Palazzolo. Pistole modificate nascoste in casa: una era pronta per essere spedita in Transilvania dentro un peluche

Deteneva pistole a salve prive del tappo rosso, dunque armi vere e proprie, in casa sua. Una pistola era nascosta all’interno di un peluche e pronta per essere spedita ad un nuovo in Transilvania. I carabinieri hanno arrestato Paul Catalin Pasnicu, romeno, 38 anni, già noto alle forze dell’ordine. Le pistole sono state nella sua abitazione, con canna e cartuccia libere. Immediato il sequestro, anche dei colpi rinvenuti all’interno dell’appartamento. L’uomo è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Cavadonna.




Siracusa. Blitz in piazza delle Poste, multe agli ambulanti: denunciati 3 venditori di ricci

Blitz dei carabinieri in piazza delle Poste. Controlli alle tante bancarelle presenti, insieme ai Nas, ai vigili urbani ed alla Capitaneria di Porto. Verificati il possesso delle autorizzazioni alla vendita e le effettive condizioni di conservazione dei prodotti alimentari somministrati ai cittadini.
Elevate 7 sanzioni amministrative per vendita proveniente da pesca sportiva e 2 sanzioni amministrative per occultamento di pescato di illecita provenienza, per un importo complessivo di 36.000 euro. Sequestrati circa 40 kg di pescato.
Nei confronti dei venditori ortofrutticoli, invece, sono state contestate 5 sanzioni amministrative poiché sprovvisti della prescritta autorizzazione alla vendita per un importo complessivo di 1.500 euro, con il relativo sequestro di circa 350 kg di prodotti.
Durante i controlli 3 venditori di prodotti ittici hanno tentato prima di occultare diversi sacchi di ricci di mare all’interno di un furgone appartenente ad un venditore ortofrutticolo, successivamente, vistosi scoperti dalle forze dell’ordine, hanno lanciato gli stessi in mare per evitare che venissero sequestrati, rivolgendo minacce agli operanti. Per questi motivi, i tre pescatori siracusani rispettivamente di 66, 27 e 16 anni sono stati denunciati a piede libero per i reati di resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale.
Dal controllo dei veicoli adibiti al trasporto di frutta e verdura invece è emerso che uno degli autocarri di proprietà di un ambulante era sprovvisto di assicurazione r.c.a. ed è stato pertanto sequestrato.




Siracusa. Tra due litiganti spunta una pistola, denunciato commerciante: voleva riportare la calma

Un commerciante di 51 anni è stato denunciato per minacce aggravate. E’ uscito arma in pugno dalla sua attività per cercare di sedare una lite scoppiata lungo viale Scala Greca per futili motivi, forse legati ad un parcheggio. Le persone che stavano fronteggiandosi, poco prima delle 18 di ieri pomeriggio, si sono improvvisamente ritrovati con la pistola a gas Beretta puntata contro ed invitati a smettere di fronteggiarsi.
Convinto di aver agito per il bene e la quiete pubblica, l’uomo ha però dovuto fare i conti con i poliziotti. Avvisati della presenza di una pistola, sono intervenuti ed hanno alla fine denunciato il commerciante. Esistono, in effetti, norme precise circa la detenzione di un’arma – fosse anche giocattolo – in negozio. E regole ancor più stringenti relativi all’utilizzo, anche a mò di deterrente.




Priolo. Rapina in appartamento, quattro malviventi all'opera: colpito il proprietario per fuggire

Un commando composto da quattro persone ha fatto irruzione in un appartamento di Priolo per compiere una rapina. Si sono introdotti in casa forzando la porta di ingresso per poi portare via 2.000 euro in contanti, monili in oro e un telefono cellulare. I quattro, inoltre, hanno spintonato il proprietario colpito alle gambe con una spranga per poter guadagnare la fuga. Indagini in corso da parte della polizia.




Noto. Compagno violento, l'odissea di una donna: sputi, offese e minacce di morte

Gli investigatori parlano di “una vera odissea”. A cui si è riusciti a metter fine grazie alla denuncia di una 36enne di Noto. La donna ha raccontato episodi reiterati di soprusi, umiliazioni ed intimidazioni subite da parte del convivente, un catanese suo coetaneo. Anni di vessazioni a cui la vittima ha cercato, senza riuscirvi, di sottrarsi, anche per tutelare la salute e sicurezza del figlio piccolo, appena poco più di un anno, della coppia. Comportamenti improntati alla violenza ed alla prepotenza. Ieri l’ultimo episodio che ha indotto la donna a contattare i carabinieri ed a sporgere una dettagliata denuncia.
Dopo una discussione, pare perchè l’uomo avrebbe strappato alla denunciante la firma su un foglio di carta attestante l’autorizzazione a tenere sempre con sé il bimbo, il convivente avrebbe iniziato ad apostrofarla donna con ogni genere di epiteto offensivo. Poi minacce di morte e persino uno sputo in faccia mentre la donna teneva in braccio il loro figlio.
Ha trovato il coraggio di allontanarsi da casa e contattare i carabinieri, con cui si è recata al pronto soccorso. Si muove anche la Procura di Siracusa, per fare piena luce sulla vicenda.




