Rubano gasolio dai pullman dell'Ast per rifornire l'auto, arrestati due autisti a Solarino

Due autisti dell’Ast sono stati arrestati a Solarino dai carabinieri. Li hanno sorpresi in flagranza, mentre travasavano carburante dal serbatoio di un autobus di linea a quello di un’auto privata al termine della corsa che collega i comuni di Siracusa, Floridia e Solarino.
Una modalità operativa consolidata, secondo l’accusa, che andava avanti ormai da tempo. I due, avolesi di 43 e 48 anni, approfittavano di un momento in cui il mezzo di linea snodato era vuoto per svasare parte del gasolio del mezzo all’interno del serbatoio di un auto privata, pensando che la differenza di carburante passasse inosservata.
Anche ieri pomeriggio, alle 14.30 circa, il pullman snodato si è fermato in corrispondenza di un’utilitaria parcheggiatasi qualche minuto prima nei pressi di un accesso ad un fondo agricolo, avvolgendo quasi completamente l’auto e impedendo quindi ad occhi indiscreti la vista di ciò che stava accadendo fra i due veicoli.
Questa volta però c’erano i carabinieri ad assistere a tutta la scena ed hanno dichiarato quindi in arresto entrambi gli uomini per aver commesso il reato di peculato. Sono stati posti agli arresti domiciliari.




Siracusa. Grave incidente in viale Scala Greca: 15enne in prognosi riservata

Grave incidente stradale questa mattina in viale Scala Greca, all’incrocio con via Modica. Per ragioni al vaglio dei vigili urbani, un ragazzino di 15 anni , secondo una prima ricostruzione, sarebbe rimasto travolto da uno scooter in transito. Gravi le condizioni del giovane, trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa dove si trova ancora, in prognosi riservata. Non è escluso che il giovane stesse attraversando la strada. Alla guida dello scooter, un giovane di 17 anni. Condotto in ospedale, avrebbe riportato una lieve lussazione alla spalla.

Notizia in aggiornamento




Augusta. Sequestrati in pescheria 20kg di prodotto ittico privo di tracciabilità. Multa per il commerciante

Controlli in una pescheria di Augusta hanno permesso di scoprire circa 20kg di pescato, già esposto sul bancone per la vendita, privo della necessaria documentazione riguardante la tracciabilità che ne attestasse la provenienza. La Guardia Costiera ha allora sanzionato il commerciante per 1.500 euro mentre il prodotto ittico, una volta sottoposto a sequestro, e giudicato non edibile da parte del Medico del Servizio Veterinario competente, è stato avviato a corretto smaltimento.
Diffidate anche alcune unità da diporto trovate indebitamente ormeggiate all’interno della nuova darsena, affinché i relativi proprietari provvedano repentinamente al disormeggio delle stesse.




Noto. Truffa on line: vendono fotocamera e spariscono con 600 euro: denunciati un uomo e una donna

Avrebbero venduto una fotocamera on line, incassando 600 euro, senza mai inviare nulla all’acquirente. Gli agenti del commissariato di Noto hanno denunciato un uomo e una donna di 75 e 53 anni, residenti a Milano. L’accusa di cui dovranno rispondere è di truffa on line e sostituzione di persona in concorso. Dopo la denuncia dell’uomo che aveva acquistato la macchina fotografica, sono partite le indagini che hanno condotto ai due presunti responsabili della truffa in questione.




Due "tombaroli" sorpresi all'opera: scavi archeologici clandestini a Noto Antica. Denunciati

Due tombaroli sono stati sorpresi all’opera a Noto Antica. Stavano effettuando ricerche archeologiche non autorizzate. Alla vista dei Carabinieri della sezione Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa, hanno tentato la fuga cercando di disfarsi degli attrezzi che poco prima avevano utilizzato per gli scavi. Sono stati prontamente bloccati.
I controlli hanno portato al sequestro di 30 oggetti metallici di vario tipo e 7 monete in bronzo di epoca ellenistica, nonché metal detector e attrezzature usate per le ricerche archeologiche clandestine.
I due sono stati denunciati a piede libero per “ricerche archeologiche non autorizzate” e “impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato”.
L’operazione si inquadra in una più ampia e coordinata azione di monitoraggio delle aree archeologiche a rischio, per arginare il fenomeno degli scavi clandestini.




Ancora sangue sulle strade siracusane: incidente sulla 194 a Lentini, muore bracciante agricolo

Un bracciante agricolo di 62 anni, Alfio Emmi, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto ieri sera in contrada Poggio Roggio, lungo la statale 194. L’uomo viaggiava a bordo dell’auto guidata dal figlio quando, per cause ancora in fase di accertamento, l’auto avrebbe sbandato finendo per scontrarsi con un camion che proveniva in direzione opposta. Il tragico incidente è avvenuto poco dopo le 20. Per il 62enne, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.




