Incidente mortale sulla Noto-Rosolini: perde la vita 19enne a bordo di uno scooter

Incidente mortale ieri sera sulla strada statale 115, all’altezza della Traversa Zupparda, tra Noto e Rosolini. A perdere la vita un giovane di 19 anni, che viaggiava a bordo di uno scooter insieme ad un amico. L’impatto è stato violento e per il giovane, Damiano Genovesi, non c’è stato nulla da fare. Vani i tentativi di strapparlo alla morte, nonostante il trasporto d’urgenza all’ospedale Trigona e poi al Di Maria di Avola, con l’elisoccorso già allertato. Il decesso, intorno all’una. Si sarebbe trattato di un incidente autonomo, su cui la polizia sta indagando, con il coordinamento della magistratura, per ricostruire l’esatta dinamica.




Villasmundo. Compra droga nonostante i domiciliari, ennesimo arresto per un 44enne

Avrebbe dovuto osservare la misura cautelare ( i domiciliari) a cui è sottoposto ma i carabinieri lo hanno sorpreso in flagranza di reato con 2 grammi di cocaina in tasca in giro per la frazione di Melilli. Lo stupefacente è stato sequestrato, l’uomo arrestato e condotto nel carcere di Cavadonna. Non è la prima volta che D’Angelo si distingue per l’inosservanza degli obblighi cui è sottoposto. L’accusa adesso è di evasione, ma è anche stato accusato di furti commessi sempre durante la detenzione domiciliare. L’uomo è anche stato segnalato quale assuntore di droga.




Avola. Licenza sospesa a una sala scommesse, sanzione di 8.000 euro per il titolare: minori sorpresi all'ìnterno

Sospesa per venti giorni l’attività di un centro scommesse di piazza Duca degli Abruzzi. Il provvedimento è stato notificato dalla polizia a seguito di controlli condotti dagli agenti lo scorso 20 ottobre, quando all’interno del locale furono sorpresi due minorenni a cui era stato consentito, non solo l’ingresso, vietato per legge, ma anche di scommettere su eventi sportivi. Il titolare aveva inoltre utilizzato per la gestione della sala personale non autorizzato. Irregolarità per cui l’uomo è stato denunciato e chiamato a pagare sanzioni amministrative per un totale di 8.000 euro.




Siracusa. Picchia la compagna, la madre e prende a testate il portiere: arrestato 38enne

Avrebbe aggredito fisicamente la sua compagna, per questo è stato arrestato il siracusano Giuseppe Floridia, 38 anni, bracciante agricolo. Il litigio fra i due era iniziato già alle prime luci dell’alba di ieri, nell’abitazione a Cassibile. La donna sarebbe stata oggetto di percosse da parte dell’uomo. Proprio per questo motivo, aveva deciso nella casa della madre a Siracusa. Tuttavia, nel tardo pomeriggio, l’uomo avrebbe tentato più volte di contattare telefonicamente la compagna, arrivando infine a dire alla madre della vittima che si sarebbe presentato per uccidere la figlia.
Le due donne quindi, impaurite e scosse, hanno chiesto l’intervento dei Carabinieri. Al loro arrivo, i militari hanno effettivamente trovato l’uomo nei pressi dell’abitazione. Aveva appena danneggiato il portone d’ingresso della casa e stava ancora picchiando la compagna, la mamma e il portiere dello stabile intervenuto per difenderle. Quest’ultimo inoltre veniva trovato con la faccia grondante di sangue a causa di una testata sulla fronte.
Floridia è stato arrestato per danneggiamento, lesioni plurime, atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale. E’ stato condotto in carcere.




Lentini. Inseguimento sui tetti concluso con due arresti e il sequestro di armi

Sono stati arrestati nella flagranza del reato di detenzione illegale di armi e munizioni clandestine i pregiudicati Giuseppe Scandurra, 54 anni, e Samuele Grasso, di 23. I carabinieri hanno raggiunto contemporaneamente le abitazioni dei due, per controlli approfonditi. Scandurra è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 7,65, perfettamente funzionante, di provenienza clandestina e matricola abrasa nonché 3 proiettili dello stesso calibro.
Più rocambolesche le operazioni per l’arresto del più giovane dei due. Grasso, alla vista dei carabinieri, ha tentato di disfarsi di un sacco contenente una pistola semiautomatica calibro 7,65, anch’essa di provenienza clandestina e con matricola abrasa nonché 3 caricatori e 19 proiettili. Ha tentato poi un’avventurosa fuga attraverso i tetti delle abitazioni contigue, rilevatasi vana grazie alla prontezza dei carabinieri.
A Grasso viene contestato anche il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: abilmente occultati sul terrazzo dell’abitazione, c’erano 7 grammi circa di cocaina, suddivisa in 33 dosi pronte per lo smercio.
Le armi e le munizioni poste sotto sequestro, saranno inviate ai Ris di Messina per gli accertamenti balistici al fine di verificare il loro utilizzo in eventi delittuosi. I due arrestati sono stati accompagnati in carcere, uno a Cavadonna e l’altro a Catania in piazza Lanza.




