Siracusa, controlli straordinari della Polizia nelle zone commerciali

In vista delle imminenti festività, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo del territorio a Siracusa, mettendo in campo uno straordinario dispositivo di prevenzione finalizzato a garantire maggiore sicurezza nei luoghi maggiormente frequentati da cittadini e visitatori.
Nel corso della giornata di ieri, gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno concentrato la loro azione soprattutto nelle aree commerciali della città, particolarmente affollate in questo periodo.
Il bilancio dei controlli parla di 135 persone identificate e 97 veicoli sottoposti a verifica. Nel corso delle attività sono state elevate tre sanzioni per violazioni al Codice della Strada: in particolare, alcuni automobilisti sono stati multati per guida senza patente e per l’uso del telefono cellulare durante la guida, comportamenti ritenuti altamente pericolosi per la sicurezza stradale.
Sul fronte dell’attività di polizia giudiziaria, un uomo di 39 anni è stato denunciato per evasione dagli arresti domiciliari, misura cui era sottoposto, e per furto aggravato. Un altro soggetto, di 32 anni, è stato invece denunciato per violazione dei doveri di custodia di un veicolo precedentemente posto sotto sequestro.
I servizi di prevenzione e sicurezza, come già annunciato dalla Questura, proseguiranno anche nei prossimi giorni, con ulteriori controlli mirati su tutto il territorio cittadino. L’obiettivo è quello di assicurare un Natale sereno e sicuro, nel segno della presenza costante delle forze dell’ordine e del claim della Polizia di Stato #essercisempre.




Siracusa, trovato il corpo senza vita di un uomo al Villaggio Miano

Tragico rinvenimento nella serata di ieri al Villaggio Miano, a Siracusa, dove un uomo di 65 anni è stato trovato privo di vita. L’allarme è scattato poco dopo le 21, quando una segnalazione giunta al numero unico per le emergenze 112 ha fatto convergere nell’area diverse pattuglie e mezzi di soccorso.
Le sirene hanno illuminato la zona, richiamando l’attenzione dei residenti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno immediatamente avviato le prime attività investigative per ricostruire quanto accaduto. Presenti anche i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118, ma per l’uomo non c’era purtroppo più nulla da fare. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l’ipotesi prevalente sarebbe quella del suicidio, anche se restano in corso ulteriori accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti. L’area è stata messa in sicurezza per consentire gli accertamenti di rito.
La notizia ha destato profonda impressione nel quartiere, dove l’uomo era conosciuto. Le indagini proseguono per definire ogni dettaglio dell’accaduto.




Processo “Asmundo”, condannato a 6 anni e 8 mesi l’ex deputato regionale Pippo Sorbello

Condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione l’ex assessore regionale ed ex sindaco di Melilli Pippo Sorbello. Il Tribunale di Siracusa si è pronunciato al termine del processo “Asmundo” che vedeva tre imputati a vario titolo accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di droga, estorsioni e voto di scambio.  Nell’ambito dell’inchiesta, che aveva condotto a marzo dello scorso anno all’emissione di 12 misure di custodia cautelare, era emersa l’ipotesi di un accordo tra Sorbello ed un sodalizio riconducibile al clan Nardo di Lentini e finalizzato ad ottenere sostegno elettorale alle elezioni amministrative di Melilli del 2022, che hanno però condotto all’elezione dell’attuale sindaco, Giuseppe Carta.

Salvatore Rasizzi è stato condannato a 8 anni e sei mesi per droga ed estorsione mentre Salvatore Arrabito a 7 anni e sei mesi, sempre per reati legati agli stupefacenti. Assoluzione per Vincenzo Formica. Tutti giudicati con rito ordinario.

Giuseppe Montano Bozzone, invece, ritenuto tra quanto avrebbero favorito Sorbello in campagna elettorale, è stato condannato a 19 anni e 10 mesi di carcere. In questo come per altri imputati la scelta è stata quella del rito abbreviato.




Rapina in un negozio di via Lentini, 32enne denunciato. Raffica di controlli dei Carabinieri

