Siracusa. Presunto pusher arrestato in piazza San Metodio: la droga nascosta nella cavità di una palma

E’ stato sorpreso dai carabinieri in piazza San Metodio nell’atto di cedere sostanze stupefacenti a clienti locali. E’ scattato l’arresto in flagranza per Tommaso Liotta, 24 anni, accusato adesso di spaccio di stupefacenti. Dopo aver effettuato un’accurata perquisizione personale ed un’ispezione della zona circostante, i militari hanno rinvenuto 1 dose di cocaina addosso all’uomo ed ulteriori 9 dosi di cocaina e 14 di hashish all’interno di una cavità del tronco di una palma, utilizzata verosimilmente dallo stesso come posto sicuro dove nascondere la droga e da cui prelevarla volta per volta.
L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.




Siracusa. Migranti e sicurezza, scattano i controlli: internet point, phone centre, terminal e luoghi di aggregazione

Come disposto dal Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, sono scattati questa mattina i controlli nei confronti di strutture ricettive e di pubblici servizi frequentati in particolare da migranti. In campo tutte le forze di polizia. Il coordinamento delle operazioni è della Questura. Internet point, phone centre, terminal ferroviari, mercato ortofrutticolo, luoghi di aggregazione dove nota è la presenza di stranieri sono stati oggetto di verifiche e controlli. A breve i risultati dell’operazione disposta dalla Prefettura.




Siracusa. Scene di ordinaria violenza: senza fissa dimora aggredito ai giardini di viale Regina Margherita

Scene di (nuova) violenza urbana. I protagonisti sono tutti stranieri. A dover far ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’Umberto I è stato un 26enne marocchino. Il giovane, senza fissa dimora, era solito trovare ricovero per la notte nei pressi dei giardinetti di viale Regina Margherita.
Qui sarebbe stato aggredito due notti fa da una gang composta da stranieri. Non ha saputo fornire elementi utili per risalire alla loro identità o ragioni che possano spiegare l’aggressione. A coordinare le indagini sono i carabinieri.Il 26enne ha riportato un trauma facciale con un voluminoso ematoma alla palpebra superiore.
Pochi giorni fa la polizia aveva dato vita ad una massiccia attività di controllo in un altro parco pubblico, quello dei Villini, identificando una trentina di stranieri in un’area diventata spesso di “bivacco”.




Floridia. L'ombra del racket dietro all'incendio di un bar di via Foscolo, ingenti i danni

L’ombra del racket si allunga pesantemente su Floridia. Le indagini, serrate, sono in corso per risalire all’identità dei responsabili dell’incendio che due notte fa ha causato ingenti danni al bar di via Ugo Foscolo.
L’origine del rogo è dolosa. E’ stato rinvenuto un bidoncino cosparso di liquido infiammabile. Fortunatamente non ci sono stati feriti poiché nessuno era presente nel locale al momento dell’incendio. Il titolare dell’esercizio commerciale avrebbe detto ai carabinieri di non aver ricevuto alcuna richiesta o intimidazione.




Incidente alla barriera di Cassibile, la carambola di un camion termina sui guardrail: il guidatore in prognosi riservata

Nuovo incidente all’altezza della barriera di Cassibile, lungo la Siracusa-Rosolini. E’ avvenuto nel primo pomeriggio quando un camion avrebbe dato vita ad una carambola iniziata proprio durante l’attraversamento dello stretto casello e poi terminata con il mezzo di traverso sulla carreggiata dopo l’impatto con i guardrail che separano le due carreggiate. Traffico impazzito in direzione sud, con lunghe code.
L’uomo alla guida è stato condotto in ospedale ad Avola dove è entrato in prognosi riservata ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto per i rilievi la polizia stradale.




Siracusa. Pistolero solitario in via Eritrea minaccia i passanti, immobilizzato dalla Polizia: armi giocattolo

Pistole in pugno, minacciava i passanti in via Eritrea. Scena da Far Fest concluse con l’arresto di Charaf El Ouaari, 27 anni. Lo hanno immobilizzato gli agenti delle Volanti. Le armi erano dei giocattoli ma prive del tappo rosso. L’uomo è finito in carcere a Cavadonna. Minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale le accuse.




