Bimbo morto a Floridia: domani i funerali. L'autopsia non chiarisce tutti i dubbi, la città si stringe alla famiglia

E’ stata eseguita questa mattina l’autopsia sul corpo del bimbo di 5 anni morto a Floridia lo scorso 24 gennaio. Esami affidati dalla Procura di Siracusa al medico legale Orazio Cascio. Per capire cosa è realmente accaduto ed in particolare far luce sulle cause che hanno portato alla morte del piccolo bisognerà però attendere il risultato degli esami di laboratorio. Ci vorranno circa 60 giorni. Intanto, la salma è stata riconsegnata alla famiglia con il nullaosta del pm. Domani a Floridia i funerali, alle 15.30 nella chiesa del Carmine.
Pare comunque allontanarsi l’ipotesi di un soffocamento per ingestione di un boccone di cibo, forse pasta. Nelle ultime ore si è parlato di una sorta di infarto intestinale (ischemia intestinale), accadimento considerato piuttosto raro. L’esame istologico potrà confermare o smentire.
Quel mercoledì il bimbo non era andato a scuola, sembrerebbe per via di un malessere. Poi a pranzo, il tragico sviluppo: le difficoltà a respirare, la corsa dei soccorsi. Arresto cardiocircolatorio è stato scritto sul primo referto medico, dopo disperate manovre di rianimazione e il ricorso all’intubazione.




Noto. Baldoria in casa fino a tarda sera, denunciata una coppia: spostavano mobili nottetempo

Esasperato da rumori e baldoria in orari impossibili, non ha potuto far altro che chiedere l’intervento della polizia. I suoi vicini di casa per più serate si erano distinti per il rumoroso spostamento di mobili e chiasso in genere, soprattutto nelle ore serali e notturne. Motivo per cui in due si sono ritrovati denunciati, al termine di una rigorosa attività di indagine, per disturbo al riposo. La coppia, di 38 e 31 anni, abita in un appartamento nello stesso stabile da dove è partita la richiesta di intervento diretta alla polizia.




Noto. Battaglia per l'acqua in uno stabile, condomini contro per un serbatoio e il pozzo luce

In quattro, tra i 33 ed i 18 anni, sono stati denunciati a Noto per i reati di violenza privata, minacce, violazione di domicilio, danneggiamento in concorso.
L’indagine ha preso le mosse a fine dicembre scorso, quando la presunta vittima – una donna – ha chiesto l’intervento della Polizia.
Motivo del contendere, un serbatoio d’acqua in terrazza e la relativa leva per apertura/chiusura dell’impianto. La donna ne ha denunciato la manomissione ritenendo i 4 responsabili perchè notati in terrazza con una scala. Ne sarebbe seguito un chiarimento dai toni accesi.
A questo punto sono intervenuti i poliziotti che hanno poi accertato la forzatura del lucchetto apposto a chiusura del cancelletto che immette nel pozzo luce, sostituito con un altro.
Una versione però che viene contestata dagli indagati perchè i fatti, a loro dire, si sarebbero svolti in modo diverso. Il serbatoio dell’acqua contestato era in comune tra uno dei quattro denunciati e l’inquilino del primo piano. Quest’ultimo avrebbe chiuso il serbatoio. Per via di alcuni contrasti esistenti, il proprietario dell’appartamento al piano terra ha dovuto realizzare un impianto idrico nuovo, accedendo al pozzo luce di cui aveva anche la chiave. Si è proceduto così all’installazione del nuovo serbatoio. A questo punto, però, la donna che ha presentato la denuncia avrebbe sospettato presunte manovre poco chiare vedendo il cancelletto aperto, chiedendo a gran voce l’intervento della polizia.




Pachino. Lite per gelosia, ragazza in gravidanza finisce in terra: denunciato ex compagno

Un 35enne è stato denunciato per maltrattamenti e rapina. Teatro dei fatti sarebbe stato l’appartamento di una coppia di fatto separata da mesi, a Pachino. La donna, una 25enne in stato di avanzata gravidanza, stanca di quelli che ha definito come continui soprusi e delle assenza del proprio compagno, si era già allontanata in realtà dal domicilio della famiglia. Ieri, in preda ad una crisi di gelosia, l’uomo avrebbe cercato di strappare dalle mani della ex convivente il telefono cellulare; nonostante fosse rovinata a terra – spiegano gli investigatori – l’avrebbe trascinata per alcuni metri nel tentativo di portarle via il telefono. Ci sarebbe riuscito solamente sul marciapiede sull’uscio esterno di casa per poi scappare a piedi di corsa.
La donna ha denunciato il tutto ai carabinieri e si è poi recata presso l’ospedale per le cure del caso, rifiutando il ricovero.