Sequestrata ditta di demolizione auto: sigilli a due capannoni e diverse vetture. Due denunciati

I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Catania, in collaborazione con i militari di Francofonte, hanno sequestrato un’area di 10mila metriquadrati con due capannoni di 500mq. E’ l’esito di una complessa attività ispettiva effettuata presso la ditta di demolizioni auto di contrada Vigna dei Principi di Francofonte. Denunciati i gestori, una 48enne ed il coniuge 45enne, accusati di “violazione dei sigilli”, “gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, attività abusiva in area non autorizzata”, “gestione illecita di rifiuti”, “attività di deposito incontrollato in aree non impermealizzate e non autorizzate”, “stoccaggio illecito di bombole di g.p.l. ed omesso possesso del certificato di prevenzione incendi”, “mancato possesso di autorizzazione amministrativa per la vendita di ricambi e parti di auto usate”.
Sequestrate anche numerose autovetture destinate alla demolizione, cumuli di rifiuti, innumerevoli ricambi e parti meccaniche di carrozzeria, pneumatici, batterie ed oli esausti. Tutto sarebbe stato stoccato senza le prescritte autorizzazioni amministrative, ambientali e di sicurezza. Sequestrati altri due automezzi di proprietà della azienda utilizzati per lo svolgimento dell’attività di recupero dei veicoli.
Già nel 2012 la ditta era stata in parte oggetto di sequestro preventivo ed era stata destinataria di una serie di precise prescrizioni in ordine ad attività di bonifica ambientale.
Gli accertamenti e riscontri sul posto effettuati dai carabinieri avrebbero fatto emergere che, ad oggi, la bonifica ambientale non sarebbe mai stata avviata ma anzi sarebbe proseguita l’attività illecita con l’occupazione di nuove porzioni di aree e ulteriore accumulo illecito di auto da rottamare, materiali e rifiuti speciali.




Siracusa. Hashish nelle mutande e nel giubbotto, scatta l'arresto per un 35enne

Arrestato a Siracusa, in flagranza di reato , il 35enne Claudio Barone. Intercettato e fermato dai carabinieri che avevano notato uno strano cambio di andatura della sua auto, lungo la statale 114, in prossimità dello svincolo autostradale, è stato sottoposto ad una accurata perquisizione personale. Ben occultati all’interno dell’abbigliamento intimo e del giubbotto, aveva 2 panetti di hashish del peso complessivo di 200 grammi e 50 grammi di marijuana.
E’ stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.




Noto. Furto in abitazione: presunti ladri "incastrati" dalle telecamere di videosorveglianza

Sono accusati di furto in abitazione in concorso. Si tratta di un uomo e una donna di 34 e 32 anni, residenti a Noto. Entrambi sono già noti alle forze dell’ordine. Gli investigatori, dopo una denuncia relativa a un furto in abitazione, perpetrato lo scorso 22 aprile,  sono risaliti ai due giovani soprattutto grazie all’esame delle immagini raccolte dall’impianto di videosorveglianza. Identificati, entrambi sono stati denunciati.




Siracusa. Aggressione in carcere, agente della Polizia Penitenziaria sbattuto contro cancello

Proprio nei giorni della protesta degli agenti di Polizia Penitenziaria, con l’autoconsegna a Cavadonna, si registra un nuovo caso di aggressione all’interno della casa circondariale. Questa mattina, secondo quanto racconta l’Ugl, un extracomunitario avrebbe afferrato per il colletto e sbattuto contro il cancello di sbarramento un assistente capo della Penitenziaria. Pare che il detenuto volesse telefonare ma non aveva ancora provveduto ad inoltrare istanza come previsto. L’agente, che si era impegnato a spiegargli dettagliatamente l’iter per ottenere l’autorizzazione, è finito in ospedale con prognosi di 5 giorni salvo complicazioni
Il detenuto, secondo alcune informazioni avrebbe alcune problematiche di carattere psichiatrico ed al momento sarebbe ubicato in una camera di pernottamento presso il reparto accettazione.
“La casa circondariale di Siracusa è una bomba che sta per esplodere. Dignità”, la richiesta del’Ugl.
Il segretario generale aggiunto dell’Osapp, Domenico Nicotra, ribadisce la necessità che vengano assunti “urgenti e non più procrastinabili interventi che incrementino il poco personale. Per fortuna – prosegue il sindacalista – il pronto intervento del personale immediatamente disponibile ha evitato che si registrasse un epilogo molto più grave per il malcapitato poliziotto.”