Fine settimana di controlli serrati a Siracusa. I Carabinieri hanno intensificato le attività di prevenzione e repressione dei reati, con un bilancio che fotografa una situazione di diffusa illegalità tra microcriminalità, violazioni stradali e uso di sostanze stupefacenti.
Sette persone sono state denunciate in stato di libertà, mentre altrettante sono state segnalate alla Prefettura quali assuntrici abituali di droga. Sul fronte della sicurezza stradale, le verifiche hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per oltre 20 mila euro e al sequestro di quattro veicoli.
Tra gli episodi più gravi, la rapina avvenuta nel pomeriggio di venerdì in un negozio di via Lentini. Sabato i militari dell’Arma hanno denunciato un 32enne, identificato come l’autore del colpo: l’uomo, dopo aver minacciato il commesso, si era impossessato di oltre 200 euro in contanti presenti in cassa, arrivando anche ad aggredire la vittima per garantirsi la fuga. Un fatto che riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli esercizi commerciali cittadini.
Nel corso delle stesse operazioni sono state denunciate all’Autorità giudiziaria altre sei persone: un 40enne di nazionalità marocchina per la violazione dell’obbligo di dimora nel comune di Avola; un 41enne e un 20enne, entrambi recidivi, per guida senza patente; un 30enne trovato in possesso di arnesi atti allo scasso; un 71enne sorpreso con un coltello e un 40enne che aveva acceso una batteria di fuochi pirotecnici in pieno centro abitato, mettendo a rischio l’incolumità pubblica.
Sul fronte della droga, sette persone di età compresa tra i 17 e i 49 anni sono state segnalate alla Prefettura perché trovate in possesso di marijuana, cocaina e hashish per uso personale. Un dato che conferma come il consumo di stupefacenti resti un fenomeno trasversale, che coinvolge anche giovanissimi.
Particolarmente intensa anche l’attività di controllo sulla circolazione stradale. I Carabinieri hanno fermato 65 veicoli e identificato 75 persone, riscontrando numerose irregolarità: guida senza patente, mancata revisione, assenza di copertura assicurativa e mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza. Le violazioni accertate hanno portato a sanzioni per oltre 20 mila euro complessivi e al sequestro di quattro mezzi.
Un bilancio che evidenzia l’impegno dell’Arma sul territorio, ma che allo stesso tempo restituisce l’immagine di una città alle prese con comportamenti illegali diffusi, sui quali le forze dell’ordine continuano a mantenere alta l’attenzione.




Incendio allo Sbarcadero, le fiamme avvolgono una barca. Nessun ferito

Un incendio si è sviluppato questa mattina nell’area dello Sbarcadero, a Siracusa. Il rogo ha interessato una barca ormeggiata. La combustione, subito violenta, ha generato un’alta e densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, attirando l’attenzione di residenti e automobilisti in transito nella zona.
Numerose le segnalazioni comparse fin dalle prime ore sui social network, con foto e video che documentano l’incendio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Siracusa, che hanno rapidamente circoscritto le fiamme evitando conseguenze peggiori.
Fortunatamente, l’incendio non ha coinvolto altre imbarcazioni né strutture vicine. Una volta domato il rogo, l’area è stata messa in sicurezza. Non si registrano feriti.
Sono in corso gli accertamenti per risalire alle cause dell’incendio, al momento ancora da chiarire. Non si esclude alcuna ipotesi.




La Guardia Costiera di Siracusa salva 166 migranti in mare, trasbordati ad Augusta

La Guardia Costiera di Siracusa ha soccorso 166 migranti. Una motovedetta ha raggiunto il barcone in difficoltà, a diverse decine di miglia dalle coste. I militari, nonostante le difficili condizioni meteomarine, sono riusciti a completare il trasbordo in sicurezza per poi fare rotta verso Augusta, indicato come porto sicuro. Al termine di un intervento durato diverse ore, hanno quindi raggiunto la rada megarese nella mattinata di venerdì scorso. Qui sono state avviate le procedure di identificazione.
I 166 stranieri, di varia nazionalità, sono apparso in buone condizioni di salute, nonostante le difficoltà del viaggio. Tra loro anche un bambino di pochi anni.
Indagini in corso per identificare eventuali scafisti e la rotta seguita per raggiungere la Sicilia.
A sorprendere il fatto che, nonostante condizioni meteomarine proibitive, ci siano simili tentativi di traversata.




Bombe carta a Siracusa, proseguono le indagini. Il Questore: “Fiduciosi, no allarme sicurezza”

Proseguono le indagini sulle due bombe carta fatte esplodere nei giorni scorsi davanti altrettante attività commerciali di Siracusa. “Sono episodi che non vanno sottovalutati e che potrebbero segnalare una possibile recrudescenza criminale. Le attività investigative sono in corso e siamo fiduciosi”, dice a riguardo il Questore Roberto Pellicone.
Gli investigatori di Polizia di Stato e Carabinieri sono a lavoro da giorni, per risalire agli autori degli episodi che hanno creato un certo allarme sociale. Se comprensibile è la preoccupazione alimentata da accadimenti di questo tipo, sarebbe però un errore immagine Siracusa come città in emergenza sicurezza. Ed anche su questo aspetto, importante è il lavoro delle forze dell’ordine.

