Augusta. Pescatori di frodo sorpresi all'opera: multa da 4.000 euro per 200 ricci di mare in fermo biologico

Pescatori di frodo sorpresi ad Augusta, al lungomare Rossini. E’ intervenuta la Guardia Costiera che ha recuperato circa 200 esemplari di ricci di mare, ancora vivi. Sono stati rigettati in acqua. Nei confronti dei soggetti fermati è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 4.000 euro.

foto archivio




Siracusa. In giro con un coltello da macellaio, denunciato per un 19enne

Girava con un coltello da macellaio lungo circa 30 centimetri. Un’arma potenzialmente pericolosa, di cui peraltro non avrebbe saputo giustificare il possesso. E’ scattata allora la denuncia per un nigeriano di 19 anni accusato di porto abusivo di arma.

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Floridia. Tenta di togliersi la vita a 12 anni, salvato dal fratello maggiore: il divieto di usare il telefonino il motivo?

E’ stato il fratello maggiore a salvare con ogni probabilità la vita di un 12enne. Il ragazzino si era chiuso nel bagno della loro abitazione di famiglia, intenzionato a farla finita. Proprio il fratello maggiore è intervenuto al momento giusto, irrompendo e sollevando il piccolo che stava dando vita ad un gesto estremo attraverso soffocamento.
Tanto spavento e immediata chiamata al 118 che ha verificato il perfetto stato di salute del 12enne. Per il fratello, segnali di uno comprensibile stress emotivo. Dell’accaduto sono stati informati anche i carabinieri che sono impegnati nella esatta comprensione dei fatti, in particolare sulle cause che avrebbero spinto il 12enne ad una simile reazione. Pare che al giovanissimo fosse stato proibito l’uso del telefono cellulare.




Siracusa. Lavoro nero, controlli nelle aziende agricole: per 3 imprenditori scatta la denuncia

Ancora controlli nelle aziende agricole: sono 10 gli accessi ispettivi compiuti dall’inizio dell’anno dai carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro. Verificata la correttezza di 148 posizioni lavorative: circa un quarto di esse sono risultate irregolari sotto il profilo della durata dei turni di lavoro, che eccederebbero le 40 ore settimanali contrattualmente previste. In nero erano occupati 11 lavoratori e, in particolare, per una azienda agricola è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per avere occupato in nero oltre il 20% del personale in forza.
Inoltre, i titolari di 3 aziende ispezionate sono stati denunciati in stato di libertà per violazioni alle norme sulla sicurezza. In due casi, i dipendenti non sono stati sottoposti a visita medica e non hanno ricevuto i dispositivi individuali di protezione (scarpe antinfortunistiche, guanti e mascherine protettive); nel terzo caso, i dipendenti utilizzavano macchine e strumenti agricoli non conformi alle norme del Testo Unico sulla Sicurezza.
Le sanzioni amministrative irrogate ammontano a circa 50.000 euro, mentre le ammende comminate ammontano a quasi 10.000 euro.




Siracusa. In auto con 9 panetti di hashish, arrestato e condotto in carcere un 25enne

In auto aveva 9 panetti di hashish, per un peso complessivo di 900 grammi. Per questo è stato arrestato l’avolese Francesco Suma, 25 anni. I poliziotti lo hanno fermato in via Romagnoli. La sua agitazione ha lasciato intendere che stesse nascondendo qualcosa così, al termine della perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati i panetti di stupefacente. Il ragazzo è stato condotto in carcere con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente.




Avola. Inseguimento a piedi concluso con arresto: tentato furto in abitazione

Ad Avola è stato arrestato Corrado Cascione, netino classe 1997. E’ accusato di tentato furto in abitazione. Il giovane è stato bloccato dagli agenti del Commissariato dopo un inseguimento a piedi, concluso all’interno di un androne adiacente un istituto di credito. Aveva cercato di nascondersi dopo la fuga da n’abitazione di via Marsale, dove aveva tentato un furto.