Noto. Entra in un negozio e pretende minaccioso 5 euro, denunciato ex parcheggiatore abusivo

Alcuni giorni fa era entrato in uno studio fotografico di via Cavour pretendendo il pagamento di 5 euro. Aria minacciosa, porta chiusa alle sue spalle, ha ripetuto un paio di volte il suo messaggio intimidatorio. Presi i soldi, si è allontanato.
Una veloce attività di indagine condotta dal commissariato di Noto ha permesso di individuare e denunciare per estorsione un 29enne già noto alle forze dell’ordine.
La descrizione fornita dal fotografo – in particolare sui segni di bruciature sul viso – ha messo gli agenti subito sulla pista giusta, utilizzando anche immagini di videosorveglianza.
L’uomo denunciato si era “segnalato” in passato per l’attività di parcheggiatore abusivo, costringendo in alcuni casi ignari turisti a pagare per non avere danneggiamenti alle autovetture.




Siracusa. Più sicurezza in Cittadella: contro i bulli disturbatori, arrivano i carabinieri

I carabinieri si prenderanno cura della Cittadella dello Sport. Sono aumentate le segnalazioni di giovani che si intrufolano all’interno della struttura con l’intento di arrecare disturbo al normale svolgimento delle attività sportive o di consumare stupefacenti in locali poco frequentati. L’ultimo intervento questa mattina: a chiamare i militari alcuni insegnanti. I controlli all’interno e all’esterno della struttura sportiva non hanno prodotto alcun risultato. Il Comando Provinciale Carabinieri ha comunque deciso di intensificare i controlli a sorpresa per maggiore sicurezza.




Francofonte. In fiamme l'auto del vicesindaco Inserra, è stato un corto-circuito elettrico

Non è di origine dolosa l’incendio che, nella notte, ha distrutto l’auto del vicesindaco ed assessore all’Urbanistica di Francofonte. Ad accorgersi di quanto stava accadendo è stato proprio Antonio Inserra che ha poi avvisato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme che avevano avvolto l’Audi parcheggiata lungo la strada. Le indagini hanno accertato che la causa del rogo potrebbe essere un corto-circuito elettrico dovuto alla vetustà della vettura.

foto archivio




Augusta. Operazione Swordfish, sequestrati al mercato 85 kg di pescato

Ottantacinque chili di pescato non idoneo al consumo umano e multe per un totale di 1.500 euro. Sono i principali risultati dell’Operazione Swordfish condotta ad Augusta dagli uomini della Guardia Costiera. Controlli su scala nazionale che nella cittaidna megarese hanno portato al sequestro del prodotto ittico avviato a smaltimento che era stato posto in vendita al mercato del giovedì.
Da aggiungere anche il sequestro di un motore fuori-bordo privo di copertura assicurativa, di circa 200 kg. di prodotto ittico e di una rete da pesca (necessita licenza) a carico di un diportista sorpreso ad effettuare pesca di frodo all’interno del torrente San Leonardo, con comminazione delle relative sanzioni amministrative assommanti a circa 2.000 euro.




Pachino. Affidato ai servizi sociali deteneva oggetti rubati: 40enne in carcere

Durante il periodo di affidamento in prova al servizio sociale non avrebbe tenuto la condotta irreprensibile richiesta dalla legge. Maurizio Tuzza, 40 anni è stato arrestato dalla polizia del commissariato di Pachino. Gli agenti sono risaliti a lui indagando su alcuni furti in abitazione e su autovettura avvenuti tra il 2 ed il 5 novembre. Per questo Tuzza è stato denunciato per ricettazione in quanto trovato i possesso di alcuni preziosi di bigiotteria ed un carnet di assegni di sospetta provenienza furtiva oltre a due munizioni da guerra cal.7,62 e tre munizioni cal.7,65.