Augusta. Formaggi e uova sotto sequestro, posti in vendita in cattivo stato di conservazione

I carabinieri del Nas di Ragusa hanno sequestrato 200kg di prodotti caseari e salumi e di 500 uova. Il valore della merce è di circa 2.000 euro. Denunciati due giovani ambulanti melillesi. Gli alimenti erano esposti nell’area mercatale di Augusta in cattivo stato di conservazione ed insudiciati, oltre che non sottoposti al piano di tracciabilità e sprovvisti di qualsiasi etichettatura.




Voleva fare il "pieno" con il carburante americano di Sigonella: sorpreso e arrestato

È stato disturbato dall’arrivo dei carabinieri di Augusta e della compagnia di Sigonella. Durante specifici servizi di controllo finalizzati alla repressione dei furti di carburante dall’oleodotto per aviogetti “gp5”, hanno avvistato poco dopo la mezzanotte un mezzo pesante in prossimità di uno dei luoghi nevralgici della conduttura. Già in passato erano stati trafugati importanti quantitativi di cherosene.
Le pattuglie si sono recate sul posto, facendo fuggire tra i rovi l’uomo che armeggiava attorno alle tubature. Nel cassone del mezzo, abbandonato in contrada Valsavoia, i militari hanno constatato la presenza di venti taniche da mille litri l’una pronte per essere riempite tramite l’applicazione di una cravatta di raccordo alla conduttura, di cui solo sette erano già pronte.
Nelle campagne circostanti hanno poi sorpreso l’autotrasportatore catanese pluripregiudicato, Salvatore Longo, 50 anni. Bloccato e tratto in arresto per furto aggravato è stato accompagnato in carcere a Cavadonna.




Da cognati ad amanti: una relazione clandestina che scatena la reazione degli ex, arrestati

Più che semplici cognati, sarebbero diventati nel tempo veri e propri amanti. Una relazione clandestina che ha scatenato la reazione di un fratello ed una sorella finiti in arresto per atti persecutori a Portopalo.
I due si sarebbero avventati, armati di spranghe e bastoni, contro i loro rispettivi ex coniugi “colpevoli” di vivere una sospettata relazione sentimentale clandestina. Solo l’immediato intervento dei Carabinieri ha scongiurato più gravi conseguenze.
Gli aggressori, alla vista dei militari, avrebbero nascosto le spranghe all’interno dell’autovettura con la quale avevano raggiunto l’abitazione dei malcapitati. La successiva perquisizione ha permesso di trovarle e chiarire la dinamica dell’evento.
Accompagnati in caserma fratello e sorella sono stati dichiarati in arresto. Non sarebbe stata infatti la prima volta da quando erano finite le loro relazioni. Sono stati posti ai domiciliari.




Il ministro Fedeli chiama l'insegnante aggredito ad Avola: "solidarietà della scuola italiana"

Il ministro della pubblica istruzione, Valeria Fedeli, ha chiamato questa mattina l’insegnante di Avola aggredito dai genitori di un alunno, dopo un rimprovero. Una telefonata cordiale, nel corso della quale ha voluto portare a Salvo Busà – questo il nome del professore di educazione fisica – la vicinanza e la solidarietà di tutto il mondo scolastico italiano.
Una chiamata inattesa e apprezzata che mitiga in parte la profonda amarezza per l’accaduto e che aveva spinto l’insegnante anche a prendere in considerazione l’idea di lasciare l’insegnamento. “Noi professori non riusciamo più a governare i ragazzi”, ha raccontato alle agenzie.
A fare da cornice all’accaduto, il comprensivo Vittorini di Avola. I genitori dell’alunno, un 12enne, sono stati denunciati a piede libero. Hanno raggiunto la scuola aggredendo fisicamente Busà che ha riportato la frattura scomposta di una costola. Sarebbe stata la madre dello studente a colpirlo.
A far scattare la reazione, un rimprovero acceso e un libro che sarebbe stato lanciato dall’insegnane contro il ragazzino. Busà, però, precisa che il libro lo ha si lanciato ma sul banco e solo dopo che sarebbe stato scagliato contro di lui.




Incidente allo svincolo per Melilli, mezzo pesante si piazza di traverso: nessun ferito

Ci sarebbe un guasto meccanico del mezzo all’origine dell’incidente stradale avvenuto lungo il tratto con caratteristiche di autostrada della statale 114. All’altezza dello svincolo per Melilli, direzione Siracusa, un mezzo pesante si è girato di traverso sulla sede stradale. Riscontrata anche una perdita di gasolio dal serbatoio. Ma non sarebbe questa la causa dello sbandamento che visto la cabina piazzarsi con il muso verso la direzione opposta a quella di marcia. Nessun ferito, traffico fortemente rallentato. In un primo momento è stato infatti necessario chiudere al transito una delle due corsie di marcia. Per le auto di passaggio incolonnamento per la procedere sulla sola corsia di sorpasso. Sul posto, la Polizia Stradale.