Un 47enne siracusano è indagato dalla Procura di Catania per adescamento di minori. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Postale etnea, il commerciante, utilizzando Facebook e Whatsapp, avrebbe “avvicinato” diverse minori con le quali intratteneva conversazioni a sfondo sessuale.
Con la promessa di regali e ricariche telefoniche avrebbe anche tentato di ottenere un incontro con le giovanissime. Una ragazzina era caduta nella trappola, accettando l’invito. Il pronto intervento dei genitori ha evitato conseguenze più gravi.
L’indagine ha preso avvio da una segnalazione dell’Associazione Meter di don Fortunato Di Noto.
Gli agenti della Polizia Postale hanno identificato così il 47enne, peraltro recidivo. Nel 2015 era stato arrestato sempre dalla Polizia Postale per analoghi reati ed attualmente è sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora.




Augusta. Nascoste dietro un muretto, sacche piene di ricci di mare: rigettati in acqua

Alcune grosse sacche con all’interno circa 500 ricci di mare sono state recuperate dalla Guardia Costiera di Augusta. Erano collocate a ridosso di un muretto, in località Castelluccio, presumibilmente nascoste per eludere i controlli.
I pescatori di frodo, alla vista dei militari, hanno forse tentato di occultare i frutti della battuta di pesca illegittima.
Gli echinodermi sono stati sequestrati e, ancora vivi, sono stati portati in Capitaneria di Porto ed imbarcati su di un battello per essere rigettati in mare.