La prima detonazione si è verificata nella notte del 12 dicembre scorso, nel quartiere Grottasanta. Una bomba carta è esplosa davanti alla storica pasticceria Brancato, provocando danni alla saracinesca e alla vetrina dell’attività commerciale.
Circa ventiquattrore più tardi, nella prime ore del 13 dicembre, un secondo ordigno è esploso davanti ad un bar di via Salvatore Monteforte, nella zona di Bosco Minniti, svegliando i residenti con un forte boato.
Al momento, non sarebbero emersi collegamenti tra i due episodi.




Criminalità diffusa, maxi operazione della Polizia di Stato anche in provincia di Siracusa

Una vasta operazione nazionale ad alto impatto investigativo contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e la criminalità diffusa è stata portata a termine dalla Polizia di Stato, con l’impiego delle Squadre Mobili su tutto il territorio nazionale, coordinate dal Servizio Centrale Operativo. L’azione ha colpito non solo le tradizionali piazze di spaccio, ma anche i cosiddetti cannabis shop, alla luce delle nuove normative introdotte dal decreto-legge 48/2025.
Nel mirino degli investigatori anche reati connessi come regolamenti di conti, porto illegale di armi, violenze e reati contro il patrimonio, fenomeni spesso legati alle nuove modalità di approvvigionamento e consumo delle droghe, emerse anche nella recente relazione della Direzione centrale per i servizi antidroga.
Complessivamente sono state identificate oltre 95 mila persone, tra cui più di 10 mila minorenni, con centinaia di arresti e denunce. Sequestrati 35 chilogrammi di cocaina, oltre 1.300 chilogrammi di cannabinoidi e un chilo di eroina, oltre a armi da fuoco, armi bianche e più di 300 mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Elevate centinaia di sanzioni amministrative e avviate verifiche su profili social riconducibili a contesti criminali.
Parallelamente, sono stati effettuati controlli mirati nei cannabis shop: oltre 300 esercizi verificati, con sequestri, arresti e denunce, e la chiusura di attività risultate non conformi alla normativa vigente.
Anche la provincia di Siracusa è stata direttamente coinvolta nell’operazione. La Squadra Mobile aretusea ha arrestato cinque persone, tra cui un minorenne, e denunciato altre cinque per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tre soggetti sono stati inoltre sanzionati e segnalati all’Autorità amministrativa per uso personale di droga.
Nel corso dei controlli sono state effettuate 12 perquisizioni, con il sequestro di 428 grammi di cocaina, oltre 2 chilogrammi di cannabinoidi e 20 grammi di crack. Identificate 25 persone, controllati 11 veicoli e sottoposti a verifica tre cannabis shop, uno dei quali è stato chiuso e posto sotto sequestro.




Ruba auto mentre il proprietario fa shopping: inseguimento e arresto per un 32enne

Ruba un’auto ad un uomo che l’aveva posteggiata a Priolo per fare acquisti natalizi.
Non è andata bene ad un uomo di 32 anni, già noto alle forze dell’ordine, arrestato dagli agenti delle Volanti per ricettazione, porto di oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale.
L’auto, essendo munita di localizzatore satellitare, non appena è stato segnalato il furto, è stata individuata a Siracusa,in viale Santa Panagia, dove i poliziotti si sono precipitati, intercettando il 32enne che, alla loro vista, ha tentato la fuga ma dopo un breve inseguimento per le vie della zona alta della città, è stato raggiunto, bloccato e arrestato. Perquisita l’auto, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato numerosi oggetti atti ad offendere (una mazza da baseball, una mazza in legno, 2 coltelli a serramanico e un coltello da cucina).
All’interno dell’automobile c’era anche una borsa poi risultata provento di furto perpetrato in un supermercato di Floridia.
L’uomo è stato condotto in carcere. L’auto rubata è stata restituita al legittimo proprietario, che era finalmente riuscito ad acquistarla, dopo averla desiderata tanto, come regalo di Natale per se stesso.




Tentata rapina in un supermercato di via Algeri: arrestato 53enne

Tentata rapina ai danni di un supermercato di via Algeri.
Nella tarda mattinata di martedì, i Carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione giunta al 112 di una rapina in atto all’interno di un supermercato.
Il pronto intervento dei militari ha consentito di bloccare e arrestare un 53enne che, dopo aver minacciato con un’arma da taglio una commessa al fine di farsi consegnare il denaro contenuto nella cassa, ha tentato di darsi alla fuga.
I servizi di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa sono stati intensificati e saranno ulteriormente rafforzati in occasione delle imminenti festività natalizie, al fine di garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza e agli esercizi commerciali di tutta la provincia.