Siracusa. Furto di infissi e materiale edile sventato da carabiniere fuori servizio

Ancora un episodio di furto di materiale ferroso, edile ed infissi dai cantieri e depositi. Preso di mira, nei pressi di via Sicilia, un locale di un condominio adibito a deposito di materiale edile in uso ad una ditta impegnata nella ristrutturazione di alcuni appartamenti.
I due malviventi hanno avuto però la “sfortuna” di imbattersi in un carabiniere libero dal servizio. Ha notato la presenza dei due soggetti sospetti, con una Ape 50 priva di targa, e quindi ha chiesto loro per quale motivo fossero lì. I due uomini, Giuseppe Antonino Dugo (classe 1993) ed Emanuel Ungaro (classe 1997), hanno affermato di essere stati incaricati dal capo cantiere di ritirare parte del materiale accantonato nel deposito.
Il carabiniere ha voluto contattare ugualmente il titolare della ditta, per verificare. Sono stati quindi bloccati poco dopo aver forzato la porta del magazzino con attrezzi da scasso. Sul loro mezzo avevano caricato due infissi in alluminio di grandi dimensioni e altre attrezzature e materiali per edilizia del valore di alcune migliaia di euro.
Sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato in concorso. La refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto, mentre l’Ape – completamente sprovvisto di targa e assicurazione – è stato confiscato con verbale da 900 euro.
I due sono stati posti ai domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.




Avola. Rete da posta non consentita a bordo, interviene la Guardia Costiera: sequestro e multa da 4.000 euro

Una ispezione ad una imbarcazione impegnata in manovre sospette nella zona di mare Vecchio, ad Avola, ha portato al sequestro di una rete da posta di 500 metri. Era nascosta all’interno di un vascone di colore nero. Il conduttore del natanteè stato sanzionato per 4.000 euro dagli uomini della Guardia Costiera.




Siracusa. Contrasto al lavoro nero, controlli in provincia: 60.000 euro di multe, tre attività sospese

Non si ferma il contrasto al lavoro nero. In campo i carabinieri del Nil e personale dell’Ispettorato del Lavoro. Negli ultimi giorni hanno verificato e visitato 7 aziende sparse per la provincia: 4 del settore edile, 2 in quello del commercio e 1 nel settore produttivo.
Il controllo delle posizioni lavorative ha permesso di accertare che su 20 dipendenti presenti, sei erano in nero: più di un quinto dei soggetti impiegati. In particolare, in una azienda di montaggio di sistemi per la produzione di energia del capoluogo sui due lavoratori presenti, entrambi sono risultati essere impiegati in nero; in un bar di Noto, uno dei tre dipendenti presenti nell’esercizio commerciale risultava non aver alcun contratto di lavoro, così come in un altro bar di Lentini dove, su nove impiegati, uno esercitava in nero.
Nei due cantieri edili dove è stato effettuato l’accesso, a Siracusa e Portopalo, sono stati individuati due lavoratori impiegati in nero rispetto ai sei presenti al momento del controllo.
Le verifiche condotte nei cantieri edili hanno portato anche alla denuncia di due imprenditori per avere violato norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Complessivamente sono stati adottati tre provvedimenti di sospensione delle attività imprenditoriali tra quelle sottoposte a controllo e contestate sanzioni amministrative ed ammende per un ammontare complessivo di quasi 60.000 euro.




Noto. Per evitare di risarcire il danno dopo un incidente "bara" sull'assicurazione, denunciato 42enne

Ha rimediato una denuncia per truffa il 42enne di Noto che ha cercato di “barare” sull’assicurazione auto. Dopo un incidente con un’altra vettura, ha acconsentito alla compilazione del modulo di constatazione amichevole. Ma per cercare di sottrarsi alle responsabilità civili ed al risarcimento del danno, ha riportato sul modello firmato informazioni false in ordine agli estremi dell’assicurazione.




Siracusa. Cani antidroga a scuola, controlli a sorpresa della polizia: 4 ragazzi denunciati

Riparte la stagione dei controlli antidroga nelle scuole siracusane. In campo poliziotti e unità cinofile, nei pressi ed all’interno di alcuni istituti scolastici superiori del capoluogo.
I controlli hanno portato al rinvenimento di un involucro contenente 10 grammi di sostanza stupefacente. Un giovane è stato denunciato per il reato di possesso di coltello di genere vietato e tre sono stati segnalati alla competente Autorità Amministrativa per possesso di modica quantità di sostanza stupefacente.
Le attività di controllo sono portate avanti dalla Polizia di Stato in collaborazione con i dirigenti scolastici ed il corpo docente. Nei prossimi giorni l’iniziativa sarà ripetuta e toccherà altre scuole.




Siracusa. Danneggiamento e atti osceni, raccolta di denunce per un infelice 25enne colombiano

Brutta avventura per un 25enne di origini colombiane, denunciato per violenza, resistenza, minacce e lesioni a Pubblico Ufficiale oltre che danneggiamento dei beni dello Stato e atti osceni in luogo pubblico. A chiamare la polizia è stato un automobilista di passaggio lungo viale dei Lidi. Il ragazzo, forse affetto da problematiche di natura psichica, era intento a denudarsi in mezzo alla pubblica via. Richiesto l’intervento sanitario obbligatorio, il giovane avrebbe dato in escandescenza con lievi danni prodotti anche all’interno della struttura ospedaliera dove intanto è stato ricoverato. Pochi giorni prima, si era reso protagonista di un episodio analogo.