Truffa telefonica da 10.000 euro, denunciati quattro siracusani: "soldi o i contributi non si sbloccano"

I carabinieri di Pitigliano (provincia di Grosseto) hanno denunciato due donne e due uomini residenti nel siracusano, tutti accusati di truffa in concorso. Le indagini sono scattate dopo la denuncia presentata da una 70enne, coordinatrice di alcune scuole dell’infanzia per una cooperativa religiosa. I quattro avrebbero truffato l’anziana per circa 10.000 euro.
Sarebbe stato uno dei due uomini a contattarla telefonicamente. Si sarebbe spacciato per un funzionario regionale, dicendole che aveva avuto dei contributi per delle scuole e che per sbloccarli servivano 10.000 euro. La 70enne ha versato la somma in tre tranche, tramite tre ricariche PostePay.
E se la donna mostrava dubbi, interveniva il complice che, sempre telefonicamente, si spacciava per un direttore di banca, intimandole di pagare altrimenti i fondi sarebbero rimasti bloccati.
Alla fine, l’anziana si è rivolta ai carabinieri che hanno scoperto come la truffa era gestita da un sodalizio criminale, dedito a truffe specifiche, composto da due uomini e due donne residenti in provincia di Siracusa. Tre già pregiudicati per reati simili.




Augusta. Fronte comune contro la criminalità, carabinieri incontrano l'Antiracket

Carabinieri e associazioni antiracket insieme per fare fronte comune contro la criminalità. Incontro questa mattina nella sede del Comando Compagnia Carabinieri di Augusta tra il Capitano Rossella Capiamo e i rappresentanti delle Associazioni Antiracket che operano sul territorio megarese. L’incontro, voluto fortemente dall’Arma dei Carabinieri é servito a ribadire la testimonianza e la vicinanza della Benemerita alle fondazioni Antiracket, rimarcandone e fortificandone le proficua a duratura collaborazione. Durante le riunione il Comandante della Compagnia Carabinieri ha evidenziato come le importantissime funzioni svolte dalle associazioni antiracket, in primis quelle relative alle attività di sensibilizzazione delle vittime alla denuncia dei fenomeni estorsivi e di usura, abbiano costituito un valido ausilio alle incessanti ed incisive attività di contrasto a tali fenomeni poste in essere dall’Ama dei Carabinieri, specie nell’area Nord della provincia di Siracusa. Si è discusso anche sulla necessita di individuare ulteriori strumenti ed iniziative volte a migliorare la proficua cooperazione tra Arma dei Carabinieri ed Associazioni al fine di rendere ulteriormente penetrante e produttiva l’azione repressiva dei deplorevoli fenomeni estorsivi, non trascurando, al contempo, la necessità di intraprendere nuove ed allargate dinamiche finalizzate alla promulgazione di tutti gli strumenti a tutela delle vittime per consentire loro un diffuso coinvolgimento e convincimento a fattive collaborazioni sia con le associazioni che con l’Arma dei Carabinieri.




Noto. Chiarimento con moglie e cognato finisce con un arresto: in carcere un 25enne

E’ finito in carcere a Cavadonna il 25enne Lino Lavacca, arresto in flagranza di reato dalla polizia. L’uomo, già sottoposto al divieto di dimora nel comune di Noto, si era recato nel primo pomeriggio di ieri nell’abitazione della sua ex moglie, a Noto.
La volontà era quella di chiarire alcuni aspetti legati al bambino nato dalla loro pregressa unione. Dopo un iniziale principio di civile conversazione, la discussione sarebbe degenerata, sconfinando in offese e percosse nei confronti dell’ex cognato presente all’incontro.
Lo stato di evidente ubriachezza in cui il 25enne si sarebbe presentato in casa ha reso necessario un ricovero in ospedale, con l’assistenza della Polizia Municipale. Successivamente Lavacca è tornato ancora presso l’abitazione della donna che comprensibilmente preoccupata ha avvisato la polizia. Gli agenti lo hanno raggiunto quando l’uomo ancora perseguiva nella sua condotta violenta e persecutoria. Avrebbe anche cercato di aggredire fisicamente le parti, venendo bloccato per tempo dai poliziotti. Dichiarato in stato di arresto per resistenza a pubblico ufficiale, è stato accompagnato nella casa circondariale di Cavadonna.




Siracusa. Cocaina in piazza San Metodio, arrestato e rimesso in liberta' presunto pusher

Arresto in flagranza di reato per il 33enne Tommaso Liotta, sorpreso dai carabinieri mentre cedeva della cocaina. I fatti in piazza San Metodio. Alla vista dei militari ha tentato di disfarsi della droga, rinvenuta subito dopo tra le sterpaglie. Dopo l’arresto e’ stato rimesso in liberta’.




