Siracusa. Auto a fuoco in via Carmelitane Scalze, danneggiata anche una Yaris parcheggiata accanto: indaga la polizia

Restano da accertare le cause all’origine dell’incendio che nella notte, intorno alle 2,30, ha distrutto una Honda Accord parcheggiata in via delle Carmelitane Scalze. Il veicolo, completamente distrutto dalle fiamme, era di proprietà di un uomo di 37 anni, sentito dagli inquirenti. Il rogo ha coinvolto anche una Toyota Yaris parcheggiata accanto all’auto bruciata. Sul posto, i vigili del fuoco che si sono occupati delle operazioni di spegnimento. I rilievi condotti al termine non hanno consentito di appurare con certezza l’origine dell’incendio. Indaga la polizia.




Siracusa. Cocaina e hashish in via Immordini, ai domiciliari finisce un 19enne

I Carabinieri di Siracusa hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 19enne. Lo hanno sorpreso, nei pressi di via Immordini, mentre cedeva sostanza stupefacente di tipo hashish ad un cliente. Perquisito, aveva addosso altre quattro dosi di cocaina, del peso complessivo di 1,60 grammi circa, altrettante dosi di hashish, del peso totale di 7,20 grammi circa, una somma di denaro di 60 euro, probabile provento dello spaccio e un bilancino di precisione: tutto sottoposto a sequestro.
E’ stato posto ai domiciliari.




Siracusa. Furgone taxi a fuoco in viale Zecchino: indaga la polizia

Saranno le indagini affidate alla polizia a stabilire le cause all’origine dell’incendio che ha danneggiato un furgone Mercedes adibito a taxi, andato in fiamme ieri. Il veicolo era parcheggiato in ronco II a viale Zecchino. Sul posto, per lo spegnimento delle fiamme, i vigili del fuoco insieme agli uomini delle Volanti. I rilievi condotti subito dopo le operazioni non hanno consentito di risalire con certezza alle origini del rogo.




Siracusa. Botti illegali, sequestrati 10.300 razzi in batteria: "potenziale esplosivo pericolosissimo"

Oltre 380 chili di giochi d’artificio di IV e V categoria sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Siracusa. Erano stoccati in un deposito abusivo. Ad insospettire i finanzieri, il movimento di un’autovettura in una zona abitata del centro cittadino.
Effettuato il controllo all’interno di un garage privato, hanno rinvenuto oltre 10.300 razzi
esplodenti, riuniti in batteria. Denunciato un 50enne per fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti ed omessa denuncia alle Autorità competenti.
Il deposito era destinato al ricovero di materiale altamente infiammabile, in considerazione della notevole quantità di materiale deflagrante. E rappresentava un elevato potenziale esplosivo che, in caso di innesco accidentale, avrebbe provocato notevoli danni nelle zone circostanti.
Le indagini, ancora in corso, sono orientate ad individuare ulteriori autori del traffico illecito ed a risalire alle rotte commerciali di approvvigionamento.




Solarino. Zio e cugini ai ferri corti, rissa familiare con chiave inglese ed un ferito

Vecchi dissidi familiari e pessimi rapporti di vicinato e in famiglia scoppia la rissa. A Solarino due cugini ed il padre di uno di loro se le sono date di santa ragione. I tre sono stati denunciati dai carabinieri per rissa aggravata. Utilizzata come arma impropria anche una chiave inglese di grandi dimensioni.
I protagonisti della triste vicenda hanno 22, 25 e 64 anni. Per uno dei tre è stato necessario l’intervento del 118 per via delle ferite al volto.




Augusta. Pistola in casa priva di matricola e 7 cartucce: ai domiciliari 57enne

Un 57enne di Augusta è stato arrestato perchè in possesso di una pistola Bruni, modello 92 (calibro 9), priva di matricola e completa di caricatore, rifornito con sette cartucce GFL 380 Auto.
Sequestrate dai poliziotti anche un’arma da punta e da taglio con lama di 20 cm e, per accertamenti, un fucile ad aria compressa. Da verificare se quest’ultimo è stato alterato.
L’uomo è stato posto ai domiciliari.




Avola. Furto in farmacia, un mattone per infrangere la vetrina e scappare con i soldi

Indaga la polizia sul furto commesso in una farmacia di Avola. In via San Francesco d’Assisi un uomo con il volto coperto da uno scaldacollo ha lanciato un mattone contro la vetrina e, una volta infranta, si è impossessato della cassetta in metallo del registratore di cassa, contenente circa 1.600 euro, per poi darsi alla fuga.
A dare l’allarme, il farmacista e la moglie spaventati dal forte rumore di vetri infranti. Poco distante, rinvenuta la cassetta del registratore di cassa con all’interno 124 euro che sono stati riconsegnati al legittimo proprietario.




Ferla. Minaccia e aggredisce suo padre, anche davanti ai carabinieri: arrestato

Un 23enne di Ferla è stato arrestato in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia. Il giovane, convivente con i propri genitori, mentre si trovava in casa, spinto da futili motivi, avrebbe minacciato ed aggredito -verbalmente e fisicamente- il proprio padre.
I carabinieri intervenuti grazie alla tempestiva richiesta di soccorso fatta dalla vittima, hanno immobilizzato il ragazzo che, nonostante la presenza delle divise, in preda ad un profondo stato d’ira continuava a minacciare il padre, tentando persino di aggredirlo nuovamente. E’ stato accompagnato in carcere a Cavadonna.




Siracusa. Disaccordo per una eredità e tra moglie e marito scoppia la lite: intervengono i Carabinieri

Per una eredità contestata è scoppiata una accesa lite familiare. Sono dovuti intervenire i carabinieri per riportare la calma e non senza fatica. Quando sono arrivati sul posto, hanno trovato un uomo che ha riferito loro della accesa lite avvenuta con la moglie, prossimi alla separazione. A chiamare i carabinieri sarebbero stati alcuni vicini a causa delle forti urla che provenivano dall’abitazione dei due. Il violento era nato da un disaccordo sulla divisione di un’eredità.
Tra i due questo non sarebbe stato il primo screzio di tale portata. La vicenda è ancora al vaglio dei militari che verificheranno se la lite possa nascondere profili suscettibili d ulteriori approfondimenti.




Priolo. Urla nella notte: un 36enne trasportato al Pronto Soccorso. Probabile assunzione massiccia di droga

Urla fortissime nella notte. Allarmati, i vicini hanno chiamato i carabinieri. Che quando sono riusciti ad entrare in quell’abitazione all’ultimo piano di una palazzina di Priolo, hanno trovato un 36enne colombiano in stato psico-fisico di alterazione, dovuto con molta probabilità all’assunzione di una massiccia quantità di stupefacente. E’ stato allertato personale del 118 per sedare e curare l’uomo, trasportato al pronto soccorso.