Siracusa. Tributi non pagati, eseguito sequestro preventivo ai danni della SerEco srl

La Guardia di Finanza di Siracusa ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo ai danni della Ser.Eco. srl, società siracusana, operante nel settore dello smaltimento e depurazione delle acque di scarico e delle bonifiche industriali. Confiscati per equivalente beni e conti per complessivi 180.000 euro.
Le indagini sono partite dal controllo automatizzato della dichiarazione dei redditi effettuato dall’Agenzia delle Entrate di Siracusa ed hanno evidenziato delle presunte irregolarità consistenti nell’omesso versamento dell’Iva, per l’anno di imposta 2015, per un importo complessivo di 450.000 euro e nell’omesso versamento delle ritenute certificate, per l’anno di imposta 2013, per un importo complessivo di 180.000 euro.
I funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Siracusa, pertanto, hanno provveduto a redigere notizia di reato nei confronti dell’amministratore per aver omesso il versamento delle imposte dovute in misura superiore alle soglie di punibilità, per l’anno considerato.
La Procura di Siracusa ha delegato la Guardia di Finanza di Siracusa ad eseguire specifiche attività finalizzate al riscontro di eventuali ed ulteriori violazioni.
L’amministratore della società, Antonio Bianca, è stato denunciato per l’omesso versamento (Iva e ritenute certificate) per un importo complessivo di tributi non pagati pari a 630.000 euro.




Il deputato regionale Pippo Gennuso torna libero: il Riesame dispone l'immediata scarcerazione

Il deputato regionale Pippo Gennuso lascia i domiciliari. Il Tribunale del Riesame di Catania ha infatti accolto l’istanza di scarcerazione presentata dai suoi difensori. Il 17 aprile scorso era stato arrestato e posto agli arresti domiciliari. Dopo l’udienza del 3 maggio, i giudici del Riesame hanno sciolto la riserva disponendo “l’immediata scarcerazione” di Gennuso.




Siracusa. Ricci di mare in vendita durante il fermo biologico: sanzionato venditore

Ricci di mare in vendita su di una bancarella improvvisata, in una stradina attigua al mercato di Ortigia. A seguito di una denuncia, sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di Porto. Insieme ai carabinieri, hanno verificato la situazione e sequestrato i ricci di mare. Ancora vivi, sono stati rigettati in mare. Identificato e sanzionato il venditore. Dal 1 maggio e fino al 30 giugno è vietata la cattura, la detenzione e la vendita. E’ il fermo biologico.




Siracusa. Minacce al giornalista Paolo Borrometi, iniziato il processo. Prossima udienza il 21 maggio

E’ iniziato questa mattina il processo, davanti al Tribunale collegiale di Siracusa, che vede imputato Francesco De Carolis per minacce di morte, tentata violenza privata aggravata dal metodo mafioso nei confronti del giornalista Paolo Borrometi.
Francesco De Carolis, pochi giorni dopo le minacce di morte e del caso mediatico, e’ stato arrestato dalla Polizia di Siracusa e da quella di Ragusa per ordine della Procura distrettuale antimafia. “Gran pezzo di merda, appena vedo di nuovo la mia faccia, di mio fratello che oggi e’ la corona della mia testa, in un articolo tuo, ti vengo a cercare fino a casa e ti massacro. E poi denunciami sta minchia, con le mani non c’e’ il carcere, pezzo di m***a te lo dico gia’ subito”: erano queste le minacce di De Carolis inviate con un audio al cronista, direttore del sito La Spia.it e collaboratore dell’Agi, dopo alcuni suoi articoli d’inchiesta sul fratello Luciano, gia’ condannato per associazione mafiosa Bottaro-Attanasio.
Il processo a Siracusa e’ iniziato questa mattina, a seguito del rinvio a giudizio dell’imputato e l’accusa e’ sostenuta dal pm della distrettuale Antimafia di Catania, Alessandro Sorrentino. Si sono costituiti parte civile, oltre a Paolo Borrometi (con l’avvocato Vincenzo Ragazzi), la Federazione nazionale della stampa (avvocato Roberto Sisto), l’Ordine nazionale dei giornalisti (avvocato Vincenzo Ragazzi), e l’Ordine regionale dei giornalisti (avvocati Nino Caleca e Marcello Montalbano). Prossima udienza il 21 maggio.