Avola. Controlli antidroga, un arresto e 5 persone segnalate per consumo di stupefacente

Ampio servizio di controllo del territorio dei carabinieri af Avola. Arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio, Paolo Iacono, 40 anni. E’ gia’ sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’uomo e’ stato trovato in possesso di diversi grammi di sostanza stupefacente, già suddivisa in dosi e pronta per essere venduta.
Controlli alla circolazione e perquisizioni veicolari nella zona del parco Robinson, e case popolari, dove sempre i carabinieri pongono attenzione particolare, hanno permesso di contestare le violazioni di norme al codice della strada per omessa copertura assicurativa, con contestuale sequestro amministrativo di un veicolo ed omesso uso delle cinture di sicurezza. Ulteriori controlli inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno permesso di segnalare 5 persone all’autorità amministrativa per consumo personale di sostanza stupefacente.




Siracusa. "L'assicurazione di suo figlio scade oggi, mi dia mille euro", raggirata e derubata anziana in via Eumelo

 

“Oggi scade l’assicurazione dell’auto di suo figlio. Sono un amico. Non riesco a rintracciarlo. Risolviamogli insieme questo problema, mi dia mille euro, così penso a tutto io”. Sono le parole che un uomo ha pronunciando avvicinando una donna di 73 anni mentre rientrava a casa, in via Eumelo, ieri pomeriggio intorno alle 13, 45. La donna ha creduto al gentile giovane, convinta che dovesse urgentemente pagare l’assicurazione del veicolo degli figlio, al momento,secondo quanto sostenuto dal fantomatico amico, irreperibile. La donna ha dunque preso mille euro in contanti e li ha consegnati al malvivente, che a quel punto si è dileguato. Indaga la polizia.




Siracusa. Furto in casa, 35enne ai domiciliari: rubò preziosi per 15.000 euro

Avrebbe rubato oggetti in oro per un valore di 15.000 euro. La Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare, in regime di arresti domiciliari, nei confronti di Stefano Fortezza, 35 anni, siracusano. Dopo le incombenze di rito, l’uomo è stato accompagnato nella propria abitazione.




Siracusa. Ricoverata in prognosi riservata, rischia la cecità dopo incidente stradale: appello dei familiari

E’ ricoverata a Catania, in prognosi riservata, l’anziana travolta da uno scooter mentre mercoledì sera attraversava a piedi via Monteforte. E’ stata sottoposta ad un delicato intervento neurochirurgico e c’è il rischio di seri danni cerebrali che potrebbero condurla anche alla cecità. E’ tenuta ancora in stato di coma farmacologico, in attesa di valutare il decorso post operatorio.
Alla guida dello scooter un giovane siracusano. Il ragazzo, secondo una prima ricostruzione, stava procedendo a zig-zag tra le auto in fila per “tagliare” la coda. Una marcia scomposta, nel corso della quale non si è accorto della donna, investita in pieno. Senza casco, senza assicurazione, non risulterebbe neanche il proprietario della moto.
La famiglia dell’anziana ha lanciato un appello, chiedendo l’aiuto di chiunque fosse in possesso di ulteriori elementi sulla dinamica dell’incidente e dei minuti immediatamente seguenti. Ogni piccolo particolare può risultare importante. Chi volesse aiutare può scrivere via whatsapp alla nostra redazione: 3393233488.




Siracusa. Auto e trattore distrutti nella notte da un incendio: erano in un'azienda agricola

Un trattore ed un’auto sono state distrutte dalle fiamme nella notte, all’interno di in un’azienda agricola. Il rogo in traversa Bonavia, tra Cassibile e Fontane Bianche. Sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia che indaga sulla possibile matrice dell’episodio. Non è escluso che possa trattarsi di un “messaggio” col fuoco. Tutte le piste sono comunque al vaglio, al momento.

foto archivio




Avola. Tredicenne segnalato alla Procura dei minori: coltello sotto la sella dello scooter

Ha soli 13 anni il protagonista di questa storia di cronaca, avvenuta ad Avola. In sella ad uno scooter, nonostante l’età, alla vista degli agenti di Polizia si è dato alla fuga a piedi per i vicoli dei quartieri, abbandonando il ciclomotore. La cui targa è risultata provento di furto. Non solo, nel vano della sella c’era un coltello lungo 28cm con lama da 16.
Il giovane era stato riconosciuto dagli agenti che si sono recati immediatamente nell’abitazione, appostati in attesa del ragazzo e della madre. Non appena rientrato è stato fermato e sebbene non sia imputabile per la sua età, è stato segnalato segnalato per le opportune valutazioni alla Procura dei minori di Catania.