Siracusa. Auto in fiamme nella notte, era parcheggiata in via dell'Indipendenza. Indagini in corso

Sono ancora da accertare le cause dell’incendio che, nella notte, ha coinvolto una Mazda 3. L’auto era parcheggiata in via dell’Indipendenza, a Siracusa. Il proprietario è un uomo di 63 anni. Intervenuti vigili del fuoco e polizia.

foto: archivio




Noto. Furto con destrezza al supermercato, madre e figlia denunciate

Madre e figlia denunciate a Noto per furto con destrezza in concorso. Ad incastrarle, le immagini a circuito chiuso di un supermercato di via Toscanini. In particolare, dai frames video, venivano evidenziate le responsabilità delle due nel sottrarre i prodotti dagli scaffali per poi occultarli all’interno di una borsa di colore bianco.
Avvicinatesi alla cassa, la madre – probabilmente per depistare – pagava alcuni prodotti del suo carrello spesa mentre la figlia, dando l’impressione che avesse dimenticato qualcosa, ritornava agli scaffali e nuovamente tornava alle casse passando la barriera senza pagare. Personale del supermercato insospettitosi ha contattato il commissariato. Gli agenti hanno potuto così constatare che nella borsa della giovane, aperta davanti ai loro occhi, vi erano prodotti alimentari e per la cura della persona per un valore complessivo di quasi 40 euro.




Augusta. Doppia indagine sullo sversamento industriale in rada, anche la Procura apre un fascicolo

La Procura di Siracusa ha aperto un fascicolo sullo sversamento di prodotto residuo da una conduttura della zona industriale, avvenuto lo scorso sabato. In precedenza anche la Isab Nord aveva avviato una indagine interna per fare luce sulle cause dell’incidente.
La sostanza viscosa è arrivata in rada, ad Augusta, attraverso il canale “O”. La presenza di panne di contenimento ha permesso di “limitare” la quantità finita in mare. Secondo Arpa, l’agenzia di protezione dell’ambiente, si sarebbe trattato di una fuoruscita di circa 300.000 litri. Le operazioni di recupero e bonifica sono quasi state completate.




Siracusa. Operazione "Security Breath": Pantheon e Villini al setaccio, "non sono più zona franca"

Negli ultimi anni i Villini e l’area del vicino Pantheon non godono di “buona” fama. Nonostante la presenza di giochi per bambini, aree a verde, panchine e la realizzazione di qualche evento pubblico, in pochi hanno l’abitudine di varcare i cancelli e spendere del tempo in quel parco che si affaccia sull’elegante corso Umberto. Inutile negarlo, la presenza di molti stranieri all’interno ha contribuito a creare perplessità e disagio.
La polizia ha deciso allora di rispondere con l’operazione Security Breath: cinturati Villini e Pantheon per identificare le persone che hanno l’abitudine di trascorrervi le loro giornate.
Volanti, Squadra Mobile, Scientifica, Immigrazione: tutti in campo per un “respiro di sicurezza” (questo il significato dell’espressione che da nome all’operazione) che ha fatto esclamare ad alcuni passanti “ci siamo ripresi la piazza”.
Una trentina di stranieri di varia nazionalità (marocchini, tunisini, algerini, nigeriani) sono stati controllati ed identificati con l’ausilio anche di unità cinofile e metal detector. Quattordici persone sono state accompagnate all’ufficio immigrazione per le procedure di fotosegnalamento che hanno condotto all’emissione di 6 provvedimenti di espulsione di 3 allontanamenti dal territorio comunale.
La ricerca di eventuali armi ha avuto esito negativo, ad eccezione di un marocchino trovato in possesso di coltello di genere vietato. E’ stato denunciato. Il cane antidroga ha trovato, nascosto vicino ad uno scivolo, un pacchetto di sigarette al cui interno c’erano 10 involucri di marijuana, per un peso complessivo di 11,50 grammi.
L’operazione, fortemente voluta dal Questore Ioppolo, ha permesso di “mappare” il parco dei Villini, di cui sono adesso noti gli abituali frequentatori, alcuni in precedenza “ignoti”. Ed alcuni, questa mattina, sono già tornati al loro posto, consapevoli però che i Villini non sono più una zona “franca”.